









17
ottobre, manifestazioni in tutta Italia
Iniziative anche a Siena
14
Ottobre, qualcosa si muove anche a Palermo
13
Ottobre: manifestazioni a Roma e Milano
Università
della Calabria
Manifestazione
a Pisa
Il 7
ottobre a Torino si occupano le Facoltà di Agraria e
Veterinaria
Firenze,
il primo ateneo occupato
Movimento
studentesco: il forum
DAI VOCE E VISIBILITA' ALLA TUA PROTESTA!premetto che ho idee politiche di destra..almeno evitiamo le solite risposte idiote del tipo "comunista"..dopo le dichiarazioni di berlusconi su Obama, e la conseguente indignazione e presa x il culo di tutto il mondo, mi vergogno di essere italiana..e mi chiedo..chi l'ha votato non si vergogna x lui??cioè anche magari approvandone le scelte politiche (per cui bisogna avere un'intelligenza limitata, ma sorvoliamo) non si può non capire che è un @#?*%$, un viscido, un maleducato, un grandissimo ignorante..è un capo di stato @#?*%$o..che schifo davvero..
Ragazza purtroppo nn ho potuto partecipare al corteo il 7/11.Però mi chiedo se dopo gli ultimi fatti
(-offese di Berluska e altri,vedi Gasparri,a Obama
-dopo dikiarazioni di Dell'Ultri,e ripeto Dell'Utri,proprio quello inquisito x mafia,sulla rai
-dopo le offese di Berluska al giornalista americano
-insomma dopo molte @#?*%$ate)
nn sarebbe ora d allargare la protesta da contro la Gelmini a CONTRO IL GOVERNO
-ke nasconde con il decisionismo la riduzione di potere e consulto delle camere(fondamentali x la democrazia)
-ke fa fare figure di @#?*%$a incredibili all'estero degli italiani.
Insomma propongo questo perkè penso ke se continuamo solo nella direzione attuale(contro la gelmini)il movimento nn potra durare a lungo(gia i docenti universitari c stanno lasciando)quindi secondo me è NECESSARIO RINNOVARE LA PROTESTA ALLARGANDOLA,CONTRO IL GOVERNO ed ecco altri motivi oltre a quelli sopra:
-i tagli ai costi della politica tanto promessi in campagna elettorale sn inesistenti,anzi i costi sn aumentati(proprio oggi ho letto su Repubblica ke i finanziamenti pubblici ai partiti cresceranno)
-...
Però è OBBLIGATORIO mantenersi 1 movimento pacifico perke altrimenti la gente comincerebbe a stufarsi anzike venirci incontro e poi diffonderemmo altra paura,a vantaggio del governo ke ha gia giocato abbastanza sulla paura degli italiani.Rispondete
> Ragazza purtroppo nn ho potuto partecipare al
> corteo il 7/11.Però mi chiedo se dopo gli ultimi
> fatti
> (-offese di Berluska e altri,vedi Gasparri,a Obama
> -dopo dikiarazioni di Dell'Ultri,e ripeto
> Dell'Utri,proprio quello inquisito x mafia,sulla rai
> -dopo le offese di Berluska al giornalista americano
> -insomma dopo molte @#?*%$ate)
> nn sarebbe ora d allargare la protesta da contro la
> Gelmini a CONTRO IL GOVERNO
> -ke nasconde con il decisionismo la riduzione di
> potere e consulto delle camere(fondamentali x la
> democrazia)
> -ke fa fare figure di @#?*%$a incredibili all'estero
> degli italiani.
> Insomma propongo questo perkè penso ke se
> continuamo solo nella direzione attuale(contro la
> gelmini)il movimento nn potra durare a lungo(gia i
> docenti universitari c stanno lasciando)quindi
> secondo me è NECESSARIO RINNOVARE LA PROTESTA
> ALLARGANDOLA,CONTRO IL GOVERNO ed ecco altri motivi
> oltre a quelli sopra:
> -i tagli ai costi della politica tanto promessi in
> campagna elettorale sn inesistenti,anzi i costi sn
> aumentati(proprio oggi ho letto su Repubblica ke i
> finanziamenti pubblici ai partiti cresceranno)
> -...
