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Approvata dalla Camera la Riforma Gelmini: il 14 dicembre voto finale al Senato

307 voti a favore, 252 contrari e 7 astenuti: la Camera dei Deputati ha approvato nella serata del 30 novembre la riforma dell'università, che passa ora all'esame del Senato per il terzo e ultimo passaggio parlamentare. Silvio Berlusconi esulta "L'approvazione della riforma dell'Università è un altro obiettivo del governo del far

di andrea maggiolo 30 novembre 2010
Il dibattito in parlamento sulla riforma dell'università è ricominciato questa mattina Il voto finale è previsto entro le ore 20. Dal presidente del consiglio Berlusconi un auspicio: "E' una buona riforma, deve passare"In tutta Italia cortei e qualche incidente tra polizia e studenti.

Se il ddl passerà alla Camera dovrà superare anche l'esame in Senato per l'approvazione definitiva, sempre che il Governo ottenga il voto di fiducia il prossimo 14 dicembre.

Ore 20.14, approvata la riforma Gelmini
307 voti a favore, 252 contrari e 7 astenuti: la Camera dei Deputati ha approvato nella serata del 30 novembre la riforma dell'università, che passa ora all'esame del Senato per il terzo e ultimo passaggio parlamentare.

Silvio Berlusconi esulta "L'approvazione della riforma dell'Università è un altro obiettivo del governo del fare. E' la dimostrazione che l'esecutivo prosegue nella sua azione riformatrice, mantenendo gli impegni presi con gli italiani. E' un colpo mortale a Parentopoli".

LA DIRETTA  della giornata alla Camera
30 novembre. Si parte dall'emendamento del'Italia dei Valori all'articolo 17, contro le "parentopoli" negli atenei. Approvato alla Camera l'emendamento contro le "parentopoli" nelle Università. L'Idv voleva che non venissero assunti coloro che avessero un grado di parentela, fino al terzo grado, con un professore della stessa università. La Commissione ha chiesto che non vengano chiamati professori con grado di parentela "fino al quarto grado". L'emendamento quindi è stato "inasprito".

Maggioranza battuta alla Camera su un emendamento al ddl università. Con il parere contrario anche della commissione Bilancio, è stato approvato un emendamento di Fabio Granata (Fli) all'articolo 19 (assegni di ricerca) che prevede la norma non possa portare oneri aggiuntivi anziché 'nuovi o maggiori oneri' com'era la versione precedente.

Non è invece stato approvato un emendamento dell'Api che mirava a a finanziare contratti di ricercatore a tempo indeterminato ricorrendo ai fondi per il finanziamento pubblico ai partiti.

Il Governo è stato di nuovo battuto per la seconda volta oggi nel tardo pomeriggio nelle votazioni del penultimo emendamento. Sono passati tre emendamenti identici di Fli, Api e Pd riferiti all'articolo 25. Gli emendamenti sono passati con 283 si' e 261 no. Anche in questo caso, determinante il voto dei deputati di Fli.

La Camera approva anche l'emendamento sull'assunzione di professori associati, ma dall'opposizione dure proteste. Udc, Pd e Idv non ci stanno sostenendo che si tratta di una "presa in giro": le risorse che coprono la norma in questione sono contenute nel ddl Stabilità ancora all'esame del Senato in seconda lettura

Berlusconi: "I veri studenti sono a casa a studiare"
Berlusconi critica le proteste odierne "I veri studenti stanno a casa a studiare. In piazza quelli dei centri sociali fuoricorso. Credo che meglio di così non si potesse proprio fare, la riforma - afferma il premier - introduce maggiore meritocrazia ed è davvero un vantaggio per tutti".

Bersani: "C'è tensione"
"Speriamo che la cosa sia governata bene perché c'é molta tensione in giro. Raccomandiamo a Maroni di prestare tutta l'attenzione necessaria ", dice Pierluigi Bersani.

Sacconi: "Vadano a studiare"
Duro il commento del Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi a proposito delle proteste di oggi: "Vadano a scuola a studiare, a fare facoltà che diano occupazione e non facoltà facili in università facili".

Vendola: "Dove sono i fondi per il 2010?"
Da sinistra Nichi Vendola fa critiche circostanziate al ministro dell'Istruzione: "La Gelmini insieme a Tremonti annuncia in pompa magna che arriverà un miliardo di euro. E i fondi del finanziamento ordinario del 2010 quando arriveranno negli atenei italiani? Non parlo dei fondi per il 2011, ma di quelli del 2010 che a dicembre di quest'anno non sono stati ancora ripartiti e inviati agli atenei".

Critiche anche dal segretario della CGIL Camusso: "Tra un emendamento e l'altro non si capisce più com'è fatto il ddl Gelmini".

>> RIFORMA: VAI ALLO SPECIALE

Frati: "Una riforma utile e coraggiosa"

Il rettore della Sapienza Luigi Frati oggi elogia la riforma. "Sinceramente in questi giorni ho sentito dire troppe sciocchezze su questa benedetta riforma Gelmini. Siamo di fronte a una legge non perfetta, ma a mio parere utile, coraggiosa, importante. Migliorerà la vita delle nostre università e farà entrare il ministro Gelmini nella storia dei ministri più coraggiosi del nostro paese".

