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Lombardia: studenti fuori sede raccontano

Gli studenti fuori sede raccontano come si vive, come si studia, quanto si spende a Milano e d'intorni e danno un voto alla qualità della vita in città e alla qualità dei servizi in ateneo

di Marta Ferrucci 30 giugno 2008
> Milano

Francesca: "Università Bocconi; vivo in appartamento e mi costa 450 euro al mese; mensilmente più di 250 non spendo... ma dipende dai mesi. La retta ammonta a 9000 euro, i libri mi costano sui 350-400 l'anno, non ho borse di studio mi mantiene la mia famiglia. Do 8 alla città e 8 ai servizi del mio ateneo".

Manuelaamato: "Studio a Milano e pago un'affitto di 450/mese senza contratto, per cui non posso accedere alla borsa di studio! Le mie spese mensili comprese di fitto ammontano a circa 1000 euro! Lavoro d'estate come ballerina di latino-americano ma mi aiutano principalmente i miei!Ai serviza della città do un 8 mentre all'università un 9!"

Shumila: "Frequento la Bocconi e, anche se non abito molto distante da Milano (un'oretta di treno) ho preferito prendere in affitto un appartamento con altre 2 ragazze...il costo è di circa 500 euro a cui si aggiungono le varie bollette e, chiaramente, la spesa e 10 euro a settimana per i biglietti del treno...in totale non saprei dire quanto spendo al mese. La retta universitaria è alta e con niente si rientra nell'ultima fascia per cui si paga poco più di 9.000 euro l'anno di tasse, poi ci sono i libri per cui si spendono altri 200 euro circa a semestre. Non usufrusico di borse di studio e non lavoro per cui a pagare tutto sono i miei genitori. Se devo dare un voto alla vita in città è 8...il nostro appartamento si trova a porta Genova, a due passi dai Navigli e lì la vita c'è, ma è anche una zona tranquilla in cui una ragazza da sola può girare per strada...e poi c'è pieno di locali!
All'ateneo darei un 9...mi sembra molto organizzato, le aule sono belle e non si è in più di 140 massimo in un'aula, i docenti sono disponibili ma ci tengono a mantenere la loro posizione di docenti (giustamente), l'università comunica con gli studenti tramite sms che arrivano direttamente sul cellulare (ad esempio per comunicare i voti degli scritti) e il sito funziona, per ogni corso c'è anche un forum che si usa per rivolgere le domande ai professori...agli esami (ma in generale per controllare la propria situazione) ci si iscrive o tramite internet o utilizzando i punti blu dislocati nei corridoi. Il servizio mensa è buono, forse anche quello un po' caro, ma nemmeno più di tanto!"

Enerpul (Andrea): "Frequento il Politecnico di Milano. Faccio il pendolare e spendo 150 - 160 euro per mensa del poli + abbonamento treno. Per le tasse universitarie l'anno scorso ho pagato "solo" 820 euro... Per i libri non spendo più di tanto... uso libri taroc o prestati ... 100 € circa più cancelleria varia e inchiostro per stampa a volontà (inquantificabile). Mi mantiene la mia famiglia. Voto alla vita in città: 4 sono tutti sempre in ritardo anche se sono in anticipo di 30 minuti! (doh). Qualità dei servizi in ateneo: 8 ben organizzato anche se le aule sono sempre piene."

Sergiokar: "Politecnico di Milano. Per l'affitto pago 500€ mese in singola con contratto tutto incluso; 500+ il resto per vivere. Il costo della retta universitaria è superiore ad altre università pubbliche. Ma non eccessivamente. Usufruisco di borse di studio e per il resto pagano i miei. Qualità della vita in città: 8. Qualità dei servizi in ateneo: 8"

Ocia87: "Bocconi, 400€ al mese in stanza singola con regolare contratto d'affitto. Escluso l'affitto le spese ammontano 300€ circa escluso affitto e retta; quest'ultima è di 8.800€ l'anno. Libri: 150€ circa ogni 6 mesi. Sono mantenuto dai genitori, lavoro saltuariamente come figurante. Qualità della vita in città: 9 Milano è bellissima ed offre moltissime occasioni di svago, eventi culturali, manifestazioni. Il trasporto pubblico è il migliore in Italia e ti permette di vivere tranquillamente senza auto. Il traffico c'è ma ho visto di peggio in Italia. Nessun problema per quanto riguarda la sicurezza ma dipende anche dal quartiere che frequenti. Qualità dei servizi in ateneo: 7 i servizi non valgono assolutamente i soldi che spendi, paghi molto il prestigio dell'ateneo"

Boh87br: "Milano, IULM. Affitto, 400 euro bilocale con altro inquilino. Spese mensili totali ammontano a 7.00€, la retta universitaria c.a. 5000 (2 fascia). Spesa per libri o altro materiale didattico circa 400 euro/anno. Non usufruisco di borse dis tudio; mi mantiene la mia famiglia + qualche lavoretto saltuario per aiutare. Vita in città: voto 10. Servizi in ateneo: 10 e lode."

