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Università, gli studenti preferiscono le americane

Quando si ha la possibilità di studiare all'estero gli studenti di tutto il mondo non hanno dubbi e scelgono atenei americani. L'Institute of International Education ha da poco pubblicato il risultato di una ricerca che conferma la fortissima capacità di attrazione che esercitano gli atenei americani, grazie all'alta qualità della formazione e alla capacità di valorizzare gli studenti. E da questa presenza l'economia americana guadagna circa 15,5 miliardi di $ l'anno

di Marta Ferrucci 17 dicembre 2008
Sono 3.535 gli studenti italiani che hanno scelto di frequentare un ateneo americano e di questi 944 sono nuove matricole, 70 in più dello scorso anno. Sono questi i dati forniti dall'Institute of International Education nel suo studio Open Doors, il report annuale sulla presenza di studenti stranieri negli U.S.A.

La presenza di giovani italiani che hanno scelto di studiare in questo paese è dunque aumentata ma lo è complessivamente la presenza di studenti stranieri negli U.S.A. che quest'anno, rispetto al precedente, sono il 7% in più.  Gli States dimostrano di essere la meta internazionale più gettonata da chi decide di studiare all'estero, un risultato raggiunto grazie all'alta qualità della formazione offerta dalle sue strutture.

Allan E. Goodman, Presidente dell' Institute of International Education, ha dichiarato: "L'aumento del numero di studenti stranieri negli Stati Uniti è una conseguenza delle misure prese dal Governo e da molte università e college in cui  gli studenti hanno la garanzia di vedere apprezzato il loro contributo intellettuale, all'interno dell'università e dell'intera comunità. La promozione degli scambi accademici, in entrambe le direzioni, è il miglior investimento che possiamo fare per dare ulteriore forza alla formazione universitaria e alla ricerca americana (...)".

E' l'India il paese che fornisce agli States il maggior numero di studenti stranieri, una presenza che rispetto allo scorso anno è aumentata del 10%. Segue la Cina con 81.127 studenti (il 20% in più rispetto allo scorso anno), la Corea del Sud, il Giappone, il Canada, Taiwan ecc...

L'Italia non è presente tra i primi 25 paesi "esportatori" di matricole. Ci superano paesi come Germania, Francia, Turchia, Nepal, Nigeria e Venezuela (guarda tutta la lista). Grazie ai consistenti investimenti fatti dal Governo dell'Arabia Saudita nei settori della formazione, la presenza dei suoi studenti è cresciuta del 25%.

Tra gli atenei che attraggono più stranieri al primo posto troviamo college ed università della California seguiti da quelli di New York e del Texas. Business & Management rimane l'area di studio privilegiata dagli studenti stranieri seguita da Fisica, Ingegneria, Scienze Sociali, Matematica....

Rilevante è anche il contributo degli studenti stranieri all'economia americana: tra rette universitarie e spese per vitto, alloggio, libri, assicurazione ecc... si stima che siano circa 15,5 i miliardi di $ che affluiscono nelle casse degli U.S.A. spese che, per il 62% degli studenti, vengono sostenute prevalentemente dalla propria famiglia. Insomma, investire in formazione e ricerca fa bene, sotto ogni punto di vista.

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Commenti

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Luisa Morgantini mercoledì, 7 gennaio 2009

Ai politici italiani

AI POLITICI ITALIANI

da parte di

Luisa Morgantini

Vice Presidente del Parlamento Europeo



Roma, 3 Gennaio 2009



Non una parola, non un pensiero, non un segno di dolore per le centinaia di persone uccise, donne, bambini, anziani e militanti di Hamas, anche loro persone. Case sventrate, palazzi interi, ministeri, scuole, farmacie, posti di polizia. Ma dove è finita la nostra umanità. Dove sono i Veltroni, con i loro "I care", come si può tacere o difendere la politica di aggressione israeliana



La popolazione di Gaza e della Cisgiordania, i palestinesi tutti, pagano il prezzo dell'incapacità della Comunità Internazionale di far rispettare ad Israele la legalità internazionale e di cessare la sua politicale coloniale.


Certo Hamas con il lancio dei razzi impaurisce ed è una minaccia contro la popolazione civile israeliana, azioni illegali, da condannare. Bisogna fermarli.


Ma basta con l' impunità di Israele e dei ricatti dei loro gruppi dirigenti.

Dal 1967 Israele occupa militarmente i territori palestinesi, una occupazione brutale e coloniale. Furto di terra, demolizione di case, check point dove i palestinesi vengono trattati con disprezzo, picchiati, umiliati, colonie che crescono a dismisura portando via terra, acqua, distruggendo coltivazioni. Migliaia di prigionieri politici, ai quali sono impedite anche le visite dei familiari.



