Per diventare
ricercatore universitario è necessario partecipare a un
concorso pubblico; i candidati vengono valutati in base alla loro attività accademica, soprattutto tenendo conto delle pubblicazioni scientifiche che essi hanno fatto. Per le pubblicazioni infatti viene assegnato un punteggio.
E' possibile quindi vincere un concorso per ricercatore se un partecipante non ha neppure una pubblicazione a suo nome?Ovviamente no. Eppure è successo; inspiegabilmente all'
Università Orientale del Piemonte Amedeo Avogadro il concorso per
ricercatore in Economia Politica è stato vinto da una candidata che durante la sua carriera accademica non ha pubblicato un fico secco. Gli altri 12 partecipanti possedevano al contrario
un curriculum di tutto rispetto, ricco di articoli scientifici a loro nome. Gli altri 12 partecipanti,
dopo anni di gavetta spesso non retribuita o comunq

ue
pagata una miseria, si sono visti superati da una che
negli anni precedenti non ha fatto praticamente niente.
Purtroppo per questa candidata il fatto però non è rimasto celato: si è infatti
scoperto che l'aspirante ricercatrice aveva scritto
8 capitoli di un libro; quindi, direte voi, qualcosa l'ha pur fatta. Sbagliato, l'apparenza inganna! Scavando più a fondo si è infatti scoperto che 6 di questi 8 capitoli sono stati scritti con la collaborazione di un docente universitario, che non a caso era anche il
Presidente della Commissione Giudicatrice del concorso per ricercatore in questione, e i restanti due capitoli erano stati pubblicati in testi curati sempre dallo stesso docente.
Un gruppo di ricercatori si è quindi mobilitato
su internet: ha creato un
gruppo Facebook e ha inoltre scritto una lettera aperta al Rettore pubblicata su un blog nato apposta per l'occasione. La lettera è stata poi sottoscritta da 1300 studiosi di tutto il mondo. La notizia è arrivata così al
Ministero e al Rettore, il quale qualche giorno fa ha giustamente deciso di
non approvare i verbali del concorso poiché presenti irregolarità.
Il Presidente della Commissione ha dato le sue dimissioni.
E la candidata in questione pseudo vincitrice? Non si sa, ma almeno un risultato è stato raggiunto:
il posto non le verrà dato.
LEGGI IL BLOG DEI RICERCATORI CHE SI SONO MOBILITATI
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fuori
Andassero a vedere anche a tutti quei professori associati e ordinari con 1,2.....10 pubblicazioni e nemmeno un libro sulla disciplina che insegnano. E li togliessero a calci in cu..o dall' Università. E aprissero le frontiere per l' entrata nelle Università italiane di ricercatori, professori provenienti da Università straniere. Bisogna liberalizzare anche la professione di professore universitario, anche quella è una casta come gli avvocati,notai,dentisti e farmacisti. Se sei buono ok, altrimenti a casa! Bisognerebbe anche incentivare la mobilità dei professori tra Università e con l' estero.
ancora
E togliessero anche tutti quelli che hanno vinto il concorso con presidenti di commissione professori con cui condividono le pubblicazioni e i libri scritti. E poi che c' entra che hanno fatto gavetta? se sei buono superi il concorso altrimenti vai a zappare!