Controllo utente in corso...

Appunti audio di Geografia economica

di Redazione Studenti 14 gennaio 2009

podcast
GEOGRAFIA ECONOMICA


Il settore terziario

Classificazione del settore terziario
Nei paesi avanzati il settore terziario appare più dinamico delle industrie.

Terziarizzazione dell'economia
I paesi del mondo negli ultimi decenni hanno segnato un notevole incremento degli occupati nel settore terziario.

Localizzazione del terziario e gerarchie territoriali: il modello di Christaller
Le attività terziarie non sono distribuite in modo uniforme sul territorio: vi sono grandi centri con un numero molto elevato e diversificato di servizi e piccoli centri che ne hanno un numero molto più ristretto.

Il quaternario e le tecnopoli
Nella classificazione delle attività economiche, oggi si tende ad isolare in un settore specifico – il quaternario – le attività superiori come quelle della cultura e della scienza, della direzione politica e della dirigenza d'impresa, della ricerca tecnologica e dell'analisi di mercato.

Le progressive fasi della circolazione
Già nella preistoria gli scambi erano una pratica diffusa tra i gruppi umani di ambienti diversi: i contatti per scambio di conoscenze e di merci risultano più frequenti nei punti d'incrocio delle vie di comunicazione.

Rivoluzione dei trasporti  ed aumento degli scambi
La rapidità dei trasporti ha accorciato le distanze e il progresso dei mezzi di locomozione permette normali collegamenti con luoghi di difficile accesso.

Il modello di Von Thünen: la rendita di posizione
Lo studio dei sistemi di localizzazione dal punto di vista teorico dell'economia spaziale risale all'opera di Johann Von Thünen.

Vie e mezzi di comunicazione: dai sentieri alle autostrade
Sono sopravvivenze del passato i trasporti terrestri che utilizzano la semplice forza muscolare degli uomini o degli animali: i paesi arretrati e in regioni di difficile accesso la pista e il sentiero, segnati sul suolo dal ripetuto passaggio di uomini e animali, sono talvolta le uniche vie di comunicazione.

Affermazione della ferrovia
Fino all'epoca della rivoluzione dei trasporti, il paesaggio rurale ereditato da secoli di storia, pur essendo un prodotto dell'artificio umano, rimaneva integrato nel contesto ambientale.

Il ruolo delle vie d'acqua
I fiumi e i canali pongono il problema pregiudiziale della marcia contro corrente; ma molti altri ostacoli possono presentarsi nel percorso.

Circolazione marittima e porti
Il mare è una superficie di circolazione, e non una linea: sono possibili spostamenti in tutte le direzioni.

Il traffico aereo e gli aeroporti
L'aeroplano è il più recente dei mezzi di trasporto commerciale, ed è anche il più veloce.

Le reti delle vie di comunicazione
Sulla superficie terrestre le vie di comunicazione sono distribuite in modo diverso.

Il commercio
Il commercio occupa una posizione preponderante nell'ambito del settore terziario, sia per il fatto che assorbe una notevole aliquota di popolazione attiva, sia per la varietà e complessità delle forme sotto cui si presenta.

Il turismo
La circolazione degli uomini è di natura varia.

Telecomunicazioni e comunicazioni di massa
Le comunicazioni a distanza hanno utilizzato nei secoli sistemi diversi; il telegrafo e il telefono hanno permesso di mettere rapidamente in relazione aree molto lontane, iniziando quel processo di "rimpicciolimento del globo terrestre" che è stato poi completato dalle trasmissioni radio e televisive.


Le attività industriali

Passaggio da artigianato a industria moderna
Quasi tutte le materie prime possono essere utilizzate soltanto attraverso la trasformazione in "semilavorati" e in "prodotti finiti": questi assumono un aumento di valore, il "valore aggiunto", come frutto della tecnica, del capitale investito, del lavoro che vi si è incorporato.

Era paleotecnica basata sul carbone
La grande industria basata sul carbone manifestò subito una notevole concentrazione geografica in corrispondenza dei bacini carboniferi o dei porti fluviali e marittimi usati come scali dei carichi di carbone.

Era neotecnica nata dall'energia elettrica
L'era paleotecnica era nata dal carbonfossile.

Le moderne strutture industriali
L'industria rispecchia il continuo evolversi delle tecniche e delle strutture.

Ordinamento spaziale della industria
Lo spazio industriale è discontinuo, ed è sempre connesso ad una rete di relazioni a diverse scale.

La teoria di Weber sulla localizzazione delle industrie
La teoria più accreditata nel campo della localizzazione delle industrie è quella elaborata dall'economista tedesco Alfred Weber.

Fattori classici di localizzazione industriale
A livello regionale due ordini di cause presiedono alla localizzazione delle industrie: il primo è legato alle esigenze tecniche dei processi produttivi; il secondo muove dallo sviluppo storico e interferisce sul valore degli stessi fattori tecnici.

Nuovi paradigmi di localizzazione
L’industrializzazione dei paesi ad economia liberale è avanzata attraverso fitte reti di comunicazioni, fondate sul sistema della complementarietà economica.

