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La proposta shock di Gasparri irrita gli studenti. Ma lui insiste: "Ai cortei potenziali assassini"

Il mondo studentesco e universitario critica duramente le parole di Maurizio Gasparri. "Restiamo allibiti di fronte a questa ennesima risposta autoritaria e repressiva". Ma il capogruppo Pdl non cede: "Voglio fare un appello: genitori, dite ai vostri figli di stare a casa"

di andrea maggiolo 20 dicembre 2010
La proposta di Maurizio Gasparri, gli "arresti preventivi" dei leader della protesta studentesca, per prevenire eventuali nuovi disordini nelle prossime manifestazioni contro la riforma, non piace a nessuno. E in mattinata Gasparri ha addirittura rincarato la dose.

"Risposta autoritaria"
"Un'idea antocostituzionale", dice l'assemblea degli studenti medi. "Restiamo allibiti di fronte a questa ennesima risposta autoritaria e repressiva lanciata da un senatore di quella che dovrebbe ancora essere una Repubblica democratica nei confronti di chi manifesta solo il proprio dissenso, esercitando un suo diritto"

Gasparri si era detto convinto che a capo delle manifestazioni ci fossero appartenenti al mondo dei centri sociali. Ma i ragazzi raccontano un movimento completamento diverso: "Non possono mica arrestare migliaia di persone prese a caso nel mucchio? Questo movimento non ha leader, non ci sono capi, né menti".

"Non siamo solo una questione di ordine pubblico"
1_11Gli studenti universitari affrontano il problema con una prospettiva che va ben oltre le dichiarazioni di Gasparri.  "ll problema è che per il governo movimento e studenti sono solo una questione di ordine pubblico. La politica non riesce a dare risposte a un'intera generazione".

Gli anni '70 e il terrorismo sono lontani anni luce, e questo movimento studentesco nulla ha a che fare con quell'ingombrante passato:  "Non siamo terroristi - dicono gli studenti - siamo persone che vogliono difendere il proprio diritto di manifestare".

"Tenete a casa i vostri figli"
Ma Maurizio Gasparri non cede. Nella mattina di lunedì il capogruppo del Pdl torna a insistere sulla questione, in diretta ad Agorà, su RaiTre. "Voglio fare un appello: genitori, dite ai vostri figli di stare a casa. Quelle manifestazioni sono frequentate da potenziali assassini. Vanno evitate"

Nel frattempo, con l'approvazione finale del ddl Gelmini in programma per il 22, la tensione rimane alta. Gli studenti manifesteranno in piazza, con modalità ancora da stabilire, nella giornata di mercoledì.

La Russa: "Guai a parlare di limitare il diritto alla protesta"
Ignazio La Russa difende il pensiero del collega e amico Maurizio Gasparri: "Il suo pensiero è stato frainteso, voleva dire che prevenire è meglio che curare. Va creata una situazione di isolamento: i delinquenti - dice il ministro della Difesa - sono solo il 10 per cento. Ma chi trasporta oggetti contundenti, organizza piani di violenza e prepara scudi tutti uguali commette reati non so se da arresto, ma da denuncia".

La Russa difende però con fermezza il diritto di chiunque a scendere in piazza: "Non sarò mai io a dire che bisogna impedire i cortei, guai a parlare di limitare il diritto alla protesta".

Napolitano: "La protesta è una spia di malessere"
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, parla delle proteste studentesche di queste settimane: "La protesta pacifica, benchè spesso sviata da inammissibili violenze, di tanti cittadini nelle strade delle nostre capitali, è una spia di malessere che le democrazie non possono ignorare".

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7
Commenti

oneiros martedì, 21 dicembre 2010

neuroni: gli illustri assenti...

Mah. L'imbarazzo che riescono a creare i nostri politici ogni volta che aprono bocca è una spirale senza fondo. Purtroppo a noi italiani senzienti, pochi ma pur sempre ancora senzienti, continua a sfuggire il legame tra un imbecille che aggredisce alle spalle un ragazzo tra la folla e una manifestazione di dissenso popolare verso un governo ed una gestione dell' istruzione pubblica. D'altra parte siamo il medesimo paese di cretini dove 4 morti al sabato sera fanno una "strage". Non sia mai arriviano a otto in un pulmino sarebbe olocausto devo dedurre. Premesso che perfino il dizionario italiano potrebbe non essere d'accordo con questi titoloni de TG dato che l'italiano rimane una lingua abbastanza precisa in cui un parola in genere significa una cosa e non un altra, mi rimane sempre il sospetto che 4 morti su 5 milioni di ragazzi in auto in una sera non siano necessariamente un fatto accettabile, ma oggettivamente un fatto statisticamente normale. Certo attivare il cervello a questo punto signficherebbe poi che uno andrebbe in paranoia ogni volta che avvita una lampadina o esce dalla vasca da bagno, dato che gli incidenti domestici rimangono la prima causa di mortalità in italia. Però no fa più notizia la Strage del Sabato sera vuoi mettere, giovani vite accartocciate tra le lamiere (violini in sottofondo prego). Quindi si dai. Non andiamo a manifestare. C'è un tizio che ti prende a cascate in faccia di sicuro. Sapete qual'è il problema di fondo? che siccome il politico medio italiano è un idiota, democraticamente da per scontato che chi lo ha votato e messo davanti quindi ad un microfono deve essere altrettanto. Poveracci...

n° 5
andreap94 martedì, 21 dicembre 2010

ha ragione!!!

se fanno una riforma è per migliorare le cose... se ci sono dei tagli è perchè mancano soldi.. non fate i calcoli per il governo... bisogna stringere la cinghia finchè la crisi non passa... bisogna accettare le cose e non andare in piazza a far casino perchè sia che si protesti pacificamente o non può capitare quello che è successo al quindicenne che adesso è all'ospedale...
quindi state a casa!!!

n° 4
gallopp martedì, 21 dicembre 2010

R: ha ragione!!!

...continuazione...
Pensa che in Finlandia è stato avviato un progetto che punta ad avere per tutti accessi ad internet con velocità REALE di 100MBps: un'enormità!! In Italia pochi hanno una connessione corrispondente alle promesse degli operatori: chi ha una 7M si ritrova con una 5, o, se sfortunato, con una 2. Chi vive in zone rurali non ha riesce totalmente a connettersi, mentre la Finlandia è praticamente tutta rurale, a parte le grandi città (fonte: http://www.tomshw.it/cont/news/in-finlandia-da-oggi-la-banda-larga-e -un-diritto/26071/1.html ). Per ultimo, ma non da ultimo, al concerto di Natale al Senato di domenica scorsa era presente il Cardinal Bertone!!! Cosa ci fa?? Quel meraviglioso concerto era riservato ai politicanti. Che poi non se lo meritino è un altro discorso, ma allora, piuttosto che far finta di inneggiare allo stato laico, ditelo chiaramente: l'Italia non vuole slegarsi dall'influenza della Chiesa (fatto chiaramente testimoniato dai nuovi finanziamenti, voluti dalla stessa riforma Gelmini, alle scuole private, in gran parte proprietà della Chiesa Cattolica).
Scusa se ho parlato principalmente di altre cose, ma quello che sto cercando di dire è che la riforma Gelmini è un tentativo di far sembrare che il governo fa qualcosa per ridurre gli sprechi. Meno male che gli studenti protestano, perché significa che non siamo gli unici ad averlo capito!! Tra l'altro, il fatto che, tra le migliaia di studenti in piazza, ce ne fossero solo pochi, ha fatto suscitare non pochi sospetti sul fatto che fossero o stati pagati per far casino o infiltrati, e tra l'altro hanno suscitato una profonda indignazione da tutto il movimento studentesco. Al governo non si rendono più conto quali siano gli sprechi e quali gli investimenti costruttivi: per questo diventa difficile non fare della rifoma Gelmini una questione legata solo alla scuola, quanto a tutto il governo. Gasparri ha proposto "arresti preventivi": vuol dire arrestare persone a caso perché erano lì!! Contro ogni principio democratico!! Ma del resto, grazie all'indulto, abbiamo qualche posto in più nelle carceri, specificamente quelli riservati a Dell'Utri, a Brancher, a Lombardo, a Bossi (eh sì, e non solo per insulti alla bandiera dello stato che lo nutre, ma non mi dilungo oltre, dico solo "Gli italiani anelano solo a PANEM ET CIRCENSES", ovvero: dì ad un ignorante ciò che vuole sentirsi dire, e vedrai che ti seguirà ovunque), e a Berlusconi.

gallopp martedì, 21 dicembre 2010

R: ha ragione!!!

