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Universita

Le manifestazioni del 17 ottobre in tutta Italia

a cura di Barbara Leone

redatto lunedì 20.10.2008

Da Nord a Sud del paese gli studenti universitari sono scesi in piazza accanto a studenti e personale della scuola per protestare contro le riforme alla formazione

- A Roma si è svolto il corteo organizzato dai Cobas. Secondo gli organizzatori sarebbero più di 400.000 le persone ad aver aderito."Uno sciopero riuscitissimo: più della metà delle scuole sono chiuse contro la politica Tremonti-Gelmini, contro una filosofia della scuola che appartiene all'800, contro provvedimenti razzisti di separazione tra italiani e stranieri, contro un'idea di distruzione di un'istituzione fondante del paese. La nostra protesta di rivolge principalmente alle politiche sulla scuola ma in questa manifestazione sono presenti tutte le categorie: sono lavoratori che rifiutano che lo Stato si impegni per salvare banche fraudolente e non investe sui servizi ai cittadini": questa la dichiarazione di Pietro Bernocchi, segretario nazionale Cobas. Oltre ai lavoratori sono scesi in piazza studenti delle scuole superiori e delle università, insieme a genitori e bambini delle scuole elementari. Tutti insieme per protestare contro la riforma. In piazza della Repubblica prima della partenza si sono visti anche clown ed animatori per far giocare i bambini presenti. Una volta raggiunto il ministero dell'Istruzione, i dimostranti hanno urlato slogan, rivolgendosi direttamente alla Gelmini: "Siamo noi l'Italia, non abbiamo più paura, non vogliamo più stare in silenzio. Lotteremo e vinceremo", "Eccoli i fannulloni, siamo noi, siamo tutti qui", "Non pagheremo noi la vostra crisi".

- A Palermo e Ferrara si sono svolte assemblee degli studenti negli atenei

- A Parma, alle ore 18:00, è in programma l'assemblea degli studenti nella Sala Congresso della Facoltà di Economia.

- A Brescia è stato organizzato un presidio nel Rettorato ed una conferenza stampa per spiegare i motivi della protesta.

- A Milano è partito, con lo slogan "Blocchiamo il decreto, occupiamo dappertutto. Gelmini la scuola ti ripudia" il corteo di studenti e universitari, che da piazza Missoni ha raggiunto il Provveditorato agli Studi in via Ripamonti.

- A Bologna si sono svolti 3 diversi cortei per le vie della città. Trecento studenti di alcuni istituti di Casalecchio di Reno hanno percorso a piedi un "pellegrinaggio" di 10 Km, per raggiungere piazza Nettuno a Bologna, dove si sono uniti alle manifestazioni che si stavano svolgendo contro la riforma Gelmini. In piazza Maggiore sono state organizzate lezioni di greco all'aperto per gli studenti del liceo classico Minghetti e dopo gli studenti universitari e delle scuole superiori hanno organizzato un sit-in di protesta, al quale hanno partecipato anche ragazzi e bambini delle scuole medie ed elementari. La Facoltà di Lettere è ancora occupata e sono in programma altre iniziative nei confronti del Senato accademico.

- A Cosenza è stata costituita un'Assemblea Permanente che ha occupato l'Aula Filol.8 della Facoltà di Lettere e Filosofia.

- A Genova si è svolto un corteo di studenti ed universitari, insieme a precari e docenti ed a famiglie intere. Nella facoltà di Lettere dell'Università si è svolta un'assemblea ed è stato approvato un documento, con il quale i docenti chiedono al rettore "un'inaugurazione anticipata dell'anno accademico che con tutta la solennità del caso manifesti la voglia di difendere la scuola e l'università pubblica contro lo smantellamento".

- A Cagliari si è svolta un'assemblea nell'Aula Magna e si potrebbe arrivare all'occupazione della Facoltà di Lettere e Filosofia.

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