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L'Onda torna in piazza il 28 marzo a Roma

Dopo gli scontri avvenuti alla Sapienza lo scorso 18 marzo, l'Onda universitaria si prepara di nuovo a scendere in piazza in occasione della manifestazione anti-G14 che si svolgerà sabato 28 marzo, partendo però da piazzale Aldo Moro

di Barbara Leone 26 marzo 2009

megafonoDopo gli scontri avvenuti alla Sapienza lo scorso 18 marzo tra gli studenti e le forze dell'ordine, l'Onda universitaria si prepara di nuovo a scendere in piazza in occasione della manifestazione anti-G14 che si svolgerà sabato 28 marzo. Il corteo, organizzato da sindacati e centri sociali, partirà da piazza della Repubblica alle ore 14:30. Ma gli studenti dell'Onda hanno intenzione di ritrovarsi in piazzale Aldo Moro, per poi raggiungere i sindacati nella piazza ufficiale di partenza della manifestazione. Alcuni rappresentanti dell'Onda hanno infatti dichiarato che "gli universitari e gli studenti medi partiranno in corteo da piazzale Aldo Modo", invitando "i sindacati e i partiti ad appellarsi al prefetto affinché eviti nuove cariche delle forze dell'ordine contro studenti inermi che vogliono solo manifestare il loro dissenso senza essere incanalati in percorsi obbligatori".

Ufficialmente quindi il corteo degli studenti non è stato autorizzato. E questo potrebbe provocare altri incidenti, in base al nuovo protocollo sui cortei in vigore da poche settimane, che gli studenti dell'Onda ricordano di "non aver sottoscritto". Proprio sulle nuove norme che regolano i cortei, vietando lo svolgimento di manifestazioni su percorsi non autorizzati, sono diverse le posizioni di politici e sindacati. Il Prc di Roma ha sottolineato che "bisogna garantire il diritto a manifestare". I senatori del PD hanno chiesto al Ministro dell'Interno di "richiamare il prefetto Pecoraro al rispetto della libertà costituzionale di manifestare". Invece i rappresentanti romani di Cisl, Uil e Ugl hanno contestato la Cgil, sottolineando che "il protocollo deve essere rispettato da tutti, anche da chi non lo ha firmato".

In attesa di manifestare in piazza, alcuni studenti dell'Onda hanno protestato ieri davanti al Rettorato della Sapienza di Roma, lanciando pomodori e uova contro le finestre dell'edificio. I rappresentanti dell'Onda hanno così spiegato il motivo di questa protesta: "è il nostro modo per dire al Rettore Frati che non ci arrendiamo e che contestiamo le sue dichiarazioni con cui, nei giorni scorsi, ha avallato e giustificato le cariche della polizia contro gli studenti che volevano dirigersi in corteo al Ministero dell'Economia". Il Rettore ha tuttavia ridimensionato l'entità della protesta di ieri, sostenendo che "erano 20 studenti che hanno tirato 4 pomodori" e sottolineando che "il diritto al dissenso va garantito, ma esistono regole che valgono per tutti e vanno rispettate".

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Commenti

Alberto giovedì, 26 marzo 2009

Fermatevi a riflettere!!

ragazzi, sono uno studente del Politecnico di Milano e vi chiedo dal profondo del cuore di fermarvi!!

queste manifestazioni provocatorie non servono a nulla, se non a far chiudere il governo sulle sue posizioni ottuse!
Dire che non si riconosce il decreto legge sulle manifestazioni e` un atteggiamento fondamentalista al di fuori dalla legalita` degli stati civili (anche l`iran non riconosce israele, cio` forse gli garantisce di lanciargli contro la bomba atomica?)

Noi studenti dovremmo chiedere di far chiudere le universita` fantasma, tirare fuori i nomi, denunciare gli sprechi che noi possiamo vedere giornalmente....tali fondi darebbero linfa alle universita` dell`eccelenza!! gli sprechi ci sono, e` inutile negarli!! quindi dobbiamo cercare di eliminarli in modo intelligente, non di far di tutta l`erba un fascio come ha fatto la gelmini, ma d`altra parte neanche facendo finta di nulla e accettando che tutto vada bene!!

ricordatevi che il diritto allo studio deve essere garantito, ma NON esiste il diritto alla laurea!! bisogna far emergere l`eccellenza, non urlare fino a quando si ottiene il 18 politico!! all`universita` si va per studiare!! se no tutti verremo penalizzati, perche` le aziende non crederanno piu` all`universita`, in quanto produce tutti cloni con gli stessi voti!!

perche` non protestate mai perche` ci sono corsi di laurea in cui il 50% esce con il 110 e lode?? non capite che cosi` quel voto e` carta straccia?? meglio un 100 meritato che un 110 e lode taroccato!! e le aziende lo sanno!!

alberto

n° 1
Alberto giovedì, 26 marzo 2009

Re: Fermatevi a riflettere!!

tutto il resto del mio articolo a questo link

http://www.youmastercontest.it/?page=show&v=aced8bf5618bf3b8bc6157289723fbca

Alberto giovedì, 26 marzo 2009

Re: Fermatevi a riflettere!!

> ragazzi, sono uno studente del Politecnico di
> Milano e vi chiedo dal profondo del cuore di
> fermarvi!!
>
> queste manifestazioni provocatorie non servono a
> nulla, se non a far chiudere il governo sulle sue
> posizioni ottuse!
> Dire che non si riconosce il decreto legge sulle
> manifestazioni e` un atteggiamento fondamentalista
> al di fuori dalla legalita` degli stati civili
> (anche l`iran non riconosce israele, cio` forse gli
> garantisce di lanciargli contro la bomba atomica?)
>
> Noi studenti dovremmo chiedere di far chiudere le
> universita` fantasma, tirare fuori i nomi,
> denunciare gli sprechi che noi possiamo vedere
> giornalmente....tali fondi darebbero linfa alle
> universita` dell`eccelenza!! gli sprechi ci sono,
> e` inutile negarli!! quindi dobbiamo cercare di
> eliminarli in modo intelligente, non di far di
> tutta l`erba un fascio come ha fatto la gelmini, ma
> d`altra parte neanche facendo finta di nulla e
> accettando che tutto vada bene!!
>
> ricordatevi che il diritto allo studio deve essere
> garantito, ma NON esiste il diritto alla laurea!!
> bisogna far emergere l`eccellenza, non urlare fino
> a quando si ottiene il 18 politico!!
> all`universita` si va per studiare!! se no tutti
> verremo penalizzati, perche` le aziende non
> crederanno piu` all`universita`, in quanto produce
> tutti cloni con gli stessi voti!!
>
> perche` non protestate mai perche` ci sono corsi di
> laurea in cui il 50% esce con il 110 e lode?? non
> capite che cosi` quel voto e` carta straccia??
> meglio un 100 meritato che un 110 e lode
> taroccato!! e le aziende lo sanno!!
>
> alberto

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