Non sono soldati in partenza verso una missione di guerra ma devono essere ugualmente grintosi e battaglieri. Stiamo parlando degli studenti fuori sede, ragazzi che decidono di fare fagotto ed andare a studiare in città lontano da casa. Un movimento che, anche in questo caso, va "da sud verso nord" e che vede protagonisti gli studenti campani seguiti da quelli pugliesi e dai calabresi.
Solo l'anno scorso gli studenti campani si sono spostati in 2.758, il 90% dei quali aveva come destinazione finale Roma. Come accoglie i nuovi arrivati la capitale? Non bene se si considera che alle migliaia di fuori sede che arrivano qui ogni anno (sono 48.000 gli iscritti de La Sapienza che non risiedono nel Lazio) vanno aggiunti anche gli 8.000 studenti stranieri ed un campus -quello di via De Lollis- che ne può ospitare solo 400.
Felina86
"La mia vita fuori sede è davvero un incubo, pago 250€ al mese di affitto, spendo tantissimi soldi per il materiale universitario e alcune volte nn ho neanke i soldi per fare il biglietto del pullman! Andare a ballare è un lusso che non posso permettermi! !! Non mi vergogno a dire che possiedo 2 pantaloni e 3 maglie e così sono andata avanti tutto quest'anno!! Le lavavo la sera e le mettevo la mattina!!!! Il mio appartamento cade a pezzi non possiedo un televisore".
Qualcosa si muove...
La situazione è analoga in tutte le città universitarie anche se in alcuni centri i disagi si allentano grazie all'attività di associazioni e cooperative che riescono a calmierare i prezzi. A Bologna, ad esempio, la
Cooperativa Nuovo Mondo gestisce studentati ed alloggi privati, ponendosi come un punto di incontro tra la domanda e l'offerta di alloggi per universitari. La sua attività ha permesso di calmierare i prezzi in città e, allo stesso tempo, di offrire agli studenti alloggi con prezzi inferiori del 30% rispetto alle quote di mercato, ma in condizioni abitative migliori. La cooperativa si appoggia anche alla
Fondazione Falciola e grazie a questa riesce ad essere presente anche a Parma, Ferrara, Torino, Cesena, Venezia, Milano, Catania, Vercelli e Novara.
"Di necessità, virtù"
Scontrarsi con i prezzi esorbitanti degli alloggi privati a qualcuno ha fatto venire in mente strade alternative da percorrere: perchè non far incontrare anziani in cerca di compagnia e studenti bisognosi di una stanza in città? Detto, fatto. L'esperimento è partito con successo a Milano grazie all'associazione
MeglioMilano che ha promosso l'iniziativa "Prendi in casa uno studente";
lo studente non paga l'affitto ma offre al padrone di casa un rimborso spese mensile libero e collabora alla vita domestica con piccoli aiuti e un po' di compagnia. Iniziativa analoga sta partendo nel quartiere
Santo Stefano a Bologna, a
Padova e a
Viterbo, dove il progetto è realizzato in collaborazione con Laziodisu (gli interessati possono scrivere a
prendiincasaunostudente@politichesociali.vt.it).
Le città che promuovono l'iniziativa sono ancora poche
ma chi fosse interessato a candidarsi per essere ospitato da un anziano - anche in assenza di progetti concreti - può contattare le associazioni di anziani o l'associazione degli universitari della città di destinazione.
>
Milano: "
Prendi in casa uno studente"
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Bologna: "
Abitare insieme"
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Padova:
"
Non più da soli"
>
Viterbo: "
Prendi in casa uno studente"
problema risolto:studiate nelle vostre università
sono uno studente"romano" della sapienza e non capisco perchè l'università di roma debba essere presa di mira da così tanti fuorisede rendendo la vita universitaria agli studenti romani molto più difficile o costringendo alcuni a ripiegare su altri atenei.insomma le università statali,presenti ormai in ogni regione, non dovrebbero essere tutte uguali e garantire le stesse opportunità?allora ad ognuno il suo!!
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
speriamo che la Lega legga il tuo messaggio. non ti lamentare quando dicono roma ladrona e cose simili. il tuo intervento è stupido e da decelebrato.
sei il prototipo di studente da università telematica tipo unisu.
ciao scemo
> sono uno studente"romano" della sapienza e non
> capisco perchè l'università di roma debba essere
> presa di mira da così tanti fuorisede rendendo la
> vita universitaria agli studenti romani molto più
> difficile o costringendo alcuni a ripiegare su
> altri atenei.insomma le università statali,presenti
> ormai in ogni regione, non dovrebbero essere tutte
> uguali e garantire le stesse opportunità?allora ad
> ognuno il suo!!
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
Giusto Federico io apprezzo pienamente il tuo pensiero.
Se un ragazzo deve andare all'univaersita ci vada nelal sua provincia o al massimo nella sua regione.
A bari molti studenti vengo dalla calabria addirittura e levano posti preziosi a studenti pugliesi anche piu motivati di loro.
OGNUNO NELLA PROPRIA UNIVERSITà
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
> Giusto Federico io apprezzo pienamente il tuo
> pensiero.
> Se un ragazzo deve andare all'univaersita ci vada
> nelal sua provincia o al massimo nella sua regione.
> A bari molti studenti vengo dalla calabria
> addirittura e levano posti preziosi a studenti
> pugliesi anche piu motivati di loro.
>
> OGNUNO NELLA PROPRIA UNIVERSITà
>
>
e se nella propria regione non cè quello che si vuole?che si fa?si rimane a pulire le scale del condominio della propria casa invece che andare da un altra parte e almeno provare a realizzare quello che si vuole?
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
Ma saranno un po' fatti miei dove accidenti voglio studiare????
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
purtroppo non è così uniforme come credi la situazione nelle regioni...roma vanta di università di prim'ordine...è ovvio ke è all'okkio di tutti...e poi il piacere di viverci a roma...come lo vuoi affrontare? mi dispiace ma nn puoi capire la situazione ke vive un fuori sede e credo tu nn sia informato nemmeno della situazione in altre facoltà...spesso non hanno i corsi desiderati (a roma c'è tutto ovviamente) e quindi bisogna fare sacrifici su sacrifici, non xke loro lo vogliano, e nn sl economici...basti pensare a qnte coppiette troncano il rapporto, alle amicizie fin troppo lontane...se 6 più fortunato ringrazia di essere nato nella capitale...pensa ke io voglio provare a fare ingegneria...ma solo xke c'è la sede staccata del capoluogo nella mia città! ABBASSO IL RAZZISMO VERSO I FUORI SEDE
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
Tornate in calafrica...non vi vogliamo.
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
> ma quale razzismo!un conto se non c'è la facoltà nella propria regione, un conto se la facoltà c'è!io faccio giurisprudenza e questa facoltà è ovunque!dunque?poi se proprio devono venire a roma perchè non alla terza o a torvergata?l'università è piena, si fatica a seguire i corsi serenamente, le file sono interminabili e passi intere giornate ad aspettare di essere interrogato ad un esame, mentre magari le facoltà di giurisprudenza dell'università di cosenza , di bari di macerata di siena ecc sono vuote!!inoltre vivere a roma ha un costo per tutti!ora c'è anche la pretesa di fare abbassare i prezzi o gli affitti delle nostre case per consentirvi di venire in massa?il razzismo è qualcosa di diverso,sembra che prendendo una posizione sul problema dei fuorisede si metta in discussione la loro dignità umana!mi sembra un pò troppo il mio è solo senso pratico senza contare che insisto sull'uguaglianza di tutte le facoltà statali, almeno in conformità dell'art 3 secondo comma della costituzione!
