Home Page » Universita » Inchieste » Gelmini, più fondi all'università ma le manifestazioni proseguono. Scontri a Roma

Universita

Gelmini, più fondi all'università ma le manifestazioni proseguono. Scontri a Roma

La riforma Gelmini va avanti tra concessioni e dietrofront. Questo non ha però fermato gli studenti che oggi sono scesi in piazza in diverse città. Nella capitale, nei pressi della metropolitana Piramide, la polizia ha caricato gli studenti ed il bilancio è di uno studente ferito alla testa, una giornalista colpita da una manganellata e diversi contusi

a cura di Marta

redatto giovedì 09.10.2008
Si fa dietro front su alcuni punti e si trovano i fondi per limitare i tagli agli atenei ma gli studenti, che reputano questi interventi insufficienti, anche oggi sono scesi in piazza.

Scontri a Roma: la cronaca di Flavia Grossi
A Roma l'Onda continua a inondare le strade. I ragazzi dei licei capitolini e delle Università La Sapienza ,Tor Vergata e Roma Tre si sono dati appuntamento stamattina alle 10 da piazzale Ostiense, dove partì il 10 ottobre il primo corteo romano della neonata Onda. Il corteo da lì è giunto a piazza Venezia, continuando per Trastevere per poi ritornare a piazzale Ostiense. Qui, i manifestanti decidono di dirigersi verso la vicina Stazione Ostiense, per una occupazione dimostrativa dei binari. A quanto raccontano, voleva essere un gesto, un segnale di pochi minuti. Davanti all'ingresso della Stazione, ci sono schierate però le forze dell'ordine che bloccano l'accesso ai manifestanti. A questo punto, secondo il racconto di un manifestante la polizia ha caricato con i manganelli i ragazzi alla testa del corteo. Risultato: la dispersione momentanea del corteo, diversi contusi e un ragazzo portato via in ambulanza. Gli scontri sono durati pochi minuti, ci dice una ragazza: "Ho visto una ragazza col ghiaccio in testa, uno che si teneva un braccio per una botta e un ragazzo che, probabilmente aveva soccorso il ferito, aveva le mani sporche di sangue". Dopo meno di una mezz'ora il corteo si è ricompattato ed è terminato per gli studenti di Roma Tre al Circo Massimo e per gli altri alla Sapienza (foto di Eva Vignini).

La versione della questura di Roma
In merito agli incidenti la questura di Roma ha dichiarato all'Ansa
di non aver "effettuato nessuna carica contro gli studenti", sottolineato che "verso la fine della manifestazione un migliaio di studenti, invece, di dirigersi verso l'università come pattuito con i dirigenti dell'ordine pubblico, ha tentato di bloccare la circolazione ferroviaria alla stazione Ostiense. Le forze dell'ordine hanno schierato un contingente, in numero ridotto rispetto ai manifestanti, davanti all'ingresso della stazione (...) i manifestanti hanno lanciato bottiglie ed altri oggetti verso gli agenti che hanno respinto il corteo. Numerosi sono stati gli agenti feriti''.

Cortei in altre città
Cortei si sono svolti anche a Napoli dove -secondo l'Unione degli Studenti- sono scese in piazza 60.000 persone. A Genova un corteo ha riunito 6000 tra studenti medi ed universitari mentre a Bari 1.000 giovani  hanno sfilato sotto una pioggia battente. A Salerno hanno manifestato in 3.000, 1.000 a Siena e 5.000 a Cagliari.

Per le vie del centro di Milano hanno sfilato 400 studenti a cui si sono poi aggiunti circa 50 universitari. A Pisa una manifestazione di circa 300 studenti partita da Piazza XX Settembre è arrivata alla stazione  dove sono stati occupati alcuni binari. A Torino si è invece svolta una cerimonia dimostrativa che ha celebrato il "funerale dell'università". L'iniziativa è stata la controinaugurazione dell'anno accademico del Politecnico di Torino. Cortei anche a Palermo, Messina e Macerata.

Nuovi fondi per l'università e il diritto allo studio
Saranno 150 i milioni finalizzati a favorire il turn over negli atenei
e qui almeno il 60% delle prossime assunzioni dovrà essere destinato a nuovi ricercatori. Finanziamenti e tagli alle università non saranno uguali per tutti: saranno infatti premiate con maggiori finanziamenti le strutture più virtuose, che ridurranno maggiormente le spese. Premiate anche le università con maggiore produzione scientifica grazie ad un fondo di 500 milioni di € da distribuirsi tra i migliori atenei.  Il blocco del turn over escluderà i bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi, misura che consentirà a 2.300 ricercatori di essere esclusi dal blocco.

Infine saranno 135 i milioni di € che si andranno ad aggiungere agli attuali fondi destinati ai ragazzi capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici, mentre 65 milioni finanzieranno nuove case dello studente per un totale di 1.700 letti in più.


Inviaci foto, filmati, comunicati per aggiornare questa pagina


berlusconi
03 Novembre: il governo dichiara che la riforma complessiva sarà un testo aperto al confronto con il mondo universitario


30 Ottobre: sciopero generale della scuola. Corteo a Roma e manifestazioni in tutta Italia



29 Ottobre, il decreto Gelmini è legge. Scontri a Piazza Navona tra manifestanti e giovani di estrema destra


vauro
La protesta studentesca secondo Vauro ed Elfo



Decreto Gelmini, intervista a Pina Picierno, Ministro ombra per le politiche giovanili del PD


senato
28 Ottobre: gli studenti manifestano davanti al Senato



27 Ottobre: dopo le mobilitazioni del week-end, lunedì il Ministro della Giustizia Alfano viene contestato all'Università Kore.

gelmini
24 Ottobre: la Gelmini apre al dialogo ma le associazioni non ci stanno



napolitano
20-21 Ottobre: ancora manifestazioni in tutta Italia: alla Sapienza una delegazione di studenti consegna una lettera a Napolitano

manifestanti17 ottobre, manifestazioni in tutta Italia
Studenti universitari, studenti  e personale della scuola insieme in piazza per dire no ai tagli previsti dalla 133.

unisiena Iniziative anche a Siena
"Oggi anche a Siena si è svolta un assemblea al rettorato durata fino a tarda notte. Le idee molte..domani diverse lezione verranno svolte in giro per la città, nelle piazze, nelle strade..per cercare di coinvolgere e di informare più persone e studenti possibili. Il 15 in ogni facoltà ci sarà un assemblea per organizzare un lavoro collettivo e coinvolgere coinvolgere... C'è bisogno di più informazione possibile, solo cosi possiamo arrivare a concludere qualcosa tutti insieme.. UNIVERSITA' PUBBLICA NON PRIVATECENE MAI.." ci scrive Giacomo. <Siena: video lezione all'aperto> < Video cartelloni studenti >
palermo
14 Ottobre, qualcosa si muove anche a Palermo
"Qualcosa si sta muovendo anche a Palermo: l'iniziativa è partita dai ricercatori e docenti del dipartimento di chimica che si sono astenuti dall' effettuare le ore di supplenza, bloccando l'inizio di alcuni corsi. Il 3 ottobre durante un'assemblea di facoltà quasi tutti i docenti e ricercatori, e le associazioni studentesche si sono detti daccordo con la protesta. Le modalità proposte sono state diverse e tra queste c'è stata quella di effettuare le lezioni in locali publici di Palermo e nei locali dell'università nelle ore notturne....
E' stato inoltre richiesto e ottenuto un'assemblea di Ateneo per il giorno 17 ottobre per verificare il coinvolgimento nelle altre facoltà e cercare di sensibilizzare le persone e quindi trovare una forma di protesta condivisa.... La possibilità di una mobilitazione dell'ateneo palermitano è molto concreta.....
" ci scrive Nicola.
sapienza 13 Ottobre: manifestazioni a Roma e Milano
A Roma un migliaio di studenti ha sfilato in corteo tra i viali della Sapienza per protestare contro la "Privatizzazione dell'università". La manifestazione è stata promossa dai collettivi delle facoltà di scienze, matematica e fisica.
A Milano circa settanta studenti dei collettivi di Scienze Politiche, Mediazione culturale e Accademia di Brera hanno occupato il rettorato della Statale. Gli studenti chiedono il blocco della didattica affinchè tutti possano mobilitarsi.
unicalUniversità della Calabria
Nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Unical l'8 ottobre un grande striscione recita: "Università fuori dalle logiche di mercato: la cultura non si privatizza" <guarda la foto>

piazza cavalieriManifestazione a Pisa
Studenti e docenti l'8 ottobre si riuniscono in Piazza dei Cavalieri, gremita, unico spazio adatto ad ospitare la gran quantità di manifestanti <guarda il video da Pisa>

