> Milano
Francesca:
"Università Bocconi; vivo in appartamento e mi
costa 450 euro al mese; mensilmente più di 250 non spendo...
ma dipende dai mesi. La retta ammonta a 9000 euro, i libri mi costano
sui 350-400 l'anno, non ho borse di studio mi mantiene la mia famiglia.
Do 8 alla città e 8 ai servizi del mio ateneo".
Manuelaamato:
"Studio a Milano e pago un'
affitto di 450/mese senza contratto,
per cui
non posso accedere alla borsa di studio!
Le mie spese mensili
comprese
di fitto ammontano a circa 1000 euro! Lavoro d'estate come
ballerina di
latino-americano ma mi aiutano principalmente i miei!
Ai
serviza della
città do un 8 mentre all'università un 9!"
Shumila:
"Frequento la Bocconi e, anche se non abito molto distante da Milano
(un'oretta di treno) ho preferito prendere in affitto un appartamento
con altre 2 ragazze...
il costo è di circa 500 euro
a cui si aggiungono
le varie bollette e, chiaramente, la spesa e 10 euro a settimana per i
biglietti del treno...in totale non saprei dire quanto spendo al mese.
La retta universitaria è alta e con niente si
rientra nell'ultima
fascia per cui si paga poco più di 9.000 euro l'anno di tasse,
poi ci
sono i libri per cui si spendono altri 200 euro circa a semestre.
Non
usufrusico di borse di studio e non lavoro per cui a pagare tutto sono
i miei genitori. Se devo dare un
voto alla vita in
città è 8...il nostro appartamento si
trova a porta Genova, a due passi dai Navigli e lì la vita
c'è, ma è
anche una zona tranquilla in cui una ragazza da sola può
girare per
strada...e poi c'è pieno di locali!
All'ateneo darei un 9...mi sembra molto organizzato,
le aule sono belle
e non si è in più di 140 massimo in un'aula, i
docenti sono disponibili
ma ci tengono a mantenere la loro posizione di docenti (giustamente),
l'università comunica con gli studenti tramite sms che
arrivano
direttamente sul cellulare (ad esempio per comunicare i voti degli
scritti) e il sito funziona, per ogni corso c'è anche un
forum che si
usa per rivolgere le domande ai professori...agli esami (ma in generale
per controllare la propria situazione) ci si iscrive o tramite internet
o utilizzando i punti blu dislocati nei corridoi. Il servizio mensa
è
buono, forse anche quello un po' caro, ma nemmeno più di
tanto!"
Enerpul
(Andrea): "Frequento il Politecnico di Milano.
Faccio il
pendolare e spendo 150 - 160 euro per mensa del poli + abbonamento treno.
Per le tasse universitarie l'anno scorso ho pagato "solo" 820 euro...
Per
i libri non spendo più di tanto... uso libri taroc o
prestati ... 100 € circa più
cancelleria varia e inchiostro per stampa a volontà
(inquantificabile). Mi mantiene la mia famiglia.
Voto alla
vita in città: 4 sono tutti sempre in ritardo
anche se sono in anticipo di 30 minuti! (doh).
Qualità
dei servizi in ateneo: 8 ben organizzato anche se le aule
sono sempre piene."
Sergiokar:
"Politecnico di Milano.
Per l'affitto pago 500€ mese
in singola con contratto tutto incluso; 500+ il resto per
vivere. Il costo della retta universitaria è superiore ad
altre università pubbliche. Ma non eccessivamente.
Usufruisco di borse di studio e per il resto pagano i miei.
Qualità
della vita in città: 8. Qualità dei servizi in
ateneo: 8"
Ocia87:
"Bocconi, 400€ al mese in stanza singola con regolare
contratto d'affitto. Escluso l'affitto le spese ammontano 300€
circa escluso affitto e retta; quest'ultima è di
8.800€ l'anno. Libri: 150€ circa ogni 6 mesi. Sono
mantenuto dai genitori, lavoro saltuariamente come figurante.
Qualità della
vita in città: 9 Milano
è bellissima ed
offre moltissime occasioni di svago, eventi culturali, manifestazioni.
Il trasporto pubblico è il migliore in Italia e ti permette
di vivere
tranquillamente senza auto. Il traffico c'è ma ho visto di
peggio in
Italia. Nessun problema per quanto riguarda la sicurezza ma dipende
anche dal quartiere che frequenti.
