Avanti tutta con le riforme. Una frase marinaresca che allontana le ipotesi di crisi di questo governo, di elezioni anticipate e,
di conseguenza, di un eventuale annullamento di tutta la riforma dell'università e della scuola. Se lo augurerebbero le migliaia di
precari della scuola a cui non è stato rinnovato il contratto, ma non solo.
E invece la nave delle riforme resta in mare e prosegue il suo viaggio nonostante chi dice che questa barca faccia acqua da tutte le parti.

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La riunione di ieri a Villa Campari ha il merito di aver fatto chiarezza. Continua dunque il percorso iniziato nel maggio 2008 per riformare questo Paese. Un percorso che non si è mai interrotto, come dimostrano le decine di provvedimenti di importanza cruciale approvati, anche in questo ultimo periodo, dal governo Berlusconi.
Si torna dunque a parlare dei temi concreti che interessano ai cittadini e ai quali il presidente Berlusconi, con il suo pragmatismo e la sua concretezza, dimostra ogni giorno di saper fornire risposte e soluzioni meglio di chiunque altro.
Avanti tutta dunque con le riforme, non ho dubbi che il centrodestra non avrà esitazioni e troverà un percorso comune, senza divisioni e incertezze”.