Guarda che essere del 94 non ti autorizza a fottertene di quello che succede nel nostro paese.
Guarda questo video: http://www.youtube.com/watch?v=JNypLTVECjM
alcuni degli emendamenti del decreto Gelmini avrebbero potuto essere approvati così, se non fosse stata poi annullata la votazione. E' così che lavorano i nostri politici, ma questo è solo un esempio, che al telegiornale non si è mai visto (chissà quindi quante ne fanno di robe del genere al governo). Queste sono le persone che hanno in mano i soldi dei contribuenti: come ci si può fidare?
A scuola ci hanno parlato in parte della riforma Gelmini (anche se probabilmente la Gelmini ci mette solo la faccia in questa riforma, perché è impossibile che una persona sola possa sparare una stron..ta ogni volta che apre bocca). Prof fannulloni da noi non ce n'è, eppure sono in ansia per questi tagli... Finché queste riforme vengono fatte coi piedi, si arriva sempre a peggiorare le cose. Poi vanno a toccare le cose inutili come i grembiulini delle elementari o la questione voto vs. giudizio, mettono il maestro unico con la scusa della "figura di riferimento sennò i bambini sono disorientati"... MA INVENTATEVENE UN'ALTRA!!! Se volete sparare stronzate, non fatelo in maniera così plateale!
Ma il ponte sullo stretto però non viene tagliato, i loro stipendi e le loro auto blu (ce ne sono di più in Lombardia che in tutti gli USA!). Stabiliscono l'"equo compenso" (giudicato illegale dal parlamento europeo), ovvero una tassa su qualsiasi memoria di massa in quanto sfruttabile per la memorizzazione di materiale illegale o protetto da copyright. Fanno un passaggio al digitale che sembra un parto (pare che il passaggio dal b/n al colore non lo fosse stato); speculano su questo passaggio obbligando i possessori di tv senza scart a buttarla (esistono i modulatori RF, mai menzionati da nessuno di loro, che avrebbero fatto risparmiare varie centinaia di euro, metà mese di pensione, agli anziani che non comprano una tv nuova da 20 anni. Per fortuna che ho avvisato mia nonna). Le frequenze tolte alla tv analogica non vengono distribuite alle compagnie telefoniche, o meglio, volevano farlo (dandole in maggioranza, guarda caso, a telecom), ma poi c'hanno ripensato, e le hanno date alle tv locali. Una delle peculiarità della tv digitale è la possibilità di trasmettere fino a 5 canali per banda di frequenza. Che bisogno avevano di riavere le altre porzioni di banda?? Non è uno spreco questo? Le tv che ne avranno beneficiato avranno sì e no 4 spettatori al giorno se va bene! Le frequenze avrebbero potuto esser date alle compagnie telefoniche, che le avrebbero usate per ampliare notevolmente la copertura internet, dato che quelle frequenze, essendo state usate finora per la trasmissione di molti dati audio e video contemporaneamente, sarebbero andate a genio se usate per avere, oltre ad un servizio telefonico di qualità superiore, una copertura 3G molto più allargata ed una GPRS praticamente completa. L'Italia è l'unico paese che non investe sull'uso della rete globale per allargare commerci e servizi e soprattutto per semplificare la burocrazia.
...continua...

Enzo lunedì, 20 dicembre 2010

Freedom

Bisognerebbe fare delle contro-proposte; un tempo si chiedeva il salario garantito per tutti i cittadini disoccupati (anche se parzialmente occupati), anche se studenti a tempo parziale. Sono cose che esistono in tutta l'Europa.
I cittadini hanno una dignità. Ribellarsi contro la miseria è giusto!
Per i padroni il fine giustifica i mezzi:
per loro l'accumulazione del capitale giustifica lo sfruttamento, la miseria, l'oppressione sociale e l'alienazione.
Uniti si vince!

n° 3
Vanessa lunedì, 20 dicembre 2010

Laurea

Non sopporto che pur di perseguire il loro scopo,questo governo incentri il suo potere gettando paura.Non potendo infatti vietare la manifestazione, prova con la teoria del terrore,giocando sulla psicologia dei genitori..'non fate uscire i vostri figli perché nelle manifestazioni ci sono potenziali assassini'..la verità è che una protesta così omogenea a livello nazionale del mondo dell'istruzione io non me la ricordo.eppure anche noi abbiamo manifestato negli anni 90!c'è da chiarire poi anche la questione dei poliziotti in borghese infiltrati..lì come la mettiamo??

n° 2
robertoal86 lunedì, 20 dicembre 2010

complimenti: quasi quasi mi presento direttamente in questura

Ma basta! quello che non sopporto è solo che adesso anzichè parlare di gelmini e tagli e incapacità di governo, gli studenti verranno presi per quelli che devastano tutto senza voglia di fare niente. ripescheranno le parole di brunetta e addio al cambiamento per noi. questo è ingiusto. cosa pensano di fare, di proporre l'arresto volontario? posso presentarmi in questura direttamente?? leggete qui: http://mistermasterblog.blogspot.com/2010/12/formazione-leuropa-va-fuoco.html

n° 1
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