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
>> ma quale razzismo!un conto se non c'è la facoltà
>nella propria regione, un conto se la facoltà
>c'è!io faccio giurisprudenza e questa facoltà è
>ovunque!dunque?poi se proprio devono venire a roma
>perchè non alla terza o a torvergata?l'università è
>piena, si fatica a seguire i corsi serenamente, le
>file sono interminabili e passi intere giornate ad
>aspettare di essere interrogato ad un esame, mentre
>magari le facoltà di giurisprudenza dell'università
>di cosenza , di bari di macerata di siena ecc sono
>vuote!!inoltre vivere a roma ha un costo per
>tutti!ora c'è anche la pretesa di fare abbassare i
>prezzi o gli affitti delle nostre case per
>consentirvi di venire in massa?il razzismo è
>qualcosa di diverso,sembra che prendendo una
>posizione sul problema dei fuorisede si metta in
>discussione la loro dignità umana!mi sembra un pò
>troppo il mio è solo senso pratico senza contare
>che insisto sull'uguaglianza di tutte le facoltà
>statali, almeno in conformità dell'art 3 secondo
>comma della costituzione!
ma tu che ne sai della situazione nelle altre università d italia?????prima di tutto nn sn x niente vuote come dici tu!!!è vero ke la sapienza ha tantissimi iscritti,forse anche troppi xò nn è ke nelle altre università ce ne sono 2 o 3!!!ho amiche ke studiano giurisprudenza a fg e passano intere giornate aspettando d dare l esame!!!quindi non puoi dire qst cose...e secondo ke t dà fastidio abbassare gli affitti?x tua informazione l affitto costa e pure tanto e poi se li abbassassero nn farebbero un piacere solo a noi studenti fuorisede ma anche a tantissime persone ke lavorano ke magari nn possono xmettersi un certo appartamento xkè costa troppo e hanno altre spese da sostenere da soli!!!!
caro federico: ma ti senti?
partendo che sul fatto che giurisprudenza si trovi ovunque sono daccordo...ma per il resto,non ci siamo assolutamente.
Il comma 3 affermerà anche che tutte le università sono uguali, ma sappiamo benissimo che non è cosi. Allora perchè negare ad un ragazzo di cosenza di frequentare un università più rinomata (perche sul curriculum piu del voto vale l'università dalla quale provieni..questo si sà), e perche no vivere delle esperienze nuove allontanandosi dal paesino. Premetto che ho studiato prima a Napoli (mia città natale) e poi a Londra... e dopo anni di disagi causati dallo studio nelle grandi e rinomate università ho deciso di chiudere i miei studi ad Arezzo alla sede distaccata dell'università di Siena.In teoria dovrei darti un pò di ragione...invece no, perchè purtroppo una delle cose che rende più difficile il vivere l'università da fuorisede è quello di incontrare degli INDIGENI (nel senso di persone del luogo ma anche e sopratutto di ignoranti e antiquati) come te.
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
Ma stiamo scherzando?! Se le università di Roma sono strapiene non è certo colpa degli studenti fuori sede che si iscrivono, se mai delle università stesse che accettano un numero eccessivo di immatricolazioni. Se magari i test di ammissione funzionassero come dovrebbero questi problemi non esisterebbero. Io sono di Bergamo e l'anno prossimo mi iscriverò all' università, ma sicuramente tenterò a Milano, perchè non è questione se le università delle città più importanti sono piene, mentre quelle più piccole sono vuote, è semplicemente un fatto di correttezza. Hai già la fortuna di essere nato nella capitale, secondo te, a parità di voto di laurea, un datore di lavoro che legge il tuo curriculum e vede che ti sei laureato alla sapienza e che legge il mio che mi sono laureata all'università di Bergamo, chi assume? E poi, dai, è una barzelletta a cui non crede più nessuno che tutte le università sono uguali, ovvio che quelle storiche ti offrono insegnanti e materie migliori di quelle appena nate!
