"
Con la fatica che ho fatto a far passare la riforma dell’Università mi sono resa conto quanto è difficile cambiare le cose. Ma è ingiusto consigliare la fuga.
I segnali di cambiamento ci sono. Dobbiamo crederci e batterci perché si moltiplichino e non mollare". Sono parole del Ministro Mariastella Gelmini che in una intervista a Il Giornale spiega perchè bisogna restare in Italia, e lavorare per cambiare il Paese.
Nell'intervista c'è un riferimento anche ad un fatto recentissimo, l'accordo per lo stabilimento Fiat di Mirafiori, l'ennesimo segnale che le cose stanno cambiando: "
L'accordo -secondo il Ministro-
consentirà a Fiat di crescere. E al Paese intero di vedere
rivoluzionato il rapporto fra lavoratore e datore di lavoro. Imprenditori e lavoratori non sono più categorie contrapposte ma hanno identici interessi. Se un'azienda viene messa in condizione di essere competitiva, ci saranno posti di lavoro e stipendi più alti. Altrimenti ci sarà disoccupazione".
Il piano per il Sud del Governo apre uno spiraglio di luce sul futuro e rappresenta un altro motivo per far ben sperare ai giovani: "Restateci, a Napoli. Il piano del Sud del governo, oltre a investire sulle infrastrutture materiali, punta su quelle immateriali. I talenti devono restare sul territorio".
E non mancano apprezzamenti alla sua riforma: "Vieta le assunzioni di parenti fino al quarto grado, toglie potere ai baroni, aumenta la flessibilità, l'internazionalizzazione, il turn over, inverte la fuga dei cervelli".
Per il Ministro si respira un'aria diversa e si comincia ad in vestire sui giovani. Lo dimostra anche la politica che sta attuando il Governo Berlusconi: "È l'altro grande segnale che il cambiamento è iniziato, un governo di giovani, con ministri under 40 come la sottoscritta, la Carfagna, la Meloni, Alfano, Fitto. Il premier è stato il solo ad avere il coraggio di puntare su di noi in ruoli chiave. E sfido chiunque a dimostrare che non stiamo lavorando con capacità e impegno".
Gelmini
Ma stia zitta questa cretina, che ha rovinato in due anni l'università già in bilico...cosa crede che si stia qui per lei a farci prendere per il culo?
HA tagliato tutto il possibile, non manda i professori via a 65 anni e poi da' a intendere che i giovani abbiano un futuro, con cosa poi, con la chiamata diretta??
Lo sapete chi avrà beneficio da questa riforma?
Solo i leccaculo dei baroni, che verranno assunti appunto su chiamata diretta...perchè gli altri finiranno a 40 anni in mezzo a una strada...
Vogliamo essere i loro burattini??
Vedo cambiamenti solo in peggio.. Per "salvarsi" il culo dalla crisi dovevano fare dei tagli proprio alle scuole?! Vogliono che i talenti rimangano qui, ma per cosa.. ve lo siete chiesti? Il governo non vuole far altro che sfruttare i ricercatori non pagandoli quando arriva il momento, dicendo loro che non ci sono fondi (i ricercatori rimangano con il culo a terra), fatto questo assumono altri ricercatori facendo la stessa cosa, e via di seguito (avendo così MANODOPERA GRATUITA), ma ci rendiamo conto?? Il mio consiglio è di laurearsi qui, imparare bene l'inglese e sloggiare alla velocità della luce appena si è trovato lavoro all'estero.
R: Vogliamo essere i loro burattini??
No, no, se non risolvono il probema del decadimento della carriera universitaria il mio consiglio è non immatricolarsi proprio in Università italiane, gli dobbiamo fare prendere i soldi e dopo ci cacciano?
Come dicevo prima potrebbero scrivere anche in modo diverso: ogni studente universitario ha diritto a riprendere gli studi universitari in qualsiasi momento con il riconoscimento della carriera universitaria passata e gli esami sostenuti.Ogni tanto pensiamo agli studenti, non solo ai ricercatori.Altrimenti è meglio are i bagagli ed immatricolarsi all' estero.
ax
E voi non fate toccate le tasse universitarie e non fate decadere mai gli esami sostenuti dagli studenti, approvate qualcosa che riconosce sempre gli esami superati all' Università.
