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In piazza contro il numero chiuso all'università

Giovedì 8 maggio la Rete degli Studenti e l'Unione degli Universitari saranno in piazza Montecitorio a Roma per protestare contro il numero chiuso all'università

di Redazione Studenti 7 maggio 2008

test d'ingressoDomani 8 maggio il Consiglio di Stato prenderà una decisione sulla possibilità per migliaia di studenti di essere ammessi alla facoltà di Medicina e Chirurgia, dopo i ricorsi relativi alle irregolarità nei test d'ingresso che si sono svolti a settembre 2007.
In occasione di questa data importante per molti studenti, l'Unione degli Universitari ha organizzato un sit-in davanti al Parlamento, in piazza Montecitorio, per portare avanti la battaglia per l'abolizione del numero chiuso all'università.
La Rete degli Studenti, il “sindacato studentesco” che riunisce 60 associazioni di studenti, sostiene l'Unione degli Universitari è sarà presente in piazza per protestare contro il numero chiuso negli atenei.

L'Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti ritengono che il numero chiuso nelle facoltà universitarie sia un sistema di selezione ingiusto, in quanto non è basato sul rendimento e sul merito. Per questo motivo si vuole chiedere al nuovo governo di rendere l'accesso libero a tutte le facoltà universitarie e garantire la possibilità di accedere ai gradi più alti di istruzione senza limitazioni.
I rappresentanti degli studenti vogliono una riforma sostanziale e complessiva del sistema di accesso all’università, affinché tutti i diplomati abbiano la possibilità di scegliere liberamente a quale facoltà iscriversi.

L'Unione degli Universitari si schiera inoltre contro il recente decreto che introduce l’attribuzione di un punteggio sulla base dei voti riportati nel ciclo secondario superiore, perché gli studenti dovrebbero essere valutati soltanto in base al proprio percorso universitario.
Con la campagna “No Numero Chiuso”, l'Unione degli Universitari chiede quindi al governo di investire maggiormente nel sistema universitario per riuscire a realizzare un'attività di didattica e ricerca di alto livello, attraverso finanziamenti adeguati alle richieste di formazione che vengono dalle giovani generazioni e l’eliminazione di tutte le barriere formali e sostanziali all’accesso ai saperi.

Per tutti coloro che vogliono partecipare a questa giornata contro il numero chiuso, l'appuntamento è per giovedì 8 maggio, alle ore 11:00, a Roma, in piazza Montecitorio.

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Commenti

angela mercoledì, 7 maggio 2008

d accordissimo!!

spero proprio ke la legge cambi..tra 20 gg ho la maturità classica..e pensare di dover studiare xdei test ke sn soltanto una presa in giro m fa pesare ancora di piu qsto periodo..incrocio le dita!!

n° 1
Paolo giovedì, 8 maggio 2008

Re: d accordissimo!!

A medicina i posti sono troppo pochi, vanno aumentati , c'è poco da sindacare.Lo auspicano i medici stessi.Il test è indispensabile per tutte le facoltà, a giurisprudenza per esempio il numero chiuso servirebbe, subito.
Il problema è creare un sistema d'accesso il più possibile "giusto".
Non parliamo poi di casi limite tipo odontoiatria...
I test incriminati andrebbero annullati a livello statale, indistintamente.L'errore è stato alla fonte quindi non possono essere validi.

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