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Napolitano "soft" sulla riforma Gelmini

a cura di Marta

redatto martedì 19.01.2010

Nel discorso di inaugurazione dell'anno accademico all'Università di Bari il Presidente della Repubblica ha manifestato apprezzamento per la riforma Gelmini nella parte relativa ai nuovi meccanismi di valutazione. Preoccupazione e proteste da parte dei collettivi

napolitano_1Il Presidente Napolitano ha inaugurato l'avvio dell'anno accademico dell'Università di Bari ma nel suo discorso una frase di apprezzamento alla riforma Gelmini ha suscitato un vespaio tra le associazioni studentesche.

"Ho apprezzato perciò gli impegni che qui sono stati enunciati di predisposizione a "ogni verifica dei processi e risultati", sulla base di efficaci e rigorosi meccanismi di valutazione e quindi di riconoscimento del merito. E' a ciò che appare orientato il progetto di riforma universitaria presentato in Parlamento".

La cerimonia di inaugurazione si è svolta al Teatro Petruzzelli e proprio qui davanti è avvenuta la contestazione dell’associazione Link-Unione degli universitari, dei Collettivi di lettere e filosofia, di medicina e dei fuorisede di Bari.

All'esterno del teatro l'associazione universitaria ha organizzato un’asta simbolica dell’Università pubblica e presentato una lettera al Presidente della Repubblica Napolitano circa la grave situazione economica dell’UniBa, i tagli ai servizi degli studenti e alla Ricerca.

contestazione_associaziones"Sono quasi vent'anni che l'Università" -ha dichiarato Link-Unione degli universitari- "insieme a tutti i settori della conoscenza, non viene considerata, dai governi che in questi anni si sono alternati, come un bene collettivo sul quale investire per il futuro di tutti/e, ma come un peso, una spesa inutile da tagliare, da smembrare.

Siamo arrivati al punto finale di un lungo processo di privatizzazione, e qui e ora abbiamo davanti chiaramente l'epilogo di una vicenda che condannerà noi e un'intera generazione alla precarietà e all'assenza di futuro.
Da anni per ogni passo nella direzione nella distruzione del sapere pubblico un presidente della repubblica richiama inutilmente il governo di turno ad investire in ricerca e formazione.
"

"Siamo consapevoli della crisi e della necessità di sopportare sacrifici e di condurre una lotta agli sprechi. La conoscenza, però non è un lusso, è una necessità, è la base per rendere il nostro Paese competitivo e salvarlo dal declino" ha invece dichiarato il Rettore dell'ateneo barese Corrado Petrocelli.

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