L'apertura di Fini: "Sarà approvata"

Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha confermato: "Martedì 30 la riforma dell'università sarà approvata. E' una delle cose migliori di questa legislatura". Fini afferma: "Può anche non piacere un certo impianto della riforma, ma tentare di bloccarla significherebbe fare il più clamoroso errore che si può fare per garantire il futuro dei nostri figli".

gelmini_15Gelmini: "Il paese è con me"
"Sulla riforma vado avanti, il Paese è con me. Lo vedo quando vado in giro, quando incontro la gente.  Nessun dubbio quindi per il ministro dopo le mobilitazioni studentesche della scorsa settimana. "Li hanno convinti che il governo gli ruba il futuro - dice - ma illuderli che mettendo più soldi si risolve tutto è demagogia".

Voci dalle università: Unione degli Universitari e Azione Universitaria
Continuano le occupazioni e le mobilitazioni del mondo universitario alla vigilia del voto."Sono 60 gli atenei in mobilitazione - dice Giorgio Paterna dell'Udu . L'Unione degli universitari sottolinea inoltre che la partita non si chiuderà comunque con il voto di domani. "Dopo la camera c'è il Senato"

Andrea Volpi di Azione Universitaria critica invece le proteste contro il ddl Gelmini: "Sono solo strumentali e oggetto di interesse da parte di sindacati politicizzati e dell’opposizione politica. Noi continueremo a sostenere gli effetti di questa riforma che vuole combattere i baronati e gli sprechi negli Atenei".

La gallery delle proteste
studentesche

gallery_proteste


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39
Commenti

maria giovedì, 2 dicembre 2010

ora basta

Allora per chi stà a deprecare la mia "forma scipti" userò termini altamente comprensibili e altolocati,degni ovviamente di Assunta,che mi immagino sia avvezza ad ambienti finto-conunisti della serie "siamo tutti amici e fratelli tra noi baronetti"...
Mi scuso per la mia scittura troppo volgare,putroppo sono una semplice popolana che non ha mai avuto modo,nè tempo di protestare:anche perchè dopo l'università mi aspettava il turno in fabbrica (cosa che molti di voi non sanno neanche che sia) 22-6 oppure una notte di studio in vista di un esame.
So benissimo cosa vuol dire tirare avanti e pagare le tasse universitarie,dato che ho richiesto ben 7.000 euro di prestito per poter studiare,visto L'UNIVERSITA' NON E'A ALLA PORTATA DI TUTTI!
Non ho mai avuto sconti nè aiuti da nessuno,se non da qualche amico che,pietoso,mi prestava i libri e appunti.
Portavo il thermos di caffè in università perchè,avendo i soldi contati,non sapevo neanche cosa fossero le macchinette!
Eppure mi sono laureata,caro MATTEO, che dopo il mio commento,veritiero, non hai più scritto...
Ho avuto la forza anche,incinta di 8 mesi, di dare l'ultimo esame con 30/30 e lode!
Che qualcuno badi a come scrivo è una cosa effimera e da ignoranti:mi scuso sicuramente di non aver utilizzato una forma ottimale ma è stato dettato dall'impeto...
Scusatemi.
Comunque vorrei suggerire a SECONDO di fornire, la sua copia-incolla bibliografia che potete trovare al link: http://it.wikipedia.org/wiki/Riforma_Gelmini
Tutti voi, ad eccezione di Mattia, che apprezzo per avermi risposto ed esposto le sue idee, avete solo denigrato la mia scittura (e forse,lo devo ammettere anche a ragione) in modo maleducato,ma non AVETE NEANCHE FORNITO MOTIVAZIONI VALIDE ALLA VS.PROTESTA!
Che vuol dire copiare ciò che scrive wikipedia o un altro blog?
Bisogna avere le proprie idee,purchè non ledano la sensibiltà e la morale altrui.
Ma a voi finti sessantottini,che non sapete neanche la storia e la cultura della protesta vera,non si può chiedere questo perchè sarebbe come chiedere agli asini di volare...e voi volerete ,sì, magari farete pure carriera, ma grazie sempre alle spalle di qualcun altro.
Io non credo che possiamo vantarci dell'istruzione che abbiamo in Italia,anchè perchè quest'anno sono volati all'estero cervelli per 4 mln di euro (dato istat) e le lauree che si fanno oggi sono ridicole:il 3+2 ad esempio vi sembra sensato?non direi proprio..scopiazza apertamente il modello americano.
Secondo me una cosa apprezzabile della Riforma è il potenziamento della lingua inglese e i tagli a corsi di laurea inutili,che fanno solo perdere tempo e non sono spendibili nel mercato del lavoro.
Per la SIS ad esempio viene dato un reinserimento in graduatoria.
Sono però scettica anche io sulla figura del maestro unico e sul drastico taglio delle ore negli istituti tecnici,a mio pare fondamentali e integranti per la formazione tecnica:però il mio parere, ripeto, di popolana e ignorante (mi metto al vostro livello,dato che lo siete anche voi) è ,che ,purtruppo per ora non abbiamo un'istruzione che sia migliore a questa riforma.
Non abbiamo degli istituti tecnici efficenti,non abbiamo le strutture adeguate,e non abbiamo fondi per la ricerca.
Io dico di stare a vedere,sono perplessa per alcuni punti e ottimista per altri, e (per chi mi accusa) mi ritengo apolitica:vedendo la politica di oggi,non c'è nessuno degno di essere chiamato onorevole,ma solo demagoghi....
Non credo,onestamente,possa andare peggio di così.
Per chi volesse commentare ricordatevi che LA VOSTRA' LIBERTA' FINISCE DOVE FINISCE IL RISPETTO DELLE OPINIONI ALTRUI.