R: ax
Se permetti io non darei la laurea a chi impiega secoli a laurearsi.
Non per nulla, ma presumo che all'atto della laurea si sia già scordato le nozoni basilari della sua stessa disciplina.
R: ax
> Se permetti io non darei la laurea a chi impiega secoli a laurearsi.
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> Non per nulla, ma presumo che all'atto della laurea si sia già scordato le nozoni basilari della sua stessa disciplina.
Ho letto il messaggio che hai scritto nel sondaggio sul sesso in auto: bravo, per una volta ti quoto in pieno: il primo passo per risolvere un problema è ammettere di averlo ^_^
numero chiuso
l' unico modo per ridurre il numero dei fuori corso è introdurre il numero chiuso e fare entrare in università gli studenti migliori e non tutti, si risparmierebbe anche sui costi delle Università perchè ci sarebbero minori studenti
R: numero chiuso
Certo, hai ragione.
Ma questo preusppone una cultura meritocratica che in Italia non c'è.
In Italia tutti pensano di avere solo diritti, mai doveri.
pensa, ad esempio, a come viene stopriato e alterato il cosiddetto "diritto allo studio": se leggi la Costituzione, è chiaro che esso si riferisca non a tutti ma solo ai capaci e ai meritevoli (che sono uno sputo percento del totale).
R: R: numero chiuso
> Certo, hai ragione.
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> Ma questo preusppone una cultura meritocratica che in Italia non c'è.
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> In Italia tutti pensano di avere solo diritti, mai doveri.
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> pensa, ad esempio, a come viene stopriato e alterato il cosiddetto "diritto allo studio": se leggi la Costituzione, è chiaro che esso si riferisca non a tutti ma solo ai capaci e ai meritevoli (che sono uno sputo percento del totale).
La befana di ha portato solo carbone il giorno dopo che hai scritto questo messaggio? D'altronde, una persona che scrive messaggi col solo intento di parlar male di una categoria di persone e di una fetta di mondo non può essere considerata "buona"... Ma sono felice che, diversamente dagli altri che hanno scritto qui, avrai passato le feste da solo pensando alla desolande tristezza della tua vita solitaria, magari provando a suicidarti come Boe dei Simpson!
luikgg
Ma cosa da pazzi, ognuno ha il diritto a poter studiare a qualsiasi età,nessuno può toglierti sarebbe una discriminazione.Una cosa di questo genere sarebbe veramente contro il diritto di ogniuno di poter studiare,altro che regime.Sarebbe sottomissione vera e propria di una categoria di persone.E questa è democrazia?uguaglianza? nessuno può togliere nessuno dall' Università, le Università sono aperte a tutti,senza differenza di religione,sesso,o altre discrimananti.Se gli danno fastidio i fuori corso,cercano di fare bene il loro lavoro e li promuovono invece di bocciare.Piaceva bocciare per prendere soldi vero?certo che se dovessero fare una cosa simile, penso che l' Università avrebbe i giorni contati, giro giro tondo tutti giù per terra.
R: luikgg
a) Non è una discriminazione, è banalmente un vincolo temporale.
Ti faccio un esempio: ci sono lavori in cui è previsto che "o cresci o muori". Nel senso che o ottieni una promozione in un tempo ragionevole (tre, cinque anni tipicamente) o vieni licenziato.
Non è discriminatorio, è meritocratico.
b) Un buon professore è un professore che promuove sempre e comunque?
c) L'università pubblica è già avviata verso la morte.
R: R: luikgg
> a) Non è una discriminazione, è banalmente un vincolo temporale.
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> Ti faccio un esempio: ci sono lavori in cui è previsto che "o cresci o muori". Nel senso che o ottieni una promozione in un tempo ragionevole (tre, cinque anni tipicamente) o vieni licenziato.
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> Non è discriminatorio, è meritocratico.
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> b) Un buon professore è un professore che promuove sempre e comunque?
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> c) L'università pubblica è già avviata verso la morte.
1) La parola "meritocrazia" è stata totalmente spogliata del suo reale significato e viene solo tirata in ballo dai lecchini di destra quando non sanno che altro dire e possono solo ripetere a pappagallo le parole del padrone da brave pecore.
