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Arriva Radio Zammù

Ricordate il ritornello "Video kills the radio stars"? Dimenticatelo, ora suona così: " Radio kills the video stars ". Sì, la radio, nata nel 1895, riscopre in questo scorcio di inizio secolo una nuova giovinezza

di Rocco Rossitto 28 settembre 2006

E' radio mania, indubbiamente. Ma è anche una scelta "dal basso", come fu negli anni '70 con le radio libere. Ora però di frequenze libere non ce ne sono più e dunque ecco a dar manforte il web. Le web radio fanno la voce grossa , e prima c'è stata la rimonta di quelle "mainstream" che hanno deciso di trasmettere anche on line o on demand tramite pod cast, e poi (quasi in contemporanea) il fenomeno ha contagiato anche le nostre università. Complice del tutto il proliferare di corsi universitari dedicati alla comunicazione.

"Questa radio è un'opportunità fantastica. Abbiamo la possibilità di fare quello che ci piace e come ci piace. La nostra musica, le nostre idee, le nostre passioni hanno carta bianca in un palinsesto giovanile e "veloce". Musica nuova e datata, cinema, letteratura ed attualità: stiamo cercando di coprire ogni campo della nostra vita. Ovviamente con un'attenzione particolare per il mondo universitario. E chi meglio di noi studenti può sapere cosa vogliono ascoltare i nostri coetanei? " Le parole di Giorgio Pennisi sprizzano gioia e soddisfazione da tutti i pori. La radio in questione si chiama Radio Zammu' ( www.radiozammu.it ) e viene fatta in una piccola cella dell'ex Monastero dei Benedettini a Catania. Lì c'è la sede della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Loro, i "carusi" che l'hanno fatta nascere, sono studenti universitari. L'anno scorso ci fu una falsa partenza, ma da qualche mese si è iniziato  fare sul serio. L'università ha comprato dei computer e montato una sala di regia con tutti gli attrezzi. Tutto il resto, come ha detto Giorgio, è ad opera dei ragazzi. Le frequenze sono quelle del web, perché via etere costa troppo e perché non ci sono frequenze libere giù nella città etnea. Così si parte con i programmi e quando c'è qualche evento si va in diretta, come quando in facoltà è venuto Vinicio Capossela: paura e delirio a Catania.

Ma l'esperienza di Radio Zammu' non è certo l'unica in Italia. Ad aprire la strada in Italia nel 1998 è l'università di Siena. " Per la configurazione del territorio - si legge sul sito della radio www.facoltadifrequenza.it - e le caratteristiche della "città universitaria" l'Università di Siena ha individuato nella radio il canale di comunicazione interna più adeguato: la radio raggiunge in maniera capillare e discreta il suo pubblico, offre informazioni, musica e intrattenimento. Nello specifico Facoltà di Frequenza consente ai componenti della comunità universitaria di informarsi, di esprimersi, di confrontarsi, di riflettere su temi di interesse comune. Attraverso la radio la comunità universitaria rafforza la propria identità e il senso di appartenenza. Questi aspetti si consolidano attraverso le molteplici occasioni di contatto che la radio propone, come il telefono e la posta elettronica. Facoltà di frequenza rappresenta un laboratorio per gli studenti interessati a lavorare nei media, non solo in radio. Questa iniziativa, soprattutto per gli studenti di Scienze della comunicazione, rappresenta un'opportunità che permette di verificare sul campo conoscenze maturate nel percorso di studi: in questo senso, il progetto di radio d'ateneo s'innesta sulla scia dei travaux dirigés e degli ateliers che, negli atenei europei, arricchiscono il percorso formativo e professionale dell'individuo . " Oltre che via web la radio la si ascolta sulle frequenze 99.450 Mhz sul territorio senese.