n° 3
assunta mercoledì, 8 dicembre 2010

R: ora basta

> Allora per chi stà a deprecare la mia "forma scipti" userò termini altamente comprensibili e altolocati,degni ovviamente di Assunta,che mi immagino sia avvezza ad ambienti finto-conunisti della serie "siamo tutti amici e fratelli tra noi baronetti"...
>
> Mi scuso per la mia scittura troppo volgare,putroppo sono una semplice popolana che non ha mai avuto modo,nè tempo di protestare:anche perchè dopo l'università mi aspettava il turno in fabbrica (cosa che molti di voi non sanno neanche che sia) 22-6 oppure una notte di studio in vista di un esame.
>
> So benissimo cosa vuol dire tirare avanti e pagare le tasse universitarie,dato che ho richiesto ben 7.000 euro di prestito per poter studiare,visto L'UNIVERSITA' NON E'A ALLA PORTATA DI TUTTI!
>
> Non ho mai avuto sconti nè aiuti da nessuno,se non da qualche amico che,pietoso,mi prestava i libri e appunti.
>
> Portavo il thermos di caffè in università perchè,avendo i soldi contati,non sapevo neanche cosa fossero le macchinette!
>
> Eppure mi sono laureata,caro MATTEO, che dopo il mio commento,veritiero, non hai più scritto...
>
> Ho avuto la forza anche,incinta di 8 mesi, di dare l'ultimo esame con 30/30 e lode!
>
> Che qualcuno badi a come scrivo è una cosa effimera e da ignoranti:mi scuso sicuramente di non aver utilizzato una forma ottimale ma è stato dettato dall'impeto...
>
> Scusatemi.
>
> Comunque vorrei suggerire a SECONDO di fornire, la sua copia-incolla bibliografia che potete trovare al link: http://it.wikipedia.org/wiki/Riforma_Gelmini
>
> Tutti voi, ad eccezione di Mattia, che apprezzo per avermi risposto ed esposto le sue idee, avete solo denigrato la mia scittura (e forse,lo devo ammettere anche a ragione) in modo maleducato,ma non AVETE NEANCHE FORNITO MOTIVAZIONI VALIDE ALLA VS.PROTESTA!
>
> Che vuol dire copiare ciò che scrive wikipedia o un altro blog?
>
> Bisogna avere le proprie idee,purchè non ledano la sensibiltà e la morale altrui.
>
> Ma a voi finti sessantottini,che non sapete neanche la storia e la cultura della protesta vera,non si può chiedere questo perchè sarebbe come chiedere agli asini di volare...e voi volerete ,sì, magari farete pure carriera, ma grazie sempre alle spalle di qualcun altro.
>
> Io non credo che possiamo vantarci dell'istruzione che abbiamo in Italia,anchè perchè quest'anno sono volati all'estero cervelli per 4 mln di euro (dato istat) e le lauree che si fanno oggi sono ridicole:il 3+2 ad esempio vi sembra sensato?non direi proprio..scopiazza apertamente il modello americano.
>
> Secondo me una cosa apprezzabile della Riforma è il potenziamento della lingua inglese e i tagli a corsi di laurea inutili,che fanno solo perdere tempo e non sono spendibili nel mercato del lavoro.
>
> Per la SIS ad esempio viene dato un reinserimento in graduatoria.
>
> Sono però scettica anche io sulla figura del maestro unico e sul drastico taglio delle ore negli istituti tecnici,a mio pare fondamentali e integranti per la formazione tecnica:però il mio parere, ripeto, di popolana e ignorante (mi metto al vostro livello,dato che lo siete anche voi) è ,che ,purtruppo per ora non abbiamo un'istruzione che sia migliore a questa riforma.
>
> Non abbiamo degli istituti tecnici efficenti,non abbiamo le strutture adeguate,e non abbiamo fondi per la ricerca.
>
> Io dico di stare a vedere,sono perplessa per alcuni punti e ottimista per altri, e (per chi mi accusa) mi ritengo apolitica:vedendo la politica di oggi,non c'è nessuno degno di essere chiamato onorevole,ma solo demagoghi....
>
> Non credo,onestamente,possa andare peggio di così.
>
> Per chi volesse commentare ricordatevi che LA VOSTRA' LIBERTA' FINISCE DOVE FINISCE IL RISPETTO DELLE OPINIONI ALTRUI.

