
BIOLOGIA
La biologia
Tutti gli esseri viventi sono unicellulari o pluricellulari,
cioè sono costituiti da una o più cellule.
Acqua: caratteristiche
chimico-fisiche e importanza biologica
L'acqua costituisce un dipolo particolarmente intenso in quanto la
differenza di elettronegatività tra Ossigeno ed Idrogeno
risulta
piuttosto elevata.
Acqua: caratteristiche termiche e
funzione termoregolatrice
L'acqua presenta un elevato calore specifico. Il calore specifico di
una sostanza è il numero di calorie necessarie per elevare
di
1°C la temperatura di un grammo di sostanza.
Acqua: capillarità e
imbibizione
Per la sua elevata polarità l'acqua aderisce (forze di
adesione)
fortemente a qualunque superficie costituita da molecole che presentino
cariche elettriche.
Le soluzioni acquose ed il pH
L'azione biologica probabilmente più importante svolta
dall'acqua è quella di agire da mezzo disperdente per le
molecole.
La chimica della vita
Da un punto di vista chimico ciò che distingue un essere
vivente
dalla materia inanimata non è il tipo di elementi chimici di
cui
è costituito, ma la complessità con cui tali
elementi si
legano per dare origine alle enorme varietà delle sostanze
organiche.
Il carbonio
Un posto centrale nella chimica della vita spetta al Carbonio.
I glucidi
In natura i glucidi si trovano come zuccheri semplici o monosaccaridi e
zuccheri composti da 2 o più monosaccaridi.
I lipidi
I lipidi sono una classe abbastanza eterogenea di composti chimici
aventi come caratteristica principale la quasi totale
insolubilità in acqua.
Lipidi semplici
I lipidi semplici si dividono in trigliceridi, ceridi o cere e steridi
o lipidi steroidei.
Lipidi composti
Sono formati da lipidi semplici in associazione con altre molecole.
Protidi
I protidi o proteine o polipeptidi sono le sostanze chimiche che
svolgono i compiti più svariati all'interno della cellula.
Strutture secondarie delle proteine
Struttura secondaria ad elica: nelle proteine possono esistere diverse
conformazioni ad elica, ma tra queste la più rappresentativa
è certamente l’alfa-elica.
Proteine filamentose o fibrose
Le proteine sono state classificate storicamente in fibrose, o
filamentose, e globulari, in relazione alla loro morfologia generale.
Strutture supersecondarie: motivi e
dominii
Praticamente in tutte le proteine di cui sia nota la struttura 3D, gli
elementi fondamentali di struttura secondaria si trovano combinati in
particolari motivi strutturali di struttura super-secondaria.
Struttura terziaria: le proteine
globulari
La maggior parte delle proteine, dopo aver raggiunto la struttura
secondaria, subisce un ulteriore processo di torsione.
Funzioni delle proteine globulari
Per le loro caratteristiche di solubilità e per l'azione di
riconoscimento altamente specifica, le proteine globulari
svolgono negli organismi importantissime funzioni di regolazione, di
controllo e di trasporto.
Struttura quaternaria delle proteine
Per buona parte delle proteine, la struttura terziaria rappresenta
l'ultimo livello di organizzazione strutturale.
Acidi nucleici: DNA ed RNA
Gli acidi nucleici sono l’acido desossiribonucleico (DNA) e
l’acido ribonucleico (RNA).
La struttura secondaria del DNA: la
doppia elica
In natura il DNA si presenta con una struttura secondaria a doppia
elica frutto dell’associazione di due singoli filamenti.
Funzioni biologiche del DNA
Il DNA contiene il “progetto costruttivo” ed i
“programmi di gestione e manutenzione” di un
organismo, codificati nella sua struttura primaria (sequenza basi).
Duplicazione del DNA
Nel processo di duplicazione o replicazione del DNA, il doppio
filamento viene attaccato e tagliato in un punto dall’enzima
topoisomerasi.
RNA: struttura secondaria e
funzioni biologiche
L’RNA è costituito da una catena di nucleotidi in
cui lo zucchero è il ribosio e la Timina è
sostituita dall’Uracile.
Sintesi proteica
Il DNA contiene le informazioni necessarie per posizionare nella giusta
successione gli amminoacidi di una proteina.
RNA: trascrizione
In questa fase l’informazione genetica viene copiata
(trascritta) dal DNA su di una molecola di RNA.
RNA: traduzione
Nella fase di traduzione, l’informazione genetica, contenuta
nell’RNA messaggero come sequenza di codoni (triplette di
basi), viene letta dai ribosomi e trasformata nella corrispondente
sequenza di amminoacidi (proteina) grazie al codice genetico.
Derivati dei nucleotidi: ATP e NAD
ATP e NAD sono due nucleotidi modificati che la cellula utilizza per il
suo metabolismo energetico.
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