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
cara cristina, bergamo e milano sono attaccate,io esorto a studiare nella propria regione!!se con la stessa laurea scelgono me e non un altro evidentemente la mia università non è solo più storica o importante, è solo più difficile!se la gente si iscrivesse nelle università anche nuove che vengono ormai costruite ovunque,diventerebbero parimenti difficile e prese in considerazione!i fuorisede soffocano e uccidono lo sviluppo e l'avvenire di tante università!! il numero chiuso non è una soluzione, blocca solamente dal principio coloro che verranno poi bloccati dalla selezione naturale!
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
Bergamo e Milano è solo un esempio, avrei potuto dire anche Roma e Bergamo e non avrei cambiato parere! Se leggi attentamente il mio post ho anche ben specificato che università che esistono da decenni, come la tua, che tra l'altro è considerata una tra le migliori d'Italia, ha anche i corsi migliori, e sinceramente, dato che all'università uno ci deve stare cinque anni, l'ultima cosa a cui va a pensare per il suo futuro è quella di iscriversi ad un' università semi-sconosciuta solo per fare numero e per aprire la strada a quelli che dovranno frequestarla in seguito, scegliendo di rinunciare ad un'altra università che sicuramente gli potrebbe offrire di più. Non capisco il problema del numero chiuso, sinceramente mi sembra giusto bloccare al principio chi verrebbe poi bloccato dalla situazione naturale, oltretutto è anche il modo con cui le università più prestigiose al mondo selezionano gli studenti idonei a frequentare, non vedo perchè per l' Italia dovrebbe essere diverso. Anche se sinceramente, considerando le situazioni come quella che presenti tu, i test d'ammissione sono spesso una farsa nella nostra nazione. Ma poi, mettiti nei panni di un ragazzo di provincia che vuole crearsi un avvenire, non preferiresti studiare in un'università migliore di quella che ti può offire la tua città? Senza contare che spesso chi riesce a trasferirsi lo fa a costo di tanti sacrifici, sia per lui che per la sua famiglia, e solo perchè spera per sè qualcosa di meglio.
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
>Ciao.....l'universita piu vicina a me è roma e sono una fuori sede anche io....certo a volte da un po fastido che tutti vengano a studiare a roma...ma se le altre uni nn offrono lo stesso trattamento ( in teoria dovrebbero ma nn è cosi in pratica 9 non è colpa degli studenti...per gli alloggi mio caro si giunge a cifre veramente da ladri...e si si dovrebbero abbassare gli affitti per permettere a tutti di studiare...del resto mio caro il diritto allo studio è nella costituzione eppure non tutti possono usufruirne nella pratica per gli affitti pe ril caro vita....per le poche borse di studio....io nonostante tutto sono super contenta di nn vivere a roma...o mio dio meglio la mia casa gigante con giardino qui che un buco di appartamento li...-.-
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
quello che leggo mi sconvolge..caro Federico ma che ne sai tu della vita fuorisede?tu ti svegli nel tuo letto,la mamma ti cucina il pranzo e fa la spesa,rassetta la casa e lava la tua biancheria..dovresti ritenerti fortunato e rimanere in silenzio!dovresti avere rispetto per chi a 18 anni va a vivere da solo va a lavorare e si mantiene o almeno partecipa alle spese!se hai questa idea idilliaca delle università d'Italia perchè nn provi a fare un giro?iscriviti in un'altra università e poi dimmi se è uguale a quella delle grandi città.non puoi parlare di realtà che non conosci!le università sono affollate?non è certo colpa di chi ci va a studiare!sono le università romane che stipano milioni di ragazzi in aule non abbastanza capienti!e ricorda che prima di tutto bisogna avere rispetto per gli altri e per le loro scelte soprattutto se non puoi capirne le realtà.
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
Sinceramente sono abbastanza sconvolta pure io...
E concordo pienamente con Marina!
Tu 6 fortunato di essere nato in una città grande, dove ci sono tutti i comfort!
E non sai neanke la fatica che si fa a trovare un appartamento o un alloggio!!
Andare via dalle persone a cui vuoi bene per realizzare te stesso/a!!
Mi sembra egoistico il tuo pensiero!!
Io sono di Trento e ad ottobre dovrò andare a Padova...
qndi rispetto per chi decide di studiare fuori regione e non lo dico perchè sono di parte, l'ho sempre pensata così!!
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
A questo punto dovrebbero essere chiare alcune dlle motivazioni che ci spingono a studiare fuori dalle nostre regioni. Vorrei farti notare ancora un altro aspetto che dimostra il tuo parlare senza conoscere la realtà dei fatti: posso anche capire che voi romani nn vogliate abbassare i costi degli affitti di una stanza tripla da 300euro a qualcosina in meno, pero ke ne dite di registrare i contratti e nn commettere evasioni fiscali?
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
Parlare di evasione fiscale e contratti non registrati a Roma mi sembra come il proverbio di colui che vede la pagliuzza nell'occhio del vicino ma non vede la trave che è nel suo!
Chi viene dal sud sa benissimo cosa significa evasione fiscale, e rilasciatele anche voi le ricevute quando uno va in albergo dalle vostre parti o affitta un appartamento per l'estate!!!!!
> A questo punto dovrebbero essere chiare alcune dlle
> motivazioni che ci spingono a studiare fuori dalle
> nostre regioni. Vorrei farti notare ancora un altro
> aspetto che dimostra il tuo parlare senza conoscere
> la realtà dei fatti: posso anche capire che voi
> romani nn vogliate abbassare i costi degli affitti
> di una stanza tripla da 300euro a qualcosina in
> meno, pero ke ne dite di registrare i contratti e
> nn commettere evasioni fiscali?
Re: problema risolto:studiate nelle vostre univers
queste dispute nord sud centro est ovest su certi argomenti sono assurde... problemi come l'evasione fiscale sono uguali in tutta l'Italia...E'ridicolo credere che determinate cose avvengano solo in alcune regioni e in altre no!!! Penso che per certi problemi L'Italia sia un Paese in cui le differenze sono inesistenti. e noi giovani invece di fare a gara su chi viva nel luogo migliore più onesto più evoluto più più più...dovremmo pensare a costruire un futuro migliore,per tutti,Siciliani e Veneti,Romani ecc.e se davvero certe cose ci fanno schifo combattiamo per iniziare a cambiare le cose: pretendiamo le ricevute dal nostro padrone di casa, dal dentista,dal parrucchiere e anche dal fruttivendolo se è il caso! e quando saremo noi al loro posto ricordiamoci di queste belle parole! tornando al tema principale del forum io credo che ognuno di noi sia libero di fare le proprie scelte in più totale libertà. Chi è fuorisede nn deve essere trattato come un impostore ma come una mente che può dare una mano all'Italia, e prima che all'Italia alla città nella quale è considerato uno straniero,invasore che doveva rimanere al paese suo...e deve essere aiutato ad integrarsi al meglio perchè i fuorisede sono quelli che hanno la vita più difficile,ma che crescono e maturano prima degli altri. ma chi rimane nella propria città non deve essere tacciato di provincialismo e di essere uno a cui non sta a cuore il proprio futuro... inviterei,infine, quelli che parlano e parlano e parlano degli atenei di provincia vuoti a stare un pò zitti perchè in una città come Messina che di certo non può ambire ad essere al pari di Roma Bologna Firenze, pur non essendo un ateneo giovane ma con 600anni di storia, a lezione per prendere un posto si deve arrivare un bel po prima ed è capitato anche di dover seguire con le gambe accavallate a quelle della collega seduta accanto,e in aula che ospita250 persone circa non25.
scusate se mi sono dilungata... w la tolleranza