Qualità dei
servizi in ateneo: 7 i servizi non valgono
assolutamente i soldi che spendi, paghi molto il prestigio
dell'ateneo"
Boh87br:
"Milano,
IULM. Affitto, 400 euro bilocale con altro
inquilino.
Spese mensili totali ammontano a 7.00€,
la retta universitaria c.a. 5000 (2 fascia). Spesa per libri
o altro materiale didattico circa 400 euro/anno. Non usufruisco di
borse dis tudio; mi mantiene la mia famiglia + qualche lavoretto
saltuario per aiutare.
Vita in città: voto 10.
Servizi in ateneo: 10 e lode."
Freemind156
(Grazia): "Ho un
contratto regolare di tre anni,
il tempo della laurea che devo
prendere.
Pago 400 euro al mese per una camera singola a
milano in zona
loreto; ma il pagamento è stato concordato ogni 3
mesi. è stata la
prima e unica casa che ho visto a milano perchè consigliata
da amici ma
purtroppo sono stata fregata perchè per arrivare in
università ci metto
40 minuti e non mi sono informata bene prima di firmare il contratto.
Spese
totali? 400 euro di affitto; per le bollette mediamente se ne vanno un
130 euro
tra luce,gas,acqua e telefono con internet incluso. più
spese
per il
mangiare e altro sempre sui 100/200 euro al mese;
più i costi
dell'aereo per tornare a casa in Puglia (mediamente andata e ritorno
sui 180 euro). Il
costo della retta universitaria in Bocconi
è di 9.000€. Nel primo anno di
università ho speso tra libri e materiale didatico quasi 300
euro. Non ho borse di studio e mi mantiene la mia famiglia.
Qualità
della vita in città: 4 per la gente che ci vive. 8
per la città che offre mille servizi. non
è un luogo comune ma la differenza tra nord e sud
c'è, si vede ed è
palese. tutti vanno di fretta, sei uno tra i tanti ed è
difficile
instaurare rapporti di amicizia in una città come questa.
Qualità
dei servizi in ateneo: 9 essendo privata paghi ma hai tutti i
servizi come e quando vuoi."
Epertici (Enrico):
"Affitto di 350€ al mese con un contratto regolare +
300€ il mese per mangiare, bollette, vizi + 30€ di
viaggio in treno ogni volta ke devo tornare a casa o il viceversa +
1400€ di università (se non di più) +
100€ di libri, qualcuno fotocopiato perke altrimenti per
comprarli tutti devi fare un mutuo, senza usufruire di alcuna borsa di
studio.Purtroppo tutte queste spese sono pagate dai miei genitori perke
l'orario universitario non mi permette di fare nemmeno un lavoretto
part time".
Matteo:
"Ciao a tutti! Io
sn calabrese ma vivo a Milano da
10mesi..studio al San Raffaele..e sn in affitto
in
una camera doppia..pago 300€ spese
incluse (internet h24, luce, gas, acqua, condominio,
riscaldamento..) insomma
alle 300 euro non aggiungo nient altro per la casa! (senza contratto)
Le spese mensili, in totale..non so darvi una cifra precisissima ma
spendo
davvero poco, quasi solo per la roba da mangiare..non esco molto..mi
piace stare in casa anke per esigenze economiche ma sopratto non sento
il
bisogno di uscire e spendere tanto..piu o meno
se ne vanno
100euro al
mese..quindi aggiunti all affitto..diciamo dalle350 alle 400euro
mensili totali..anke xke compro i buoni pasto all
universita..10euro
ogni 10pasti.
La retta universitaria ammonta a 1600 euro annui..kn
2rate da 800euro(ottobre/marzo)
Per qnt riguarda i libri..per lo piu sn fotocopiati..ho
comprato giusto
i "principali" originali (anatomia..infermieristica clinica..il resto
è
fotcopiato) e kmq ho speso qst anno all incirca 300euro..
non usufruisco di borse di studio..non xke non ero idoneo per il reddio
bensì, e qst è una cosa ke mi ha fatto veramente
incacchiare, xke ero gia
stato iscritto ad un altra università e quindi risultavo km
fuori
corso..e quindi mi han annullato la richiesta della borsa di studio..
In
qst momento posso dire ke mi sto mantenendo da solo kn l aiuto dei
miei familiari...
ho lavorato3 anni saltuariamente
prima di trasferirmi
qui a studiare..e avendo messo qlkosa da parte..mi sto mantenendo da
solo.. anke se qnd i miei possono ke lespese a casa sn
minime, mi pagano
l'affitto..non ho lavoro ma conto di trovare qlkosina per l'anno
prossimo..qualsiasi cosa! La qualita di vita in
città..dipende dai punti
di vista...io do' la sufficienza in alcune cose..il massimo in
altre..zero in altre ancora!
