Controllo utente in corso...

Le università "last minute" dell'ex ministro Letizia Moratti

Negli anni in cui Letizia Moratti è stata Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica il panorama universitario è profondamente cambiato, sia nella forma che nella sostanza. Alla riforma universitaria del 3+2 si è aggiunta l'autorizzazione per molti privati ad istituire università telematiche che, negli ultimi tempi, si sono moltiplicate a dismisura

di Marta Ferrucci 7 agosto 2006

Dal 2004, infatti, sono state autorizzate Uninettuno, Leonardo Da Vinci, Unitel, Tel.ma, E-campus, Unipegaso, Universitas Mercatorum, Unisu...

Appena insediato il neo Ministro Mussi ha messo un freno a tale moltiplicazione poco sorvegliata e poco meditata, in alcuni casi ritirando l'accreditamento ma soprattutto sostenendo che fosse necessario rilasciare tali autorizzazioni solo in seguito ad un maggiore e più attento esame: verificare meglio contenuti e standard formativi che queste strutture sono in grado di offrire è infatti indispensabile per evitare un potenziale discredito dell'intero sistema di alta formazione italiano: 'L'universita' telematica - ha detto Mussi - e' una cosa seria quando e' fatta seriamente. E' necessario alzare gli standard qualitativi, poiche' non esiste nessun paese europeo con una tale proliferazione di universita' telematiche: la Francia ne ha due, la Spagna soltanto una'.

Ma "l'originalità italiana" non sta solo nell'elevato numero di università telematiche autorizzate. Bisogna anche chiedersi chi c'è dietro queste strutture e quali sono gli interessi economici legati ai nuovi atenei virtuali. Cosa accadrebbe, infatti, se dietro uno (o più) di questi atenei ci fosse un ente di assistenza allo studio universitario che fino ad oggi ha lucrato proprio sui disservizi delle università? Cosa accadrebbe se gli studenti dell'uno e dell'altro ente di formazione nulla sapessero di questo legame?
La storia che stiamo per raccontarvi inizia il 10 maggio 2006 giorno in cui la Moratti, con il suo mandato ormai agli sgoccioli, ha autorizzato l'istituzione dell'Università delle Scienze Umane, una struttura che ha rapporti molto stretti con Universitalia.

Cos'è Universitalia?
Universitalia è un importante centro di preparazione agli esami universitari che ormai tutti conosciamo per gli enormi cartelloni pubblicitari che campeggiano nelle nostre città con il tormentone "11 esami in 10 mesi". Come altri enti di assistenza allo studio (vedi CEPU) vive dei disservizi delle università italiane, affiancando -in cambio di parecchi soldi- gli studenti universitari che si rivolgono a loro per avere aiuto nella preparazione degli esami.

Negli ultimi giorni del suo mandato, con un decreto del 10 maggio 2006, il Ministro (uscente) dell'Università e della Ricerca Letizia Moratti ha istituito l'Università Telematica delle Scienze Umane "UNISU", un ateneo privato - l'iscrizione costa circa 2.000€ l'anno- che abbiamo scoperto essere una "costola" di Universitalia.

Cosa centra Universitalia con l'UNISU?
L'UNISU è stata fondata dal Consorzio delle Scienze Umane, un consorzio composto da tre organismi strettamente legati con Universitalia, ovvero:

1) Edizioni Winner Scrl, società cooperativa fondata e amministrata da Stefano Bandecchi che fino al 1999 era anche l'amministratore unico di Universitalia srl di cui è tutt'ora socio al 50%. Edizioni Winner inoltre, fino al 2005, era anche titolare del marchio Universitalia come risulta dalla visura effettuata all'ufficio marchi e brevetti.

2) APE Accademia Parauniversitaria Europea la cui amministratrice è una dipendente delle Edizioni Winner, e quindi di Bandecchi
L'UNISU ha addirittura riciclato il numero verde usato dalla APE nel 2004 sui loro cartelloni pubblicitari, ed oggi lo stesso numero di telefono, ovvero l'800 90 63 90 è quello a cui si telefona per prendere appuntamento per un colloquio all'UNISU.