2) Ecco un'altra dimostrazione che l'università non l'hai mai vista neanche da fuori: i giovani non sono tutti dei figli di papà come te che passano il tempo a fare critiche distruttive a destra ed a manca su cose che non conoscono, moltissimi universitari studiano e lavorano contrmporaneamente, praticamente tutti sono fuori sede o vivono in alloggi vicini alla sede che devono pagarsi con le proprie tasche, stare dietro ad una vita del genere non è semplice come tu invece immagini (ed immaginare è tutto quel che puoi fare).
3) Anche tu, e spero che sia già a buon punto.
eliminare valore legale laurea
la cosa migliore è eliminare il valore legale della laurea per tutti,così finisce tutto questo schifo.
R: eliminare valore legale laurea
Siamo de facto già a questo punto.
La laurea è uguale per tutti solo nei concorsi pubblici, ed i concorsi pubblici in pratica non ci sono più.
I privati sanno benissimo discriminare chi si laurea all'Ateneo di Monculi in 8 anni in "Scienza del Piffero Persiano". Questa gente è già out.
R: R: eliminare valore legale laurea
> Siamo de facto già a questo punto.
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> La laurea è uguale per tutti solo nei concorsi pubblici, ed i concorsi pubblici in pratica non ci sono più.
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> I privati sanno benissimo discriminare chi si laurea all'Ateneo di Monculi in 8 anni in "Scienza del Piffero Persiano". Questa gente è già out.
CIAO SFlGATO!!! Cos'è, cambi nome? E forse pensavi che non ti avrei riconosciuto?? Ma un po' di pirrolidina e tiofene dovresti ingerirle in quantità industriali così da morire d'indigestione e liberare il mondo dalla tua inutile presenza XD
che dici
Ma cosa dici? che dimenticato tutto? dopo tanti anni,tanti sacrifici si dimenticano le cose?anzi si ricordano meglio perchè si sono assimilati più lentamente. Tra studenti bisogna essere solidali.Non bisogna essere contro i più sfortunati,se si tolgono i fuoricorso si colpisce gli studenti più disagiati quelli che cercavano di fare l' ascensore sociale studiando.E comunque nessuno ha il diritto di togliere qualcosa che è stata conquistata, un esame superato è stata una cosa conquistata che nessuno deve togliere a nessuno.Io invece forse farei una cosa, darei un peso ad ogni esame sostenuto,nel senso che anche se non ci si laurea,vengano considerati gli esami superati e non si venga considerati dei semplici diplomati.Mi dispiace dirlo ma parli come chi ha la pancia piena e non crede al digiuno.Pensaci e renditi conto di quanto sia sbagliato quello che dici.Pensa quanti soldi ha portato un fuoricorso ad una Università e se dopo ciò possano cancellarti la carriera universitaria.Sarebbe un furto bello e buono.
R: che dici
metti che ad una persona capita una disgrazia qualsiasi,la più banale,che gli sfasa gli studi e l' andamento scolastico.Altre al danno anche la beffa e la condanna?sai chei si laurea veloce?chi la vita lo tocca con la fortuna,che non ha nessun problema durante gli anni di studio,altrimenti sono cavoli.Non è questione di bravura,nè di intelligenza l' andamento universitario, ma di tranquillità economica,di vita e di comodità a disposizione.
R: R: che dici
e poi cosa costa permettergli di fare gli esami e finire?per il fatto dei servizi sono d' accordo ai fuoricorso si tolgono tutti i servizi universitari si lascia solo la possibilità a fare gli esami.Altrimenti ripeto diventa solo un furto, il fatto che non si ha un andamento lineare non è spesso solo colpa dei ragazzi.Comunque ripeto che ormai conviene andare a studiare all' estero.............tornare solo per fare politica e legiferare se del caso.....
R: ax
Ed anche il PD ogni tanto li potrebbe difendere i diritti degli studenti, fatela una cavola di proposta per non fare decadere mai gli esami universitari, e che cavolo state a guardare?guardate solo gli interessi dei baroni?
lob
basterebbe scrivere: i singoli esami sostenuti dagli studenti all' Università non hanno scadenza temporale e sono utilizzabili in qualsiasi momento per il conseguimento della laurea, fermo restando di essere esami previsti o riconosciuti nell' ultimo piano di studi approvato da apposito corso di laurea.