...mi sono rifiutato di continuare a leggere dopo "srà"...

maria giovedì, 2 dicembre 2010

ora basta 2

e aggiungo che qualcuno di voi dovrebbe provare davvero il SAFRICIO DELL'ISTRUZIONE!
Intendo quello per cui ogni cosa viene sudata,pianta e conquistata.
Voi che siete qua a ferirmi senza nemmeno cercare di capire che la mia è una semplice opionione,dettata,forse anche dalla mia vicenda personale che molti di voi non hanno neanche hanno letto.
La protesta ha bloccato i treni,bus e atenei:ma vi sembra il modo di fare protesta?
Non è paralizzando il servizio pubblico che difendete le vs. idee,anzi, le denigrate.
La non violenza,la protesta pacata.
E poi mi vengono a dare della terrorista a me:cosa tragicomica!
Ma sapete vero che bloccando un treno impedite a noi,poveri operai,impiegati etc di non tornare a casa?
LO SAPETE QUESTO?
No di certo,perchè se no altrimenti non mi avreste attaccato così.
Poi dicono che la gioventu' è immatura,a leggere chi mi risponde li ritengo solo BAMBINI VIZIATI!
Scusatemi davvero di questo sfogo ma non ne posso più di gente che attacca senza dibattere.
Ripeto per l'ennesima volta che non ho pensiero nè berlusconiano,nè finiano,nè credo comunista nè tantomeno voto Bersani.
Mi piace solo credere che possa esistere un mondo di dialogo.
Alla fine questa pseeudo-discussione mi sembra una classica lite parlamentare e la cosa mi digusta...
Come mi disgustano certe persone che, insultano, provocano ma non si rendono conto che chiamare "testa di cazzo" una persona solo perchè la pensa diversamente è l'inizio di una dittatura mentale che putroppo regna sovrana da destra a sinistra.
Grazie davvero,perchè mi sono resa conto che alla fine,dietro questa protesta c'è ben poco di costruttivo...
Avete solo degradato i vostri ideali e quindi, il Berlusca(che non mi aggrada particolarmente,ripeto ancora) ha ragione a dire:I VERI STUDENTI STANNO A CASA A STUDIARE.
E ,aggiungo,i veri studenti, fondamento del domani (oh signur siamo freschi...come direbbe mia nonna), sanno cosa è l'educazione....
Ringrazio il forum di studenti.it per avermi permesso di esporre le mie idee,senza pregiudizi nè censure:almeno in quest'Italia allo sbaraglio politico-culturale qualcuno che mantiene la democrazia esiste!

assunta mercoledì, 8 dicembre 2010

R: ora basta 2

> e aggiungo che qualcuno di voi dovrebbe provare davvero il SAFRICIO DELL'ISTRUZIONE!
>
> Intendo quello per cui ogni cosa viene sudata,pianta e conquistata.
>
> Voi che siete qua a ferirmi senza nemmeno cercare di capire che la mia è una semplice opionione,dettata,forse anche dalla mia vicenda personale che molti di voi non hanno neanche hanno letto.
>
> La protesta ha bloccato i treni,bus e atenei:ma vi sembra il modo di fare protesta?
>
> Non è paralizzando il servizio pubblico che difendete le vs. idee,anzi, le denigrate.
>
> La non violenza,la protesta pacata.
>
> E poi mi vengono a dare della terrorista a me:cosa tragicomica!
>
> Ma sapete vero che bloccando un treno impedite a noi,poveri operai,impiegati etc di non tornare a casa?
>
> LO SAPETE QUESTO?
>
> No di certo,perchè se no altrimenti non mi avreste attaccato così.
>
> Poi dicono che la gioventu' è immatura,a leggere chi mi risponde li ritengo solo BAMBINI VIZIATI!
>
> Scusatemi davvero di questo sfogo ma non ne posso più di gente che attacca senza dibattere.
>
> Ripeto per l'ennesima volta che non ho pensiero nè berlusconiano,nè finiano,nè credo comunista nè tantomeno voto Bersani.
>
> Mi piace solo credere che possa esistere un mondo di dialogo.
>
> Alla fine questa pseeudo-discussione mi sembra una classica lite parlamentare e la cosa mi digusta...
>
> Come mi disgustano certe persone che, insultano, provocano ma non si rendono conto che chiamare "testa di cazzo" una persona solo perchè la pensa diversamente è l'inizio di una dittatura mentale che putroppo regna sovrana da destra a sinistra.
>
> Grazie davvero,perchè mi sono resa conto che alla fine,dietro questa protesta c'è ben poco di costruttivo...
>
> Avete solo degradato i vostri ideali e quindi, il Berlusca(che non mi aggrada particolarmente,ripeto ancora) ha ragione a dire:I VERI STUDENTI STANNO A CASA A STUDIARE.
>
> E ,aggiungo,i veri studenti, fondamento del domani (oh signur siamo freschi...come direbbe mia nonna), sanno cosa è l'educazione....
>
> Ringrazio il forum di studenti.it per avermi permesso di esporre le mie idee,senza pregiudizi nè censure:almeno in quest'Italia allo sbaraglio politico-culturale qualcuno che mantiene la democrazia esiste!