Ma voi dirigenti politici, avete mai visto la disperazione di un contadino palestinese che si abbraccia al suo albero di olivo mentre un buldozzer glielo porta via e dei soldati che lo pestano con il fucile per farglielo lasciare, o una donna che partorisce dietro un masso e il marito taglia il cordone ombelicale con un sasso perché soldati israeliani al check point non gli permettono di passare per andare all' ospedale, o Um Kamel, cacciata dalla sua casa, acquistata con sacrifici perché fanatici ebrei non sopravissuti all'olocausto ma arrivati da Brooklin, pensando che quella terra e quindi quella casa sia loro per diritto divino, sono entrati di forza e l'hanno occupata perché vogliono costruire in quel quartiere arabo di Gerusalemme un'altra colonia ebraica.

Avete mai visto i bambini dei villaggi circostanti Tuwani a sud di Hebron che per andare a scuola devono camminare più di un ora e mezza perché nella strada diretta dal loro villaggio alla scuola si trova un insediamento e i coloni picchiano ed aggrediscono i bambini, oppure i pastori di Tuwani che trovano le loro tanche d'acqua o le loro pecore avvelenate da fanatici coloni, o la città di Hebron ridotta a fantasma perché nel centro storico difesi da più di mille soldati 400 coloni hanno cacciato migliaia di palestinesi, costringendo a chiudere più di 870 negozi.


Avete visto il muro che taglia strade e quartieri che toglie terre ai villaggi che divide palestinesi da Palestinesi, che annette territorio fertile e acqua ad Israele, un muro considerato illegale dalla Corte Internazionale di giustizia. Avete visto al valico di Eretz i malati di cancro rimandati indietro per questioni di sicureza, negli ultimi 19 mesi sono 283 le persone morte per mancanze di cure, avrebbero dovuto essere ricoverate negli ospedali all'estero, ma non sono stati fatti passare malgrado medici israeliani del gruppo Phisician for Human rights garantissero per loro.

Avete sentito il freddo che penetra nelle ossa nelle notte gelide di Gaza perché non c'è riscaldamento, non c'è luce, o i bambini nati prematuri nell'ospedale di Shifa con i loro corpicini che vogliono vivere e bastano trenta minuti senza elettricità perché muoiano.


Avete visto la paura e il terrore negli occhi dei bambini, i loro corpi spezzati. Certo anche quelli dei bambini di Sderot, la loro paura non è diversa, e anche i razzi uccidono ma almeno loro hanno dei rifugi dove andare e per fortuna non hanno mai visto palazzi sventrati o decine di cadaveri intorno a loro o aerei che li bombardano a tappeto.

Basta un morto per dire no, ma anche le proporzioni contano dal 2002 ad oggi per lanci di razzi di estremisti palestinesi sono state uccise 20 persone.

Troppe, ma a Gaza nello stesso tempo sono stati distrutte migliaia e migliaia di case ed uccise più di tre mila persone tra loro centinaia di bambini che non tiravano razzi.


Dopo le manifestazioni di Milano dove sono state bruciate bandiere israeliane, voi dirigenti politici avete tutti manifestato indignazione, avete urlato la vostra condanna. Ne avete tutto il diritto. Io non brucio bandiere né israeliane né di altri paesi e penso che Israele abbia il diritto di esistere come uno Stato normale, uno stato per i suoi cittadini, con le frontiere del 1967, molto più ampie di quelle della partizione della Palestina decisa dalla Nazioni Unite del 1947.


Avrei però voluto sentire la vostra indignazione e la vostra umanità e sentirvi urlare il dolore per tante morti e tanta distruzione, per tanta arroganza, per tanta disumanità, per tanta violazione del diritto internazionale e umanitario.

Avrei voluto sentirvi dire ai governanti israeliani: Cessate il fuoco, cessate l'assedio a Gaza, fermate la costruzione delle colonie in Cisgiordania, finitela con l' occupazione militare, rispettate e applicate le risoluzioni delle Nazioni Unite, questo è il modo per togliere ogni spazio ai fondamentalismi e alle minaccie contro Israele.

Ieri lo dicevano migliaia di israeliani a Tel Aviv, ci rifiutamo di essere nemici, basta con l'occupazione.


Dio mio in che mondo terribile viviamo!



Luisa Morgantini



www.luisamorgantini.net

tel 06-69950217 - 348 3921465

0032 2 2847151

n° 9
Francesco domenica, 11 gennaio 2009

Re: Ai politici italiani

> Hai ragione , ma dimentichi che in mezzo a quella povera gente vi sono dei fanatici musulmani che qualcuno dovra' e deve pur fermare , la dimmitudine e' gia' in atto e tu da buonista ad oltranza non te ne accorgi neanche . Agli ebrei questo gravoso ed ingrato compito , se non finiscono la loro opera dovremmo continuarla noi europei , ma nelle nostre case . Quindi mia cara buonista del cavolo che scrivi dal tuo studiolo in centro , spera che finisca presto e che finisca a nostro favore . invece di sparare fesserie da trend di sinistra , tutta parfums e straccetti DG .

