Al Ministro Gelmini l'Anief chiede di rivedere la
programmazione economica e politica riguardante il mondo della Scuola,
dell'Università e della Ricerca.
In particolare, tra i punti della piattaforma rivendicativa elaborata
dall'Anief ci sono: la richiesta di una
più
adeguata programmazione delle immissioni in ruolo e dei
sistemi di reclutamento per il personale docente (con una corretta
gestione della fase transitoria tra vecchio e nuovo sistema),
l'inserimento
a pieno titolo nelle Graduatorie a Esaurimento del personale scolastico
degli specializzandi SSIS, COBASLID, Scienze della Formazione
Primaria e AFAM (Didattica della musica e strumento musicale),
l'eliminazione del blocco della mobilità interprovinciale per
i docenti già inseriti in graduatoria,
la
possibilità per tutti coloro che abbiano sospeso i corsi di
specializzazione di conseguire l'abilitazione e essere poi
ammessi a pieno titolo in graduatoria, l'investimento di un ulteriore
punto percentuale del P.I.L. per l'Istruzione e la Ricerca
(considerando che invece la legge 133/2008 ha stabilito il
ridimensionamento, il risparmio di spesa, i tagli alle strutture e al
personale, il blocco del turn-over).
"
Come ADI" -- commenta il segretario
dell'associazione Giovanni Ricco -- "
abbiamo deciso di
partecipare all'iniziativa non solo per l'evidente convergenza di
interessi riguardanti il settore dell'Università e della
Ricerca, ma anche perchè i diritti del personale docente,
formato e in formazione, rivendicati dalla manifestazione sono gli
stessi per cui l'ADI si impegna: il precariato scolastico riguarda
infatti molti dei Dottori di Ricerca che la nostra associazione
rappresenta e il vuoto legislativo che colpisce gli specializzandi
congelati investe proprio i Dottorandi di Ricerca".
"
Negli ultimi mesi infatti" -- aggiunge il
presidente dell'ADI, Francesco Mauriello, rappresentante al CUN e al
CNSU -- "
prima con la presentazione di un documento
riguardante gli specializzandi attualmente sospesi e poi, lo scorso 26
settembre, con una mozione specifica al CNSU, la nostra associazione ha
sollevato con il Ministro Gelmini i problemi riguardanti gli
specializzandi SSIS che hanno sospeso la scuola e che oggi potrebbero
vedersi sottratto il diritto a terminare gli studi e a essere immessi
in graduatoria, e la questione riguardante gli studenti del IX ciclo
SSIS, attualmente fortemente penalizzati rispetto al posizionamento
nelle Graduatorie. Invitiamo dunque Dottorandi e Dottori di Ricerca a
prendere parte attiva alla manifestazione del 2 ottobre".
Per contatti:
Giovanni Ricco, Segretario ADI
E-mail:
segretario@dottorato.it