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Appunti audio di Agraria

di Redazione Studenti 7 gennaio 2009

podcast
AGRARIA



Le angiosperme

Prime tappe della comparsa delle angiosperme
Comparse forse già nel Triassico, circa 200 milioni di anni fa, o più probabilmente nel successivo Giurassico, le angiosperme si diffusero rapidamente in un grande numero di forme diverse a partire dalla fine del Cretaceo, 90 milioni di anni fa circa.

Il fiore e gli elementi fiorali delle angiosperme
Caratteristica del gruppo è la presenza del carpello, che può essere interpretata come un macrosporofillo entro cui sono contenuti e racchiusi gli ovuli (macrosporangi rivestiti da tegumenti).

Selezione naturale delle angiosperme e caratteristiche dei fiori
Nella maggior parte dei casi, la selezione naturale ha premiato i tipi di fiori in cui viene favorita l’allogamia, cioè l’unione tra gameti geneticamente diversi perché provenienti da fiori o addirittura da individui diversi.

La riproduzione sessuale nelle angiosperme
Come detto, nel fiore sono riunite le strutture dove si svolgono tutte le fasi della riproduzione, fasi che nelle altre piante terrestri avvengono in luoghi diversi e al di fuori del diretto controllo dell’individuo genitore.

Endosperma primario e secondario
A differenza dell’endosperma primario delle gimnosperme, l’endosperma secondario si forma solo in  seguito all’avvenuta fecondazione, realizzando il massimo di efficienza e di risparmio energetico.

Semi e frutti delle angiosperme
Anche i semi delle angiosperme, come avviene in alcune gimnosperme, possono presentare strutture che ne facilitino la dispersione, come ali (betulla) o filamenti (pioppi) nelle specie disseminate dal vento, o porzioni appetibili (arilli, caruncole, strofioli) in quelle che sfruttano gli animali.

Dispersione dei semi delle angiosperme
La dispersione può avvenire ad opera di vari agenti e può interessare i singoli semi, i frutti, o entrambi: gli animali trasportano a distanza frutti o semi delle specie zoocore, che vengono ingeriti e poi espulsi successivamente o aderiscono al vello tramite aculei o altre strutture. 

La sistematica delle Angiosperme
Secondo una visione tradizionale della sistematica basata essenzialmente sui caratteri morfologici, le angiosperme venivano divise nelle  due classi delle monocotiledoni (Liliopsida) e dicotiledoni (Magnoliopsida).

Termini corretti nella trattazione delle angiosperme
Nella angiosperme: il microsporangio si chiama sacca pollinica. Quattro sacche polliniche formano l'antera degli stami.

Riproduzione sessuale nelle piante terrestri
Tutte le piante terrestri (embriofite) sono oogame.

Da erba a albero e ritorno
Le prime piante terrestri furono erbe.

I vantaggi dell’abito erbaceo e del ciclo vitale breve
Che una pianta alta e longeva possa avere dei vantaggi rispetto a una pianta erbacea è intuitivo: ogni anno vincendo la concorrenza delle piante più basse manda più lontano i suoi elementi di propagazione (spore nelle pteridofite, semi nelle spermatofite) a colonizzare nuovi spazi.


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