Chi sono i terroristi?! lunedì, 12 gennaio 2009

Lo sapevate che...

- Lo sapevate che gli israeliani non-ebrei non possono
comprare o affittare terra nell'entità sionista?

- Lo sapevate che, nonostante la sua recentissima fondazione, (1948) è il Paese che ha collezionato il maggior numero di risoluzioni di condanna dell'ONU?

- Lo sapevate che nega sistematicamente il diritto di voto alla maggioranza palestinese, che altrimenti eleggerebbe il proprio Governo?

- Lo sapevate che ammette legalmente la tortura come metodo poliziesco e di coercizione, passando inosservato agli occhi di Amnesty International?

- Lo sapevate che è stato condannato da una risoluzione dell'ONU del 1974 che definiva il sionismo come ideologia razzista?

- Lo sapevate che le targhe palestinesi sono di colore
diverso per distinguere gli ebrei dai non-ebrei?

- Lo sapevate che Israele assegna l'85% dell'acqua agli
ebrei ed il 15% restante è diviso fra tutti i
Palestinesi nei territori? Per esempio ad Hebron,
l'85% dell'acqua è convogliato a circa 400 coloni,
mentre il 15% deve essere diviso 120.000 Palestinesi?

- Lo sapevate che occupa impropriamente ampi territori fregandosene dei continui avvertimenti da parte della Comunità Internazionale?

- Lo sapevate che gli Stati Uniti danno ai sionisti 5
miliardi di dollari di aiuti ogni anno?

- Lo sapevate che gli aiuti che annualmente gli Stati
Uniti concedono ad Israele sono maggiori di quelli che
gli Stati Uniti assegnano all’intero continente africano?

- Lo sapevate che Israele è l'unico paese del Medio
Oriente che ha armi nucleari?

- Lo sapevate che Israele è l'unico paese del Medio
Oriente che rifiuta di firmare il trattato di non
proliferazione nucleare?

- Lo sapevate che Israele attualmente occupa i territori
di una nazione sovrana (la Siria) sfidando
impunemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza
delle Nazioni Unite?

- Lo sapevate che Israele ha ordinato l’assassinio dei
suoi nemici politici in altri paesi (le famose 'operazioni chirurgiche'...)?

- Lo sapevate che gli ufficiali dell’Alto Comando delle
forze israeliane hanno ammesso pubblicamente di giustiziare i prigionieri di guerra disarmati?

- Lo sapevate che Israele rifiuta di perseguire i
soldati che hanno riconosciuto ed ammesso l'esecuzione dei prigionieri di guerra?

- Lo sapevate che Israele confisca ordinariamente i
depositi bancari, i commerci e la terra e rifiuta di
pagare le compensazione a coloro che le subiscono?

- Lo sapevate che Israele si oppone o ignora 69
risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite?

- Lo sapevate che l'odierno Israele si estende su di un
territorio sul quale esistevano oltre 400 villaggi palestinesi ora scomparsi?

- Lo sapevate che i quattro primi ministri dell'Israele
(Begin, Shamir, Rabin e Sharon) hanno partecipato ad
azioni terroristiche o altri attacchi contro civili, a
massacri di donne e bambini, ad espulsioni forzate dei civili dai loro villaggi?

- Lo sapevate che il ministero degli esteri israeliano
paga due ditte americane di pubbliche relazioni per
promuovere Israele agli Americani?

- Lo sapevate che il governo di coalizione di Sharon
include un partito xenofobo - Molodet -che sostiene
l’espulsione di tutti i Palestinesi dai territori occupati?

- Lo sapevate che gli insediamenti illegali sono
aumentati durante gli otto anni trascorsi dagli accordi di Oslo?

- Lo sapevate che la costruzione di nuove colonie è più
che raddoppiata durante il governo del 'moderato'
Barak rispetto al tempo dell''estremista' Netanyahu?

- Lo sapevate che Israele ha dedicato un
francobollo ad un uomo che ha attaccato un bus civile
uccidendo diverse persone ed ha dedicato un monumento ad un fanatico colono - Baruch Goldestein - che nel 1996 uccise senza motivo più di 30 musulmani in preghiera?

- Lo sapevate che Israele è l'unico paese al mondo in
cui la tortura verso i prigionieri e detenuti è legale?

- Lo sapevate che i rifugiati palestinesi compongono
maggior parte della popolazione di rifugiati del mondo?