Al mio ateneo do 9 km
organizzazione e km
didattica.. Grazie a te!"
Giova87:
"Vivo a Milano.... spendo 500 euro di casa insieme ad altri 2 ragazzi..
quindi in totale 1500.. spese condominiali incluse.. in piu' devo
pagare le bollette luce gas telefono.. cmq un
700-800 euro
per campare
qui senza problemi se ne vanno.. per l'uni sono 2500 euro circa
all'anno di tasse univesitarie.. i libri si cerca
di fotocopiarli e
soprattutto si sfruttano le dispense.. Milano- Lecce (sono di Tricase
di Lecce) se va bene sono 60
di eurostar... solo andata.. oppure 110 120 con l'aereo.. Per adesso mi
mantengono i miei.. finke nn ci stanno problemi... A Milano si vive
bene alla fine... direi 7... Per la
qualita' dell'uni
(Ingegneria al Politecnico).. è stratosferica.. darei un 9 e
mezzo..."
Misspetra:
"
Posto letto in camera singola in quadrilocale + sevizi+ , 300
euro al mese, contratto regolare. Tra
spesa,
bollette, materiale universitario circa 700 euro. Fatto
salvo i mesi in cui ho necessità di tornare a casa (calabria
lombardia
sono sempre quelle 80-90 euro in treno, in aereo dalle 60 alle
230...solo andata!).
La retta universitaria ammonta a 1.200
€ per una fascia di contribuzione bassa.
Per
i libri arrivo anche a 1000, 1300 € all'anno.
Frequentando un'università
(Politecnico di Milano-Designa) che richiede materiale quali stampe e
modelli quasi quotidianamente non
posso fare a meno di scegliere il meglio, ne va della riuscita del mio
lavoro. Per le dispense o le si prende dalla biblio o ci si arrangia
con appunti e fotocopie altrui. Non ho nessuna borsa di studio, mi
mantengono i miei.
La qualità dei servizi a Milano:
7 pieno.
Qualità dei servizi all'interno
dell'ateneo: 5 scarso per la burocrazia,
8 per i
servizi dedicati espressamente allo studio".
Francesca:
"
Vivo a Milano, ho un affitto con contratto tramite
agenzia immobiliare,
di anni 4+4, che mi costa 750€ mensili: è un
trilocale che condivido
con mia sorella, un pò distante dalla mia
università ma situato in una
zona tranquillissima e molto bella, in Bicocca.
Le spese
ammontano all'incirca sui 50/60€ ma siamo pur sempre
due della stessa famiglia! Internet compreso.
L'università
mi costa più di € 3.000 annuali.
In
media spendo sui 2000€ di libri ogni anno ed evito
di usare le fotocopie! Non usufruisco di borse di studio.
Momentaneamente mi mantiene la mia famiglia, ma ogni tanto riesco a
fare qualche lavoretto, almeno per soddisfare i miei vizi. Quando
scendo giù dai miei quelle poche volte ( io sono della
provincia
di Pz) non pago nulla, ho il viaggio gratis per fortuna, altrimenti mi
costerebbe tantissimo sia in aereo che in treno, ma davvero tanto (sui
130€ SOLO ANDATA in aereo e 90€ solo andata in
treno). Ho la fortuna di
ottenere biglietti gratis per il viaggio in autobus per via
dell'attività dei miei.
Milano, nonostante lo
smog, mi piace molto: offre tanto e dà tanto,
quindi 9, l'unica cosa di cui pecca è che non si
può portare la bici in
metro durante il giorno, per il resto sono molto soddisfatta. Frequento
l'Università degli Studi di Milano "Statale" , CDL
Filosofia,
e sono molto soddisfatta del mio Ateneo, a partire dai prof fino ai
collaboratori, quindi
9 anche qui.
Penso che risparmiando un pò sull'affitto la vita sarebbe un
pò
diversa: io ho scelto di vivere in un quartiere distante
dall'università ( l'uni è in Duomo e io in
Bicocca) proprio per non
appesantire le spese, non dico di vivere in periferia ma se ci
allontana un pò si vive di più, altrimenti si
rischia di cadere in mano
agli speculatori e di pagare tanto per un buco di camera o
appartamento. Tendo a sottolineare il fatto che tramite agenzia
è molto
meglio prendere in affitto un appartamento in quanto l'immobile locato
viene sottoposto a intense verifiche e ristrutturazioni. Baci."