> Però è OBBLIGATORIO mantenersi 1 movimento pacifico
> perke altrimenti la gente comincerebbe a stufarsi
> anzike venirci incontro e poi diffonderemmo altra
> paura,a vantaggio del governo ke ha gia giocato
> abbastanza sulla paura degli italiani.Rispondete
Io penso che non si debba fare politica, ci accontentiamo solo che il parlamento sia pulito. non vogliamo più pezzi di @#?*%$a che vanno a @#?*%$e con i nostri soldi.
Firmiamo tutti la petizione popolare che chiede le dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio:
http://www. petitiononline. com/Berlusca/petition. html
Pensavo di crearne una io, ma visto che mi hanno preceduto, meglio così. Firmate e fate girare il link.
Dopo le recenti prodezze dei suoni ministri e certe loro esternazioni, dopo le sue recenti gaffe internazionali, dopo le sue assurde posizioni sul protocollo di Kyoto, è giunto il momento di dire basta.
> Firmiamo tutti la petizione popolare che chiede le
> dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio:
> http://www. petitiononline. com/Berlusca/petition.
> html
> Pensavo di crearne una io, ma visto che mi hanno
> preceduto, meglio così. Firmate e fate girare il
> link.
> Dopo le recenti prodezze dei suoni ministri e certe
> loro esternazioni, dopo le sue recenti gaffe
> internazionali, dopo le sue assurde posizioni sul
> protocollo di Kyoto, è giunto il momento di dire
> basta.
> Ma scondive...facciamo una petizione per bruciare i
> centri sociali piuttosto...e mettere ai lavori
> forzati tutti i @#?*%$osi che girano per le
> strade...maledetti...non meritate neanche di
> vivere...
>
Un giorno morirai e, per quando starai bruciando all'Inferno, ti sarai già reso conto di aver completamente fallito e sbagliato tutto nella vita.
> Ma scondive...facciamo una petizione per bruciare i
> centri sociali piuttosto...e mettere ai lavori
> forzati tutti i @#?*%$osi che girano per le
> strade...maledetti...non meritate neanche di
> vivere...
>
Queste frasi sono ingiuriose e indegne per un Paese democratico. I centri sociali sono realtà aggregative importanti per i giovani e hanno un loro ruolo sociale. Ed é così non solo in Italia, ma in tutta Europa. Nella capitale di uno dei Paesi più ricchi e civilizzati d'Europa, la Danimarca, l'Ungdomshuset (Casa dei giovani) funge da anni come punto di riferimento per i giovani, in particolare per gli studenti fuorisede.
Il trattamento che secondo chi scrive meritano quelli dei centri sociali dovrebbe piuttosto essere attuato per i facinorosi che definiscono "@#?*%$osi che non meritano di vivere" i ragazzi dei centri sociali.
> Ma scondive...facciamo una petizione per bruciare i
> centri sociali piuttosto...e mettere ai lavori
> forzati tutti i @#?*%$osi che girano per le
> strade...maledetti...non meritate neanche di
> vivere...
>
Falla.....Solo violenza, è questo il tuo modello di società? Bravo, continua così. Se questi sono i sostenitori di Berlusconi, non c'è da aggiungere altro, tutto si commenta da sè.
Eccoli quelli di destra! maledetti @#?*%$i dovete morire!!
picchiate i ragazzini poi fanno vedere le vostre facce di @#?*%$a a chi lha visto e andate anche a fare i gradassi e a minacciare! ma non siete orgogliosi delle vostre azioni?!
siete dei maiali! codardi e vi è andata bene che non c era certa gente di sinistra ke vi ammazzavano! che è la fine che vi meritate!
e sono quelli di sinistra?? e allora'?? e voi che vedete comunisti ovunque aprite quei @#?*%$o di occhi! il fascismo è qua dietro l angolo! napolitano e lo stato sono lontani! sno fascisti pure loro! i poliziotti fanno picchiare i ragazzini mentre la loro insegnante li prega di intervenire!