3) ISFA scrl, amministrata da Wunderle Paola, sorella di Wunderle Roberta, quest'ultima membro del cda del Consorzio delle Scienze Umane, già amministratore unico del Gruppo Con.Form, società fallita.

Quali possono essere i rischi di un simile legame? Lo scenario che abbiamo immaginato è questo:

1) L'UNISU diventa il mezzo per trovare iscritti al centro studi Universitalia
Ad esempio, un ignaro studente trova il sito dell'UNISU, si iscrive e dopo qualche mese viene contattato da Universitalia che finge di telefonargli per caso e lo invita a farsi aiutare dal centro studi, ovviamente a caro prezzo. In questo modo l'UNISU diventa un mezzo per passare clienti ad Universitalia.

2) Universitalia diventa uno strumento che porta studenti all'UNISU
Ad esempio: uno studente in difficoltà si rivolge al centro studi Universitalia chiedendo un aiuto per i suoi esami. Chi lo incontra potrebbe indurlo a trasferirsi al corso di laurea attivato dall'UNISU. In questo modo, grazie ad Universitalia, si recluterebbero matricole per l'UNISU.

Con la sua partecipazione ad UNISU (attraverso le Edizioni Winner) ed Universitalia (essendone socio al 50%) Stefano Bandecchi gestisce parte di un ateneo e parte di un ente di assistenza allo studio universitario. Grazie a questo collegamento (che non viene reso noto ma che si può scoprire consultando le visure camerali delle società in questione) i due enti di formazione potrebbero vivere l'uno dei disservizi dell'altro. Due strutture diverse, in teoria in conflitto tra loro ma in questa storia assolutamente complementari, che potrebbero passarsi l'un l'altro gli studenti facendo sì che ciascuno diventi per l'altro una fonte inesauribile di utenti, e quindi di soldi.

Questo scenario, tutt'altro che inverosimile, si è materializzato davanti ai miei occhi nel momento in cui ho deciso di indagare direttamente sul campo per verificare in prima persona ciò che alcune persone avevano denunciato alla redazione di Studenti.it. Abbiamo chiamato il numero verde Unisu (quello appartenuto all'Accademia Parauniversitaria Europea) e fissato un colloquio in sede per poter conoscere meglio l'università telematica. Il colloquio è stato fissato a Roma, in via Casal Monferrato 2/b che, guarda caso, è anche l'indirizzo di una delle sedi di Universitalia in questa città.

Durante il colloquio, la gentile signora che avevo difronte dopo qualche minuto di conversazione mi informa del fatto che "l'UNISU può offrire dei servizi aggiuntivi consistenti in lezioni individuali in videoconferenza a € 9.000 o lezioni collettive in videoconferenza a € 5.000."

Il nome Universitalia non viene fatto, probabilmente per non spaventare l'ignaro utente che potrebbe chiedersi cosa centra un ateneo con un ente di assistenza allo studio che, in teoria, lucra proprio sui disservizi delle università. Ma un ateneo nuovo di zecca, che si regge su una struttura telematica, perchè dovrebbe avere dei disservizi?

Perchè, chi si iscrive all'UNISU pagando 2000€ l'anno, dovrebbe poi richiedere delle lezioni private in videoconferenza a 9000 €?

Questo tipo di lezioni non dovrebbero essere comprese nella retta di un ateneo telematico?

Le risposte che ci vengono in mente sono tante, ma preferiamo che ciascun lettore tragga le sue conclusioni. Una cosa che siamo riusciti a dimostrare è che UNISU e Universitalia sono due facce di una stessa medaglia, due braccia che forse si aiuteranno vicendevolmente in quel duro lavoro che oggi è fare business. Gli studenti sono avvertiti.