agraria torinoIl 7 ottobre a Torino si occupano le Facoltà di Agraria e Veterinaria
Il collettivi "il faggio" e "NuovaMente Veterinaria" hanno occupato dal 7-10 le Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria del campus di Grugliasco sotto forma di campeggio (molto ben visibile da Corso Torino) nei prati delle Facoltà. Questo per consentire sia a chi occupa che agli altri studenti di frequentare le lezioni, visto che - sostengono- sarebbe un controsenso bloccare quello che stanno cercando di difendere. In questo modo riescono adare voce alla protesta e fare dell'informazione sui contenuti della legge 133/08. <guarda il video da Torino>
sesto fiorentinoFirenze, il primo ateneo occupato
Studenti, ricercatori e docenti del polo scientifico di Sesto Fiorentino il 6 ottobre hanno occupato la struttura per protestare contro i tagli all'università previsti dalla Legge 133. Il giorno dopo manifestazioni anche nella facoltà di Agraria <guarda il video da Firenze>
Movimento studentesco: il forum
Sei favorevole o contrario alla protesta?


frecciaDAI VOCE E VISIBILITA' ALLA TUA PROTESTA!
Inviaci comunicati, foto e filmati di quello che accade nel tuo ateneo: occupazioni, manifestazioni, assemblee...

Voto


Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 115 al 119
(119)

Pagina 1 di 24:
1 2 3 4 5 6 > »
Noi sabato, 15 novembre 2008

nuova Kultura

kultura telematika e basta
per kuesto si dovrebbe protestare
univerzità solo telematike e fine del probbema

n° 119
omd sabato, 15 novembre 2008

Re: nuova Kultura

> kultura telematika e basta
> per kuesto si dovrebbe protestare
> univerzità solo telematike e fine del probbema

SCRIVI IN ITALIANO BESTIA!!!!

ale sabato, 8 novembre 2008

altra figura di @#?*%$a dell'Italia

premetto che ho idee politiche di destra..almeno evitiamo le solite risposte idiote del tipo "comunista"..dopo le dichiarazioni di berlusconi su Obama, e la conseguente indignazione e presa x il culo di tutto il mondo, mi vergogno di essere italiana..e mi chiedo..chi l'ha votato non si vergogna x lui??cioè anche magari approvandone le scelte politiche (per cui bisogna avere un'intelligenza limitata, ma sorvoliamo) non si può non capire che è un @#?*%$, un viscido, un maleducato, un grandissimo ignorante..è un capo di stato @#?*%$o..che schifo davvero..

n° 118
Robby92Roma venerdì, 7 novembre 2008

Allargare la protesta??

Ragazza purtroppo nn ho potuto partecipare al corteo il 7/11.Però mi chiedo se dopo gli ultimi fatti
(-offese di Berluska e altri,vedi Gasparri,a Obama
-dopo dikiarazioni di Dell'Ultri,e ripeto Dell'Utri,proprio quello inquisito x mafia,sulla rai
-dopo le offese di Berluska al giornalista americano
-insomma dopo molte @#?*%$ate)
nn sarebbe ora d allargare la protesta da contro la Gelmini a CONTRO IL GOVERNO
-ke nasconde con il decisionismo la riduzione di potere e consulto delle camere(fondamentali x la democrazia)
-ke fa fare figure di @#?*%$a incredibili all'estero degli italiani.
Insomma propongo questo perkè penso ke se continuamo solo nella direzione attuale(contro la gelmini)il movimento nn potra durare a lungo(gia i docenti universitari c stanno lasciando)quindi secondo me è NECESSARIO RINNOVARE LA PROTESTA ALLARGANDOLA,CONTRO IL GOVERNO ed ecco altri motivi oltre a quelli sopra:
-i tagli ai costi della politica tanto promessi in campagna elettorale sn inesistenti,anzi i costi sn aumentati(proprio oggi ho letto su Repubblica ke i finanziamenti pubblici ai partiti cresceranno)
-...
Però è OBBLIGATORIO mantenersi 1 movimento pacifico perke altrimenti la gente comincerebbe a stufarsi anzike venirci incontro e poi diffonderemmo altra paura,a vantaggio del governo ke ha gia giocato abbastanza sulla paura degli italiani.Rispondete

n° 117
fabrizio sabato, 8 novembre 2008

Re: Allargare la protesta??

