Si tratta della prima facoltà de "La Sapienza" ad applicare, alla complessa realtà universitaria, sistemi di controllo della qualità tipici del mondo industriale. La finalità del progetto, realizzato nell'arco di sette mesi, è quello di attuare un miglioramento continuo dei processi didattici e di supporto per gli studenti, ottimizzando spazi e risorse e coinvolgendo tutto il personale docente e non della Facoltà.
"Questa è un'esperienza pilota - ha sottolineato il Rettore de "La Sapienza" Giuseppe D'Ascenzo - che ci ha consentito di verificare le modalità complesse per ottenere la certificazione e le potenzialità che attraverso essa garantiscono una migliore qualità complessiva dei servizi offerti.
Questa prima esperienza sarà progressivamente ampliata alle Facoltà che concorderanno sull'iniziativa ed estesa successivamente anche agli Atenei universitari in via di costituzione."
"La certificazione della qualità di una struttura universitaria in base a norme internazionalmente riconosciute - ha affermato il Prof. Roberto Palumbo, Preside di Valle Giulia - contribuisce a rendere la stessa Facoltà più competitiva sul mercato con immediati vantaggi nell'inserimento degli studenti nel mondo europeo del lavoro all'interno e all'esterno della CEE."
Il sistema qualità prevede, inoltre, meccanismi di monitoraggio che servono ad individuare le strutture e i servizi da migliorare nonché le istanze degli utenti, traducendole in attività concrete, anche attraverso strumenti ad hoc, come la Carta dei Servizi che stabilisce precisi standard qualitativi per tutti i servizi erogati dalla Facoltà.