altro che dittatura! questa è proprio una @#?*%$a! apriteli sti occhi! apriteli!
non è la protesta per la scuola! ma anche per l'informazione! cercano di chiudere la bocca alla rai! cercano di stringere il cerchio intorno ai giornalisti! svegliaaa!!!! c è sempre più violenza! e non mi sembra che sia per colpa dei rom!
svegliaaa!!!!!!
qua bisogna protestare per la nostra libertà!la scuola pubblica è stata il primo passo..ma si sono trovati spiazzati dalla tenacia di tutti noi compresi genitori e lavoratori. adesso hanno paura e chiedono il dialogo! col @#?*%$o! hanno paura perchè tra alitalia, studenti e metalmeccanici gli esplode una tale bomba di @#?*%$a tra le mani che non sanno nemmeno dove scappare.
avviso ai naviganti..svegliaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!
credo che in questo periodo invece di pensare alle cose necessarie si continua a diffamare la sinista o la destra quello che sia... io credo che mai prima d'ora destra e sinistra non esiste purtroppo non esistono più ideali completamente fascisti, comunisti o cristiani, non si può più fare distinzione berlusconi veltroni ognuno hai i suoi ideali i suoi programmi e quando ci ritroviamo all'elezioni non possiamo votare il nostro ideale tra destra e sinistra ma votiamo un programma più favorevole dell'altro purtroppo siamo arrivati a questo punto chi sale al potere fa quello che vuole e a quanto pare delle persone che dovrebbero rappresentare (noi cittadini) non se ne fregano più di tanto anche se sono stati chiamati da noi.art 1 cost. la sovranità appartiene al popolo. si vede non ci lasciano nemmeno esprimere un opinione sul decreto che è stato approvato... pretendo il referendum popolare
> "codardi e vi è andata bene che non c era certa
> gente di sinistra ke vi ammazzavano...."
>
> ...certo che c'è davvero il bisogno di riformarla,
> questa nostra povera scuola...
...certo che c'è davvero il bisogno di riformarla, questa nostra povera scuola...
Nous devons continuer le combat... anche perché proprio ora si vede qualche apertura da parte del governo nei confronti delle istanze studentesche! Andiamo avanti finché i tagli non verranno abrogati!
Come si diceva durante le lotte operaie degli anni'70, bisogna resistere un minuto in più del padrone.
> Nous devons continuer le combat... anche perché
> proprio ora si vede qualche apertura da parte del
> governo nei confronti delle istanze studentesche!
> Andiamo avanti finché i tagli non verranno abrogati!
> Come si diceva durante le lotte operaie degli
> anni'70, bisogna resistere un minuto in più del
> padrone.
Dobbiamo andare avanti finchè non vediamo il parlamento pulito!!!!
No ai ladri, che si arricchiscono sul nostro futuro.
sOLIDARIETà AL NOSTRO COLLEGA FERITO negli scontri, sta meglio.
> Il domani è telematico.
> Univerzità solo privata e solo telematica, le
> migliori già esisteno, cè poco da fare, laure
> facili, senza perdere tempo, e dopo quello che
> conta è u sistema...
Lei sarà destinato alle classi ponte per chi non conosce la lingua italiana, se non è uno straniero la colpa è solo sua.
Saluti.
Ministro Gelmini
azz aimm na paur...
e mo cume facimm?
>> Univerzità solo privata e solo telematica, le
>> migliori già esisteno, cè poco da fare, laure
>> facili, senza perdere tempo, e dopo quello che
>> conta è u sistema...
>
>Lei sarà destinato alle classi ponte per chi non
>conosce la lingua italiana, se non è uno straniero
>la colpa è solo sua.
>Saluti.
>Ministro Gelmini
> azz aimm na paur...
> e mo cume facimm?
>
>
>
>
>
>>> Univerzità solo privata e solo telematica, le
>>> migliori già esisteno, cè poco da fare, laure
>>> facili, senza perdere tempo, e dopo quello che
>>> conta è u sistema...