> Ragazza purtroppo nn ho potuto partecipare al
> corteo il 7/11.Però mi chiedo se dopo gli ultimi
> fatti
> (-offese di Berluska e altri,vedi Gasparri,a Obama
> -dopo dikiarazioni di Dell'Ultri,e ripeto
> Dell'Utri,proprio quello inquisito x mafia,sulla rai
> -dopo le offese di Berluska al giornalista americano
> -insomma dopo molte @#?*%$ate)
> nn sarebbe ora d allargare la protesta da contro la
> Gelmini a CONTRO IL GOVERNO
> -ke nasconde con il decisionismo la riduzione di
> potere e consulto delle camere(fondamentali x la
> democrazia)
> -ke fa fare figure di @#?*%$a incredibili all'estero
> degli italiani.
> Insomma propongo questo perkè penso ke se
> continuamo solo nella direzione attuale(contro la
> gelmini)il movimento nn potra durare a lungo(gia i
> docenti universitari c stanno lasciando)quindi
> secondo me è NECESSARIO RINNOVARE LA PROTESTA
> ALLARGANDOLA,CONTRO IL GOVERNO ed ecco altri motivi
> oltre a quelli sopra:
> -i tagli ai costi della politica tanto promessi in
> campagna elettorale sn inesistenti,anzi i costi sn
> aumentati(proprio oggi ho letto su Repubblica ke i
> finanziamenti pubblici ai partiti cresceranno)
> -...
> Però è OBBLIGATORIO mantenersi 1 movimento pacifico
> perke altrimenti la gente comincerebbe a stufarsi
> anzike venirci incontro e poi diffonderemmo altra
> paura,a vantaggio del governo ke ha gia giocato
> abbastanza sulla paura degli italiani.Rispondete


Io penso che non si debba fare politica, ci accontentiamo solo che il parlamento sia pulito. non vogliamo più pezzi di @#?*%$a che vanno a @#?*%$e con i nostri soldi.

Stefano venerdì, 7 novembre 2008

Petizione per chiedere le dimissioni di Berlusconi

Firmiamo tutti la petizione popolare che chiede le dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio:
http://www. petitiononline. com/Berlusca/petition. html
Pensavo di crearne una io, ma visto che mi hanno preceduto, meglio così. Firmate e fate girare il link.
Dopo le recenti prodezze dei suoni ministri e certe loro esternazioni, dopo le sue recenti gaffe internazionali, dopo le sue assurde posizioni sul protocollo di Kyoto, è giunto il momento di dire basta.

n° 116
stefano pisani venerdì, 7 novembre 2008

Re: Petizione per chiedere le dimissioni di Berlus

> Firmiamo tutti la petizione popolare che chiede le
> dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio:
> http://www. petitiononline. com/Berlusca/petition.
> html
> Pensavo di crearne una io, ma visto che mi hanno
> preceduto, meglio così. Firmate e fate girare il
> link.
> Dopo le recenti prodezze dei suoni ministri e certe
> loro esternazioni, dopo le sue recenti gaffe
> internazionali, dopo le sue assurde posizioni sul
> protocollo di Kyoto, è giunto il momento di dire
> basta.

.. venerdì, 7 novembre 2008

Re: Petizione per chiedere le dimissioni di Berlus

Ma scondive...facciamo una petizione per bruciare i centri sociali piuttosto...e mettere ai lavori forzati tutti i @#?*%$osi che girano per le strade...maledetti...non meritate neanche di vivere...

.. venerdì, 7 novembre 2008

Re: Petizione per chiedere le dimissioni di Berlus

> Ma scondive...facciamo una petizione per bruciare i
> centri sociali piuttosto...e mettere ai lavori
> forzati tutti i @#?*%$osi che girano per le
> strade...maledetti...non meritate neanche di
> vivere...
>

Un giorno morirai e, per quando starai bruciando all'Inferno, ti sarai già reso conto di aver completamente fallito e sbagliato tutto nella vita.

Giuseppe venerdì, 7 novembre 2008

Re: Petizione per chiedere le dimissioni di Berlus

> Ma scondive...facciamo una petizione per bruciare i
> centri sociali piuttosto...e mettere ai lavori
> forzati tutti i @#?*%$osi che girano per le
> strade...maledetti...non meritate neanche di
> vivere...
>

Queste frasi sono ingiuriose e indegne per un Paese democratico. I centri sociali sono realtà aggregative importanti per i giovani e hanno un loro ruolo sociale. Ed é così non solo in Italia, ma in tutta Europa. Nella capitale di uno dei Paesi più ricchi e civilizzati d'Europa, la Danimarca, l'Ungdomshuset (Casa dei giovani) funge da anni come punto di riferimento per i giovani, in particolare per gli studenti fuorisede.
Il trattamento che secondo chi scrive meritano quelli dei centri sociali dovrebbe piuttosto essere attuato per i facinorosi che definiscono "@#?*%$osi che non meritano di vivere" i ragazzi dei centri sociali.