Petizione al Ministro Fabio Mussi
Perchè si intervenga con maggiori controlli sulle telematiche, si ponga fine al fenomeno dei baroni e del nepotismo all'università. Per ridare dignità e valore ai titoli di studio. Se sei daccordo, sottoscrivila anche tu

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

481
Commenti

Pagina 1 di 28:
1 2 3 4 5 6 > »
Antonello mercoledì, 13 aprile 2011

Capitan Ovvio

Ma l'articolo è stato scritto da "Capitan Ovvio"? Consideriamo che tutto quello che sia stato scritto sia vero: ma quale è il problema? Dal lato imprenditoriale mi pare una cosa più che scontata costruire una struttura universitaria e abbinare servizi correlati come aiuto allo studio o altro.
Chiunque fa impresa ragiona così. Forse chi ha scritto l'articolo è invidioso di non aver avuto la stessa idea o di non poterla realizzare ma se andate a vedere attentamente tantissime grandi aziende sono collegate alle stesse persone, come i grandi rivenditori all'ingrosso vendono con altre azienda anche al dettaglio... Sveglia grandissimo giornalista...non hai tirato fuori uno scoop ma solo una grande ovvietà

n° 136
miriam giovedì, 19 gennaio 2012

Capitan Ovvio

La facilità con cui si fanno delle critiche non trovano riscontro nel momento in cui si debbono sostenere gli esami presso la Unisu; provare per credere !
Sono ultraseri, organizzati e pongono tutti sullo stesso livello.
I costi sono in linea con il mercato tenendo conto della completezza dei materiali, anzi credo che siano anche meno costosi dei concorrenti.
Per laurearsi occorre studiare credetemi e non è obbligatorio iscriversi a corsi di sostegno se uno non ne ha la possibilità, anzi non te lo chiede proprio nessuno !
Alla fine l'esame è identico e se sai lo superi altrimenti ti bocciano alla grande.

Il resto sono solo favole !

rabcov lunedì, 2 maggio 2011

R: Capitan Ovvio

Vorrei laurearmi mi mancano cinque esami alla laurea in scienze politiche sento parlare di unisu e di unimarconi mi potete consigliare la miglliore e la piu'conveniente...grazie

sebastiano mercoledì, 14 luglio 2010

viva le università telematiche

sono iscritto unisu anche io. mi rivolgo a quelli che dicono che in queste università non si studia o addirittura che la laurea si compra. Beh sapete le università pubbliche in verità sono delle università scadenti sia qualitativamente che per tanti altri motivi. In tali università si è un numero i prof hanno solo tempo per pensare a far potere e soldi vige il nepotismo e non ci sono sufficieti servizi per garantire anche a chi lavora, perchè non c'è nessuno che lo mantiene, di poter esser messo in condizioni di studiare. Addirittua i programmi per gli studenti lavoratori sono molto piu' consistenti rispetto a chi la frequanta personalmente.
Ma stiamo scherzando!!!!!!!!!! Viva l'Università privata che rilascia titoli di studio validi e se qualcuno avesse argomentazioni valide da smentire tutto ciò sono qui. Viva la telematicità.

n° 135
angelo venerdì, 10 settembre 2010

R: viva le università telematiche

scusami per curiosita
quanto paghi la retta?
e a che facolta sei iscritto
perche io avevo intenzione di iscrivermi
grazie

sebastiano sabato, 11 settembre 2010

R: R: viva le università telematiche

vai sul sito UNISU, trovi tutte le informazioni utili.Ciao

picciucucci giovedì, 11 febbraio 2010

non sono università

Ho letto solo ora l'articolo e vorrei replicare a tutti coloro che difendono le uni telematiche. Chi non ha il tempo di seguire le lezioni, di studiare e di frequentare l'università, deve tenersi lontano dall'università. Studiare all'università non è un gioco e tantomeno un passatempo.
E poi bisogna essere sinceri. Le "lauree" "conseguite" presso le "università" telematiche sono comprate e lo hanno dimostato numerosissimi reportage e inchieste.

n° 134
carlotta venerdì, 24 dicembre 2010

R: non sono università

bè nella costituzione italiana il diritto allo studio è indirizzato a tutti anche a coloro che devono lavorare per garantirsi i mezzi per studiare. sai non tutti sono figli di papà e grazie alle università come unisu non c'è più discriminazione fra frequentanti e non!

sebastiano mercoledì, 14 luglio 2010

R: non sono università

beh, stai lontano semmai te dall'università sia essa pubblica che privata, perchè dalle cose che dici sei un po pericoloso. Ti consiglierei di andare a lavorare un pò nei campi a raccogliere patate per un paio d'anni. poi ne potremmo ridiscutere. ciao Sebastiano

Claudia lunedì, 5 aprile 2010

non sono università?io dico di si!