...mi sono rifiutato di continuare a leggere dopo "SAFRICIO"...

maria mercoledì, 8 dicembre 2010

R: R: ora basta 2

mia cara,non hai continuato a leggere...mi sa che davvero ti brucia..eh ehe la verità fa male alla gente come te,ma ricorda che rende anche liberi...

maria mercoledì, 1 dicembre 2010

mah,mi sa ke ho toccato qlk brutta corda

Vedo ke,una sola persona ha avuto il coraggio di spiegare e confrontare le sue motivazioni..ma alla fine,voi,ke vi accanite contro di me,ke erroneamente ho scritto,tralasciando l'ortografia NON SAPETE NEANKE CIO' PER CUI PROTESTATE!!
Lo sapete ke uno studente su 3 non sa in cosa consiste la riforma gelmini?
ASSUNTA E MATTEO provate a fare voi uno sforzo e spiegatela su questo forum prima di accanirvi contro ki,con la rabbia nel cuore, ha dovuto patire soprusi e angherie da parte di bambocci raccomandati e forse,in un impeto di rabbia non ha badato alla "forma scripti"....

n° 2
SECONDO mercoledì, 1 dicembre 2010

R: mah,mi sa ke ho toccato qlk brutta corda

CONOSCERE LA LEGGE 133\2008
PER DIFENDERE L’UNIVERSITA’ PUBBLICA!!

• TAGLIO DELLE RISORSE ECONOMICHE DESTINATE ALL’UNIVERSITA’PUBBLICA per un totale di 1441.5 milioni di euro almeno fino al 2013.

• TURN OVER (articolo 66)
La legge 133 impone invece un turn over bloccato al 20%, ovvero un nuovo assunto ogni cinque pensionamenti o licenziamenti.:
- Le facoltà devono ridurre gli organici entro i termini imposti dalla legge, licenziando o pensionando forzatamente
- Si può procedere all’assunzione ogni 5 pensionamenti e/o licenziamenti

• TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PUBBLICHE IN “FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO”
Con il passaggio a fondazione l’università potrà (e vista la mancanza di fondi, dovrà) chiedere qualunque cifra agli studenti, senza dover rispondere a nessun tetto prefissato. Una retta universitaria da 10’000 euro potrebbe essere uno standard per il prossimo anno accademico. L’università da pubblica diventerebbe un privilegio per i pochi che potrebbero permettersi rette universitarie altissime, mentre il livello qualitativo dell’insegnamento pubblico crollerebbe a picco per la mancanza di docenti e la soppressione di esami, nonché probabilmente anche di corsi di laurea meno frequentati o considerati “di minore rilievo”. Si sta cercando di distruggere la nostra cultura ed obbligando le università a svendersi a
privati per sopravvivere, senza poi garantire un livello di istruzione accettabile.

!!!!DIFENDIAMO L’UNIVERSITA’ PUBBLICA!!!!

TUTTI IN CORTEO:
Giovedì 30 Ottobre alle 9:30
Partenza da CAIROLI (Milano)

PASSATEPAROLA!!!!!