>>
>>Lei sarà destinato alle classi ponte per chi non
>>conosce la lingua italiana, se non è uno straniero
>>la colpa è solo sua.
>>Saluti.
>>Ministro Gelmini
>
>
Mi correggo: lei È uno straniero. Pur se non ancora ufficialmente, poco ci manca.
Saluti.
Ministro Gelmini
ragazzi invito il portale studenti.it ad aderire alla rete nazionale di mobilitazione stopgelmini,,,per aderire basta scaricare il modulo dalla home e caricare un banner per essere linkati sul portale StopGelmini.com
vi aspettiamo...il coordinamento è nazionale aiutateci a renderlo sempre più ricco
marco www.stopgelmini.com
Credete che privatizzando lo stato si risolvino i problemi? si quelli del baronaggio..mafia..pensate di venir premiati..e poi su che basi? ma dai credete proprio a tutto..ma nn vi rendete conto che se andate a giro ben vestiti e ultra tecnologici è proprio grazie al fatto che in italia abbiamo uno stato sociale...è vero nn bellissimo ma c'è, quello del diritto allo studio, sanità...
E' anche pieno di ricchi che nn vogliono pagare le tasse e quelli non sono i dipendenti pubblici ma chi vuopl privatizzare cosi per arricchirsi sui nostri bisogni principali. Se la scuola è per pochi..tutti gli altri? ah si ignoranti... già per tanti meglio qualche euro in più e mangiare @#?*%$a piuttosto un livello culturale alto dovbe non si viene sottomessi...
mah guardate l'europa e smettete di essere italiani in questo modo... Diventiamo Più europei meno italiani!!!
Cari studenti, ma soprattutto professori...vi state mobilitando perchè la riforma forse colpirà il vostro movimento! Beh prima era toccato a noi lavoratori, libere professionisti, però noi, lavoratori, che non abbiamo la cultura di andar a piazze e cortei, al contrario vostro ci siamo rimboccati le maniche ribattendo in questo modo la pressione fiscale!!!! Sia da esempio...per tutti!! Ciao ragazzi! Ps: la sx ha PAURA perchè, questi di dx, fra tre anni avranno successo...e poi inizierà una nuova era!!!
CONOSCERE LA LEGGE 133\2008
PER DIFENDERE L’UNIVERSITA’ PUBBLICA!!
• TAGLIO DELLE RISORSE ECONOMICHE DESTINATE ALL’UNIVERSITA’PUBBLICA per un totale di 1441.5 milioni di euro almeno fino al 2013.
• TURN OVER (articolo 66)
La legge 133 impone invece un turn over bloccato al 20%, ovvero un nuovo assunto ogni cinque pensionamenti o licenziamenti.:
- Le facoltà devono ridurre gli organici entro i termini imposti dalla legge, licenziando o pensionando forzatamente
- Si può procedere all’assunzione ogni 5 pensionamenti e/o licenziamenti
• TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PUBBLICHE IN “FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO”
Con il passaggio a fondazione l’università potrà (e vista la mancanza di fondi, dovrà) chiedere qualunque cifra agli studenti, senza dover rispondere a nessun tetto prefissato. Una retta universitaria da 10’000 euro potrebbe essere uno standard per il prossimo anno accademico. L’università da pubblica diventerebbe un privilegio per i pochi che potrebbero permettersi rette universitarie altissime, mentre il livello qualitativo dell’insegnamento pubblico crollerebbe a picco per la mancanza di docenti e la soppressione di esami, nonché probabilmente anche di corsi di laurea meno frequentati o considerati “di minore rilievo”. Si sta cercando di distruggere la nostra cultura ed obbligando le università a svendersi a
privati per sopravvivere, senza poi garantire un livello di istruzione accettabile.
!!!!DIFENDIAMO L’UNIVERSITA’ PUBBLICA!!!!
TUTTI IN CORTEO:
Giovedì 30 Ottobre alle 9:30
Partenza da CAIROLI (Milano)
PASSATEPAROLA!!!!!
CONOSCERE LA LEGGE 133/2008
PER DIFENDERE L’UNIVERSITA’ PUBBLICA
"La storia umana diventa sempre di più una gara tra la cultura e la catastrofe"
H.G. Wells
Cercherò di essere il più breve e comprensivo possibile, ben sapendo che in ogni caso vi saranno
molte cose di cui scrivere, sperando che tutti abbiano il tempo e la pazienza di leggere quanto
riportato sotto, e trovino la spinta per informarsi ed informare quanta più gente possibile intorno a
se, perché si tratta di salvare l’università, una cultura di qualità per tutti coloro che desiderano
riceverla.
Più che una legge, è un enorme calderone all’interno del quale è stato gettato di tutto, ogni
argomento con una qualche valenza di tipo economico.
Il testo della legge potete trovarla a questo indirizzo ,
pubblicata sul sito web della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano.
Basti pensare che questa legge ha chiamato in causa le seguenti commissioni
- Commissione V BILANCIO E TESORO e VI FINANZE
- COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
- Commissione I AFFARI COSTITUZIONALI
- Commissione II GIUSTIZIA
- Commissione III AFFARI ESTERI
- Commissione IV DIFESA
- Commissione VII CULTURA
- Commissione VIII AMBIENTE
- Commissione IX TRASPORTI
- Commissione X ATTIVITA’ PRODUTTIVE
- Commissione XI LAVORO
- Commissione XII AFFARI SOCIALI
- Commissione XIIIAGRICOLTURA
- Commissione XIV POLITICHE UNIONE EUROPEA
- COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI
L’iter parlamentare di questa maxi legge ha avuto inizio con la prima lettura alla Camera dei
Deputati il 2 LUGLIO, per concludersi con l’approvazione il 6 AGOSTO 2008, e passare al Senato.
Un mese di discussione, due o tre giorni per settimana, nel completo silenzio dei media nel periodo
di minima attenzione dell’opinione pubblica, in vacanza, ferie…
Arriviamo a discutere cosa questa legge decreta al riguardo dell’università pubblica.
TAGLIO DELLE RISORSE ECONOMICHE
DESTINATE ALL’UNIVERSITA’PUBBLICA
E’ stata decisa da questa legge il taglio dei fondi destinati all’università pubblica (FFO - fondo per il
finanziamento ordinario delle università) nella seguente maniera.
Riduzione di:
- 63.5 milioni di euro per l’anno 2009
- 190 milioni di euro per l’anno 2010
- 316 milioni di euro per l’anno 2011
- 417 milioni di euro per l’anno 2012
- 455 milioni di euro a decorrere dell’anno 2013
per un totale di 1441.5 milioni di euro almeno fino al 2013.
TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PUBBLICHE
IN “FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO”
Per sopperire all’improvviso ammanco dei finanziamenti pubblici, lo stato consente alle università
di trasformarsi in fondazioni di diritto privato..
Questo passo sancirebbe la morte di un’istruzione pubblica per tutti, consentendo alle fondazioni
universitarie di decidere l’entità delle tasse per gli studenti, ed andando a ledere il fondamentale
diritto allo studio univesitario, tutelato dalla Costituzione Italiana attraverso l’articolo 33, che recita:
Art. 33.
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e
gradi.
Attualmente la legge difatti sancisce che nell’anno solare, il gettito delle tasse degli studenti non
deve superare il 20% dell’importo del finanziamento ordinario dello Stato (FFO), cosa che di fatto
pone un tetto massimo alle tasse che si possono far pagare ad uno studente.
Con il passaggio a fondazione l’università potrà (e vista la mancanza di fondi, dovrà) chiedere
qualunque cifra agli studenti, senza dover rispondere a nessun tetto prefissato.
Una retta universitaria da 10000 euro potrebbe essere uno standard per il prossimo anno
accademico.
Raggiungeremmo uno standard tipo college americano, dove o si vince una borsa di studio per
meriti sportivi, o si è abbastanza ricchi da poter far fronte ad una richiesta economica di tale portata.
Con l'entrata in vigore della legge 133/2008 si è andati a ledere questo principio costituzionali,
garantendo il diritto allo studio ed ad una formazione di qualità solamente a chi può far
affidamento su una grande capacità economica, andando a ledere il principio costituzionale di
eguaglianza e pari dignità tra i cittadini decretata dall’articolo 3
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di
sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di
fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e
l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del
Paese.
Al contempo assisteremo alla definitiva violazione dell’articolo 9, che recita
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica
vista la sostanziale impossibilità delle università di mantenere una gestione pubblica a seguito dei
tagli economici e di personale docente, di ricerca e tecnico – amministrativo subiti.
Oltre a questo vi sono implicazioni riguardanti i poteri economici.
Le università potranno “trovarsi uno sponsor” che li finanzi. Inutile dire gli effetti devastanti che
avrebbe un controllo economico di questo tipo sulla ricerca in tutti i vari settori universitari.
La ricerca verrebbe condotta secondo le direttive impartite dalle società finanziatrici, in base alla
redditività a livello economico!
TURN OVER (articolo 66)
La stessa legge ha imposto una drastica riduzione del personale universitario alle facoltà stesse, che
si trovano costrette improvvisamente a mandare obbligatoriamente in pensione chi ha maturato i
requisiti necessari, o altrimenti licenziare parte del proprio organico.
Logica vorrebbe una sostituzione nelle posizioni didattiche per mantenere l’offerta d’insegnamento.
La legge 133 impone invece un turn over bloccato al 20%, ovvero un nuovo assunto ogni
cinque pensionamenti o licenziamenti.
Come pensiamo di mantenere una didattica di buon livello in questa maniera?
Riassumendo:
- Le facoltà devono ridurre gli organici entro i termini imposti dalla legge, licenziando o
pensionando forzatamente
- Si può procedere all’assunzione ogni 5 pensionamenti e/o licenziamenti
Matematicamente qualcosa non torna. Si rinuncia a personale docente, chiedendo ai ricercatori di
mantenere il ruolo di insegnanti, mantenendo la stessa retribuzione e lavorando fuori dai compiti
stabiliti dal loro contratto (che prevede 60 ore di ricerca, e nessun obbligo all’insegnamento).
Con questa situazione, l’unica soluzione sarebbe sopprimere corsi d’insegnamento, fino a giungere
addirittura alla cancellazione dei corsi di laurea meno frequentati o considerati di minor interesse.
In questo rapido excursus informativo sono stati citati solamente i problemi più grossi a cui questa
legge condurrebbe, ma basta leggere con attenzione il testo della legge, o informarsi con chi già lo
ha fatto prima di noi perché vi si dischiudano gli abissi entro cui verrà gettata l’università se tutto
questo viene approvato in parlamento.
L’università da pubblica diventerebbe un privilegio per i pochi che potrebbero permettersi
rette universitarie altissime, mentre il livello qualitativo dell’insegnamento pubblico
crollerebbe a picco per la mancanza di docenti e la soppressione di esami, nonché
probabilmente anche di corsi di laurea meno frequentati o considerati “di minore rilievo”.
Si sta cercando di distruggere la nostra cultura ed obbligando le università a svendersi a
privati per sopravvivere, senza poi garantire un livello di istruzione accettabile.
DIFENDIAMO L’UNIVERSITA’
PUBBLICA
DALLA LEGGE 133/2008
Ragazzi qua da napoli nn ci sono grandi movimenti.Finanziamenti privati? Altri soldi nelle tasche dello stato che nn vuole investire su noi giovani che siamo il futuro di questo paese. Ma perchè nn toglie il numero chiuso alle facoltà dato che quest'ultimo è un ulteriore negazione al diritto di studio.
Secondo me una grande manifestazione di massa con studenti provenienti da tutta italia e concentrati tutti a roma sai che casino!! E cn uno sciopero della fame?? Sai quanti ne saremo e sai che casino? Sarà qindi il caso che poi la gelmini si ficchi il suo decreto di @#?*%$a direttamente nel culo!!! Dobbiamo farlo altrimenti nn otterremo granchè cn manifestazioni isolate in ogni città. Meglio una di massa da tutta italia! Pensateci su a questa idea!! Secondo me è più efficace se organizzata cn ordine.
