
Oggi era il giorno, molto atteso, della visita del
Presidente della Repubblica all'Università
Tor Vergata di Roma in occasione di un convegno sui
150 anni dell'Unità d'Italia."E' stata
una splendida iniziativa ad alto livello culturale e civile, anche con una comunanza di accenti: c'era un ministro della Repubblica, Franco Frattini, un esponente storico della politica italiana come Giuliano Amato, e c'era un maestro come il prof. Giuseppe Talamo". Così il Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, al termine della cerimonia inaugurale, nella
Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Tor Vergata di Roma, delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità di Italia ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento, in particolare sulle parole con cui Giuliano Amato aveva richiamato "turbolenze crescenti nei piani alti istituzionali". "Non so se abbia usato questa espressione", ha rilevato il Capo dello Stato che ha commentato con una veloce battuta l'atmosfera della mattinata nell'ateneo:
"Qui si è respirata una bella aria, altrove c'è la bolgia". Evidente il riferimento alle
tensioni della vita politica delle ultime settimane.
La cerimonia, aperta dal saluto del Rettore, Renato Lauro, è proseguita con gli interventi del Presidente dell'Istituto Storico per il Risorgimento italiano, Giuseppe Talamo, del Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, Giuliano Amato, e del Ministro degli Affari esteri, Franco Frattini. La manifestazione si è conclusa con un concerto diretto dai Maestri Ennio e Andrea Morricone ed eseguito dall'orchestra "Roma Sinfonietta".