Sono università a tutti gli effetti! Io mi sono iscritta quest'anno ad un master di I livello e vi assicuro che funziona come una università a frequenza....devo seguire le video lezioni scaricare il materiale studiarlo per fare i test e fare il tirocinio.....altrimenti le barre della piattaforma e-learning non avanzano e io non posso prenotarmi per la tesi!
Perciò io dico che sono università e meno male che c'è altrimenti io il tempo per quel master non lo avrei mai trovato,perchè lavorando è impossibile!

Francesco domenica, 20 dicembre 2009

basta bugie su UNISU

Sono iscritto a UNISU al IV anno di Giurisprudenza.
Trovo UNISU un'istituzione moderna ed efficiente.
Le illazioni e le speculazioni dell'articolo sono del tutto gratuite.
Non aggiungo altro.
Ciao a tutti.

n° 133
angelo venerdì, 10 settembre 2010

R: basta bugie su UNISU

vorrei iscrivermi anche io
mi sai dire per favore quanto paghi la retta annuale
Grazie

Francesco venerdì, 10 settembre 2010

R: R: basta bugie su UNISU

Contattami pure via email, se vuoi.
Ciao

Francesco venerdì, 10 settembre 2010

R: R: R: basta bugie su UNISU

gigafrank@gmail.com

bb lunedì, 2 agosto 2010

R: basta bugie su UNISU

a Luigi:
aspetta pure un altro annetto già che ci sei,aspetta e spera che ti risponda...

Luigi lunedì, 2 agosto 2010

R: basta bugie su UNISU

Chiedo a Francesco.

Luigi lunedì, 2 agosto 2010

R: basta bugie su UNISU

Potresti darmi delle info? Grazie
340/2940448

bb domenica, 20 dicembre 2009

R: basta bugie su UNISU

3 anni dopo che è uscito questo articolo vieni a scrivere???
strana gente...

Francesco domenica, 20 dicembre 2009

R: R: basta bugie su UNISU

Chiedo venia,
solo ora mi rendo conto che si parlava del 2006.
In effetti troppa acqua è passata sotto ai ponti.

bb lunedì, 2 agosto 2010

R: R: R: basta bugie su UNISU

no problem
^_^

Giuseppe venerdì, 4 aprile 2008

Unisu

Sono un iscritto all'UNISU da due anni.
Posso assicurare tutti gli studenti che vogliono affacciarsi ad una Università privata, telematica, che questo è l'unico modo per laurearsi quando nel contempo si è lavoratori e magari anche già sposati con figli eccetera.
L'UNISU è una Università seria, io personalmente pago una retta di 2000 euro all'anno che non è molto lontana dalla retta dell'Università pubblica, e posso accedere a tutte le lezioni on line, prenotare esami on line, e tutto il resto senza muovermi da casa se non per dare l'esame. Quindi ritengo questo articolo una vera e propria calugna ingiustificata che come spesso accade crea allarmismo nella società limitando le possibilità di crescita. Ma chi ha scritto l'articolo ha presente come siamo rimasti indietro nel metodo di studio in Italia? Non gli viene in mente che forse è anche per questo che siamo quasi in stallo rispetto agli altri paesi Europei?

n° 132
Domenico martedì, 22 novembre 2011

R: Unisu

Concordo pienamente. Non diciamo sciocchezze: sul portale E-Learning di UNISU trovo tutto ciò che serve per studiare e seguire le lezioni on-line. Vi è inoltre la possibilità di interagire con i Docenti, con i Tutor e con gli altri studenti. Oltre la possibilità che viene offerta a quanti, come me, hanno famiglia e figli e ... oneri annessi e connessi, oltre a lavorare a tempo pieno, qualcuno ha considerato quali vantaggi possono ottenere le persone diversamente abili e quali sarebbero le difficoltà che invece incontrerebbero frequentando normalmente??

