Si stanno svolgendo in questi giorni le prove di ammissione ai Tirocini Formativi Attivi, indispensabili per ottenere l'abilitazione all'insegnamento ed entrare in graduatoria per ottenere una cattedra a scuola. E già sono scoppiate le prime polemiche. Per essere ammessi ai tirocini, i candidati devono superare tre prove: un test a risposta multipla organizzato dal Ministero dell'Istruzione e uguale in tutta Italia; una prova scritta ed una prova orale, organizzate dai singoli atenei dove sono attivati i tirocini formativi.
CHE TIPO DI PROFESSORE SARESTI? FAI IL TEST >>
Per essere ammessi alle prove organizzate dalle università, i candidati devono rispondere correttamente ad almeno 42 domande sulle 60 del test a risposta multipla. E qui viene il bello (o, meglio, il brutto). Stanno infatti arrivando diverse segnalazioni di domande contraddittorie presenti nel test che avrebbero "
precluso ancora una volta la strada all’insegnamento per tanti giovani". Domande assurde alle quali era praticamente impossibile rispondere correttamente.
20.000 POSTI PER I TIROCINI FORMATIVI ATTIVI >>Nella classe di concorso A036 per insegnare filosofia, psicologia e scienze dell'educazione, soltanto 141 candidati hanno superato il test, mentre i posti disponibili sono 588 e gli aspiranti professori erano migliaia. Ma nessuno è stato in grado di "sopravvivere" al test a scelta multipla. Tutti impreparati? A Milano, Cagliari, Sassari, Urbino e Trento nessuno ha superato il test. Statisticamente è un po' difficile pensare che nessuno abbia studiato abbastanza. Magari è solo colpa di domande come la numero 9: "
Amafinio, vissuto nel primo sec. a.C., espose il pensiero filosofico di", alla quale si poteva rispondere scegliendo tra Epicuro, Platone, Aristotele e Crisippo. D'altronde quale insegnante di filosofia non ha mai messo nel programma il famoso Amafinio, seguace di Epicuro?
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SUL TFA >>E nella classe di concorso A051, per insegnare Lettere e latino nei licei, le cose non sono andate molto meglio. Un esempio su tutti? Nella domanda 15 si chiedeva chi avesse scritto "
Qualcosa era accaduto". E la risposta esatta doveva essere Dino Buzzati. Peccato che l'opera di Buzzati si intitola "
Qualcosa era successo". Ed ovviamente i professori di italiano e di latino devono sapere chi è diventato Presidente del Consiglio dopo Cavour o quale stato non confina con il Mali o con il Colorado.
PRESIDE, PROF, BIDELLO: A CHI SOMIGLI DI PIU'? >>Insomma, gli aspiranti docenti si sentono ora presi in giro. Hanno studiato per mesi per prepararsi a questo test e poi si sono ritrovati a dover rispondere a domande non esattamente corrette e che non hanno nulla a che fare con le loro materie di insegnamento. E in molti sono pronti ora a presentare un ricorso. E la Cgil Scuola ha già iniziato la
raccolta firme per chiedere maggiore chiarezza sulla correttezza dello svolgimento delle prove, dopo le varie segnalazioni di errori che ha ricevuto.