Dopo il kit anticrisi per gli studenti
delle scuole superiori presentato dalla Rete degli Studenti Medi,
l’Unione degli Universitari presenta il kit con le
proposte per salvare gli studenti universitari dalla crisi.
"Che
non si esca da questa crisi così come ci si è
entrati è ormai un assunto che tutti hanno fatto proprio.
Quello che invece non riesce a farsi largo nell’azione del
Governo è che la soluzione per uscire dalla crisi
e non rientrarci più sia quella di puntare su un nuovo
modello di sviluppo, che passi necessariamente per un
investimento in formazione e ricerca. Infatti un Paese che non investe
sulla formazione è un Paese sempre in crisi. La situazione
delle università in Italia è una situazione di
crisi perenne, per questo l’Unione degli
Universitari ha scelto di scendere in piazza il 4 aprile insieme ai
lavoratori e ai pensionati della Cgil per chiedere soluzioni diverse
per uscire dalla crisi, che partano da un rinnovato patto di
solidarietà fra tutti i cittadini e non dalle
contrapposizioni forzatamente proposte dal Governo e per protestare
contro i provvedimenti governativi
sull’Università, a partire dalla proposta di
abolizione del valore legale del titolo di studio, passando per i tagli
ai finanziamenti e alla proposta di totale emarginazione degli studenti
da tutti gli organi di governo degli atenei fino alla proposta/obbligo
di trasformare le università pubbliche in fondazioni di
diritto privato".
"In questa situazione di crisi gli studenti trovano sempre
più difficoltà a proseguire negli studi
poiché le condizioni economiche sempre più
precarie delle famiglie si ripercuotono anche su di loro. Se
investire sulla formazione è la soluzione per uscire dalla
crisi, è necessario che proprio ora si investa in maniera
massiccia, anche con interventi straordinari, sul diritto allo studio,
perché la platea di coloro che raggiungono i più
alti livelli della formazione sia sempre più ampia e
l’istruzione superiore non si trasformi in un privilegio per
pochi. Non ci limitiamo però alla critica
dell’esistente e dei provvedimenti messi in campo dal
Governo. Abbiamo quindi raccolto dieci proposte per
rilanciare l’università italiana e il
suo ruolo nella società in un kit. Perché
il futuro dell’università è il nostro
futuro e il nostro futuro è il futuro del Paese".
Il Kit anticrisi dell'Udu si
può scaricare sul sito dell'associazione.
Ed ecco, in sintesi, il decalogo proposto dall'Unione degli
Universitari:
1 - Pubblica e Basta! No alle privatizzazioni, per
la formazione come bene pubblico e per il valore legale del titolo di
studio
2 - Sbaroniamola! No al numero chiuso, per il
libero accesso al sistema formativo e alle professioni
3 - Democrazia Universitaria. No alle
università-aziende, per il protagonismo degli studenti
4 - Baroni a lavorare. No agli sprechi,
per un'università di qualità
5 - Vogliono farcela pagare. No
all'aumento delle tasse, per una redistribuzione più equa
delle spese
6 - Emergenza allo Studio. Perché
la crisi non paralizzi la nostra possibilità di studiare
7 - Sprecarizzateci! No allo smantellamento dei
diritti, per l'accesso a un lavoro sicuro
8 - Diritto al Ritorno. Non
costringeteci a fuggire dalla nostra terra, per la valorizzazione delle
potenzialità del territorio
9 - Carta di Cittadinanza. Formazione
a 360° significa essere davvero cittadini
10 - Giù gli Artigli dalla Costituzione!
No allo smantellamento della democrazia, per la difesa della
libertà d'espressione