L'Udu,
Unione degli Universitari, ritiene che la ricostruzione della
città dell'Aquila non possa prescindere dal rilancio della
sua Università, che da sempre rappresenta
l'istituzione più importante, il motore vivo del territorio,
in termini di ricchezza sociale, culturale ed economica. I progetti di
ricostruzione messi in campo dalle Istituzioni devono essere basati su
alcuni principi fondamentali: conoscenza del territorio, condivisione e
democraticità delle scelte. In questo contesto, il
modello di ricostruzione deve avere come perno centrale
l'Università, con i suoi centri di ricerca e i suoi studenti.
Per questo deve esserci la volontà politica precisa di
investire sull'Università, per farla ripartire all'Aquila
già da settembre.
E' evidente che sono necessarie risposte concrete dalle
Istituzioni, per garantire a tutti gli studenti borse di
studio, esonero dalle tasse universitarie, trasporti gratuiti
all'interno dell'Abruzzo e con le regioni limitrofe, risposte efficaci
e condivise sulla residenzialità studentesca. L'UdU, in
merito, ha già proposto la creazione di un
villaggio di case di legno nei pressi del polo universitario di Coppito.
Per la scarsità di spazi imposta dall'evento sismico che ha
sconvolto la città dell'Aquila, molte facoltà
dell'ateneo aquilano stanno scegliendo in questi giorni di
delocalizzare i propri corsi di laurea in varie sedi della Regione
Abruzzo. L'UdU crede che sia indispensabile trovare delle soluzioni che
permettano al nostro Ateneo di ripartire a L'Aquila.
La notizia di questi ultimi giorni, secondo la quale il Presidente del
Consiglio ha confermato che il prossimo G8 si terrà presso
la struttura della nuova scuola della Guardia di Finanza a Coppito,
dimostra che ci sarebbero strutture pubbliche tali da ospitare al
meglio l'ateneo aquilano. Infatti, tale sede sarebbe in grado, a detta
del Governo, di ospitare migliaia di persone in occasione dei lavori
del G8. Il Sindacato Studentesco si chiede: se a L'Aquila
c'è una struttura in grado di ospitare un evento delle
dimensioni del G8, perchè non vi si può ospitare
l'Ateneo?
L'UdU, quindi, chiede al Governo e alle Istituzioni tutte una risposta
a questa domanda, perchè è
assolutamente urgente mettere in campo soluzioni che permettano
all'Università e ai suoi studenti di riprendere la propria
attività a L'Aquila.