Freemind156 (Grazia):  "Ho un contratto regolare di tre anni, il tempo della laurea che devo prendere. Pago 400 euro al mese per una camera singola a milano in zona loreto; ma il pagamento è stato concordato ogni 3 mesi. è stata la prima e unica casa che ho visto a milano perchè consigliata da amici ma purtroppo sono stata fregata perchè per arrivare in università ci metto 40 minuti e non mi sono informata bene prima di firmare il contratto. Spese totali? 400 euro di affitto; per le bollette mediamente se ne vanno un 130 euro tra luce,gas,acqua e telefono con internet incluso. più spese per il mangiare e altro sempre sui 100/200 euro al mese; più i costi dell'aereo per tornare a casa in Puglia (mediamente andata e ritorno sui 180 euro). Il costo della retta universitaria in Bocconi è di 9.000€. Nel primo anno di università ho speso tra libri e materiale didatico quasi 300 euro. Non ho borse di studio e mi mantiene la mia famiglia. Qualità della vita in città: 4 per la gente che ci vive. 8 per la città che offre mille servizi. non è un luogo comune ma la differenza tra nord e sud c'è, si vede ed è palese. tutti vanno di fretta, sei uno tra i tanti ed è difficile instaurare rapporti di amicizia in una città come questa. Qualità dei servizi in ateneo: 9 essendo privata paghi ma hai tutti i servizi come e quando vuoi."

Epertici (Enrico): "Affitto di 350€ al mese con un contratto regolare + 300€ il mese per mangiare, bollette, vizi + 30€ di viaggio in treno ogni volta ke devo tornare a casa o il viceversa + 1400€ di università (se non di più) + 100€ di libri, qualcuno fotocopiato perke altrimenti per comprarli tutti devi fare un mutuo, senza usufruire di alcuna borsa di studio.Purtroppo tutte queste spese sono pagate dai miei genitori perke l'orario universitario non mi permette di fare nemmeno un lavoretto part time".

Matteo: "Ciao a tutti! Io sn calabrese ma vivo a Milano da 10mesi..studio al San Raffaele..e sn in affitto in una camera doppia..pago 300€  spese incluse (internet h24, luce, gas, acqua, condominio, riscaldamento..) insomma alle 300 euro non aggiungo nient altro per la casa! (senza contratto)
Le spese mensili, in totale..non so darvi una cifra precisissima ma spendo davvero poco, quasi solo per la roba da mangiare..non esco molto..mi piace stare in casa anke per esigenze economiche ma sopratto non sento il bisogno di uscire e spendere tanto..piu o meno se ne vanno 100euro al mese..quindi aggiunti all affitto..diciamo dalle350 alle 400euro mensili totali..anke xke compro i buoni pasto all universita..10euro ogni 10pasti. La retta universitaria ammonta a 1600 euro annui..kn 2rate da 800euro(ottobre/marzo)
Per qnt riguarda i libri..per lo piu sn fotocopiati..ho comprato giusto i "principali" originali (anatomia..infermieristica clinica..il resto è fotcopiato) e kmq ho speso qst anno all incirca 300euro..
non usufruisco di borse di studio..non xke non ero idoneo per il reddio bensì, e qst è una cosa ke mi ha fatto veramente incacchiare, xke ero gia stato iscritto ad un altra università e quindi risultavo km fuori corso..e quindi mi han annullato la richiesta della borsa di studio.. In qst momento posso dire ke mi sto mantenendo da solo kn l aiuto dei miei familiari...ho lavorato3 anni saltuariamente prima di trasferirmi qui a studiare..e avendo messo qlkosa da parte..mi sto mantenendo da solo.. anke se qnd i miei possono ke lespese a casa sn minime, mi pagano l'affitto..non ho lavoro ma conto di trovare qlkosina per l'anno prossimo..qualsiasi cosa! La qualita di vita in città..dipende dai punti di vista...io do' la sufficienza in alcune cose..il massimo in altre..zero in altre ancora! Al mio ateneo do 9 km organizzazione e km didattica.. Grazie a te!"