Mariachiara: "Vivo a Milano in affitto con un
contratto
regolare da 550€ al mese per una singola. A queste
si aggiungono
150€
al mese di spese (per eccesso). Faccio la Cattolica ergo
le
rette sono molto salate. Credo di aver speso sui 300
€ in libri e codici ma ho perso il conto. Non lavoro e non
usufruisco di borse di studio. La qualità della vita? almeno
8 . Per i servizi dell'ateneo altrettanto 8,5 non mi posso lamentare".
Morettaesplosiva:
"Vivo a Milano..spendo circa
300
€ di affitto in nero, spese
escluse; vivo con altre due ragazze,
30 € andata e
ritorno viaggiando
con eurostar italia causa la distanza da casa...
1000
€ in
università...
i libri cerco di
fotocopiarli altrimenti costano troppo!!! Mi sembrano prezzi
un po'esagerati per poter studiare e vivere a Milano... So che al
centro sud si spende di meno...in tutto, universitò, affitti
trasporti...però avevo questo sogno di studiare a milano!!
certe volte
mi viene la tentazione di tornare nella mia città a
studiare..."
Tommaso:
"Vivo a Milano e spendo
280 € per la casa
con contratto e spese incluse... diciamo che con
600
€ al mese compresa la casa riesco a rientrarci quasi sempre.. Di
tasse universitarie spendo 1.700 € (il poli
è un pò caro), il treno firenze-milano costa 35
euro solo andata (eurostar)... La qualità della vita
è buona, il livello del Politecnico è molto
alto... Per ora mi mantengono i miei ma conto l'anno prossimo di
trovare un lavoretto per ammortizzare le spese...
Per quanto
riguarda i libri, cerco di arrangiarmi il più possibile
con le dispense e con gli appunti che si risparmia
abbastanza...oppure
li prendo in prestito alla biblioteca del poli... Voti: 7.5 alla vita a
Milano 8.5 alla didattica- qualità ateneo (Politecnico)."
Lorenzo:
"
Risiedo regolarmente alla residenza
Spadolini della Bocconi (ovviamente
con tanto di contratto), il costo è di
7000
€ annui che includono
bollette, internet flat, servizio di portineria 24h e pulizie
giornaliere.
Per vivere spendo sui 400, max 500 euro mensili.
La
retta universitaria è di 9000€ l'anno.
Per libri e c. spendo relativamente poco...diciamo
500
€ l'anno. Il tutto senza borse di
studio...mantenuto dai genitori...speriamo che valga".
ke vergogna
complimenti x il sondaggio... hanno risposto tt persone che frequentano la bocconi o università private (tranne alcuni) vivete tutti a milano e siete mantenuti dalla famiglia!! e giudicate pure!!! k vergogna!
io devo ancora iniziare l'università, ma anche se i miei m pagano tt le spese, io m sn trovato un lavoro, sacrificando tt i week end x mettere da parte dei soldi...
quindi...secondo me qst pagina è da ELIMINARE xk veramente fa venire il nervoso...
Re: ke vergogna
In questa inchiesta abbiamo chiesto agli studenti fuori sede di tutta Italia come vivono. Lo abbiamo chiesto a tutti e abbiamo pubblicato TUTTI i racconti.
Mi dispiace che non abbiano risposto le persone che consideri "in target" ma questa è una inchiesta in cui tutti potevano pronunciarsi.Frequentare un ateneo privato non significa necessariamente essere ricchi.
> complimenti x il sondaggio... hanno risposto tt
> persone che frequentano la bocconi o università
> private (tranne alcuni) vivete tutti a milano e
> siete mantenuti dalla famiglia!! e giudicate
> pure!!! k vergogna!
> io devo ancora iniziare l'università, ma anche se i
> miei m pagano tt le spese, io m sn trovato un
> lavoro, sacrificando tt i week end x mettere da
> parte dei soldi...
> quindi...secondo me qst pagina è da ELIMINARE xk
> veramente fa venire il nervoso...
Re: ke vergogna
Hai veramente ragione!!!Ho letto per caso questo sondaggio e sono rimasta davvero sbalordita!Io frequento l'Università di Bergamo e tra un mese mi laureo (laurea triennale in Economia). Primo sono stufa di tutte queste storie della Bocconi e del prestigio e palle varie xk sono storie e basta..paghi fior di soldi per imparare quando a Bergamo la qualità dell'ateneo è davvero ottima come i servizi e l'ambiente è molto familiare...soprattutto non si devono dissanguare i genitori perchè fra borse di studio, libri fotocopiati e qualche lavoretto saltuario è possibile cavarsela benissimo...
