Ricordate che se da un lato è legittimo porsi il problema della "occupabilità" è anche importante tenere presente che proprio la velocità delle mutazioni del mercato del lavoro possono capovolgere in pochi anni le "necessità" del mercato del lavoro.
SFATIAMO ALCUNI MITI Dunque, se volete scegliere in base alle prospettive lavorative, tenete comunque presente che un corso di laurea con contenuti teorici e culturali forti può darvi le conoscenze tali da rendervi adatti anche a "formarvi ed autoformarvi" continuamente, reggendo così alla continua e disastrosa precarizzazione del lavoro. In un certo senso una cultura solida

vi rende più forti, per questo quello ad una formazione continua ed alta diventa un diritto fondamentale di fronte all'insicurezza provocata dai sempre più tipici contratti di lavoro detti "atipici", cioè a tempo, a chiamata, in affitto, di collaborazione occasionale, continuativa e via dicendo e dalla continua e vergognosa cancellazione dei diritti dei lavoratori conquistati dai nostri padri e negati a chi, come noi, deve ancora entrare nel mercato del lavoro. Per farsi comunque un'idea del rapporto tra titoli di studio e accesso al mondo del lavoro in termini di occupabilità e tempi di attesa consultate i seguenti siti:
www.unioncamere.it www.almalaurea.it