Giova87: "Vivo a Milano.... spendo 500 euro di casa insieme ad altri 2 ragazzi.. quindi in totale 1500.. spese condominiali incluse.. in piu' devo pagare le bollette luce gas telefono.. cmq un 700-800 euro per campare qui senza problemi se ne vanno.. per l'uni sono 2500 euro circa all'anno di tasse univesitarie.. i libri si cerca di fotocopiarli e soprattutto si sfruttano le dispense.. Milano- Lecce (sono di Tricase di Lecce) se va bene sono 60 di eurostar... solo andata.. oppure 110 120 con l'aereo.. Per adesso mi mantengono i miei.. finke nn ci stanno problemi... A Milano si vive bene alla fine... direi 7... Per la qualita' dell'uni (Ingegneria al Politecnico).. è stratosferica.. darei un 9 e mezzo..."

Misspetra: "Posto letto in camera singola in quadrilocale + sevizi+ , 300 euro al mese, contratto regolare. Tra spesa, bollette, materiale universitario circa 700 euro. Fatto salvo i mesi in cui ho necessità di tornare a casa (calabria lombardia sono sempre quelle 80-90 euro in treno, in aereo dalle 60 alle 230...solo andata!). La retta universitaria ammonta a 1.200 € per una fascia di contribuzione bassa. Per i libri arrivo anche a 1000, 1300 € all'anno. Frequentando un'università (Politecnico di Milano-Designa) che richiede materiale quali stampe e modelli quasi quotidianamente non posso fare a meno di scegliere il meglio, ne va della riuscita del mio lavoro. Per le dispense o le si prende dalla biblio o ci si arrangia con appunti e fotocopie altrui. Non ho nessuna borsa di studio, mi mantengono i miei. La qualità dei servizi a Milano: 7 pieno. Qualità dei servizi all'interno dell'ateneo: 5 scarso per la burocrazia, 8 per i servizi dedicati espressamente allo studio".

Francesca:  "Vivo a Milano, ho un affitto con contratto tramite agenzia immobiliare, di anni 4+4, che mi costa 750€ mensili: è un trilocale che condivido con mia sorella, un pò distante dalla mia università ma situato in una zona tranquillissima e molto bella, in Bicocca. Le spese ammontano all'incirca sui 50/60€ ma siamo pur sempre due della stessa famiglia! Internet compreso. L'università mi costa più di € 3.000 annuali. In media spendo sui 2000€ di libri ogni anno ed evito di usare le fotocopie! Non usufruisco di borse di studio. Momentaneamente mi mantiene la mia famiglia, ma ogni tanto riesco a fare qualche lavoretto, almeno per soddisfare i miei vizi. Quando scendo giù dai miei quelle poche volte ( io sono della provincia di Pz) non pago nulla, ho il viaggio gratis per fortuna, altrimenti mi costerebbe tantissimo sia in aereo che in treno, ma davvero tanto (sui 130€ SOLO ANDATA in aereo e 90€ solo andata in treno). Ho la fortuna di ottenere biglietti gratis per il viaggio in autobus per via dell'attività dei miei. Milano, nonostante lo smog, mi piace molto: offre tanto e dà tanto, quindi 9, l'unica cosa di cui pecca è che non si può portare la bici in metro durante il giorno, per il resto sono molto soddisfatta. Frequento l'Università degli Studi di Milano "Statale" , CDL Filosofia, e sono molto soddisfatta del mio Ateneo, a partire dai prof fino ai collaboratori, quindi 9 anche qui.

Penso che risparmiando un pò sull'affitto la vita sarebbe un pò diversa: io ho scelto di vivere in un quartiere distante dall'università ( l'uni è in Duomo e io in Bicocca) proprio per non appesantire le spese, non dico di vivere in periferia ma se ci allontana un pò si vive di più, altrimenti si rischia di cadere in mano agli speculatori e di pagare tanto per un buco di camera o appartamento. Tendo a sottolineare il fatto che tramite agenzia è molto meglio prendere in affitto un appartamento in quanto l'immobile locato viene sottoposto a intense verifiche e ristrutturazioni. Baci."


Mariachiara
: "Vivo a Milano in affitto con un contratto regolare da 550€ al mese per una singola. A queste si aggiungono 150€ al mese di spese (per eccesso). Faccio la Cattolica ergo le rette sono molto salate. Credo di aver speso sui 300 € in libri e codici ma ho perso il conto. Non lavoro e non usufruisco di borse di studio. La qualità della vita? almeno 8 . Per i servizi dell'ateneo altrettanto 8,5 non mi posso lamentare".

