A Roma un corteo di studenti ha sfilato da
Piazza della Repubblica verso il Senato mentre un'altro corteo di 1.500
studenti è partito dal laghetto dell'Eur e si è
diretto verso il Ministero dell'Istruzione. A
Palermo
lezione all'aperto a Piazza Castelnuovo per gli studenti di Scienze
della Formazione. All'
Università della Calabria
continua la mobilitazione in vista dell'assemblea generale sulla
riforma Gelmini. Al'
Università Kore di Enna
una contestazione ha interrotto la
lectio magistralis
che il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, stava tenendo sul
tema del giusto processo. Lezioni in piazza anche a
Cagliari dove
il Pof. Claudio Natoli ha tenuto una lezione di storia contemporanea al
bastione Saint Remy.
Nella
Facoltà di Economia della
Sapienza è stata avviata l'organizzazione dei gruppi di
studio in stretta collaborazione fra studenti, ricercatori e docenti,
che dopo un'analisi approfondita della legge 133 lavoreranno su
alternative concrete ai provvedimenti del governo.Molti docenti si sono
resi disposti a tenere lezioni in piazza o addirittura in mutande come
segno di protesta. Il Preside della Facoltà è
intervenuto dichiarando di voler appoggiare le iniziative proposte
dall'assemblea e si è dimostrato solidale alla mobilitazione
affermando: “
il vostro preside è con voi”.
Le mobilitazioni degli studenti universitari contro il dl 133
non si sono fermate neanche nel week-end.
Gli
studenti di Ingegneria della Sapienza hanno
lanciato "l'onda bianca" , iniziativa che ha visto decine di studenti
riversarsi nelle strade della capitale per fare attività
informativa.
Il movimento ha inoltre preso le distanze dalla
manifestazione del PD dello scorso sabato ribadendo il
carattere totalmente apartitico del movimento studentesco che nasce non
dalla politica parlamentare ma da un reale disagio degli studenti.