A Bari è tempo di pentimento. Alcuni degli studenti coinvolti nella vicenda dei
test truccati nelle facoltà a numero chiuso di
Medicina e Odontoiatria vogliono risarcire con
10.000 euro l'Università. In cambio, chiedono uno
sconto di pena.A quanto si apprende, sono già 6 i
genitori e
studenti che si sono detti diposti a
pagare. Lo scorso ottobre, durante l'udienza preliminare, il pm
Francesca Romana Pirrelli aveva avanzato una
proposta pubblica riconciliativa: 10.000 euro che avrebbe un significato morale, testimoniando una
"volontà di pentimento".

L'obiettivo degli
studenti che si sono detti disponibili a pagare è quello di uscire da questa
brutta storia con la
fedina penale pulita. Gli
imputati, accusati (a vario titolo) di
associazione a delinquere finalizzata alla truffa pluriaggravata
sono 127 tra studenti, genitori e professori.
La truffa venne alla luce nel
settembre 2007, quando le Fiamme Gialle scoprirono l'esistenza di
due centrali operative da cui tramite sms venivano inviati ai ragazzi coinvolti le
risposte esatte ai quesiti ministeriali.
L'
Università di Bari, che si è costituita parte civile, ha chiesto più di
26 milioni di euro di danni.
Fonte: Repubblica
pagano per entrare a medicina pagano per non essere condannati
Basta avere i soldi.
E' una battuta?
:-D che repubblica delle banane.
Ma non si vergognano?