Morettaesplosiva: "Vivo a Milano..spendo circa 300 € di affitto in nero, spese escluse; vivo con altre due ragazze, 30 € andata e ritorno viaggiando con eurostar italia causa la distanza da casa... 1000 € in università... i libri cerco di fotocopiarli altrimenti costano troppo!!! Mi sembrano prezzi un po'esagerati per poter studiare e vivere a Milano... So che al centro sud si spende di meno...in tutto, universitò, affitti trasporti...però avevo questo sogno di studiare a milano!! certe volte mi viene la tentazione di tornare nella mia città a studiare..."

Tommaso: "Vivo a Milano e spendo 280 € per la casa con contratto e spese incluse... diciamo che con 600 € al mese compresa la casa riesco a rientrarci quasi sempre.. Di tasse universitarie spendo 1.700 € (il poli è un pò caro), il treno firenze-milano costa 35 euro solo andata (eurostar)... La qualità della vita è buona, il livello del Politecnico è molto alto... Per ora mi mantengono i miei ma conto l'anno prossimo di trovare un lavoretto per ammortizzare le spese... Per quanto riguarda i libri, cerco di arrangiarmi il più possibile con le dispense e con gli appunti che si risparmia abbastanza...oppure li prendo in prestito alla biblioteca del poli... Voti: 7.5 alla vita a Milano 8.5 alla didattica- qualità ateneo (Politecnico)."

Lorenzo:  "Risiedo regolarmente alla residenza Spadolini della Bocconi (ovviamente con tanto di contratto), il costo è di 7000 € annui che includono bollette, internet flat, servizio di portineria 24h e pulizie giornaliere. Per vivere spendo sui 400, max 500 euro mensili. La retta universitaria è di 9000€ l'anno. Per libri e c. spendo relativamente poco...diciamo 500 € l'anno.  Il tutto senza borse di studio...mantenuto dai genitori...speriamo che valga".

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Commenti

rudy sabato, 16 agosto 2008

ke vergogna

complimenti x il sondaggio... hanno risposto tt persone che frequentano la bocconi o università private (tranne alcuni) vivete tutti a milano e siete mantenuti dalla famiglia!! e giudicate pure!!! k vergogna!
io devo ancora iniziare l'università, ma anche se i miei m pagano tt le spese, io m sn trovato un lavoro, sacrificando tt i week end x mettere da parte dei soldi...
quindi...secondo me qst pagina è da ELIMINARE xk veramente fa venire il nervoso...

n° 1
Redazione venerdì, 19 settembre 2008

Re: ke vergogna

In questa inchiesta abbiamo chiesto agli studenti fuori sede di tutta Italia come vivono. Lo abbiamo chiesto a tutti e abbiamo pubblicato TUTTI i racconti.
Mi dispiace che non abbiano risposto le persone che consideri "in target" ma questa è una inchiesta in cui tutti potevano pronunciarsi.Frequentare un ateneo privato non significa necessariamente essere ricchi.




> complimenti x il sondaggio... hanno risposto tt
> persone che frequentano la bocconi o università
> private (tranne alcuni) vivete tutti a milano e
> siete mantenuti dalla famiglia!! e giudicate
> pure!!! k vergogna!
> io devo ancora iniziare l'università, ma anche se i
> miei m pagano tt le spese, io m sn trovato un
> lavoro, sacrificando tt i week end x mettere da
> parte dei soldi...
> quindi...secondo me qst pagina è da ELIMINARE xk
> veramente fa venire il nervoso...

Manuela lunedì, 1 settembre 2008

Re: ke vergogna

Hai veramente ragione!!!Ho letto per caso questo sondaggio e sono rimasta davvero sbalordita!Io frequento l'Università di Bergamo e tra un mese mi laureo (laurea triennale in Economia). Primo sono stufa di tutte queste storie della Bocconi e del prestigio e palle varie xk sono storie e basta..paghi fior di soldi per imparare quando a Bergamo la qualità dell'ateneo è davvero ottima come i servizi e l'ambiente è molto familiare...soprattutto non si devono dissanguare i genitori perchè fra borse di studio, libri fotocopiati e qualche lavoretto saltuario è possibile cavarsela benissimo...
Poi ovviamente dobbiamo tenere conto di tutti quelli che si iscrivono all'Università solo perchè avendo fatto il liceo non avrebbero altrimenti alcuna prospettiva lavorativa, chi lo fa per fare contenti i genitori e chi solo per non andre a lavorare e perdere tempo scaldando le sedie...l'Università è una cosa seria, un investimento per il futuro, non sono ammissibili frasi del tipo "speriamo che serva"...a 20 anni suonati...complimenti per la maturità

Ma va.... martedì, 16 settembre 2008

Ateneo privato non significa per forza essere ricc

Su 20 testimonianze 5 vanno alla Bocconi. E allora? C'è anche chi fa sacrifici per potersi permettere la retta di questo ateneo che, comunque, non accetta tutti ma fa una bella selezione. Andare in un ateneo privato non significa per forza essere ricchi.


