Dopo gli
scontri avvenuti alla Sapienza lo scorso 18 marzo tra gli studenti e le
forze dell'ordine, l'Onda universitaria si prepara di nuovo a
scendere in piazza in occasione della manifestazione anti-G14 che si
svolgerà sabato 28 marzo. Il corteo, organizzato
da sindacati e centri sociali, partirà da piazza della
Repubblica alle ore 14:30. Ma gli studenti dell'Onda hanno
intenzione di ritrovarsi in piazzale Aldo Moro, per poi
raggiungere i sindacati nella piazza ufficiale di partenza della
manifestazione. Alcuni rappresentanti dell'Onda hanno infatti
dichiarato che "gli universitari e gli studenti medi partiranno in
corteo da piazzale Aldo Modo", invitando "i sindacati e i partiti ad appellarsi
al prefetto affinché eviti nuove cariche delle forze
dell'ordine contro studenti inermi che vogliono solo
manifestare il loro dissenso senza essere incanalati in percorsi
obbligatori".
Ufficialmente quindi il corteo degli studenti non è stato
autorizzato. E questo potrebbe provocare altri incidenti, in base al nuovo
protocollo sui cortei in vigore da poche settimane, che gli
studenti dell'Onda ricordano di "non aver sottoscritto". Proprio sulle
nuove norme che regolano i cortei, vietando lo svolgimento di
manifestazioni su percorsi non autorizzati, sono diverse le posizioni
di politici e sindacati. Il Prc di Roma ha sottolineato che "bisogna
garantire il diritto a manifestare". I senatori del PD hanno
chiesto al Ministro dell'Interno di "richiamare il prefetto
Pecoraro al rispetto della libertà costituzionale di
manifestare". Invece i rappresentanti romani di Cisl, Uil e
Ugl hanno contestato la Cgil, sottolineando che "il
protocollo deve essere rispettato da tutti, anche da chi non lo ha
firmato".
In attesa di manifestare in piazza, alcuni studenti dell'Onda
hanno protestato ieri davanti al Rettorato della Sapienza di Roma,
lanciando pomodori e uova contro le finestre dell'edificio. I
rappresentanti dell'Onda hanno così spiegato il motivo di
questa protesta: "è il nostro modo per dire al
Rettore Frati che non ci arrendiamo e che contestiamo le sue
dichiarazioni con cui, nei giorni scorsi, ha avallato e giustificato le
cariche della polizia contro gli studenti che volevano dirigersi in
corteo al Ministero dell'Economia". Il Rettore ha tuttavia
ridimensionato l'entità della protesta di ieri,
sostenendo che "erano 20 studenti che hanno tirato 4 pomodori" e
sottolineando che "il diritto al dissenso va garantito, ma
esistono regole che valgono per tutti e vanno rispettate".
Fermatevi a riflettere!!
ragazzi, sono uno studente del Politecnico di Milano e vi chiedo dal profondo del cuore di fermarvi!!
queste manifestazioni provocatorie non servono a nulla, se non a far chiudere il governo sulle sue posizioni ottuse!
Dire che non si riconosce il decreto legge sulle manifestazioni e` un atteggiamento fondamentalista al di fuori dalla legalita` degli stati civili (anche l`iran non riconosce israele, cio` forse gli garantisce di lanciargli contro la bomba atomica?)
Noi studenti dovremmo chiedere di far chiudere le universita` fantasma, tirare fuori i nomi, denunciare gli sprechi che noi possiamo vedere giornalmente....tali fondi darebbero linfa alle universita` dell`eccelenza!! gli sprechi ci sono, e` inutile negarli!! quindi dobbiamo cercare di eliminarli in modo intelligente, non di far di tutta l`erba un fascio come ha fatto la gelmini, ma d`altra parte neanche facendo finta di nulla e accettando che tutto vada bene!!
ricordatevi che il diritto allo studio deve essere garantito, ma NON esiste il diritto alla laurea!! bisogna far emergere l`eccellenza, non urlare fino a quando si ottiene il 18 politico!! all`universita` si va per studiare!! se no tutti verremo penalizzati, perche` le aziende non crederanno piu` all`universita`, in quanto produce tutti cloni con gli stessi voti!!
perche` non protestate mai perche` ci sono corsi di laurea in cui il 50% esce con il 110 e lode?? non capite che cosi` quel voto e` carta straccia?? meglio un 100 meritato che un 110 e lode taroccato!! e le aziende lo sanno!!
alberto
Re: Fermatevi a riflettere!!
tutto il resto del mio articolo a questo link
http://www.youmastercontest.it/?page=show&v=aced8bf5618bf3b8bc6157289723fbca
Re: Fermatevi a riflettere!!
> ragazzi, sono uno studente del Politecnico di
> Milano e vi chiedo dal profondo del cuore di
> fermarvi!!
>
> queste manifestazioni provocatorie non servono a
> nulla, se non a far chiudere il governo sulle sue
> posizioni ottuse!
> Dire che non si riconosce il decreto legge sulle
> manifestazioni e` un atteggiamento fondamentalista
> al di fuori dalla legalita` degli stati civili
> (anche l`iran non riconosce israele, cio` forse gli
> garantisce di lanciargli contro la bomba atomica?)
>
> Noi studenti dovremmo chiedere di far chiudere le
> universita` fantasma, tirare fuori i nomi,
> denunciare gli sprechi che noi possiamo vedere
> giornalmente....tali fondi darebbero linfa alle
> universita` dell`eccelenza!! gli sprechi ci sono,
> e` inutile negarli!! quindi dobbiamo cercare di
> eliminarli in modo intelligente, non di far di
> tutta l`erba un fascio come ha fatto la gelmini, ma
> d`altra parte neanche facendo finta di nulla e
> accettando che tutto vada bene!!
>
> ricordatevi che il diritto allo studio deve essere
> garantito, ma NON esiste il diritto alla laurea!!
> bisogna far emergere l`eccellenza, non urlare fino
> a quando si ottiene il 18 politico!!
> all`universita` si va per studiare!! se no tutti
> verremo penalizzati, perche` le aziende non
> crederanno piu` all`universita`, in quanto produce
> tutti cloni con gli stessi voti!!
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> perche` non protestate mai perche` ci sono corsi di
> laurea in cui il 50% esce con il 110 e lode?? non
> capite che cosi` quel voto e` carta straccia??
> meglio un 100 meritato che un 110 e lode
> taroccato!! e le aziende lo sanno!!
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