Sabata martedì, 22 novembre 2011

R: R: Unisu

> Concordo pienamente. Non diciamo sciocchezze: sul portale E-Learning di UNISU trovo tutto ciò che serve per studiare e seguire le lezioni on-line. Vi è inoltre la possibilità di interagire con i Docenti, con i Tutor e con gli altri studenti. Oltre la possibilità che viene offerta a quanti, come me, hanno famiglia e figli e ... oneri annessi e connessi, oltre a lavorare a tempo pieno, qualcuno ha considerato quali vantaggi possono ottenere le persone diversamente abili e quali sarebbero le difficoltà che invece incontrerebbero frequentando normalmente??

...CAZZO RISPONDI A MESSAGGI DI 3 ANNI FA?!

Giulio giovedì, 6 ottobre 2011

R: Unisu

Conosco persone che frequentano l' Unisu e alcuni si lamentano per i costi non soltanto della retta ma anche dei di quelli che devono affrontare ogni qualvolta ci sono gli appelli (viaggio , vitto e alloggio) per recarsi nella sede centrale di Roma o per raggiungere i Learning Center più vicini alla propria residenza. Altri parlano bene di Unitelma-Sapienza o di Uninettuno che consentono propio ai lavoratori , genitori e quanti non possono frequentare le lezioni frontali degli atenei statali di seguire i propri percorsi di studi utilizzando le piattaforme e-learning . Prima di ogni cosa credo che nella scelta di una Università bisogna valutare l'offerta formativa, i piani di studio e i costi complessivi per affrontare tutto il percorso , poi comparate ed infine decidete.

Cesare giovedì, 6 ottobre 2011

R: R: Unisu

> Conosco persone che frequentano l' Unisu e alcuni si lamentano per i costi non soltanto della retta ma anche dei di quelli che devono affrontare ogni qualvolta ci sono gli appelli (viaggio , vitto e alloggio) per recarsi nella sede centrale di Roma o per raggiungere i Learning Center più vicini alla propria residenza. Altri parlano bene di Unitelma-Sapienza o di Uninettuno che consentono propio ai lavoratori , genitori e quanti non possono frequentare le lezioni frontali degli atenei statali di seguire i propri percorsi di studi utilizzando le piattaforme e-learning . Prima di ogni cosa credo che nella scelta di una Università bisogna valutare l'offerta formativa, i piani di studio e i costi complessivi per affrontare tutto il percorso , poi comparate ed infine decidete.

...CAZZO RISPONDI A MESSAGGI DI 3 ANNI FA?!

Giulio venerdì, 7 ottobre 2011

R: R: R: Unisu

Si perchè ritengo che il tema sia ancora attuale e vale la pena aprire gli occhi alla gente . Per il momento mi fermo qui.

w radio 2 venerdì, 18 aprile 2008

Re: ma almeno ti pagano?

> Sono un iscritto all'UNISU da due anni.
> Posso assicurare tutti gli studenti che vogliono
> affacciarsi ad una Università privata, telematica,
> che questo è l'unico modo per laurearsi quando nel
> contempo si è lavoratori e magari anche già sposati
> con figli eccetera.
> L'UNISU è una Università seria, io personalmente
> pago una retta di 2000 euro all'anno che non è
> molto lontana dalla retta dell'Università pubblica,
> e posso accedere a tutte le lezioni on line,
> prenotare esami on line, e tutto il resto senza
> muovermi da casa se non per dare l'esame. Quindi
> ritengo questo articolo una vera e propria calugna
> ingiustificata che come spesso accade crea
> allarmismo nella società limitando le possibilità
> di crescita. Ma chi ha scritto l'articolo ha
> presente come siamo rimasti indietro nel metodo di
> studio in Italia? Non gli viene in mente che forse
> è anche per questo che siamo quasi in stallo
> rispetto agli altri paesi Europei?

Chiudi
Aggiungi un commento a Le università "last minute" dell'ex ministro Letizia Moratti...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 28:
1 2 3 4 5 6 > »