Paolo Polit martedì, 6 gennaio 2009

Ecco

Su Campus.it online il 16. Voi pubblicate il 17...
Basta dare un'occhiata.
<a href="http://www.campus.it/focus/199020-assaggia-lamerica-2.html">Cliccare per credere</a>

Il resto sul giornale (ancora in edicola)...
PPolti

n° 8
Paolo Polti martedì, 6 gennaio 2009

Notizia copiata

Cara redazione, questa notizia l'avete compiata da Campus, in edicola e online.
Cosi' non si fa...
Paolo

n° 7
Noi lunedì, 5 gennaio 2009

se fa prima

molto mejo na laura telematika in itaglia
nun studi scippi er pezzo de carta
te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai svortato!
solo lazzio

n° 6
Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

secondo me hai bevuto, e neanche poco.

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

più che scrivere in italiano, scrivi pensando! Le università telematike sono solo dei laureifici DA CHIUDERE!
Bell'articolo, peccato dica cose che sappaimo già e che gli studenti ridano da anni, peccato anche che i baroni saranno le ultime cose toccato da Tremonti e Gelmini, se accadrà sarà solo per i milioni di studenti scesi nelle piazze.

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

MUORI BRUTTA MERDA

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

questo scherza, vero?

Noi mercoledì, 7 gennaio 2009

Re: se fa prima e kome mika no

regà parlamose kiaro
si ce tenete a buttà via na vita all'univerzità
akkomodateve, n finale sò kazzi vostra
ma nu rompete a ki cià artro da fa e se vò scippà na laura senza faticà tanto dopo kuello ke konta è avecce er karcio giusto
e nun fate finta de nun sapello
grazzie telematike, grazzie cepu, GRAZZIE LAZZIO




to mejo na laura telematika in itaglia
>> nun studi scippi er pezzo de carta
>> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
>> svortato!
>> solo lazzio
>
>questo scherza, vero?
>

crp mercoledì, 7 gennaio 2009

Re: se fa prima e kome mika no

> regà parlamose kiaro
> si ce tenete a buttà via na vita all'univerzità
> akkomodateve, n finale sò kazzi vostra
> ma nu rompete a ki cià artro da fa e se vò scippà
> na laura senza faticà tanto dopo kuello ke konta è
> avecce er karcio giusto
> e nun fate finta de nun sapello
> grazzie telematike, grazzie cepu, GRAZZIE LAZZIO
>
>
>
>
> to mejo na laura telematika in itaglia
>>> nun studi scippi er pezzo de carta
>>> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
>>> svortato!
>>> solo lazzio
>>
>>questo scherza, vero?
>>
>
>

crepa

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

SCRIVI IN ITALIANO BESTIA!!!!

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

brava giorgia!!! klaus ma che sei un adolescente a scrivere con la k al posto della c?? pensi che sia alla moda e vuoi metterti in mostra??? non capisci che devi studiare lo stesso sia che fai la telematica sia che fai la tradizionale?? impara a scrivere che è meglio

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

Oddio se prendono all'università uno che scive così.. sarebbe scandaloso! non so, un bambino di 10 anni sarebbe molto più adatto

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

Bravo Prof, ottima risposta! Klaus è il classico esempio di chi vorrebbe iscriversi ad una qualsiasi Università (e persino laurearsi!) pur avendo un livello culturale ridicolmente basso, e pur sapendo usare la lingua italiana come se scrivesse sempre un sms! Veramente penoso!

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

Ma hai fatto apposta?
"laura" "tradizzionale" "telematike" "subbito" "konta"
Spero che tu abbia fatto apposta!

Voi lunedì, 5 gennaio 2009

Re: se fa prima

> molto mejo na laura telematika in itaglia
> nun studi scippi er pezzo de carta
> te trovi er carcio (unika kosa ke konta) e ai
> svortato!
> solo lazzio

ignorante e zappone..vergogna!!

s martedì, 6 gennaio 2009

Re: se fa prima ((X LA REDAZIONE DI STUDENTI.IT))

x la redazione: ntogliete la possibilità di inserire i commenti a quelli ke nn hanno user e password almeno si evitano queste cose e si sa ki lascia commenti da pirla

Quoto mercoledì, 7 gennaio 2009

Re: se fa prima ((X LA REDAZIONE DI STUDENTI.IT))

> x la redazione: ntogliete la possibilità di
> inserire i commenti a quelli ke nn hanno user e
> password almeno si evitano queste cose e si sa ki
> lascia commenti da pirla

QUOTO!
Io l'avevo persino segnalato, ma evidentemente hanno di meglio da fare che ascoltare noi utenti...

Francesco domenica, 28 dicembre 2008

Serve ottimo inglese

Per accedere alle Università Americane serve un'ottima conoscenza dell'inglese che è data dell'esame TOEFL.

n° 5
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