A Verona, invece, ci sono quelli di Fuori Aula Network ( www.fuoriaula.it ). Parliamo con Tiziana Cavallo che ci racconta  che " possono partecipare tutti e si fa un tarinig teorico e pratico prima di andare davanti al microfono anche se ritengo che prima viene la pratica e poi la teoria e facendo si impara, e pure sbagliando. Il momento più bello? il primo vagito via web nel marzo 2005. Il momento più brutto? Quando non va il server che ci trasmette ." Tiziana ci spiega che " la radio trasmette dalle 10 alle 24 e sabato e domenica 24 ore su 24. Attualmente abbiamo circa 30 programmi in onda e la redazione è composta da 42 ragazzi, studenti dell'ateneo di Verona da tutte le facoltà con prevalenza di Scienze della Comunicazione. FAN (Fuori Aula Network) è una web radio che ha tutte le fattezze di una classica radio. Però a differenza di quest'ultime, la nostra radio è no-profit: si tratta in realtà di un laboratorio multimediale dove esprimere con forza e libertà la creatività dei singoli redattori, che riscoprono all'interno di quest'ambiente una dimensione con forte carattere di socializzazione e di professionalità ".

Tornando a sud, a Foggia, c'è l'esperienza Campus Village che " in realtà è un programma radiofonico universitario che trasmette grazie al network foggiano Inforadio ". A parlare è Concetta Fiorino che insieme a Ivan Petrelli e Luigi Bisciotti si occupano di tutto ciò che serve. Continua Concetta: " La frequenza è 103.00, e ovviamente puo' essere ascoltata via radio sola a Foggia e in provincia, ma attraverso il sito della radio ( www.inforadio.fm ) in streaming, in diretta, si puo' ascoltare il programma in tutto il mondo. Si tratta, quindi, di una trasmissione di un'ora, ogni mercoledì dalle 17.05 alle 18.00 e in replica il giorno dopo,il giovedi' dalle 9.05 alle 10.00. Durante questo appuntamento settimanale cerchiamo di dare risalto alle news universitarie, ma poi c'e' lo spazio per la cultura, le tendenze e lo svago, ogni informazione e' alternata da una programmazione musicale rigorosamente ".

Ma non si finisce qui, c'è " La Radio d'Ateneo " a Teramo in onda, sulla frequenza abruzzese 102, con quattro ore di trasmissione al giorno (dalle 8 alle 10 e dalle 18 alle 20) venti rubriche settimanali, due notiziari quotidiani, trentacinque studenti impegnati nella conduzione e venti nella redazione, in un costante turn-over. Oppure quella della Libera Università Maria SS. Assunta di Roma. Ricordate? "Radio Kills the video stars".

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4
Commenti

Laureati con lentezza lunedì, 7 gennaio 2008

Laureati con lentezza

Salve, in collaborazione con uno dei gi' nominati corsi di laurea in Comunicazione (o meglio Master) e Radio Popolare Roma, da Novembre è in onda Laureati con Lentezza, sulle frequenze romane 103.3 o in streaming audio su www.radiopopolareroma.it E' un programma che fa sentire le voci degli universitari, i loro problemi, ma anche le loro passioni e la loro musica, passando anche canzoni di band universitarie che necessitano di..un posto al sole!
Ascoltateci ogni giovedi' dalle 15,40 alle 16,30!

n° 4
David lunedì, 27 agosto 2007

B-Radio.it

segnaliamo anche la radio degli studenti dell'Università Bicocca di Milano, tra non molto il sito avrà un re-styling e sarà molto più completo, per ora...accontentatevi e buon ascolto!

n° 3
dedo mercoledì, 30 maggio 2007

RadioLuiss

che bello leggere questo articolo...da oramai un anno lavoro nella radio del mio ateneo: la Luiss Guido Carli di Roma.
Insomma qualcosa vorrà dire se siamo i vincitori del concorso Uny On Air del Sole24Ore per le radio universitaroe...
Tra ospiti illustri, politici e cantanti si lavora veramente duro...
veniteci a sentire su www.radioluiss.it

Dedi

n° 2
janet sabato, 12 maggio 2007

RadioLab F2

attenzione anche l'ateneo Federiciano di Napoli si è evoluto in tal senso, ad inaugurare la nuova radio-web nel 2006 è stata la prof.Amaturo con la collaborazioni di ottimi docenti della facoltà di Sociologia e competenti radiofonici di "gran classe"

ottima la prima, meglio sarà la seconda edizione di cui io stessa faccio parte :)

www.radiof2.unina.it

n° 1
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