Il
Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha presentato ieri il "tavolo
di consultazione permanente", formato dal Ministero
dell'Istruzione, dal Consiglio universitario nazionale (Cun), dalla
Conferenza dei rettori delle
università italiane (Crui), dal Consiglio nazionale degli
studenti
universitari (Cnsu) e dalla Conferenza nazionale dei presidi di
Scienze della comunicazione: un'iniziativa che vuole servire per mettere
a
confronto i partecipanti sui temi della valutazione e del reclutamento
universitario, per arrivare a "razionalizzare gli interventi
innovativi nel sistema universitario,
individuando le necessità e costruendo un sistema
efficiente,
trasparente e competitivo anche a livello internazionale".
Secondo il Ministro saranno 5 gli obiettivi principali del
tavolo di consultazione: garantire la qualità
del reclutamento dei docenti, realizzare un sistema efficace e
trasparente di valutazione, premiare le università che
ottengono
risultati migliori in termini di qualità della ricerca e
della
didattica, istituire un fondo per incentivare i docenti più
meritevoli, incoraggiare l’internazionalizzazione del sistema
universitario. Il confronto
con Cun, Crui e Cnsu è importante
perchè, sempre secondo il Ministro, è
necessario "riorganizzare il sistema
universitario, sfoltendo il numero dei
corsi", in quanto "in Italia ci sono troppe sedi
universitarie, molte delle
quali sono inutili doppioni" con corsi di laurea con un numero esiguo
di studenti.
Durante l'incontro i rappresentanti delle organizzazioni universitarie
hanno espresso la preoccupazione per le difficoltà
che i tagli della finanziaria porteranno negli atenei italiani,
augurandosi che al sacrificio richiesto "possano seguire investimenti
importanti".
E il Ministro ha dichiarato: “Siamo consapevoli
della difficoltà di questa
manovra finanziaria, del disagio e della preoccupazione del mondo
universitario. Sappiamo di aver chiesto a quest’ultimo un
sacrificio
col blocco del turn-over ma, al contrario di quanto fatto dagli altri
governi, questa è una manovra che incide e dà un
contributo molto
forte nel taglio delle spese e del debito", sottolineando che "i tagli
possono diventare un’opportunità per
accelerare sulle riforme che molti chiedono. Nel bilancio la situazione
è drammatica, la manovra è di rigore ma
non sarà una
costante per i prossimi anni. A questo proposito ci siamo
già impegnati, con un ordine del giorno, a
redistribuire nei prossimi anni le risorse che sono state congelate per
quest’anno”.
Infine il ministro ha illustrato alcune misure già
decise dal governo in favore della ricerca universitaria:
stanziati 60 milioni di
euro per favorire il ricambio generazionale
all'interno degli atenei (di cui 300.000 euro saranno destinati al
finanziamento
di progetti di ricerca proposti da giovani ricercatori in settori
strategici); sbloccati 40 milioni di
euro per finanziare 1.100 nuovi posti da
ricercatore oltre a quelli già banditi nel 2008;
deciso un un aumento di 240 euro mensili per gli stipendi dei
ricercatori.
Insomma, anche se il mondo universitario ora dovrà fare
alcuni sacrifici, nei prossimi anni ci sarà modo
di recuperare le risorse che per il momento non possono
essere elargite. Parola di ministro. Ma sono ancora in molti, nel mondo
universitario, a pensare che i tagli saranno comunque troppo drastici
se confrontati con le poche risorse che saranno stanziate per
l'Università.
E intanto loro vanno avanti....
.... Ieri la finanziaria è passata! Com'è che non sentono le voci che si sollevano contro questo provvedimento. Dovremmo essere indignati! Questa non è democrazia!
speriamo bene..intanto firmate!
io sn 1 po scettica..nel decreto legge ci sono dei tagli paurosi ke riskiano di fr diventare la frequentazione dell'uni un lusso x poki...
se questo testo dovesse diventare legge molti atenei minacciano di bloccare la partenza del prossimo anno accademico.
Per ora non posso che chiedervi di firmare le petizioni che sono già partite e di far girare l'informazione a tutti quelli che conoscete.
http://cga.di.uniroma1.it/
http://users.unimi.it/cgil/index.php?option=c om_content&task=view&id=201&Itemid=1
Re: speriamo bene..intanto firmate!
Assolutamente! E perchè mai bisognerebbe fidarsi di promesse? Qui 'carta canta' e dobbiamo pensare soprattutto a ciò che c'è scritto in quel decreto, che è pericolosissimo!!! Come si taglieranno queste facoltà di cui parla la ministra? Ma assolutamente no! Diritto allo studio! Diritto al lavoro! ... Se ci sono problemi di budget, che i ministri si taglino il loro stipendio! Quello sì che è vergognoso. Firmate per favore:
http://cga.di.uniroma1.it/
MAh!
Secondo me berlusconi vuol far diventare l'italia come l'America. una cosa è certa: o il centrodestra o il centrosinistra... ci prenderanno tutto per il c***o!!!!
Soluzioni radicali
Unica risposta possibile: il COMUNISMO
Università pubblica, università per tutti
come in Unione Sovietica.
Noi c'abbiamo bossi e la gelmini, fate voi...
Tagli
Ci vuole un nuovo '68...
Re: Tagli
e allora fatelo, che aspettate? riportate il '68 e portateci il comunismo! voglio mettervi alla prova, giovani incazzati e convinti d'oggi...
Re: Tagli
> Ci vuole un nuovo '68...
è vero e ci vuole anche veloce
siamo alla deriva e senza ritorno. Welfare calcellato, carovita alle stelle, false informazioni dai media controllate da berlusconi, volontà di attaccare e distruggere la magistratura e sostituire lo stato di diritto italiano ( che ormai non c'è più) con lo stato di polizia, esercito sotto casa, ma fondi della difesa tagliati, scuole vaticane piene di soldi e scuola pubblica e atenei alla fame, si sa l'ignoranza e la penuria di soldi piegano i popoli insieme alle mensogne che il governo ci propina ogni giorno. Federalismo finto e inutile, compromessi vergognosi della maggioranza e la schifezza del lodo, che autorizza i 4 a compiere di tutto e di più, ma se un cittadino ruba una mela si fa 10 anni. Italiani senza cure mediche, a meno che non si paghi i privati o le assicurazioni mediche come in america.Recessione alle porte, fra poco chi dissente sarà fatto sparire come in argentina o caricato. Si inventano problemi di sicurezza che non ci sono, schedano tutti i cittadini che una volta erano liberi,ma anche chi capiva e sapeva che avremmo fatto questa fine, oggi deve subire il voto di parte di italiani che stupidamente hanno eletto chi oggi ci domina e ci deride.E la cosa grave è che sti qua non li togliamo più. Abbiamo fatto al fine del cile, dittatura piena, ma peggio ancora, perchè se ti sparano capisci chi hai davanti, se fanno il regime a botte di decreti il 90% degli italiani non sa neppure cosa sono. Siamo lo zimbello del mondo. Tutti si chiedono perchè a noi piace così tanto essere schiavi. Il peggio deve ancora venire....chi può farlo sta predisponendo la partenza da questo ns paese ormai incivile e dittatoriale, chi resterà si pentirà amaramente ..
Re: Tagli
>> Ci vuole un nuovo '68...
>è vero e ci vuole anche veloce
>siamo alla deriva e senza ritorno. Welfare
>calcellato, carovita alle stelle, false
>informazioni dai media controllate da berlusconi,
>volontà di attaccare e distruggere la magistratura
>e sostituire lo stato di diritto italiano ( che
>ormai non c'è più) con lo stato di polizia,
>esercito sotto casa, ma fondi della difesa
>tagliati, scuole vaticane piene di soldi e scuola
>pubblica e atenei alla fame, si sa l'ignoranza e la
>penuria di soldi piegano i popoli insieme alle
>mensogne che il governo ci propina ogni giorno.
>Federalismo finto e inutile, compromessi vergognosi
>della maggioranza e la schifezza del lodo, che
>autorizza i 4 a compiere di tutto e di più, ma se
>un cittadino ruba una mela si fa 10 anni. Italiani
>senza cure mediche, a meno che non si paghi i
>privati o le assicurazioni mediche come in
>america.Recessione alle porte, fra poco chi
>dissente sarà fatto sparire come in argentina o
>caricato. Si inventano problemi di sicurezza che
>non ci sono, schedano tutti i cittadini che una
>volta erano liberi,ma anche chi capiva e sapeva che
>avremmo fatto questa fine, oggi deve subire il voto
>di parte di italiani che stupidamente hanno eletto
>chi oggi ci domina e ci deride.E la cosa grave è
>che sti qua non li togliamo più. Abbiamo fatto al
>fine del cile, dittatura piena, ma peggio ancora,
>perchè se ti sparano capisci chi hai davanti, se
>fanno il regime a botte di decreti il 90% degli
>italiani non sa neppure cosa sono. Siamo lo
>zimbello del mondo. Tutti si chiedono perchè a noi
>piace così tanto essere schiavi. Il peggio deve
>ancora venire....chi può farlo sta predisponendo la
>partenza da questo ns paese ormai incivile e
>dittatoriale, chi resterà si pentirà amaramente ..
>
6 1 GRANDE!
Re: Tagli
>>> Ci vuole un nuovo '68...
>>è vero e ci vuole anche veloce
>>siamo alla deriva e senza ritorno. Welfare
>>calcellato, carovita alle stelle, false
>>informazioni dai media controllate da berlusconi,
>>volontà di attaccare e distruggere la magistratura
>>e sostituire lo stato di diritto italiano ( che
>>ormai non c'è più) con lo stato di polizia,
>>esercito sotto casa, ma fondi della difesa
>>tagliati, scuole vaticane piene di soldi e scuola
>>pubblica e atenei alla fame, si sa l'ignoranza e la
>>penuria di soldi piegano i popoli insieme alle
>>mensogne che il governo ci propina ogni giorno.
>>Federalismo finto e inutile, compromessi vergognosi
>>della maggioranza e la schifezza del lodo, che
>>autorizza i 4 a compiere di tutto e di più, ma se
>>un cittadino ruba una mela si fa 10 anni. Italiani
>>senza cure mediche, a meno che non si paghi i
>>privati o le assicurazioni mediche come in
>>america.Recessione alle porte, fra poco chi
>>dissente sarà fatto sparire come in argentina o
>>caricato. Si inventano problemi di sicurezza che
>>non ci sono, schedano tutti i cittadini che una
>>volta erano liberi,ma anche chi capiva e sapeva che
>>avremmo fatto questa fine, oggi deve subire il voto
>>di parte di italiani che stupidamente hanno eletto
>>chi oggi ci domina e ci deride.E la cosa grave è
>>che sti qua non li togliamo più. Abbiamo fatto al
>>fine del cile, dittatura piena, ma peggio ancora,
>>perchè se ti sparano capisci chi hai davanti, se
>>fanno il regime a botte di decreti il 90% degli
>>italiani non sa neppure cosa sono. Siamo lo
>>zimbello del mondo. Tutti si chiedono perchè a noi
>>piace così tanto essere schiavi. Il peggio deve
>>ancora venire....chi può farlo sta predisponendo la
>>partenza da questo ns paese ormai incivile e
>>dittatoriale, chi resterà si pentirà amaramente ..
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>6 1 GRANDE!
Up per te, quoto in pieno