
ANTROPOLOGIA
Storia del pensiero antropologico
Storia del pensiero antropologico
L'antropologia è una disciplina che riflette sul rapporto
unità-diversità
dell’umanità, con lo scopo
di individuare le differenze e le analogie osservabili presso tutte le
società.
Antropologia: antichità
greca e medioevo cristiano
Quando ci si riferisce all’antichità greca, per
fondare la
storia dell'antropologia, è principalmente a Erodono che si
pensa più spesso.
Antropologia: il medioevo arabo
Al contrario degli europei del medioevo, i musulmani in questo periodo
non erano chiusi nei confronti delle differenze umane.
Antropologia: il rinascimento in
Europa
Il rinascimento in Europa, soprattutto verso la fine del 14°
secolo, costituì per l’Occidente un periodo di
sconvolgimenti e di rotture che inaugurava un nuovo umanesimo.
Antropologia: il secolo dei Lumi
Il pensiero del 18° secolo operò numerose forme di
decentramento.
Antropologia: il XIX secolo
Nel 19° secolo, diversi elementi hanno contribuito a rovesciare
profondamente le mentalità e i modi di pensiero.
Antropologia: il pensiero
evoluzionista
Dalla seconda metà del 19° secolo fino agli anni 20
del
novecento, le scuole evoluzioniste hanno dominato la riflessione
antropologica.
Malinowski e
l’antropologia di campo
La prospettiva inaugurata da Malinowski, che si
identificherà
con ciò che più tardi sarà chiamato
funzionalismo,
risulta dalla scomparsa di ogni interesse per la
ricostruzione
storica delle società del passato secondo
un’evoluzione
lineare e, dall’urgenza dell’indagine sul
presente a
partire dalla presa in considerazione della singolarità e
della
specificità di ogni cultura studiata.
Levi-Strauss
Levi-Strauss fu il più severo
dei critici di Malinowski.
Antropologia strutturale di
Levi-Strauss
Il sistema di parentela appare come un linguaggio, una
struttura
di comunicazione o un sistema simbolico all’interno del quale
ogni individuo di una società acquisisce uno
status e un
ruolo sociale per la posizione che occupa nella struttura generale
dello scambio.
Egittologia - Le concezioni religiose
La religione come interpretazione
del mondo in Egitto
Il mondo religioso degli Egizi ci appare come un ricchissimo e
intricato sistema di culti e di divinità dalle molteplici
forme,
in cui sembrano convivere aspetti incoerenti e contraddittori.
I miti egizi della creazione del
mondo
Gli Egizi non avevano tutti la stessa visione del mondo, soprattutto
per quanto riguardava la sua origine.
Dei universali in Egitto
La
proliferazione di immagini di dei dalla testa o dall’aspetto
animale
deriva dal fatto che molte specie animali erano viste come
manifestazioni fisiche del divino, che restava solo parzialmente
rappresentabile, essendo più un concetto che una
realtà tangibile.
Dei locali in Egitto
Le divinità locali egiziane sono numerosissime.
La vittoria della vita sulla morte
in Egitto
L’idea
che la civiltà egizia fosse ossessionata dalla morte deriva
dalla
grande quantità di testimonianze che ci sono rimaste e che
sono
relative alle pratiche di sepoltura ed alle concezioni legate
all’Aldilà.
I principali testi funerari in
Egitto
Per
ovviare alla complessità del percorso verso la
“nuova vita”, gli Egizi
sentirono il bisogno di elaborare delle raccolte di testi funerari che
avevano lo scopo di aiutare il defunto e di assicurargli, attraverso
formule magiche e rituali, le conoscenze necessarie a superare gli
ostacoli.
La mummificazione
Gli Egizi non si occuparono solo della conservazione dello spirito, ma
anche di quella del corpo.
