Lo aveva detto Mussi, "in un anno si cambia" e qualcosa si comincia a fare già da questa Legge Finanziaria. 
Alcune misure ci piacciono molto, per altre si sarebbe potuto fare di più. Ecco, in sintesi, il giudizio di Studenti.it in merito agli interventi di questo governo nel mondo universitario.
Bene
Il testo approvato dal Consiglio dei Ministri ed il decreto legge collegato contengono alcuni positivi interventi normativi:
- blocco dell'istituzione di nuove Università telematiche - strutture su cui Studenti.it ha svolto un'inchiesta - e di nuove sedi decentrate
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verifica severa di quelle già attivate;
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blocco delle convenzioni con intere categorie professionali per il riconoscimento accademico delle competenze professionali e limitazione di questo diritto alle persone per un massimo di 60 CFU;
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nascita dell'Agenzia Nazionale della Valutazione Università e Ricerca (ANVUR) che diventa ente di diritto pubblico esterno al Ministero;
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semplificazione del finanziamento alla ricerca, tramite l'accorpamento di quattro preesistenti fondi.
Mortadellone e compagni
Berlusconi sarà stato un pirla, ma il mortadellone e i suoi amici ne stanno facendo di tutti i colori..altro che Moratti,Fioroni non ha perso tempo e sta già rompendo i c****oni...complimenti ai non dico cosa che hanno votato i comunisti e che si sono accorti olo ora della stron***** che hanno fatto...
Studenti.it o Propaganda Politica Rossa?
Avete mai riflettuto sulla vostra azione, obiettivi e scopi. Siete già un sito contenitore di tutto e niente. Adesso ci mettete anche la politica, almeno siate obiettivi sui problemi degli studenti ed evitate la propaganda, visto che vi siete chiamati studenti.it
tagli
incredibile... per 4 spiccioli non vi accorgete che ci toglieranno ben altro: ticket,tfr,benzina,e soprattutto tolgono fondi agli enti locali..
Prima di tutto la convenienza
Ma coma fate a dire che può andar bene??? Questa modifica è inutile! Anzi, ha creato un nuovo ente per trovare posti di lavoro a chi gli da il voto.
Il problema delle università italiane non si risolve cosi e non si risolve nemmeno dando aiuto agli studenti fuori sede, perché il problema non sono gli studenti, ma le Università.
Se investissero in ricerca le università andrebbero meglio; se controllassero chi ha 10 parenti che lavorano nell'università (ma non lo faranno, perché è quello che sta facendo il governo!) le università andrebbero meglio; se ci fosse una completa riorganizzazione delle Università sia dal punto di vista dei docenti che dell'amministrazione le Università andrebbero meglio.
Per concludere, se istituissero un regime di meritocrazia tutto il paese andrebbe meglio.
E cosa succederebbe??? Che gli studenti non sarebbero costretti a fare 500Km (come minimo) per trovare una Università decente, i laureati sarebbero più competenti e avremmo più investimenti da parte delle aziende anche straniere e quindi più posti di lavoro e poi ancora più soldi per le nostre Università.
Si istituirebbe un circolo vizioso al rialzo. In un paese secondo me le prime due cose su cui investire sono la Sanità e la Ricerca, perché poi tutto parte da questi due settori.
E allora perché non lo fanno??? Perché non gli conviene! Al governo non conviene spendere in ricerca, ma conviene fare una agenzia per il controllo delle Università, perché così possono imbucare i loro amici/parenti nei vari posti più o meno importanti.
Il termine giusto non è meritocrazia ma CLIENTELISMO. E mi dispiace constatare che questo è vero soprattutto con i governi di sinistra.
Re: Prima di tutto la convenienza
Pienamente d'accordo con quanto dici. Non credo, però, che parta tutto solo da Sanità e Ricerca; sono due settori importanti, anzi fondamentali per un Paese, ma credo che ce ne siano anche altri da aggiungere a pari merito, come l'Industria e il Commercio per i quali si istituirebbe quel circolo vizioso di cui parli. Investire nell'Industria e nel Commercio vuol anche dire investire nella ricerca, vuol anche dire diminuire tasse e aumentare i salari, in modo che possa ripartire e riequilibrarsi l'economia senza arrivare a casi in cui il sommerso arriva al 40%
Ma coma fate a dire che può andar bene??? Questa
> modifica è inutile! Anzi, ha creato un nuovo ente
> per trovare posti di lavoro a chi gli da il voto.
