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I tagli agli atenei non saranno una costante

Mariastella Gelmini ha presentato il tavolo di consultazione tra il Ministero dell'Università e le associazioni universitarie, assicurando che nei prossimi anni le risorse bloccate saranno redistribuite

di Barbara Leone 18 luglio 2008

GelminiIl Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha presentato ieri il "tavolo di consultazione permanente", formato dal Ministero dell'Istruzione, dal Consiglio universitario nazionale (Cun), dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), dal Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu) e dalla Conferenza nazionale dei presidi di Scienze della comunicazione: un'iniziativa che vuole servire per mettere a confronto i partecipanti sui temi della valutazione e del reclutamento universitario, per arrivare a "razionalizzare gli interventi innovativi nel sistema universitario, individuando le necessità e costruendo un sistema efficiente, trasparente e competitivo anche a livello internazionale".

Secondo il Ministro saranno 5 gli obiettivi principali del tavolo di consultazione: garantire la qualità del reclutamento dei docenti, realizzare un sistema efficace e trasparente di valutazione, premiare le università che ottengono risultati migliori in termini di qualità della ricerca e della didattica, istituire un fondo per incentivare i docenti più meritevoli, incoraggiare l’internazionalizzazione del sistema universitario. Il confronto con Cun, Crui e Cnsu è importante perchè, sempre secondo il Ministro, è necessario "riorganizzare il sistema universitario, sfoltendo il numero dei corsi", in quanto "in Italia ci sono troppe sedi universitarie, molte delle quali sono inutili doppioni" con corsi di laurea con un numero esiguo di studenti.

Durante l'incontro i rappresentanti delle organizzazioni universitarie hanno espresso la preoccupazione per le difficoltà che i tagli della finanziaria porteranno negli atenei italiani, augurandosi che al sacrificio richiesto "possano seguire investimenti importanti".
E il Ministro ha dichiarato: “Siamo consapevoli della difficoltà di questa manovra finanziaria, del disagio e della preoccupazione del mondo universitario. Sappiamo di aver chiesto a quest’ultimo un sacrificio col blocco del turn-over ma, al contrario di quanto fatto dagli altri governi, questa è una manovra che incide e dà un contributo molto forte nel taglio delle spese e del debito", sottolineando che "i tagli possono diventare un’opportunità per accelerare sulle riforme che molti chiedono. Nel bilancio la situazione è drammatica, la manovra è di rigore ma non sarà una costante per i prossimi anni. A questo proposito ci siamo già impegnati, con un ordine del giorno, a redistribuire nei prossimi anni le risorse che sono state congelate per quest’anno”.

Infine il ministro ha illustrato alcune misure già decise dal governo in favore della ricerca universitaria: stanziati 60 milioni di euro per favorire il ricambio generazionale all'interno degli atenei (di cui 300.000 euro saranno destinati al finanziamento di progetti di ricerca proposti da giovani ricercatori in settori strategici); sbloccati 40 milioni di euro per finanziare 1.100 nuovi posti da ricercatore oltre a quelli già banditi nel 2008; deciso un un aumento di 240 euro mensili per gli stipendi dei ricercatori.
Insomma, anche se il mondo universitario ora dovrà fare alcuni sacrifici, nei prossimi anni ci sarà modo di recuperare le risorse che per il momento non possono essere elargite. Parola di ministro. Ma sono ancora in molti, nel mondo universitario, a pensare che i tagli saranno comunque troppo drastici se confrontati con le poche risorse che saranno stanziate per l'Università.

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16
Commenti

Pagina 1 di 2:
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Baroque mercoledì, 6 agosto 2008

E intanto loro vanno avanti....

.... Ieri la finanziaria è passata! Com'è che non sentono le voci che si sollevano contro questo provvedimento. Dovremmo essere indignati! Questa non è democrazia!

n° 10
poco fiduciosa lunedì, 28 luglio 2008

speriamo bene..intanto firmate!

io sn 1 po scettica..nel decreto legge ci sono dei tagli paurosi ke riskiano di fr diventare la frequentazione dell'uni un lusso x poki...
se questo testo dovesse diventare legge molti atenei minacciano di bloccare la partenza del prossimo anno accademico.
Per ora non posso che chiedervi di firmare le petizioni che sono già partite e di far girare l'informazione a tutti quelli che conoscete.

http://cga.di.uniroma1.it/

http://users.unimi.it/cgil/index.php?option=c om_content&task=view&id=201&Itemid=1

n° 9
Baroque martedì, 5 agosto 2008

Re: speriamo bene..intanto firmate!

Assolutamente! E perchè mai bisognerebbe fidarsi di promesse? Qui 'carta canta' e dobbiamo pensare soprattutto a ciò che c'è scritto in quel decreto, che è pericolosissimo!!! Come si taglieranno queste facoltà di cui parla la ministra? Ma assolutamente no! Diritto allo studio! Diritto al lavoro! ... Se ci sono problemi di budget, che i ministri si taglino il loro stipendio! Quello sì che è vergognoso. Firmate per favore:

http://cga.di.uniroma1.it/

Italiko giovedì, 24 luglio 2008

MAh!

Secondo me berlusconi vuol far diventare l'italia come l'America. una cosa è certa: o il centrodestra o il centrosinistra... ci prenderanno tutto per il c***o!!!!

n° 8
Governo ladro mercoledì, 23 luglio 2008

Soluzioni radicali

Unica risposta possibile: il COMUNISMO
Università pubblica, università per tutti
come in Unione Sovietica.
Noi c'abbiamo bossi e la gelmini, fate voi...

n° 7
so lunedì, 21 luglio 2008

Tagli

Ci vuole un nuovo '68...

n° 6
... mercoledì, 6 agosto 2008

Re: Tagli

e allora fatelo, che aspettate? riportate il '68 e portateci il comunismo! voglio mettervi alla prova, giovani incazzati e convinti d'oggi...

frabces mercoledì, 23 luglio 2008

Re: Tagli

> Ci vuole un nuovo '68...
è vero e ci vuole anche veloce
siamo alla deriva e senza ritorno. Welfare calcellato, carovita alle stelle, false informazioni dai media controllate da berlusconi, volontà di attaccare e distruggere la magistratura e sostituire lo stato di diritto italiano ( che ormai non c'è più) con lo stato di polizia, esercito sotto casa, ma fondi della difesa tagliati, scuole vaticane piene di soldi e scuola pubblica e atenei alla fame, si sa l'ignoranza e la penuria di soldi piegano i popoli insieme alle mensogne che il governo ci propina ogni giorno. Federalismo finto e inutile, compromessi vergognosi della maggioranza e la schifezza del lodo, che autorizza i 4 a compiere di tutto e di più, ma se un cittadino ruba una mela si fa 10 anni. Italiani senza cure mediche, a meno che non si paghi i privati o le assicurazioni mediche come in america.Recessione alle porte, fra poco chi dissente sarà fatto sparire come in argentina o caricato. Si inventano problemi di sicurezza che non ci sono, schedano tutti i cittadini che una volta erano liberi,ma anche chi capiva e sapeva che avremmo fatto questa fine, oggi deve subire il voto di parte di italiani che stupidamente hanno eletto chi oggi ci domina e ci deride.E la cosa grave è che sti qua non li togliamo più. Abbiamo fatto al fine del cile, dittatura piena, ma peggio ancora, perchè se ti sparano capisci chi hai davanti, se fanno il regime a botte di decreti il 90% degli italiani non sa neppure cosa sono. Siamo lo zimbello del mondo. Tutti si chiedono perchè a noi piace così tanto essere schiavi. Il peggio deve ancora venire....chi può farlo sta predisponendo la partenza da questo ns paese ormai incivile e dittatoriale, chi resterà si pentirà amaramente ..

Quoto giovedì, 24 luglio 2008

Re: Tagli

>> Ci vuole un nuovo '68...
>è vero e ci vuole anche veloce
>siamo alla deriva e senza ritorno. Welfare
>calcellato, carovita alle stelle, false
>informazioni dai media controllate da berlusconi,
>volontà di attaccare e distruggere la magistratura
>e sostituire lo stato di diritto italiano ( che
>ormai non c'è più) con lo stato di polizia,
>esercito sotto casa, ma fondi della difesa
>tagliati, scuole vaticane piene di soldi e scuola
>pubblica e atenei alla fame, si sa l'ignoranza e la
>penuria di soldi piegano i popoli insieme alle
>mensogne che il governo ci propina ogni giorno.
>Federalismo finto e inutile, compromessi vergognosi
>della maggioranza e la schifezza del lodo, che
>autorizza i 4 a compiere di tutto e di più, ma se
>un cittadino ruba una mela si fa 10 anni. Italiani
>senza cure mediche, a meno che non si paghi i
>privati o le assicurazioni mediche come in
>america.Recessione alle porte, fra poco chi
>dissente sarà fatto sparire come in argentina o
>caricato. Si inventano problemi di sicurezza che
>non ci sono, schedano tutti i cittadini che una
>volta erano liberi,ma anche chi capiva e sapeva che
>avremmo fatto questa fine, oggi deve subire il voto
>di parte di italiani che stupidamente hanno eletto
>chi oggi ci domina e ci deride.E la cosa grave è
>che sti qua non li togliamo più. Abbiamo fatto al
>fine del cile, dittatura piena, ma peggio ancora,
>perchè se ti sparano capisci chi hai davanti, se
>fanno il regime a botte di decreti il 90% degli
>italiani non sa neppure cosa sono. Siamo lo
>zimbello del mondo. Tutti si chiedono perchè a noi
>piace così tanto essere schiavi. Il peggio deve
>ancora venire....chi può farlo sta predisponendo la
>partenza da questo ns paese ormai incivile e
>dittatoriale, chi resterà si pentirà amaramente ..
>

6 1 GRANDE!

Philo giovedì, 24 luglio 2008

Re: Tagli

>>> Ci vuole un nuovo '68...
>>è vero e ci vuole anche veloce
>>siamo alla deriva e senza ritorno. Welfare
>>calcellato, carovita alle stelle, false
>>informazioni dai media controllate da berlusconi,
>>volontà di attaccare e distruggere la magistratura
>>e sostituire lo stato di diritto italiano ( che
>>ormai non c'è più) con lo stato di polizia,
>>esercito sotto casa, ma fondi della difesa
>>tagliati, scuole vaticane piene di soldi e scuola
>>pubblica e atenei alla fame, si sa l'ignoranza e la
>>penuria di soldi piegano i popoli insieme alle
>>mensogne che il governo ci propina ogni giorno.
>>Federalismo finto e inutile, compromessi vergognosi
>>della maggioranza e la schifezza del lodo, che
>>autorizza i 4 a compiere di tutto e di più, ma se
>>un cittadino ruba una mela si fa 10 anni. Italiani
>>senza cure mediche, a meno che non si paghi i
>>privati o le assicurazioni mediche come in
>>america.Recessione alle porte, fra poco chi
>>dissente sarà fatto sparire come in argentina o
>>caricato. Si inventano problemi di sicurezza che
>>non ci sono, schedano tutti i cittadini che una
>>volta erano liberi,ma anche chi capiva e sapeva che
>>avremmo fatto questa fine, oggi deve subire il voto
>>di parte di italiani che stupidamente hanno eletto
>>chi oggi ci domina e ci deride.E la cosa grave è
>>che sti qua non li togliamo più. Abbiamo fatto al
>>fine del cile, dittatura piena, ma peggio ancora,
>>perchè se ti sparano capisci chi hai davanti, se
>>fanno il regime a botte di decreti il 90% degli
>>italiani non sa neppure cosa sono. Siamo lo
>>zimbello del mondo. Tutti si chiedono perchè a noi
>>piace così tanto essere schiavi. Il peggio deve
>>ancora venire....chi può farlo sta predisponendo la
>>partenza da questo ns paese ormai incivile e
>>dittatoriale, chi resterà si pentirà amaramente ..
>>
>
>6 1 GRANDE!


Up per te, quoto in pieno

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