Il corredo funerario egizio
Credendo
in una vita dopo la morte e immaginandola simile a quella terrena, gli
Egizi dotavano le tombe di corredi funerari, diversi a seconda delle
epoche e della condizione sociale del defunto.
Egittologia - La religione nell'antico Egitto
Problemi di definizione della religione
egiziana
La definizione dell’ambito ricoperto dalla religione
nell’antico Egitto non è immediata. Gli studi si
collocano
tra due estremi.
Il rapporto tra integrazione e
manipolazione nella religione egiziana
Al centro della riflessione egiziana e delle pratiche ad essa connesse
furono la ricerca di senso ed il bisogno di garantirsi forme di
controllo sulla realtà.
Tradizione e innovazione nella
religione egiziana
I cinquecento anni che intercorrono tra la fase proto-dinastica ed il
tardo Antico Regno videro la codifica degli elementi principali della
cultura faraonica.
Una lettura multidimensionale della
religione egiziana
Un esempio emblematico delle modalità operative dei processi
di
formazione e di trasmissione di culti e credenze, è la
formazione del mito di Horo e Seth, che può ritenersi il
mito
stesso di fondazione dello Stato egiziano.
La religione egiziana come
spiegazione della realtà
La richiesta di senso, che è alle origini della religione,
fece
sì che questa dovesse proporsi come spiegazione del mondo.
Il pensiero geroglifico
Il processo di astrazione, che portò gli Egiziani ad un
sistema
di scrittura in cui la funzione di molti segni prescindeva dal
significato dell’immagine rappresentata, incise profondamente
sulla loro riflessione e sulla loro rappresentazione del mondo.
Fisica e cosmologia egiziana
Gli Egiziani videro l’universo come un sistema dinamico; le
diverse concezioni condivisero la consapevolezza della
fragilità
dell’ordine naturale.
La nozione di divino e gli dei in
Egitto
L’universo religioso delle prime fasi della
civiltà
egiziana è un messaggio in codice, la cui chiave
è persa.
La spiegazione delle aporie:
esistenza del male
La concezione ufficiale, che faceva coincidere la nozione del male con
quella di disordine, non poteva costituire una spiegazione interamente
soddisfacente dell’esistenza del male.
La morte in Egitto
Gli antichi Egiziani portarono a picchi mai più raggiunti la
volontà di esorcizzare la morte, spingendone agli estremi la
ritualizzazione e profondendo risorse ingenti nel compito di rendere
meno terribile di destino nell’Aldilà.
Il rapporto con il divino ed i
rituali in Egitto
Per entrare in comunicazione con il divino, gli antichi Egiziani
disponevano di tre mezzi: i rituali, la divinazione e la preghiera.
Le pratiche religiose personali in
Egitto
Da sempre, gli uomini cercarono risposte e mezzi personali per
affrontare le sventure o tollerare la paura di quelle potenziali.
Egittologia - Lo stato egiziano
Lo stato egiziano
Le formazioni statali antiche presentano strutture che si riscontrano
anche negli Stati moderni; tuttavia, l’Egitto faraonico si
caratterizza per il suo costante rifarsi ad un modello divino che
permea su di sé non solo le componenti teologiche, ma anche
i
simboli del potere.
Gli insediamenti in Egitto
I centri abitati egiziani si raggruppano in città e
villaggi,
caratterizzandosi come centri di ridistribuzione delle risorse.
La diffusione del modello statale
egiziano
Il modello statale egiziano ebbe un impatto notevole sul territorio: la
forza del sistema ne favorì l’esportazione anche
al di
fuori dei confini.
La coscienza di se stessi e lo
spazio nello stato faraonico
La cultura nilotica delineò i propri tratti secondo modi e
forme specifici.
La concezione del tempo in Egitto
Il divenire storico dell’Egitto non fu mai percepito nelle
fonti indigene secondo i parametri della disciplina storica.
Il sovrano in Egitto
Lo Stato egiziano riassume la sua identità nella figura del
leader, il cui ruolo è ideologico e teologico.