Decentramento, processi diffusivi, politiche di riequilibrio
Un accumulo indiscriminato di fabbriche può ingenerare situazioni difficili a causa dell'eccessiva congestione.

Innesto delle fabbriche nel territorio
Le prime manifatture e i laboratori artigianali non incidevano sul territorio: le industrie premoderne non avevano una forza tale da modellare il paesaggio.

Paesaggi e distretti industriali
Carattere specifico dell'industria è la sua indipendenza dai ritmi stagionali; le fluttuazioni del lavoro industriale essenzialmente da fattori economici.


Struttura agraria e insediamento rurale

Il significato originario della policoltura di sussistenza
Le società rurali hanno instaurato dei rapporti durevoli e complessi con lo spazio agricolo da sfruttare, cioè hanno creato delle strutture agrarie che si caratterizzano per le tecniche e i sistemi di coltura, la morfologia agraria, i tipi d'insediamento e le diverse forme di proprietà e di conduzione.

Ambiente diverso e strutture nelle contrade mediterranee
I paesi affacciati al Mediterraneo presentano caratteri originali molto marcati; l'attività agricola è condizionata da un'estate troppo secca, tanto più arida in quanto la mancanza di precipitazioni è aggravata dalla calura.

Passaggio a openfield: gestione comunitaria e insediamento accentrato
Contrariamente alle regioni mediterranee, a partire dal Medioevo i paesi dell'Europa centroccidentale non hanno cessato di perfezionare le tecniche agricole.

Paesaggio a bocage: proprietà familiare e insediamento sparso
Entro il dominio dell'openfield si inseriscono talvolta dei tratti di bocage; ma è sulla facciata atlantica dell'Europa che questo paesaggio a campi chiusi si dispiega in tutta la sua entità: neppure qui, tuttavia, l'omogeneità è compatta, poiché si interpongono zone a campi aperti.

Rivoluzione verde e meccanizzazione agricola
Nei sistemi tradizionali di policoltura, la necessità di praticare le coltivazioni indispensabili alla vita del gruppo ha sortito uno scarso rendimento della terra e una ancor più scarsa produttività del lavoro umano. 

Aziende specializzate per una agricoltura di mercato
In alcuni paesi europei, importanti trasformazioni delle strutture agrarie si erano annunciate già prima della rivoluzione industriale.

Produzione specializzata per il mercato: i belts nordamericani
Mentre nella vecchia Europa il paesaggio rurale è un palinsesto che porta le tracce di una storia secolare, nei "paesi nuovi" l'agricoltura è cresciuta libera da ogni servitù del passato.

Rang della colonizzazione francese e township della colonizzazione anglosassone
Nel Nordamerica la colonizzazione si è affermata attraverso la spartizione della terra in lotti individuali, perciò nelle campagne prevale l'insediamento sparso.

Dry-farming e allevamento speculativo
Quando negli Stati Uniti la colonizzazione investì i ripiani dell'Ovest, in un ambiente meno favorevole, si adottarono lotti ampliati fino ad un'intera sezione di 259 ettari o anche a più sezioni.

Arretratezza e povertà: agricoltura itinerante
Se nelle regioni temperate degli altri continenti gli Europei hanno potuto attuare una "colonizzazione di popolamento", nelle regioni tropicali hanno organizzato delle "colonie di sfruttamento".

I progressi della agricoltura asciutta
La coltivazione permanente rappresenta un fondamentale progresso sull'agricoltura itinerante.

Risaie irrigue e formicai umani
L'irrigazione rende intensiva l'agricoltura assai più del concime sui campi asciutti.

Piantagioni capitalistiche e piantagioni indigene
Alla varietà delle coltivazioni di sussistenza si contrappone l'uniformità delle monocolture di piantagione.

Il modello sovietico delle agricolture collettive
Nel nostro secolo sono nate diverse forme di agricoltura collettivista: si tratta di collettivizzazione della terra e dei mezzi di produzione secondo i canoni del comunismo marxista. 

Le strutture agrarie delle repubbliche democratiche europee
Dopo l'ultima guerra mondiale, il sistema socialista si è affermato in tutti i paesi occupati dalle armate russe a est della linea geopolitica chiamata "cortina di ferro".

La comune cinese
La Cina ha scavalcato il modello sovietico seguendo una linea diversa anche da quella delle democrazie popolari d'Europa: dopo gli espropri e la costituzione di cooperative, la terza fase della riforma agraria ha portato alla creazione di un tipo originale di struttura organizzativa, la "comune".

Collettivismo non marxista: il caso di Israele
Lo Stato d'Israele offre un esempio di gestione collettiva della terra al di fuori degli schemi marxisti.

Riforme agrarie
La riforma agraria corrisponde a una trasformazione rapida delle strutture agrarie come risultato di due rivendicazioni: la rivendicazione sociale per una più equa distribuzione dei beni.



Suggerisci qui in basso nuovi argomenti per questa sezione!

Una volta cliccato su "scarica" i file si possono ascoltare cliccando su "aprilo con" oppure si possono salvare cliccando su "salva su disco".

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Appunti audio di Geografia economica...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori