La migliore
soluzione abitativa per uno studente universitario? Ognuno ha le proprie esigenze, quindi vi vogliamo fornire una
panoramica completa di tutte le opportunità che si prospettano per i giovani studenti nelle città universitarie del nostro paese.
Bacheche che rischiano di crollare sotto il peso degli
annunci, foglietti appesi ovunque con i
numeri di cellulare scritti su linguette ritagliate a mano. E' il panorama che si presenta davanti a tutti i fuorisede che all'inizio dell'anno accademico cercano un
alloggio. Proviamo a fare un po' d'ordine, elencando
tutte le possibilità esistenti (a prezzo ridotto) per chi studia fuori sede ed è alla ricerca di
un tetto sopra la testa per l'anno accdemico 2011-2012:
BORSE DI STUDIO NEI COLLEGI UNIVERSITARILa prima e più
semplice opzione per chi va a studiare città, ci sono tante
residenze o
collegi universitari a cui puoi fare domanda di ammissione. In molti casi, grazie a convenzioni con gli
enti per il diritto allo studio delle università, c'è la possibilità di ottenere l'
esonero dal pagamento della retta o altri tipi di borse di studio. I Collegi legalmente riconosciuti dal
M.I.U.R. si distinguono da qualsiasi altra struttura residenziale universitaria soprattutto per l'offerta formativa: il loro obiettivo principale è infatti quello di valorizzare lo studente come persona, più che come risorsa o elemento del sistema. Questo si traduce in un'offerta di occasioni formative, oltre che di servizi. Ci sono
bandi di concorso aperti per ottenere un posto letto gratis o a prezzo ridotto in
tutte le città universitarie.
Per maggiori informazioni consultate il sito che raggruppa tutti i collegi universitari italiani
NONNI ADOTTANO UNO STUDENTE
Si tratta di un originale modello di
coabitazione tra
anziani autosufficienti e
studenti universitari. Nasce da un'idea molto semplice: trovare alloggio agli studenti presso una persona anziana con una
camera disponibile nella propria abitazione. Gli studenti
non pagano un vero affitto ma versano mensilmente al padrone di casa circa
250 €: è una cifra che include tutti i costi di convivenza. In più i ragazzi collaborano alla vita domestica con
piccoli aiuti e un po' di compagnia. I pensionati soffrono meno la solitudine e ritrovano la gioia di sentirsi ancora utili. Tra le città italiane che offrono questa interessante soluzione abitativa low cost vi sono
Bologna, Udine, Milano, Avezzano per le Università di Tera
mo e L'Aquila. Nonostante ufficialmente il numero delle città che offre questa soluzione sia piuttosto ridotto, è necessario dire che molto spesso, tra gli annunci di affitto stanze, si trovano soluzioni low cost proposte proprio da persone anziane che vorrebbero solo un po' di
compagnia a casa.
L'esperienza è nata da un'analisi del contesto metropolitano milanese, che registra più di 40.000 studenti, tra fuori sede e pendolari, iscritti all'Università, molti dei quali vivrebbero a Milano ma non possono affrontare i canoni del libero mercato. D'altro canto, sono inoltre 280.000 le persone anziane che vivono a Milano, in molti casi da sole. La convivenza è regolata da un accordo di ospitalità. E' possibile, su richiesta dei contraenti, rinnovare la convivenza per l'anno successivo, con la pausa estiva in agosto, e in caso di scarso gradimento reciproco si può recedere dal contratto in qualunque momento. Dal 2004 sono state avviate oltre 240 convivenze di cui solo sei sono state interrotte per incompatibilità.
POSTI ALLOGGIO DEGLI ENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
Ogni anno gli enti per il diritto allo studio bandiscono i concorsi per l'erogazione dei posti alloggio presso le case dello studente.
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peccato
peccato che siano stati fatti tagli allucinanti alle borse di studio. Io frequento l'accademia e volevo trasferirmi a bologna,peccato che accademia e conservatorio debbano contendersi 30 borse di studio.Solo 30 per due istituti(sarebbero stati pochi anche per uno solo).