Poi ovviamente dobbiamo tenere conto di tutti quelli che si iscrivono all'Università solo perchè avendo fatto il liceo non avrebbero altrimenti alcuna prospettiva lavorativa, chi lo fa per fare contenti i genitori e chi solo per non andre a lavorare e perdere tempo scaldando le sedie...l'Università è una cosa seria, un investimento per il futuro, non sono ammissibili frasi del tipo "speriamo che serva"...a 20 anni suonati...complimenti per la maturità
Ateneo privato non significa per forza essere ricc
Su 20 testimonianze 5 vanno alla Bocconi. E allora? C'è anche chi fa sacrifici per potersi permettere la retta di questo ateneo che, comunque, non accetta tutti ma fa una bella selezione. Andare in un ateneo privato non significa per forza essere ricchi.
> Hai veramente ragione!!!Ho letto per caso questo
> sondaggio e sono rimasta davvero sbalordita!Io
> frequento l'Università di Bergamo e tra un mese mi
> laureo (laurea triennale in Economia). Primo sono
> stufa di tutte queste storie della Bocconi e del
> prestigio e palle varie xk sono storie e
> basta..paghi fior di soldi per imparare quando a
> Bergamo la qualità dell'ateneo è davvero ottima
> come i servizi e l'ambiente è molto
> familiare...soprattutto non si devono dissanguare i
> genitori perchè fra borse di studio, libri
> fotocopiati e qualche lavoretto saltuario è
> possibile cavarsela benissimo...
> Poi ovviamente dobbiamo tenere conto di tutti
> quelli che si iscrivono all'Università solo perchè
> avendo fatto il liceo non avrebbero altrimenti
> alcuna prospettiva lavorativa, chi lo fa per fare
> contenti i genitori e chi solo per non andre a
> lavorare e perdere tempo scaldando le
> sedie...l'Università è una cosa seria, un
> investimento per il futuro, non sono ammissibili
> frasi del tipo "speriamo che serva"...a 20 anni
> suonati...complimenti per la maturità
>
>
Re: Ateneo privato non significa per forza essere
Andare alla Bocconi o ad un'università privata nn significa essere ricchi!!!! d'accordissimo!!!! ma tutti quelli ke hanno scritto qui dicono di pagare 9000 euri l'anno di retta, il che significa ke rientrano nella massima fascia di contribuzione= non di certo poverini......
> Su 20 testimonianze 5 vanno alla Bocconi. E allora?
> C'è anche chi fa sacrifici per potersi permettere
> la retta di questo ateneo che, comunque, non
> accetta tutti ma fa una bella selezione. Andare in
> un ateneo privato non significa per forza essere
> ricchi.
>
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>> Hai veramente ragione!!!Ho letto per caso questo
>> sondaggio e sono rimasta davvero sbalordita!Io
>> frequento l'Università di Bergamo e tra un mese mi
>> laureo (laurea triennale in Economia). Primo sono
>> stufa di tutte queste storie della Bocconi e del
>> prestigio e palle varie xk sono storie e
>> basta..paghi fior di soldi per imparare quando a
>> Bergamo la qualità dell'ateneo è davvero ottima
>> come i servizi e l'ambiente è molto
>> familiare...soprattutto non si devono dissanguare
>i
>> genitori perchè fra borse di studio, libri
>> fotocopiati e qualche lavoretto saltuario è
>> possibile cavarsela benissimo...
>> Poi ovviamente dobbiamo tenere conto di tutti
>> quelli che si iscrivono all'Università solo perchè
>> avendo fatto il liceo non avrebbero altrimenti
>> alcuna prospettiva lavorativa, chi lo fa per fare
>> contenti i genitori e chi solo per non andre a
>> lavorare e perdere tempo scaldando le
>> sedie...l'Università è una cosa seria, un
>> investimento per il futuro, non sono ammissibili
>> frasi del tipo "speriamo che serva"...a 20 anni
>> suonati...complimenti per la maturità
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Re: Ateneo privato non significa per forza essere
Ti do ragione, io vado alla Statale per ragioni storiche riguardo al primato filosofico che ricopre in Italia e all'estero, altrimenti sarei andata in una università privata per svariati motivi: l'impiego è garantito, c'è una dura selezione e lo studente viene seguito bene. Per quanto vogliano difendere le altre università, i precari sono tanti, e trattasi di investimento come ha scritto la ragazza prima, a questo punto scelgierei una università privata! Io alla Statale mi trovo benissimo, ci sono molte personalità rilevanti, ma se fosse privatizzata sarebbe ancora meglio.. viva le università private!