La famiglia regale egiziana
Il potere che si accentra nelle mani del leader della
comunità egiziana si riflette anche nel suo entourage.
La residenza regale egiziana
La famiglia regale ed il gruppo di persone che costituisce la corte
fanno capo ad un Possedimento che ne garantisce il mantenimento.
Stato sociale egiziano
I modelli relazionali che si affermano all’interno dello
Stato
faraonico esprimono il carattere più specifico della
società egiziana.
Amministrazione egiziana
Il funzionamento di un apparato statale complesso come quello egiziano
si basava su di una macchina amministrativa nella quale i livelli
d’appartenenza sembrano riuscire ad interagire con equilibrio.
Controllo statale egiziano
Il controllo statale si esprime anche attraverso forme specifiche di
assetto del territorio.
Esercito e sacerdozio
Funzioni vitali dello Stato egiziano, l’esercito ed il
sacerdozio
costituiscono indicatori delle evoluzioni che si sono prodotte
all’interno della società.
Gli scribi e la conservazione dei
documenti
L’apparato statale funzionava grazie ad un sistema di
registrazione e conservazione di atti pubblici e privati.
I nomarchi ed il potere locale
La fine dell’Antico Regno è accompagnata
dall’accresciuto potere di famiglie di nomarchi.
Diritto e legislazione egiziana
La documentazione egiziana non testimonia alcun tentativo di
codificazione legislativa, né di elaborazioni che abbiano
affrontato una teorizzazione della materia giuridica.
Amministrazione della giustizia
Il potere esecutivo in Egitto è affidato a consigli locali e
centrali; il consiglio e il tribunale sono le istituzioni cui
è
affidata la risoluzione dei contenziosi e l’amministrazione
della
giustizia nell’ambito del diritto pubblico.
Economia egiziana
La mancanza di un sistema monetario rende difficile la determinazione
di quei fattori di scambio che sono connaturati con il nostro modo
d’analisi.
I templi del Nuovo Regno egiziano
Nel corso del Nuovo Regno, la documentazione evidenzia il ruolo
centrale dei grandi santuari nell’economia del Paese.
Il commercio egiziano
La specializzazione dei membri della comunità porta al
necessario scambio di beni e prodotti, che diventano parte di una rete
di contatti il cui sviluppo risale alle origini della storia egiziana.
Egittologia - Società egizia tra pubblico e privato
Struttura del sistema sociale
egiziano
Dal momento che non ci sono pervenuti trattati sulla gestione dello
stato, né testi che illustrino il significato dei titoli
attribuiti ai funzionari o il loro cursus honorum, la ricostruzione
della struttura della società e
dell’amministrazione
egizia può essere effettuata solo sulla base di
un’analisi
comparata di molteplici casi specifici illustrati da documenti di
natura pratica.
Amministrazione egizia
Nel periodo centrale dell’Antico Regno,
l’amministrazione appare ben articolata.
Sistema economico egizio
Il complesso sistema economico egizio, che permetteva un controllo
diretto di tutte le ricchezze del Paese, era applicato anche ai privati.
Scuola e istruzione egiziana
Nei documenti egiziani non vi sono testimonianze esplicite
sull’organizzazione delle scuole, i programmi di studio e i
metodi adottati.
Antico Egitto e condizione della
donna
Nell’antico Egitto la donna rivestiva un ruolo importante,
sebbene la sua posizione sociale fosse in genere inferiore a quella
dell’uomo.
Una famiglia egiziana moderna
In epoca faraonica, il nucleo familiare era costituito da un numero
ristretto di individui: madre, padre, figli non sposati e parenti
più vicini.
Scienza egiziana
La fama leggendaria della sapienza egizia potrebbe oggi considerarsi da
arricchire con il riconoscimento della coerenza della ricerca e dello
spirito razionale con cui si perseguiva la conoscenza.
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