TERZO mercoledì, 1 dicembre 2010

R: mah,mi sa ke ho toccato qlk brutta corda

CONOSCERE LA LEGGE 133/2008
PER DIFENDERE L’UNIVERSITA’ PUBBLICA
"La storia umana diventa sempre di più una gara tra la cultura e la catastrofe"
H.G. Wells
Cercherò di essere il più breve e comprensivo possibile, ben sapendo che in ogni caso vi saranno
molte cose di cui scrivere, sperando che tutti abbiano il tempo e la pazienza di leggere quanto
riportato sotto, e trovino la spinta per informarsi ed informare quanta più gente possibile intorno a
se, perché si tratta di salvare l’università, una cultura di qualità per tutti coloro che desiderano
riceverla.
Più che una legge, è un enorme calderone all’interno del quale è stato gettato di tutto, ogni
argomento con una qualche valenza di tipo economico.
Il testo della legge potete trovarla a questo indirizzo ,
p ubblicata sul sito web della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano.
Basti pensare che questa legge ha chiamato in causa le seguenti commissioni
- Commissione V BILANCIO E TESORO e VI FINANZE
- COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
- Commissione I AFFARI COSTITUZIONALI
- Commissione II GIUSTIZIA
- Commissione III AFFARI ESTERI
- Commissione IV DIFESA
- Commissione VII CULTURA
- Commissione VIII AMBIENTE
- Commissione IX TRASPORTI
- Commissione X ATTIVITA’ PRODUTTIVE
- Commissione XI LAVORO
- Commissione XII AFFARI SOCIALI
- Commissione XIIIAGRICOLTURA
- Commissione XIV POLITICHE UNIONE EUROPEA
- COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI
L’iter parlamentare di questa maxi legge ha avuto inizio con la prima lettura alla Camera dei
Deputati il 2 LUGLIO, per concludersi con l’approvazione il 6 AGOSTO 2008, e passare al Senato.
Un mese di discussione, due o tre giorni per settimana, nel completo silenzio dei media nel periodo
di minima attenzione dell’opinione pubblica, in vacanza, ferie…
Arriviamo a discutere cosa questa legge decreta al riguardo dell’università pubblica.
TAGLIO DELLE RISORSE ECONOMICHE
DESTINATE ALL’UNIVERSITA’PUBBLICA
E’ stata decisa da questa legge il taglio dei fondi destinati all’università pubblica (FFO - fondo per il
finanziamento ordinario delle università) nella seguente maniera.
Riduzione di:
- 63.5 milioni di euro per l’anno 2009
- 190 milioni di euro per l’anno 2010
- 316 milioni di euro per l’anno 2011
- 417 milioni di euro per l’anno 2012
- 455 milioni di euro a decorrere dell’anno 2013
per un totale di 1441.5 milioni di euro almeno fino al 2013.
TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PUBBLICHE
IN “FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO”
Per sopperire all’improvviso ammanco dei finanziamenti pubblici, lo stato consente alle università
di trasformarsi in fondazioni di diritto privato..
Questo passo sancirebbe la morte di un’istruzione pubblica per tutti, consentendo alle fondazioni
universitarie di decidere l’entità delle tasse per gli studenti, ed andando a ledere il fondamentale
diritto allo studio univesitario, tutelato dalla Costituzione Italiana attraverso l’articolo 33, che recita:
Art. 33.
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e
gradi.
Attualmente la legge difatti sancisce che nell’anno solare, il gettito delle tasse degli studenti non
deve superare il 20% dell’importo del finanziamento ordinario dello Stato (FFO), cosa che di fatto
pone un tetto massimo alle tasse che si possono far pagare ad uno studente.
Con il passaggio a fondazione l’università potrà (e vista la mancanza di fondi, dovrà) chiedere
qualunque cifra agli studenti, senza dover rispondere a nessun tetto prefissato.
Una retta universitaria da 10000 euro potrebbe essere uno standard per il prossimo anno
accademico.
Raggiungeremmo uno standard tipo college americano, dove o si vince una borsa di studio per
meriti sportivi, o si è abbastanza ricchi da poter far fronte ad una richiesta economica di tale portata.
Con l'entrata in vigore della legge 133/2008 si è andati a ledere questo principio costituzionali,
garantendo il diritto allo studio ed ad una formazione di qualità solamente a chi può far
affidamento su una grande capacità economica, andando a ledere il principio costituzionale di
eguaglianza e pari dignità tra i cittadini decretata dall’articolo 3
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di
sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di
fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e
l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del
Paese.
Al contempo assisteremo alla definitiva violazione dell’articolo 9, che recita
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica
vista la sostanziale impossibilità delle università di mantenere una gestione pubblica a seguito dei
tagli economici e di personale docente, di ricerca e tecnico – amministrativo subiti.
Oltre a questo vi sono implicazioni riguardanti i poteri economici.
Le università potranno “trovarsi uno sponsor” che li finanzi. Inutile dire gli effetti devastanti che
avrebbe un controllo economico di questo tipo sulla ricerca in tutti i vari settori universitari.
La ricerca verrebbe condotta secondo le direttive impartite dalle società finanziatrici, in base alla
redditività a livello economico!
TURN OVER (articolo 66)
La stessa legge ha imposto una drastica riduzione del personale universitario alle facoltà stesse, che
si trovano costrette improvvisamente a mandare obbligatoriamente in pensione chi ha maturato i
requisiti necessari, o altrimenti licenziare parte del proprio organico.
Logica vorrebbe una sostituzione nelle posizioni didattiche per mantenere l’offerta d’insegnamento.
La legge 133 impone invece un turn over bloccato al 20%, ovvero un nuovo assunto ogni
cinque pensionamenti o licenziamenti.
Come pensiamo di mantenere una didattica di buon livello in questa maniera?
Riassumendo:
- Le facoltà devono ridurre gli organici entro i termini imposti dalla legge, licenziando o
pensionando forzatamente
- Si può procedere all’assunzione ogni 5 pensionamenti e/o licenziamenti
Matematicamente qualcosa non torna. Si rinuncia a personale docente, chiedendo ai ricercatori di
mantenere il ruolo di insegnanti, mantenendo la stessa retribuzione e lavorando fuori dai compiti
stabiliti dal loro contratto (che prevede 60 ore di ricerca, e nessun obbligo all’insegnamento).
Con questa situazione, l’unica soluzione sarebbe sopprimere corsi d’insegnamento, fino a giungere
addirittura alla cancellazione dei corsi di laurea meno frequentati o considerati di minor interesse.
In questo rapido excursus informativo sono stati citati solamente i problemi più grossi a cui questa
legge condurrebbe, ma basta leggere con attenzione il testo della legge, o informarsi con chi già lo
ha fatto prima di noi perché vi si dischiudano gli abissi entro cui verrà gettata l’università se tutto
questo viene approvato in parlamento.
L’università da pubblica diventerebbe un privilegio per i pochi che potrebbero permettersi
rette universitarie altissime, mentre il livello qualitativo dell’insegnamento pubblico
crollerebbe a picco per la mancanza di docenti e la soppressione di esami, nonché
probabilmente anche di corsi di laurea meno frequentati o considerati “di minore rilievo”.
Si sta cercando di distruggere la nostra cultura ed obbligando le università a svendersi a
privati per sopravvivere, senza poi garantire un livello di istruzione accettabile.
DIFENDIAMO L’UNIVERSITA’
PUBBLICA
DALLA LEGGE 133/2008

PRIMO mercoledì, 1 dicembre 2010

R: mah,mi sa ke ho toccato qlk brutta corda

> Vedo ke,una sola persona ha avuto il coraggio di spiegare e confrontare le sue motivazioni..ma alla fine,voi,ke vi accanite contro di me,ke erroneamente ho scritto,tralasciando l'ortografia NON SAPETE NEANKE CIO' PER CUI PROTESTATE!!
>
> Lo sapete ke uno studente su 3 non sa in cosa consiste la riforma gelmini?
>
> ASSUNTA E MATTEO provate a fare voi uno sforzo e spiegatela su questo forum prima di accanirvi contro ki,con la rabbia nel cuore, ha dovuto patire soprusi e angherie da parte di bambocci raccomandati e forse,in un impeto di rabbia non ha badato alla "forma scripti"....

IMPARA A SCRIVERE IN ITALIANO BESTIA!!!!!

UN'ANALFABETA IGNORANTE COME TE NON DOVREBBE NEMMENO IL DIRITTO DI SCRIVERE COMMENTI!!!!!

maria mercoledì, 1 dicembre 2010

R: R: mah,mi sa ke ho toccato qlk brutta corda

tutto ciòke proviene dalla bocca di un maleducato o è pura follia o parole vane..(seneca)

assunta mercoledì, 1 dicembre 2010

R: R: R: mah,mi sa ke ho toccato qlk brutta corda

> tutto ciòke proviene dalla bocca di un maleducato o è pura follia o parole vane..(seneca)

"La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dalle persone sagge, utile dai governanti" (Seneca)
ha detto pure questo, ma non credo che tu sia molto d'accordo, visto il tuo servilismo nei confronti di questo governo e le parole della Gelmini sul crocifisso...
P.S.: PRIMA inizia tu per PRIMA a scrivere in modo da non far venire da vomitare a chi legge, POI magari DOPO noi ti tratteremo in maniera civile...

precaria martedì, 30 novembre 2010

staremo a vedere....

Io davvero non capisco tutto questo accanimento contro la Gelmini:scusate,ma abbiamo,per caso, una scuola eccelente,un'istruzione d'avanguardia????certo ke no!
Vi dioo anke il perchè:
-Nepotismo (kissà come mai i figli di quelli ke contano sono sempre ai vertici dell'istruzione)
-personale poco qualificato
-precarietà
So ke in questa riforma ci sono elementi discutibili ma sicuramente lascia grandissimo spazio al merito.
Ma,x caso,qualcuno di voi sa ke umiliazione quando,dopo aver vinto un concorso statale, ti viene soffiato il posto dal solito "raccomandato" dal rettore di stò cavolo??????
Una cosa, forse l'unica,ha detto Berlusconi(si sarà ripigliato dalle feste di Arcore mi sa...) kei VERI STUDENTI STANNO A CASA A STUDIARE!
Sapete io ho passato 3 anni a studiare e lavorare xkè i miei,semplici operai (e persone straordinarie) non potevano permettersi il lusso di mandarmi in uni e io lavoravo per studiare...
Ho fatto l'operaia,la commessa,la promoter e poi sono rimasta incinta.
Nonostante tutto mi sono laureata e ora lavoro,ma sapete la beffa?non poter diventare insegnante per colpa dei raccomandati...
KI protesta secondo me ha il didietro parato e non era una povera diavola come me,che con le sue forze, è riuscita a costruire un futuro e ha preso pesci in faccia dai baroni!!!!
Vedremo come andrà,ma di certo non può essere peggio di come era...

n° 1
giuseppe mercoledì, 1 dicembre 2010

R: staremo a vedere....

> Io davvero non capisco tutto questo accanimento contro la Gelmini:scusate,ma abbiamo,per caso, una scuola eccelente,un'istruzione d'avanguardia????certo ke no!
>
> Vi dioo anke il perchè:
>
> -Nepotismo (kissà come mai i figli di quelli ke contano sono sempre ai vertici dell'istruzione)
>
> -personale poco qualificato-precarietà
>
> So ke in questa riforma ci sono elementi discutibili ma sicuramente lascia grandissimo spazio al merito.
>
> Ma,x caso,qualcuno di voi sa ke umiliazione quando,dopo aver vinto un concorso statale, ti viene soffiato il posto dal solito "raccomandato" dal rettore di stò cavolo??????
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> Una cosa, forse l'unica,ha detto Berlusconi(si sarà ripigliato dalle feste di Arcore mi sa...) kei VERI STUDENTI STANNO A CASA A STUDIARE!
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> Sapete io ho passato 3 anni a studiare e lavorare xkè i miei,semplici operai (e persone straordinarie) non potevano permettersi il lusso di mandarmi in uni e io lavoravo per studiare...
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> Ho fatto l'operaia,la commessa,la promoter e poi sono rimasta incinta.
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> Nonostante tutto mi sono laureata e ora lavoro,ma sapete la beffa?non poter diventare insegnante per colpa dei raccomandati...
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> KI protesta secondo me ha il didietro parato e non era una povera diavola come me,che con le sue forze, è riuscita a costruire un futuro e ha preso pesci in faccia dai baroni!!!!
>
> Vedremo come andrà,ma di certo non può essere peggio di come era...