> Il problema delle università italiane non si
> risolve cosi e non si risolve nemmeno dando aiuto
> agli studenti fuori sede, perché il problema non
> sono gli studenti, ma le Università.
> Se investissero in ricerca le università andrebbero
> meglio; se controllassero chi ha 10 parenti che
> lavorano nell'università (ma non lo faranno, perché
> è quello che sta facendo il governo!) le università
> andrebbero meglio; se ci fosse una completa
> riorganizzazione delle Università sia dal punto di
> vista dei docenti che dell'amministrazione le
> Università andrebbero meglio.
> Per concludere, se istituissero un regime di
> meritocrazia tutto il paese andrebbe meglio.
> E cosa succederebbe??? Che gli studenti non
> sarebbero costretti a fare 500Km (come minimo) per
> trovare una Università decente, i laureati
> sarebbero più competenti e avremmo più investimenti
> da parte delle aziende anche straniere e quindi più
> posti di lavoro e poi ancora più soldi per le
> nostre Università.
> Si istituirebbe un circolo vizioso al rialzo. In un
> paese secondo me le prime due cose su cui investire
> sono la Sanità e la Ricerca, perché poi tutto parte
> da questi due settori.
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> E allora perché non lo fanno??? Perché non gli
> conviene! Al governo non conviene spendere in
> ricerca, ma conviene fare una agenzia per il
> controllo delle Università, perché così possono
> imbucare i loro amici/parenti nei vari posti più o
> meno importanti.
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> Il termine giusto non è meritocrazia ma
> CLIENTELISMO. E mi dispiace constatare che questo è
> vero soprattutto con i governi di sinistra.
ma che voi
A fascio, ma come ti permetti, chi te credi di essere? Forza Ministrooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo oooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma coma fate a dire che può andar bene??? Questa
> modifica è inutile! Anzi, ha creato un nuovo ente
> per trovare posti di lavoro a chi gli da il voto.
> Il problema delle università italiane non si
> risolve cosi e non si risolve nemmeno dando aiuto
> agli studenti fuori sede, perché il problema non
> sono gli studenti, ma le Università.
> Se investissero in ricerca le università andrebbero
> meglio; se controllassero chi ha 10 parenti che
> lavorano nell'università (ma non lo faranno, perché
> è quello che sta facendo il governo!) le università
> andrebbero meglio; se ci fosse una completa
> riorganizzazione delle Università sia dal punto di
> vista dei docenti che dell'amministrazione le
> Università andrebbero meglio.
> Per concludere, se istituissero un regime di
> meritocrazia tutto il paese andrebbe meglio.
> E cosa succederebbe??? Che gli studenti non
> sarebbero costretti a fare 500Km (come minimo) per
> trovare una Università decente, i laureati
> sarebbero più competenti e avremmo più investimenti
> da parte delle aziende anche straniere e quindi più
> posti di lavoro e poi ancora più soldi per le
> nostre Università.
> Si istituirebbe un circolo vizioso al rialzo. In un
> paese secondo me le prime due cose su cui investire
> sono la Sanità e la Ricerca, perché poi tutto parte
> da questi due settori.
>
> E allora perché non lo fanno??? Perché non gli
> conviene! Al governo non conviene spendere in
> ricerca, ma conviene fare una agenzia per il
> controllo delle Università, perché così possono
> imbucare i loro amici/parenti nei vari posti più o
> meno importanti.
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> Il termine giusto non è meritocrazia ma
> CLIENTELISMO. E mi dispiace constatare che questo è
> vero soprattutto con i governi di sinistra.
forse è tornata un minimo di legalità
Meno male!!! Si è vero i tagli sono un problema ma col buco che ci ha lascitao il precedente governo non vi è soluzione...che ce l'ha che la dia al Ministro io personalemnete non la trovo (saro bacata, o forse realista)...per il resto come ho già detto pare ripristinato un minimo almeno di legalità...Ah ma a qualcuno non piacerà in fondo l'Italiaè terra di intrallazzatori per questo si ammirano i governi che lasciano intrllazzare diciamo e nn quelli che "controllano". Mussi vabene come stai facendo...
Re: forse è tornata un minimo di legalità
piuttosto che tagliare e aumentare tasse io dimezzerei gli stipendi ai parlamentari...il fatto è che non accetteranno mai una cosa del genere,perchè piuttosto che prendere meno soldi preferiscono far morire di fame la gente...sono quasi tutti coglioni in palramento, basta che smettano di rubare così tanti soldi per non fare un ca**o dalla mattina alla sera e i tagli non sono + necessari....