Stefano venerdì, 7 novembre 2008

Re: Petizione per chiedere le dimissioni di Berlus

> Ma scondive...facciamo una petizione per bruciare i
> centri sociali piuttosto...e mettere ai lavori
> forzati tutti i @#?*%$osi che girano per le
> strade...maledetti...non meritate neanche di
> vivere...
>

Falla.....Solo violenza, è questo il tuo modello di società? Bravo, continua così. Se questi sono i sostenitori di Berlusconi, non c'è da aggiungere altro, tutto si commenta da sè.

carlotta martedì, 4 novembre 2008

Irruzione sede rai per video su piazza navona

Eccoli quelli di destra! maledetti @#?*%$i dovete morire!!

picchiate i ragazzini poi fanno vedere le vostre facce di @#?*%$a a chi lha visto e andate anche a fare i gradassi e a minacciare! ma non siete orgogliosi delle vostre azioni?!

siete dei maiali! codardi e vi è andata bene che non c era certa gente di sinistra ke vi ammazzavano! che è la fine che vi meritate!

e sono quelli di sinistra?? e allora'?? e voi che vedete comunisti ovunque aprite quei @#?*%$o di occhi! il fascismo è qua dietro l angolo! napolitano e lo stato sono lontani! sno fascisti pure loro! i poliziotti fanno picchiare i ragazzini mentre la loro insegnante li prega di intervenire!

altro che dittatura! questa è proprio una @#?*%$a! apriteli sti occhi! apriteli!

non è la protesta per la scuola! ma anche per l'informazione! cercano di chiudere la bocca alla rai! cercano di stringere il cerchio intorno ai giornalisti! svegliaaa!!!! c è sempre più violenza! e non mi sembra che sia per colpa dei rom!
svegliaaa!!!!!!

qua bisogna protestare per la nostra libertà!la scuola pubblica è stata il primo passo..ma si sono trovati spiazzati dalla tenacia di tutti noi compresi genitori e lavoratori. adesso hanno paura e chiedono il dialogo! col @#?*%$o! hanno paura perchè tra alitalia, studenti e metalmeccanici gli esplode una tale bomba di @#?*%$a tra le mani che non sanno nemmeno dove scappare.

avviso ai naviganti..svegliaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!

n° 115
carmen venerdì, 7 novembre 2008

Re: Irruzione sede rai per video su piazza navona

credo che in questo periodo invece di pensare alle cose necessarie si continua a diffamare la sinista o la destra quello che sia... io credo che mai prima d'ora destra e sinistra non esiste purtroppo non esistono più ideali completamente fascisti, comunisti o cristiani, non si può più fare distinzione berlusconi veltroni ognuno hai i suoi ideali i suoi programmi e quando ci ritroviamo all'elezioni non possiamo votare il nostro ideale tra destra e sinistra ma votiamo un programma più favorevole dell'altro purtroppo siamo arrivati a questo punto chi sale al potere fa quello che vuole e a quanto pare delle persone che dovrebbero rappresentare (noi cittadini) non se ne fregano più di tanto anche se sono stati chiamati da noi.art 1 cost. la sovranità appartiene al popolo. si vede non ci lasciano nemmeno esprimere un opinione sul decreto che è stato approvato... pretendo il referendum popolare

ale martedì, 4 novembre 2008

Re: Irruzione sede rai per video su piazza navona

> poveraccia

blog mercoledì, 5 novembre 2008

Re: Irruzione sede rai per video su piazza navona

>> poveraccia

poveraccio

Pensatore2908 martedì, 4 novembre 2008

Re: Irruzione sede rai per video su piazza navona

"codardi e vi è andata bene che non c era certa gente di sinistra ke vi ammazzavano...."

...certo che c'è davvero il bisogno di riformarla, questa nostra povera scuola...

carlotta giovedì, 6 novembre 2008

Re: Irruzione sede rai per video su piazza navona

noo così mi ferisci.. sig

fottiti

1 mercoledì, 5 novembre 2008

Re: Irruzione sede rai per video su piazza navona

> "codardi e vi è andata bene che non c era certa
> gente di sinistra ke vi ammazzavano...."
>
> ...certo che c'è davvero il bisogno di riformarla,
> questa nostra povera scuola...

...certo che c'è davvero il bisogno di riformarla, questa nostra povera scuola...

Chiudi
Aggiungi un commento a Gelmini, più fondi all'università ma le manifestazioni proseguono. Scontri a Roma...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 24:
1 2 3 4 5 6 > »
Siamo 2.328.535 iscritti Iscriviti