Dal
prossimo anno accademico per gli studenti appartenti al nuovo ordinamento didattico istituito dalla
riforma univesitaria sarà possibile passare dalla laurea
triennale a quella specialistica.
Una volta
ottenuta l'ambita laurea di base, quella triennale, si potrà scegliere il prestigioso corso di laurea
specialistica, per un altro biennio di studio.
Fin qui tutto normale, tutto chiaro. Ma c'è una cosa che fa rabbrividire e
impaurisce qualche laureando. Se uno studente prende la laurea triennale con qualche mese di
ritardo, a dicembre, gennaio o febbraio, ultima
sessione utile per laurearsi in regola, potrà iscriversi ad un corso di laurea specialistica che è già
iniziato a settembre o ottobre?
Quali sono le
regole in questa situazione? Senza dubbio è una situazione che coinvolge migliaia di studenti. Ci si potrà
iscrivere ad un corso di laurea specialitica anche se non ancora laureati? Magari a
condizione che manchino alla laurea 1 o 2 soli esami? Oppure, la possibilità più
agghiacciante, che si dovrà stare
fermi un anno, per poi riscriversi regolarmente l'anno accademico successivo?
Le Università stanno cercando di trovare le opportune soluzioni al problema. Alcune sono pronte a consentire l'iscrizione al corso specialistico anche in mancanza della laurea, con l'assegnazione di debiti formativi da assolvere entro un determinato periodo. E se non si riesce a recuperare questi debiti nel tempo prestabilito? Si perde un intero anno?
Speriamo che fino all'inizio del nuovo anno accademico le Università siano riuscite a darsi un regolamento definito, chiaro e preciso su questa questione.
Per maggiori informaziovi in merito, vi suggeriamo comunque di rivolgervi agli uffici orientamento o alle segreterie dei vostri corsi di laurea.