
RIFORMA: VAI ALLO SPECIALETorino. Il sindaco del capoluogo piemontese
Sergio Chiamparino aveva definito
"inaccettabili" le manifestazioni degli universitari contro la
riforma Gelmini della scorsa settimana (strade e ferrovie bloccate, tangenziale paralizzata), e gli
studenti hanno deciso di andare a discutere direttamente con il
primo cittadino al Comune.
Un vero e proprio
blitz pacifico a Palazzo di Città da parte di una
cinquantina di studenti universitari. Hanno fatto irruzione nell'edificio da una
porta laterale lasciata aperta, sono saliti per lo scalone principale intonando cori come
"Chiamparino che cosa vuoi quando blocchiamo lo decidiamo noi" contro il sindaco Chiamparino (che era assente) e hanno poi esposto uno striscione dalla finestra:
"Chiamparino, l’inaccettabile sei tu".
Gli
studenti hanno chiarito le loro ragioni:
"Le modalità della protesta le decide chi vive quotidianamente l'università, non chi mira solo a salvaguardare il normale svolgersi dello shopping natalizio".
"Siamo rimasti sconcertati dalle sue dichiarazioni. Sconcertati - dicono gli studenti
- per il qualunquismo che racchiudono. Cosa avremmo dovuto fare? Non abbiamo interlocutori".
Il
blitz studentesco è durato solo qualche minuto, senza procurare alcun danno. Gli
studenti, rientrando poi a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, hanno
messo fine all'occupazione che durava da quasi due settimane.
Critico invece il Presidente del gruppo regionale della Lega Nord,
Mario Carossa:
"Questi sono gesti di intolleranza inqualificabili; nella maggior parte dei casi questi 'pseudo manifestanti' sono persone che riempiono la bocca di slogan senza senso e senza neanche sapere di cosa stanno parlando".
GALLERY DELLE PROTESTE STUDENTESCHE
