Controllo utente in corso...

Gelmini: "Sì al confronto, no alle violenze"

Il Ministro dell'Istruzione attraverso un comunicato stampa manifesta soddisfazione per la fiducia ottenuta dal Governo e la definisce "un successo personale del Presidente Berlusconi". Successivamente condanna le violenze e dichiara che "il confronto può essere duro ma non deve mai degenerare nella violenza e nella intimidazione personale".

di Marta Ferrucci 14 dicembre 2010
>> SPECIALE RIFORMA E PROTESTE

Per il Ministro Mariastella Gelmini “Il risultato di oggi è un successo personale del Presidente Berlusconi. E’ la sconfitta di ogni ipotesi di governo tecnico e di ritorno alle manovre della Prima Repubblica. Esce invece rafforzata la figura del Presidente del Consiglio. Finalmente i numeri, con la loro oggettività, fanno chiarezza.

Nella maggioranza troverà spazio chi non si riconosce nella sinistra e chi  non condivide più l’attacco frontale ad un governo che ha bene operato.

berlusconi_gelminiPer questo, in Parlamento, è importante allargare a tutti coloro che, con grande senso di responsabilità, hanno a cuore l’Italia e che non vogliono che il Paese, proprio nel mezzo di una crisi internazionale, precipiti in una situazione di ingovernabilità.

Già oggi alcuni parlamentari, che per vari motivi non dovevano votare la  fiducia al governo, hanno dimostrato di essere disponibili a condividere un percorso comune per riformare il Paese e garantire la stabilità
”.

In un secondo comunicato aggiunge: “Ha ragione il Presidente Gasparri quando chiede ai leader dell'opposizione, dei sindacati, della società civile di prendere le distanze con chiarezza dai gruppi di violenti che stanno mettendo a ferro e fuoco Roma. Abbiamo la responsabilità di adoperarci tutti per ristabilire un clima di convivenza civile e di dialogo costruttivo. Ognuno può esprimere il proprio legittimo dissenso in maniera pacifica e democratica. Il confronto può essere duro ma non deve mai degenerare nella violenza e nella intimidazione personale. Per questo voglio esprimere la mia solidarietà al segretario della Cisl Bonanni per le contestazioni di ieri”.

Ora la discussione al Senato del ddl 1905 sulla riforma dell'università dovrebbe essere calendarizzata. L'incontro dei capigruppo era stato programmato subito dopo il voto e la terza lettura a Palazzo Madama dovrebbe avvenire prima della fine del 2010. Anche senza i senatori di Futuro e Libertà, infatti, la riforma dell'università conta sull'appoggio dei centristi e l'approvazione, quindi, è quasi scontata.

gallery_proteste

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato? ..

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Gelmini: "Sì al confronto, no alle violenze"...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori