Si
fa dietro front su alcuni punti e si trovano i fondi per
limitare i tagli agli atenei ma gli studenti, che reputano questi
interventi insufficienti, anche oggi sono scesi in piazza.
Scontri a Roma: la cronaca
di Flavia
Grossi
A Roma l'Onda continua a inondare le strade. I ragazzi dei
licei capitolini e delle Università La Sapienza ,Tor Vergata
e Roma Tre si sono dati appuntamento stamattina alle 10 da piazzale
Ostiense, dove partì il 10 ottobre il primo corteo romano
della neonata Onda. Il corteo da lì è giunto a
piazza Venezia, continuando per Trastevere per poi ritornare a piazzale
Ostiense.
Qui, i manifestanti decidono di dirigersi verso la
vicina Stazione Ostiense, per una occupazione dimostrativa dei binari. A
quanto raccontano, voleva essere un gesto, un segnale di pochi minuti.
Davanti all'ingresso della Stazione, ci sono schierate però
le forze dell'ordine che bloccano l'accesso ai manifestanti. A questo
punto,
secondo il racconto di un manifestante la polizia ha
caricato con i manganelli i ragazzi alla testa del corteo.
Risultato: la dispersione momentanea del corteo, diversi contusi e un
ragazzo portato via in ambulanza. Gli scontri sono durati pochi minuti,
ci dice una ragazza: "
Ho visto una ragazza col
ghiaccio in testa, uno che si teneva un braccio per una botta e un
ragazzo che, probabilmente aveva soccorso il ferito, aveva le mani
sporche di sangue". Dopo meno di una mezz'ora il
corteo si è ricompattato ed è terminato per gli
studenti di Roma Tre al Circo Massimo e per gli altri alla Sapienza
(foto di Eva Vignini).
La
versione della questura di Roma
In merito agli incidenti la questura di Roma ha dichiarato all'Ansa di
non aver "
effettuato nessuna carica contro gli
studenti", sottolineato che "
verso la fine
della manifestazione un
migliaio di studenti, invece, di dirigersi verso
l'università come
pattuito con i dirigenti dell'ordine pubblico, ha tentato di bloccare
la circolazione ferroviaria alla stazione Ostiense. Le forze
dell'ordine hanno schierato un
contingente, in numero ridotto rispetto ai manifestanti, davanti
all'ingresso della stazione (...)
i manifestanti
hanno lanciato bottiglie ed altri oggetti verso gli agenti
che hanno respinto il corteo. Numerosi sono stati gli agenti feriti''.
Cortei in altre
città
Cortei si sono svolti anche a
Napoli
dove -secondo l'Unione degli Studenti- sono scese in piazza 60.000
persone. A
Genova un corteo ha riunito 6000 tra
studenti medi ed universitari mentre a
Bari 1.000
giovani hanno sfilato sotto una pioggia battente. A
Salerno hanno manifestato in 3.000, 1.000 a
Siena
e 5.000 a Cagliari.
Per le vie del centro di
Milano hanno
sfilato 400
studenti a cui si sono poi aggiunti circa 50 universitari. A
Pisa
una
manifestazione di circa 300 studenti partita da Piazza XX Settembre
è
arrivata alla stazione dove sono stati occupati alcuni
binari. A
Torino
si è invece svolta una cerimonia dimostrativa che ha
celebrato il
"funerale dell'università". L'iniziativa è stata
la controinaugurazione
dell'anno accademico del Politecnico di Torino. Cortei anche a
Palermo,
Messina e
Macerata.
Nuovi fondi per
l'università e il diritto allo studio
Saranno 150 i milioni finalizzati a favorire il turn over
negli atenei e qui almeno il 60% delle prossime assunzioni
dovrà essere destinato a nuovi ricercatori. Finanziamenti e
tagli alle università non saranno uguali per tutti: saranno
infatti
premiate con maggiori finanziamenti le strutture
più virtuose, che ridurranno maggiormente le
spese.
Premiate anche le università con maggiore
produzione scientifica grazie ad un fondo di
500
milioni di da distribuirsi tra i migliori atenei.
Il blocco del turn over escluderà i bandi di concorso per
posti da ricercatore già banditi, misura che
consentirà a
2.300 ricercatori di essere esclusi
dal blocco.
Infine saranno
135 i milioni di che si andranno
ad
aggiungere agli attuali fondi destinati ai ragazzi capaci e meritevoli ma
privi di mezzi economici, mentre
65 milioni finanzieranno
nuove case dello studente per un totale di 1.700 letti in
più.
Inviaci
foto, filmati, comunicati per aggiornare questa pagina
03
Novembre: il governo dichiara che la riforma complessiva
sarà un testo aperto al confronto con il mondo universitario
30
Ottobre: sciopero generale della scuola. Corteo a Roma e manifestazioni
in tutta Italia
29
Ottobre, il decreto Gelmini è legge. Scontri a Piazza Navona
tra manifestanti e giovani di estrema destra
La
protesta studentesca secondo Vauro ed Elfo
Decreto
Gelmini, intervista a Pina Picierno, Ministro ombra per le politiche
giovanili del PD
28
Ottobre: gli studenti manifestano davanti al Senato
27
Ottobre: dopo le mobilitazioni del week-end, lunedì il
Ministro della Giustizia Alfano viene contestato
all'Università Kore.

24 Ottobre: la Gelmini apre al dialogo ma le associazioni non ci stanno

20-21
Ottobre: ancora manifestazioni in tutta Italia: alla
Sapienza una delegazione di studenti consegna una lettera a Napolitano
17
ottobre, manifestazioni in tutta Italia
Studenti universitari, studenti e personale della
scuola insieme in piazza per dire no ai tagli previsti dalla 133.
Iniziative anche a Siena
"Oggi anche a Siena si
è svolta un assemblea al rettorato durata fino a tarda
notte. Le idee molte..domani diverse lezione verranno svolte in giro
per la città, nelle piazze, nelle strade..per cercare di
coinvolgere e di informare più persone e studenti possibili.
Il 15 in ogni facoltà ci sarà un assemblea per
organizzare un lavoro collettivo e coinvolgere coinvolgere...
C'è bisogno di più informazione possibile, solo
cosi possiamo arrivare a concludere qualcosa tutti insieme..
UNIVERSITA' PUBBLICA NON PRIVATECENE MAI.." ci scrive
Giacomo. <Siena:
video lezione all'aperto> < Video
cartelloni studenti >
14
Ottobre, qualcosa si muove anche a Palermo
"
Qualcosa
si sta muovendo anche a Palermo: l'iniziativa è partita dai
ricercatori e docenti del dipartimento di chimica che si sono astenuti
dall' effettuare le ore di supplenza, bloccando l'inizio di alcuni
corsi. Il 3 ottobre durante un'assemblea di facoltà quasi
tutti i
docenti e ricercatori, e le associazioni
studentesche si sono detti daccordo con la protesta. Le
modalità proposte sono state diverse e tra queste
c'è stata quella di
effettuare le lezioni
in locali publici di Palermo e nei locali dell'università
nelle ore
notturne....
E' stato inoltre richiesto e ottenuto un'assemblea di
Ateneo per il giorno 17 ottobre per verificare il coinvolgimento nelle
altre facoltà e cercare di sensibilizzare le persone e
quindi trovare una forma di
protesta condivisa.... La possibilità di una mobilitazione
dell'ateneo palermitano è molto concreta....." ci
scrive Nicola.
13
Ottobre: manifestazioni a Roma e Milano
A
Roma un migliaio di studenti ha sfilato in corteo tra i viali della
Sapienza per protestare contro la "Privatizzazione
dell'università". La
manifestazione è stata promossa dai collettivi delle
facoltà di
scienze, matematica e fisica.
A
Milano circa settanta studenti
dei collettivi di Scienze Politiche, Mediazione culturale e Accademia
di Brera hanno occupato il rettorato della Statale. Gli studenti
chiedono il blocco della didattica affinchè tutti possano
mobilitarsi.
Università
della Calabria
Nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Unical l'8 ottobre
un grande striscione recita: "
Università fuori
dalle logiche di mercato: la cultura non si privatizza"
<
guarda
la foto>
Manifestazione
a Pisa
Studenti
e docenti l'8 ottobre si riuniscono in Piazza dei Cavalieri, gremita,
unico spazio
adatto ad ospitare la gran quantità di manifestanti <
guarda
il video da Pisa>
Il 7
ottobre a Torino si occupano le Facoltà di Agraria e
Veterinaria
Il collettivi "il faggio" e "NuovaMente Veterinaria" hanno occupato dal
7-10 le Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria del campus
di Grugliasco sotto forma di campeggio (molto ben visibile da Corso
Torino) nei prati delle Facoltà. Questo per consentire sia a
chi occupa che agli altri studenti di frequentare le lezioni, visto che
- sostengono- sarebbe un controsenso bloccare quello che stanno
cercando di difendere. In questo modo riescono adare voce alla protesta
e fare dell'informazione sui contenuti della legge 133/08.
<
guarda
il video da Torino>
Firenze,
il primo ateneo occupato
Studenti,
ricercatori e docenti del polo scientifico di Sesto Fiorentino il 6
ottobre hanno
occupato la struttura per protestare contro i tagli
all'università
previsti dalla Legge 133. Il giorno dopo manifestazioni anche nella
facoltà di Agraria
<guarda
il video da Firenze>
Movimento
studentesco: il forum
Sei favorevole o contrario alla protesta?
DAI VOCE E VISIBILITA' ALLA TUA PROTESTA!
Inviaci
comunicati, foto e filmati di quello che accade nel tuo ateneo:
occupazioni, manifestazioni, assemblee...
Fratelli di TAV
Fratelli di TAV
http://www.vimeo.com/26226413
Fratelli di TAV
Svegliatevi
Ma perch+ manifestate per i diritti dei professorini senza merito? svegliateviii e manifestate per i vostri diritti..non per le sedie dei baroni e amici
R: Svegliatevi
> Ma perch+ manifestate per i diritti dei professorini senza merito? svegliateviii e manifestate per i vostri diritti..non per le sedie dei baroni e amici
...eccone un altro che ha capito tutto...
nuova Kultura
kultura telematika e basta
per kuesto si dovrebbe protestare
univerzità solo telematike e fine del probbema
Re: nuova Kultura
> kultura telematika e basta
> per kuesto si dovrebbe protestare
> univerzità solo telematike e fine del probbema
SCRIVI IN ITALIANO BESTIA!!!!
altra figura di merda dell'Italia
premetto che ho idee politiche di destra..almeno evitiamo le solite risposte idiote del tipo "comunista"..dopo le dichiarazioni di berlusconi su Obama, e la conseguente indignazione e presa x il culo di tutto il mondo, mi vergogno di essere italiana..e mi chiedo..chi l'ha votato non si vergogna x lui??cioè anche magari approvandone le scelte politiche (per cui bisogna avere un'intelligenza limitata, ma sorvoliamo) non si può non capire che è un coglione, un viscido, un maleducato, un grandissimo ignorante..è un capo di stato cazzo..che schifo davvero..
Allargare la protesta??
Ragazza purtroppo nn ho potuto partecipare al corteo il 7/11.Però mi chiedo se dopo gli ultimi fatti
(-offese di Berluska e altri,vedi Gasparri,a Obama
-dopo dikiarazioni di Dell'Ultri,e ripeto Dell'Utri,proprio quello inquisito x mafia,sulla rai
-dopo le offese di Berluska al giornalista americano
-insomma dopo molte cazzate)
nn sarebbe ora d allargare la protesta da contro la Gelmini a CONTRO IL GOVERNO
-ke nasconde con il decisionismo la riduzione di potere e consulto delle camere(fondamentali x la democrazia)
-ke fa fare figure di merda incredibili all'estero degli italiani.
Insomma propongo questo perkè penso ke se continuamo solo nella direzione attuale(contro la gelmini)il movimento nn potra durare a lungo(gia i docenti universitari c stanno lasciando)quindi secondo me è NECESSARIO RINNOVARE LA PROTESTA ALLARGANDOLA,CONTRO IL GOVERNO ed ecco altri motivi oltre a quelli sopra:
-i tagli ai costi della politica tanto promessi in campagna elettorale sn inesistenti,anzi i costi sn aumentati(proprio oggi ho letto su Repubblica ke i finanziamenti pubblici ai partiti cresceranno)
-...
Però è OBBLIGATORIO mantenersi 1 movimento pacifico perke altrimenti la gente comincerebbe a stufarsi anzike venirci incontro e poi diffonderemmo altra paura,a vantaggio del governo ke ha gia giocato abbastanza sulla paura degli italiani.Rispondete
Re: Allargare la protesta??
> Ragazza purtroppo nn ho potuto partecipare al
> corteo il 7/11.Però mi chiedo se dopo gli ultimi
> fatti
> (-offese di Berluska e altri,vedi Gasparri,a Obama
> -dopo dikiarazioni di Dell'Ultri,e ripeto
> Dell'Utri,proprio quello inquisito x mafia,sulla rai
> -dopo le offese di Berluska al giornalista americano
> -insomma dopo molte cazzate)
> nn sarebbe ora d allargare la protesta da contro la
> Gelmini a CONTRO IL GOVERNO
> -ke nasconde con il decisionismo la riduzione di
> potere e consulto delle camere(fondamentali x la
> democrazia)
> -ke fa fare figure di merda incredibili all'estero
> degli italiani.
> Insomma propongo questo perkè penso ke se
> continuamo solo nella direzione attuale(contro la
> gelmini)il movimento nn potra durare a lungo(gia i
> docenti universitari c stanno lasciando)quindi
> secondo me è NECESSARIO RINNOVARE LA PROTESTA
> ALLARGANDOLA,CONTRO IL GOVERNO ed ecco altri motivi
> oltre a quelli sopra:
> -i tagli ai costi della politica tanto promessi in
> campagna elettorale sn inesistenti,anzi i costi sn
> aumentati(proprio oggi ho letto su Repubblica ke i
> finanziamenti pubblici ai partiti cresceranno)
> -...
> Però è OBBLIGATORIO mantenersi 1 movimento pacifico
> perke altrimenti la gente comincerebbe a stufarsi
> anzike venirci incontro e poi diffonderemmo altra
> paura,a vantaggio del governo ke ha gia giocato
> abbastanza sulla paura degli italiani.Rispondete
Io penso che non si debba fare politica, ci accontentiamo solo che il parlamento sia pulito. non vogliamo più pezzi di merda che vanno a puttane con i nostri soldi.