
DIRITTO INTERNAZIONALE
Il diritto internazionale generale: consuetudine ed elementi costitutivi
La consuetudine internazionale è costituita da un
comportamento
costante ed uniforme tenuto dagli Stati, dal ripetersi cioè
di
un dato comportamento, accompagnato dalla convinzione
dell’obbligatorietà del comportamento stesso.
Diritto
internazionale: i principi generali riconosciuti dalle
nazioni civili
Oltre alle norme consuetudinarie esistono altre norme di diritto
internazionale generale non scritte.
Diritto internazionale: inesistenza
di norme generali scritte
Esistono norme internazionali generali scritte? Questo problema si pone
anzittutto con riguardo alle grandi convenzioni di codificazione
promosse dalle NazioniUnite.
Le dichiarazioni di principi
dell’assemblea generale dell’ONU
Fin dai primi anni di vita l’Assemblea generale delle Nazioni
Unite ha seguito la prassi di emanare delle Dichiarazioni di principi
contenenti una serie di regole talvolta riguardanti rapporti tra Stati
ma il più spesso riguardanti rapporti interni alle varie
comunità statali, quali i rapporti dello Stato con i propri
sudditi o con gli stranieri.
I trattati
Per indicare l’accordo la terminologia usata è
assai
varia, parlandosi indifferentemente, oltre che di accordo, di trattato,
di convenzione, di patto, ecc.
Il procedimento solenne di
formazione del trattato
Ancora oggi il procedimento normale, o solenne, di formazione del
trattato ricalca quello seguito all’epoca delle monarchie
assolute.
Procedure alternative di ratifica
dei trattati internazionali
Gli Stati nella ratifica possono seguire un procedimento diverso da
quello normale.
Accordi sull’applicazione
provvisoria dei trattati
In una zona di confine tra le intese non giuridiche e gli accordi in
f.s. si collocano gli accordi sull’applicazione provvisoria
dei
trattati, che si hanno quando, nel testo stesso di un trattato da
sottoporre a ratifica, o con dichiarazioni separate, le parti prevedono
che, in attesa della ratifica, il trattato entri provvisoriamente in
vigore.
Trattati conclusi in violazione di
norme interne sulla competenza a stipulare
Un problema fondamentale in materia di formazione
dell’accordo
internazionale è quello dei trattati conclusi in violazione
di
norme interne sulla competenza a stipulare.
Inefficacia dei trattati nei
confronti degli Stati terzi
Caratteristica importante dei trattati è che essi non
producono
effetti nei confronti degli Stati terzi (le norme pattizie si
distinguono infatti dalle norme di diritto internazionale generale
proprio perché valgono solo per gli Stati che le pongono in
essere).
Le riserve nei trattati
La riserva indica la volontà dello Stato di non accettare
certe
clausole del trattato o di accettarle con talune modifiche oppure
secondo una determinata interpretazione; cosicchè tra lo
Stato
autore della riserva e gli altri Stati contraenti, l’accordo
si
forma solo per la parte non investita dalla riserva, laddove il
trattato resta integralmente applicabile tra gli altri Stati.
L’interpretazione dei
trattati
Oggi si tende ad abbandonare il c.d. metodo subbiettivistico in base al
quale è sempre necessario ricercare la
volontà
effettiva delle parti come contrapposta alla volontà
dichiarata.
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