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L'Aquila studiano 27.000 studenti, su una popolazione di circa 70.000
abitanti. La Casa dello Studente è crollata, e
alcuni studenti sono morti sotto le macerie; gli edifici un cui avevano
sede la facoltà di lettere, il rettorato e gli uffici
amministrativi, nel centro della città, sono stati
praticamente rasi al suolo; l'edificio dove aveva sede l'Ufficio
Relazioni Internazionali ha subito gravissimi danni. Le sedi di altre
facoltà, lontane dal centro della città, hanno
subito danni meno gravi, ma comunque ingenti. Erasmus
Student Network ha dimostrato una
solidarietà senza pari in questa tragica circostanza.
In primis Sebastiano Savini e Lorenzo Cucchiarelli
dell'associazione ESN L'Aquila, sopravvissuti alla scossa, si
sono adoperati per aiutare i circa 80 studenti Erasmus
presenti a L'Aquila che si stavano riversando nella
principale piazza della città, Piazza Duomo. Nel corso della
giornata del 6 aprile, gli Erasmus sono stati fatti confluire
nei punti di raccolta allestiti dalla Protezione Civile e
quindi accompagnati agli autobus speciali che li hanno condotti a Roma,
nei residence delle ambasciate o sulla costa adriatica in alberghi, a
casa di amici e professori.
Un grazie particolare va alle sezioni Romane di ESN, che si sono fatte
mediatrici presso l'Agenzia Nazionale Erasmus e le varie ambasciate. AIG
(Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù), partner di
ESN Italia ha messo inoltre a disposizione posti letto a Roma,
che verranno ora sfruttati per accogliere gli studenti Erasmus di
Teramo, città vicina a L'Aquila, intenzionati anche loro a
far rientro nei loro paesi di origine.
Molte idee e proposte da parte di ESN per aiutare le persone
colpite dal terremoto si sono susseguite nelle ore successive
al sisma: al momento per i soccorsi in loco si accettano solo
soccorritori esperti, mentre l'iniziativa più urgente da
intraprendere, a cui TUTTI possono partecipare è la raccolta
di fondi. A tal fine ESN Italia ha già
aperto un conto corrente apposito; il codice IBAN a cui
destinare i soldi che verranno impegnati per aiutare gli sfollati e la
ricostruzione : IT49Y0316501600000700007919.
Qui potranno confluire gli aiuti che le sezioni o i singoli membri
vorranno far pervenire, attraverso attività di raccolta
fondi come già stanno programmando Roma, Bologna, Benevento
e altri o semplicemente attraverso una donazione. Se tutti
daranno un piccolo contributo è facile prevedere come in
poco tempo potremo raccogliere una cifra importante.
Consapevoli, infine, che dopo l'emergenza verrà il tempo
della ricostruzione e durerà molti mesi, forse anni, aderiamo
all'iniziativa del ministero della Gioventù, che si
propone di mettere in contatto i giovani che desiderano
collaborare alla ricostruzione con le associazioni di volontariato,
in particolare con le associazioni aderenti al Forum Nazionale Giovani
che già lavorano al fianco della protezione civile.
Sul sito del Ministero della Gioventù è
possibile lasciare i propri recapiti e
dare la propria disponibilità per aiutare in loco, quando
l'emergenza sarà rientrata. Protagonisti della ricostruzione:
offri il tuo tempo e la tua esperienza.
Un'ultima parola per gli studenti dell'Università degli
studi di L'Aquila che sono all'estero in questo momento: per favore, aiutate
con questa campagna di raccolta fondi nei paesi in cui risiedete ora
e cercate di non preoccuparvi perché faremo il possibile,
insieme all'amministrazione Universitaria, per far sì che il
vostro rientro in Italia possa essere il più tranquillo
possibile dopo il vostro soggiorno all'estero.