Privata non è uguale a ricchezza monetaria, ma a ricchezza culturale!
Re: Ateneo privato non significa per forza essere
ma per favore..il mondo è bello perchè è vario..se uno è bravo in quello che fa che abbia fatto la bocconi o abbia fatto la bicocca fidati che lavoro lo trova!!ma stiamo scherzando sul fatto che ateneo privato= lavoro assicurato??miuahahahah se magari fosse proprio cosi..se uno non è capace e ha la media del 18 alla bocconi troverà lavoro ma se non è capace non lo mantiene di certo.
oppure in certi atenei privati ci sono i cosi detti 110Lode fasulli..sulla carta dei geni al lavoro degli incapaci..che poi arrivano uno che si è laureato altrove con un voto più basso che gli frega il posto..quindi per favore.
cerchiamo di misurare le cose con il giusto metro!
> Ti do ragione, io vado alla Statale per ragioni
> storiche riguardo al primato filosofico che ricopre
> in Italia e all'estero, altrimenti sarei andata in
> una università privata per svariati motivi:
> l'impiego è garantito, c'è una dura selezione e lo
> studente viene seguito bene. Per quanto vogliano
> difendere le altre università, i precari sono
> tanti, e trattasi di investimento come ha scritto
> la ragazza prima, a questo punto scelgierei una
> università privata! Io alla Statale mi trovo
> benissimo, ci sono molte personalità rilevanti, ma
> se fosse privatizzata sarebbe ancora meglio.. viva
> le università private!
>
> Privata non è uguale a ricchezza monetaria, ma a
> ricchezza culturale!
Re: Ateneo privato non significa per forza essere
Sinceramente, meglio le università private. Ho fatto due anni a Pavia - farmacia - e studiavo, avevo i miei bei voti ma l'organizzazione era pessima, la segreteria anche... I docenti alle volte c'erano, altre no - stessa cosa agli appelli. Poi per svariati motivi personali, mi sono trasferita in Cattolica a Brescia.. le prime volte quasi mi sembrava impossibile avere tutto organizzato, senza code interminabili, vedere i docenti e vedere che c'erano fisicamente sia agli esami che a lezione. Con questo non bisogna dire che la statale non è valida o altro, ogni università è un caso a se! Però, dal mio punto di vista, mi trovo molto meglio in Cattolica.
Però un piccolo appunto sulla Bocconi: purtroppo di ciò che era una volta è rimasto ben poco (detto da vari amici che la frequentano o che la frequentavano) perchè ormai la selezione di prima non c'è più. E altre facoltà sia statali che private (come la Liuc) danno una preparazione migliore!
Però ciò che conta alla fine è sempre la persona!
> ma per favore..il mondo è bello perchè è vario..se
> uno è bravo in quello che fa che abbia fatto la
> bocconi o abbia fatto la bicocca fidati che lavoro
> lo trova!!ma stiamo scherzando sul fatto che
> ateneo privato= lavoro assicurato??miuahahahah se
> magari fosse proprio cosi..se uno non è capace e ha
> la media del 18 alla bocconi troverà lavoro ma se
> non è capace non lo mantiene di certo.
> oppure in certi atenei privati ci sono i cosi detti
> 110Lode fasulli..sulla carta dei geni al lavoro
> degli incapaci..che poi arrivano uno che si è
> laureato altrove con un voto più basso che gli
> frega il posto..quindi per favore.
> cerchiamo di misurare le cose con il giusto metro!
>
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>> Ti do ragione, io vado alla Statale per ragioni
>> storiche riguardo al primato filosofico che
>ricopre
>> in Italia e all'estero, altrimenti sarei andata in
>> una università privata per svariati motivi:
>> l'impiego è garantito, c'è una dura selezione e lo
>> studente viene seguito bene. Per quanto vogliano
>> difendere le altre università, i precari sono
>> tanti, e trattasi di investimento come ha scritto
>> la ragazza prima, a questo punto scelgierei una
>> università privata! Io alla Statale mi trovo
>> benissimo, ci sono molte personalità rilevanti, ma
>> se fosse privatizzata sarebbe ancora meglio.. viva
>> le università private!
>>
>> Privata non è uguale a ricchezza monetaria, ma a
>> ricchezza culturale!
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