Grazie
Il numero chiuso è l'unico strumento rimasto che faccia un po' di selezione, ed è basato esclusivamente sul merito. Il diritto allo studio ce l'hai in quanto puoi partecipare al test per l'ammissione; ma studiare è anche un dovere. C'è già troppa gente all'università e i soldi vengono spesi per troppe persone.
Dall'essere come tutti i ragazzi europei con una mente più all'avanguardia...
Lontani dal riuscire a vivere liberi...vi legate come pecore a ideali di cattive autorità...
Lontani da esser coscienti di quello a cui state andando incontro cioè alla miseria dei vostri cervelli e soprattutto dei vostri figli...
Vi han promesso che vi toglieranno delle tasse e tutti si è il meglio...pensate che con le dittature podssa migliorare; solo con la cultura libera un paese-stato può essere grande e ricco... Diventate europei e smettete di essere italiani intendo nel modello attuale...
> La gelmini ha fatto proprio una bella legge!!!
> si al maestro unico
> si alla privatizzazione dell'università
> w la gelmniniiiiiiiiiiiiiiiiii
> w berlusconiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Ma per favore,finchè ci saranno persone che la pensano come te il nostro paese non andrà mai avanti. E già siamo tornati a tanto tempo fa bè e adesso che succederà sarà l'era del neo-fascismo...poveri noi sono indignata per tutto ciò
> La gelmini ha fatto proprio una bella legge!!!
> si al maestro unico
> si alla privatizzazione dell'università
> w la gelmniniiiiiiiiiiiiiiiiii
> w berlusconiiiiiiiiiiiiiiiiiii
E perché non viva anche la disoccupazione, l'inflazione e la criminalità?
che idiota che sei, piccolo ed inutile provocatore con il latte alla bocca.
Ti definisci fascista, quando dal tuo commento si capisce che non hai la più vaga idea di cosa significhi fascismo.
La dottrina economica fascista non è liberista, è statalista.
Firmarsi fascita e dire w le privatizzazioni! vuol dire non aver capito un emerito @#?*%$o di storia.
Ma probabilemte per te questi sono discorsi troppo complicati, vai a dormire che per i bimbi come te è già tardi...
te invece di @#?*%$i ce ca@#?*%$ e come. vaf@#?*%$o
che idiota che sei, piccolo ed inutile provocatore
> con il latte alla bocca.
> Ti definisci fascista, quando dal tuo commento si
> capisce che non hai la più vaga idea di cosa
> significhi fascismo.
> La dottrina economica fascista non è liberista, è
> statalista.
> Firmarsi fascita e dire w le privatizzazioni! vuol
> dire non aver capito un emerito @#?*%$o di storia.
> Ma probabilemte per te questi sono discorsi troppo
> complicati, vai a dormire che per i bimbi come te è
> già tardi...
>
> te invece di @#?*%$i ce ca@#?*%$ e come. vaf@#?*%$o
>
>
> che idiota che sei, piccolo ed inutile provocatore
>> con il latte alla bocca.
>> Ti definisci fascista, quando dal tuo commento si
>> capisce che non hai la più vaga idea di cosa
>> significhi fascismo.
>> La dottrina economica fascista non è liberista, è
>> statalista.
>> Firmarsi fascita e dire w le privatizzazioni! vuol
>> dire non aver capito un emerito @#?*%$o di storia.
>> Ma probabilemte per te questi sono discorsi troppo
>> complicati, vai a dormire che per i bimbi come te
>è
>> già tardi...
>
>
"Memento Mori"
Blog Ricette e cucina. Golosità per tutti i gusti
Diventa ricco! Invia appunti e ti ricarichi il cellulare
Notizie Pet, il blog degli animali domestici
Il blog dei libri, per chi ama le buone letture
San Valentino: i film per innamorarsi al cinema
Blog crafting e fai da te: crea con le tue mani oggetti unici