Questa
volta la manifestazione dell'Onda si è svolta senza scontri
con la Polizia. Sabato scorso, gli studenti hanno partecipato
alla Manifestazione organizzata dai sindacati di base per protestare
contro il G-14 in programma a Roma. Gli studenti dell'Onda, che con uno
striscione si sono definiti "Guerriglieri Anomali" partendo
dall'accusa ricevuta dal ministro Brunetta una decina di giorni fa,
si sono riuniti davanti all'Università La Sapienza, per
raggiungere tutti insieme il corteo dei sindacati. Nonostante non
avessero l'autorizzazione per sfilare partendo da Piazza Aldo Moro, gli
studenti hanno voluto sfidare il nuovo protocollo sui cortei,
che è stato qualche settimana fa a Roma. I Guerriglieri
Anomali hanno comunque raggiunto il punto di confluenza del corteo
organizzato senza problemi.
Durante la manifestazione ci sono stati alcuni episodi di
"intemperanza": contro alcune banche incontrate lungo il
percorso è stata lanciata vernice rossa o è stata
lasciata la scritta "Ridatece i sordi"; sui muri di un'agenzia
immobiliare è apparsa la scritta "Case per tutti"; a
Piazza Venezia sono stati lanciati 4 fumogeni verso l'Altare della
Patria; davanti al Ministero della Funzione Pubblica sono
state lanciate simbolicamente scarpe, dirette a Brunetta. Episodi
che per Piero Bernocchi, portavoce dei Cobas, sono stati marginali:
"la manifestazione è riuscita a costruire una forte alleanza
fra tutte quelle aree sociali come studenti e precari capaci di fare
conflitto per chiedere l'uscita dalla crisi. E a proposito del lancio
di vernice, uova e petardi, si tratta di cose marginali, è
stata una manifestazione pacifica". Episodi che invece per il
sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si potevano evitare: "il
patto sui cortei ha resistito. C'è da sottolineare
però che anche di fronte a questa autorizzazione, e al
rispetto dei diritto a manifestare degli studenti, ci sono stati atti
di intemperanza che gli organizzatori potevano evitare".
Nel complesso comunque la manifestazione si è
svolta senza troppi danni o problemi. E sempre per rispondere
al Ministro Brunetta, alcuni studenti, prima di raggiungere
l'Onda alla Sapienza, hanno organizzato una "battaglia a cuscinate"
davanti al Ministero dell'Istruzione. La "guerra dei cuscini"
è stata progettata dagli studenti di alcuni licei di Roma,
tra i quali il Mamiani, il Virgilio e il Kennedy. Gli studenti delle
scuole superiori hanno voluto in questo modo rispondere a Brunetta,
gridando: "con la sola arma dell'ironia contro il ministro
Brunetta che ci ha dato dei guerriglieri, il G-14 dei
ministri del Welfare che si terrà nella capitale e il
protocollo che regolamenta i cortei a Roma".