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L'identikit dell'ingegnere

Un ingegnere è per sempre. La descrizione dello studente tipo di ingegneria

di Sara Pietrangeli 21 giugno 2007

uomo vitruviano

Vuoi diventare ingegnere?!!! Beh, allora devi essere un soggetto un po' fuori dal normale. Da che mondo è mondo non si è mai visto un aspirante ingegnere con tutte le rotelle a posto. Ovviamente non vogliamo essere offensivi, sia ben chiaro; è solo che gli ingegneri sono davvero persone diverse.

D'altronde fare ingegneria richiede una dedizione totale allo studio, il che vuol dire che il tempo per la propria vita sociale scarseggia e si tende a diventare un po' orsi o a frequentare sempre persone dello stesso livello.
Abbiamo provato a tracciare l'identikit dell'ingegnere, che non è certo un decalogo di regole da seguire, ma può esserti utile per capire meglio qual è la tua vocazione.


La vita dell'ingegnere è in generale piuttosto stressante. Il nostro uomo "x" passa la maggior parte del suo tempo all'università fra lezioni e laboratori, per poi studiare in media 6 ore al giorno, anche 10 sotto esame.
Immagina che gran consumo di energie! Niente paura, arrivano cioccolata e bibite energetiche.
E ce ne vogliono un bel po' per superare gli esami: bisogna moltiplicare le dosi per 4 volte, che è il numero medio in cui l'ingegnere deve ripetere l'esame per passarlo.

Credete che nei fine settimana le cose siano diverse, perfino migliori? Sbagliato! L'uomo "x" passa il sabato e la domenica ad organizzare il proprio lavoro per la settimana successiva, perché durante la settimana non ha il tempo per approfondire le lezioni e deve comunque farlo.

Nei ritagli di tempo il nostro ingegnere si dedica incessantemente alla cultura. Va al cinema, spesso con gli amici dell'università, ad assaporare soprattutto regia d'autore. Fra i suoi film preferiti ci sono "Train de vie" di Mihaileanu e "Aprile" di Nanni Moretti. Non rifugge comunque la folla dei mortali nei grandi cinema di oggi e va perlopiù nei multisala.

Quando ha tempo di leggere qualcosa che non siano testi universitari, l'ingegnere sceglie i romanzi ed è un aficionado di autori come Pennac- "Fata carabina" è per lui un monumento alla letteratura contemporanea!
La particolarità dell'ingegnere emerge tutta dalla musica che ascolta. Indovinate un po' chi è il suo autore preferito? Pierangelo Bertoli, quello di "Spunta la luna dal monte" e "Il pescatore".

Come non lo conoscete?! Tranquilli, potete rifarvi con De Andrè, Battiato, Gaetano, che vanno anche loro per la maggiore. Quello che probabilmente aiuta l'ingegnere ad andare avanti è il suo sogno: lavorare ad un grande progetto dopo essersi laureato, magari la costruzione del ponte di Messina. Più realistico è invece il sogno di lavorare presto in una grande impresa e ci sembra anche giusto, vista la fatica per finire gli studi.

Infine, dopo tanto stress, l'ingegnere si riposa, isolandosi dal resto della civiltà, senza tv, possibilmente in montagna.
E non stupitevi se mentre cammina a poco a poco il suo sguardo si abbassa sempre più fino a rimirare il pavimento: è la posizione più comoda per perdersi nei propri pensieri ed estraniarsi dal mondo esterno, tipica dell'ingegnere.

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4
Commenti

ing. venerdì, 25 settembre 2009

antico

è tutto falso a parte la storia degli esami

n° 3
Ing venerdì, 26 settembre 2008

Banale

L'articoletto è di una banalità assoluta. Stereotipa l'ingegnere in modo del tutto arbitrario. Conosco parecchi ingegneri, e lo sono anche io, e vi garantisco che ben pochi fanno una vita brutta come quella qui descritta.

n° 2
Giuseppe84 sabato, 15 settembre 2007

L'identikit dell'ingegnere

Confermo tutto (o quasi)! :) Io sono un aspirante ingegnere,sin da piccolo sognavo di diventare un ingegnere e progettare cose importanti... A parte i gusti musicali e cinematografici (mi piacciono rispettivamente i Queen, cartoon o fantasy!) mi rispecchio nell'identikit: da quando mi sono iscritto all'università la mia vita è notevolmente cambiata, tutto il tempo che ho lo perdo davanti ai testi o facendo esercizi...Non ho molto tempo da dedicare né alle mie passioni e né agli amici...Spero che questo duro sacrificio possa presto regalare a me come a tutti i miei colleghi il sogno di diventare ingegneri!!!

n° 1
mattia lunedì, 30 giugno 2008

Re: L'identikit dell'ingegnere

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