maria lascia che ti spieghi un paio di cose:
gli atenei, già troppo simili a laureifici ed impostati secondo una logica concorrenziale di mercato (utenza, crediti formativi, caccia alle matricole con continue nuove offerte formative, ecc...), rischiano con la legge 133 la chiusura; il taglio di 1,5 miliardi di euro destinati all’università comporterà la chiusura di svariati corsi di laurea o la trasformazione in “fondazioni di diritto privato”! conseguenze? aumento illimitato delle tasse di iscrizione, fine dell’”università pubblica” e taglio dei posti destinati alla ricerca, ormai a uso e consumo di privati...
non so se non hai capito, se fai finta di non capire o se ti va bene così, ma nemmeno io so quale delle 3 sperare.

assunta martedì, 30 novembre 2010

R: staremo a vedere....

"ke" "anke" ""kissà" "x" "stò" "kei" "xkè" "KI"
UN'ANALFABETA DEL GENERE NON DEVE AVERE NEMMENO IL DIRITTO DI SCRIVERE SU ARGOMENTI DEL GENERE!!!
Se poi si conta che ritiene che una tale riforma CONTRO l'istruzione sia stata fatta per il bene della scuola e dell'università italiane e che possa risolvere davvero questi problemi...
Il senso di pena che suscita non ha proprio fine.

maria mercoledì, 1 dicembre 2010

R: R: staremo a vedere....

si vede che te,figlia di paparino, non sai neanke dove sta di casa il rispetto...bell'esempio di studente!!!!!
Ma tra voi studenti "protestanti" non dovrebbe esistere la libertà di pensiero?ah,pardon:voi,pseudo settassontottini,non sapete manco la storia...e cmq non importa la grafia,ma il contenuto..
Mi sa ke non ti sei neanke addentrata a leggere l'articolo...

ASSUNTA mercoledì, 1 dicembre 2010

R: R: R: staremo a vedere....

> si vede che te,figlia di paparino, non sai neanke dove sta di casa il rispetto...bell'esempio di studente!!!!!
>
> Ma tra voi studenti "protestanti" non dovrebbe esistere la libertà di pensiero?ah,pardon:voi,pseudo settassontottini,non sapete manco la storia...e cmq non importa la grafia,ma il contenuto..
>
> Mi sa ke non ti sei neanke addentrata a leggere l'articolo...
Ti è stato già risposto sopra... Comunque (e NON CentiMetriQuadrati) ti faccio i miei complimenti per aver ripetuto la lezione di propaganda berlusconiana imparata dai tuoi padroncini... parli di rispettare il pensiero degli altri ma voialtri neanche l'avete un vostro pensiero... Testa di cazzo

Matteo martedì, 30 novembre 2010

R: staremo a vedere....

Non voglio prendere la parte del "cattivo" o del solito "moralista".

Tu sei laureata e scrivi con abbreviazioni da bimbiminkia come "ki" "ke" "xkè" "nn" ?

Pensi che io me la beva ?
Ma dai, facciamo le persone serie.

maria mercoledì, 1 dicembre 2010

R: R: staremo a vedere....

Vuoi vedere iol certificato di laurea o bastano le tue stronzate????

ASSUNTA mercoledì, 1 dicembre 2010

R: R: R: staremo a vedere....

> Vuoi vedere iol certificato di laurea o bastano le tue stronzate????

Voleva dire, esattamente come me, che se si laurea anche chi scrive ancora come i bimbiminchia dodicenni con gli SMS, la corona d'alloro se la sono messi in testa cani e porci...

Mattia martedì, 30 novembre 2010

R: staremo a vedere....

Riguardo l'accanimento contro la gelmini, hai ragione, la scuola che abbiamo ora non è sicuramente eccellente, e lo so perché ci vado(superiori) ma questa riforma non può fare altro che peggiorarla, dici che dà spazio al merito... i raccomandati ci sono e ci saranno sempre, i furbi che cercano di fare soldi senza impegno e lavoro dietro ci saranno sempre. La riforma prevede che alla scuola non siano più dati fondi dallo stato, già ce ne dà pochi, ma zero è un'altra cosa. Nonostante questo lo stato garantiva una certa indipendenza alla scuola. Renderla ai privati è privatizzare la scuola. Eliminazione della rappresentanza studentesca, a scuola mia verranno eliminati: diritto, geografia, filosofia. Materie che ci aiutano a pensare con la nostra testa. Inoltre io studio ad un chimico-biologico, e ci verranno tolti i laboratori di: chimica, fisica e biologia. Verrà cancellato quindi l'indirizzo. Ci sarà il latino per i primi 2 anni di scuola(cosa inutile). Berlusconi vuole far apparire come gente che non studia e che vuole andare in vacanza noi studenti che protestiamo contro l'approvazione di questo decreto. Cmq hai ragione sul fatto di accanirsi contro la gelmini, infatti lei non è la causa principale, ma solo un burattino nelle mani di silvio.

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