Home Page » Universita » Iniziative » Università, gli studenti valuteranno gli atenei

Universita

Università, gli studenti valuteranno gli atenei

a cura di Marta

redatto martedì 05.01.2010

Il 2010 è l'anno in cui saranno messe in atto le riforme dell'università volute dalla Gelmini. Stop ai finanziamenti a pioggia, test per gli studenti che valuteranno atenei e didattica, anagrafe dei professori che vedranno il proprio stipendio e i propri scatti agganciati a criteri di merito

degreeIl 2009 è stato un anno di importanti riforme per l'università italiana e il 2010 l'anno in cui verranno messe in atto. I finanziamenti a pioggia, ad esempio, fanno parte del passato e nell'università del futuro, oltre a conti più controllati, ci sarà anche il Progress Test per gli studenti, un sistema che consentirà di valutare la qualità dell'insegnamento e dei corsi universitari. Sarà un test nazionale e quindi uguale per tutti che nelle facoltà di Medicina è stato già adottato con successo anni fa.

Il quiz servirà a valutare l'efficacia degli atenei, la preparazione degli studenti ed i risultati ottenuti contribuiranno a stilare la classifica delle università più virtuose, quelle con la migliore didattica e con il maggior numero di laureati "ben preparati". Gli atenei indulgenti, quelli che regalano i voti per aumentare il numero di laureati ed ottenere maggiori finanziamenti, saranno smascherati dal test. Il Ministro Gelmini vuole legare il 20-25% dei finanziamenti al merito ed il "quizzone" servirà proprio a questo.

Anche professori e ricercatori avranno i voti in pagella per rendere misurabile la qualità del loro lavoro. I criteri di giudizio saranno gli insegnamenti tenuti nel corso dell'anno accademico, le pubblicazioni, le ore di insegnamento svolte, esami registrati, tesi di laurea seguite. Chi non si adegua avrà penalizzazioni in busta paga con aumenti dimezzati dal 2011 e, a fare le spese di questa politica, saranno soprattutto i baroni che trascurano la didattica.

L'anagrafe, insomma, servirà a dare agli studenti e alle loro famiglie delle informazioni oggettive sugli atenei. Mostrerà quali sono i docenti validi e quali no, i corsi con la miglior didattica, con gli studenti più preparati, con il maggior numero di laureati.
Non tutti sono daccordo con i criteri di questa valutazione e c'è chi giustamente sostiene che la qualità del proprio lavoro non possa dipendere la quantità di pubblicazioni realizzate. Tra qualche mese si dovrà stilare una nuova classifica degli atenei e per allora i criteri di valutazione dovranno essere chiari e condivisi.

Voto


Commenti dal 3 al 7
(7)

Pagina 1 di 2:
1 2 > »
gippo venerdì, 29 gennaio 2010

Il problema e' la metrica di valutazione....

Il problema e' la metrica usata.... quella attuale fa si che 10 articoli su "donna moderna" valgano di piu' di un articolo su "Nature"... e' la meritocrazia caciarona di chi pensa che un scuola per vallette valga tanto quanto la normale di pisa....

n° 7
fine giurista1985 mercoledì, 20 gennaio 2010

ma perchè i professori universitari sono baroni santo dio?

Non ci sta proprio nulla da fare, in Italia siamo vittime di baroni col pannolone e senza cervello per di più che sfruttano il lavoro dei ricercatori più giovani molto spesso non retribuendoli.Voglio dire basta alla casta dei Baroni universitari, andatevene in pensione non vi vogliamo per di più questo accresce in loro il senso di potere e di potenza consentendosi autorizzati di fare tutto ciò che vogliono:mettere gli esami in vendita, poca trasparenza nella valutazione degli esami, clima di terrore che instaurano all'interno dei corridoi delle università.Purtroppo mi sono trovato ad asistere alla facoltà di Giurisprudenza la Sapiena di Roma a scene raccapriccianti agli esami dove tutto lasciava pensare a cose ben poco chiare, ombrose e losche..vi prego per chi la pensa come me di far arrivare questo coro di protesta all'onorevole Gelmini per le dovute misure di intervento,cordialmente Luca.

n° 6
bambo18lina martedì, 19 gennaio 2010

perchè?

Nella mia università (Unical,Calabria) la valutazione dei docenti si fa da diversi anni e la si fa per insegnamento ma purtroppo nessun cambiamento anche perchè queste valutazioni non arrivano al prof ma ad un ufficio di statistica. E' solo un metodo per dare altri finanziamenti alle associazioncine studentesche di turno che si fanno vedere solo nel momento delle elezioni studentesche! come diceva qualcuno prima di me è tutto fumo negli occhi, all'università e soprattutto agli studenti non serve dare una valutazione ai docenti. Vogliamo innanzitutto sapere dove sono andati a finire i soldi per finanziare la nostra formazione e la ricerca pubblica, perchè si insiste tanto a fare voler privatizzare tutto, anche la conoscienza, la formazione e la ricerca, (da me, al sud, molto spesso la parola privato significa mafioso), perchè le università non sono più luoghi di formazione ma veri e propri esamifici che sfornano automi che non hanno la più pallida idea di cosa andranno a fare. Voi avete una risposta a tutti questi perchè? io no sinceramente!

n° 5
Terry martedì, 19 gennaio 2010

Novità????Non penso!!!

La valutazione dei professori e dell'ateneo non è una novità,si fa da ben tre anni.Ma nonostante le critiche e i giudizi negativi degli studenti, la situazione non è cambiata e non cambierà, anzi, peggiora anno dopo anno.L'università ha tanti obiettivi, tranne quello di formare gli studenti...

n° 4
PollyJ mercoledì, 20 gennaio 2010

R: Novità????Non penso!!!

> La valutazione dei professori e dell'ateneo non è una novità,si fa da ben tre anni.Ma nonostante le critiche e i giudizi negativi degli studenti, la situazione non è cambiata e non cambierà, anzi, peggiora anno dopo anno.L'università ha tanti obiettivi, tranne quello di formare gli studenti...

non posso che essere d'accordo! addirittura ho visto "truccare" le valutazioni da parte di insegnanti di materie ritenute inadeguate dagli studenti... è tutta una grande mafia, mi dispiace... e nessuno apre gli occhi.

Mary martedì, 19 gennaio 2010

Mica è una novità!!!

La valutazione dei Prof nell'ateneo di bologna si fa da anni io la faccio da 5 anni nella mia facoltà! Però serve a poco anzi a niente direi! Quelli che insegnano bene continuano gli altri difficilmente si correggono nonostante le critiche degli studenti

n° 3
angela venerdì, 22 gennaio 2010

R: Mica è una novità!!!

sono d'accordo con te. I voti dati ai professori servono veramente a poco, soprattutto perchè le valutazioni vanno fatte dopo circa una settimana dall'inizio del corso.

Pagina 1 di 2:
1 2 > »
Siamo 2.328.535 iscritti