> Hai veramente ragione!!!Ho letto per caso questo
> sondaggio e sono rimasta davvero sbalordita!Io
> frequento l'Università di Bergamo e tra un mese mi
> laureo (laurea triennale in Economia). Primo sono
> stufa di tutte queste storie della Bocconi e del
> prestigio e palle varie xk sono storie e
> basta..paghi fior di soldi per imparare quando a
> Bergamo la qualità dell'ateneo è davvero ottima
> come i servizi e l'ambiente è molto
> familiare...soprattutto non si devono dissanguare i
> genitori perchè fra borse di studio, libri
> fotocopiati e qualche lavoretto saltuario è
> possibile cavarsela benissimo...
> Poi ovviamente dobbiamo tenere conto di tutti
> quelli che si iscrivono all'Università solo perchè
> avendo fatto il liceo non avrebbero altrimenti
> alcuna prospettiva lavorativa, chi lo fa per fare
> contenti i genitori e chi solo per non andre a
> lavorare e perdere tempo scaldando le
> sedie...l'Università è una cosa seria, un
> investimento per il futuro, non sono ammissibili
> frasi del tipo "speriamo che serva"...a 20 anni
> suonati...complimenti per la maturità
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xxx mercoledì, 17 settembre 2008

Re: Ateneo privato non significa per forza essere

Andare alla Bocconi o ad un'università privata nn significa essere ricchi!!!! d'accordissimo!!!! ma tutti quelli ke hanno scritto qui dicono di pagare 9000 euri l'anno di retta, il che significa ke rientrano nella massima fascia di contribuzione= non di certo poverini......


> Su 20 testimonianze 5 vanno alla Bocconi. E allora?
> C'è anche chi fa sacrifici per potersi permettere
> la retta di questo ateneo che, comunque, non
> accetta tutti ma fa una bella selezione. Andare in
> un ateneo privato non significa per forza essere
> ricchi.
>
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>> Hai veramente ragione!!!Ho letto per caso questo
>> sondaggio e sono rimasta davvero sbalordita!Io
>> frequento l'Università di Bergamo e tra un mese mi
>> laureo (laurea triennale in Economia). Primo sono
>> stufa di tutte queste storie della Bocconi e del
>> prestigio e palle varie xk sono storie e
>> basta..paghi fior di soldi per imparare quando a
>> Bergamo la qualità dell'ateneo è davvero ottima
>> come i servizi e l'ambiente è molto
>> familiare...soprattutto non si devono dissanguare
>i
>> genitori perchè fra borse di studio, libri
>> fotocopiati e qualche lavoretto saltuario è
>> possibile cavarsela benissimo...
>> Poi ovviamente dobbiamo tenere conto di tutti
>> quelli che si iscrivono all'Università solo perchè
>> avendo fatto il liceo non avrebbero altrimenti
>> alcuna prospettiva lavorativa, chi lo fa per fare
>> contenti i genitori e chi solo per non andre a
>> lavorare e perdere tempo scaldando le
>> sedie...l'Università è una cosa seria, un
>> investimento per il futuro, non sono ammissibili
>> frasi del tipo "speriamo che serva"...a 20 anni
>> suonati...complimenti per la maturità
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Francesca martedì, 16 settembre 2008

Re: Ateneo privato non significa per forza essere

Ti do ragione, io vado alla Statale per ragioni storiche riguardo al primato filosofico che ricopre in Italia e all'estero, altrimenti sarei andata in una università privata per svariati motivi: l'impiego è garantito, c'è una dura selezione e lo studente viene seguito bene. Per quanto vogliano difendere le altre università, i precari sono tanti, e trattasi di investimento come ha scritto la ragazza prima, a questo punto scelgierei una università privata! Io alla Statale mi trovo benissimo, ci sono molte personalità rilevanti, ma se fosse privatizzata sarebbe ancora meglio.. viva le università private!

Privata non è uguale a ricchezza monetaria, ma a ricchezza culturale!

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