Sta crescendo l'onda del malcontento che nelle
università italiane travolge professori e studenti,
impotenti di fronte a sfacciati e frequenti casi di nepotismo che vedono
gli atenei gestiti come feudi privati.
Alla Sapienza di Roma il clamore sollevato dalla mancata visita del
Papa ha per un po' coperto la notizia dell'
iscrizione del
rettore Guarini nel registro degli indagati con l'accusa di abuso
d'ufficio. Si indaga su un presunto scambio di favori tra il
rettore e Leonardo di Paola, docente di Estimo e presidente della
società che si è aggiudicata i lavori per la
realizzazione dei parcheggi all'università. Ma Di Paola
è anche il presidente della commissione che ha promosso la
figlia del rettore, Maria Rosaria Guarini, a ricercatrice in Estimo.
A Palermo è dovuto intervenire il Tar per
restituire a Maria Rita Gismondo il posto da
ordinario che le era stato
soffiato da docenti che avevano spacciato per
pubblicazioni scientifiche dei semplici atti congressuali. Anche a Bari
è dovuto intervenire il Tribunale Amministrativo Regionale
affinchè un professore di biochimica ottenesse il
laboratorio che gli
spettava ma negatogli dall'endocrinologo F. Giorgino. Quest'ultimo era
anche
indagato dalla procura (insieme al padre) per il concorso da
ordinario grazie al quale ha ereditato la direzione del reparto.
Ma lo scandalo non si fermerebbe al settore dell'Università.
Sul sito
Ateneopalermitano
si legge che "
...gli Atenei stanno alla
Malauniversità come il Cnr sta alla “Malaricerca”.
L'USI/RDB ha realizzato e presentato al Ministro Mussi un libro bianco
che denuncia brogli nei metodi di valutazione per
l’avanzamento di carriera ai concorsi interni del Cnr. Il
libro bianco denuncia, tra le altre cose, che i membri delle
Commissioni esaminatrici nel definire i punteggi per i candidati dei
concorsi dell'ente attribuiva punti anche "
agli
elenchi delle pubblicazioni, quelli che accompagnano i lavori". E
sarebbero stati assegnati punteggi -secondo le testimonianze raccolte
dall’Usi/RdB- anche alle e-mail che alcuni candidati "con
padrino" hanno
presentato come titoli, ignorando invece in blocco validi attestati
internazionali di altri candidati senza padrino.
Tra i titoli
valutati ad un candidato poi risultato vincitore ci sarebbero anche
nove lettere di raccomandazione allegate
alla domanda di partecipazione al concorso, tra cui una, in
particolare, in cui il padrino raccomandante sottolinea,
a dimostrazione della validità del candidato, il suo
spiccato senso di
ospitalità, la generosità e il carattere gioviale
mostratigli in
occasione di una sua visita in Italia.
Qualcosa sta cambiando?
Sono sempre di più le persone che hanno deciso di non
restare a guardare. Le nefandezze vengono raccontate alla magistratura
ma anche nei blog e le notizie degli scandali corrono molto
più velocemente di un tempo: su
Ateneopulito,
Ateneopalermitano,
Università
degli orrori,
Malauniversitas,
Concorsopoli,
Il senso
della misura... si racconta di raccomandazioni, sprechi,
concorsi truccati e truffe.
Tommaso Gastaldi, ricercatore di statistica, nel suo blog
Concorsopoli
scrive:
"Questo è un luogo di azione, ove se tu invii una
segnalazione o
"denuncia" seria di malcostume verra' inserita in un vortice e inviata
agli amici che operano per il bene. Nelle televisioni, nelle radio, nei
giornali e un gran numero di persone e gruppi che lavorano per un mondo
migliore".
Smascheriamo i baroni
Scandali,
concorsi truccati, casi di nepotismo anche nel tuo ateneo?
Segnalali alla redazione.
Corruzione è mafia
La lotta alla Corruzione e alle Organizzazioni Mafiose
Lo stile di vita italiano, di cui si festeggiano in questi giorni i 150 anni dalla sua unità, è identificato negli altri paesi come uno stile di vita marchiato dai flagelli della mafia e della corruzione, sia morale che materiale.
No, non cercate nei festeggiamenti in atto momenti dedicati alla riflessione su questi due grandi fenomeni criminali:
non sono previsti nel programma ufficiale ……
Nel più classico dei condizionamenti mafiosi, l’omertà istituzionale scende come un velo silenziatore su questi due aspetti purtroppo ingerenti la nostra vita quotidiana.
Nessun appello delle maggiori cariche dello stato è rivolto alla risoluzione definitiva di questi comportamenti malavitosi.
Se si eccettua la costante azione di contrasto ai comportamenti mafiosi e corruttivi dei ministri leghisti, il silenzio regna sovrano in questa importante lotta di civiltà e di democrazia.
Gli episodi di corruzione ed di infiltrazione mafiosa che saltano agli onori della cronaca italiana, narrano una condizione di estremo disagio dei partiti politici tradizionali rispetto a questi temi.
E se non fosse per l’azione di contrasto continua e costante del ministro dell’Interno Roberto Maroni nei confronti delle organizzazioni mafiose, il dubbio che certa politica e certa informazione assumano posizioni a dir poco stupefacenti nella lotta alle mafie ed alla corruzione, assume il dato di un sospetto piuttosto concreto nel suo essere irrintracciabile nella realtà dell’azione politica e di informazione in Italia.
Eppure, persino La civilissima Svizzera inizia a porsi domande concrete sul grado di corruzione all’interno dei suoi apparati nel primo rapporto del gruppo di lavoro interdipartimentale per la lotta alla corruzione approvato dal Consiglio federale elvetico.
Per quanto riguarda invece il grado di infiltrazione mafiosa, lo stato elvetico non si pronuncia con la stessa concretezza, denunciando un possibile nesso di casualità fra il suo elevato grado di segreto bancario e l’esigenza da parte delle organizzazioni mafiose di riciclare e “mettere al sicuro” i proventi delle attività illecite ed illegali in paesi che sappiano custodirne silenziosamente tesori e provenienze.
Anche il governo indiano, a seguito dello sciopero della fame indetto da un attivista politico e che ha visto coinvolte decine di migliaia di persone, ha avviato l’iter di un disegno di legge che contrasti decisamente il fenomeno della corruzione.
In Russia invece, fa scalpore il caso di un avvocato che, dopo aver denunciato una frode corruttiva ad alti livelli, è stato arrestato e posto in un carcere, dove ha trovato la morte in circostanze mai precisate.
Una notizia odierna rende noto che, i funzionari governativi russi del ministero dell’interno accusati di frode e corruzione da questo avvocato, siano divenuti sorprendentemente quanto improvvisamente ricchi.
In questo quadro, si valida l’assioma secondo il quale, laddove in uno stato siano presenti organizzazioni mafiose ben radicate e potenti, la corruzione degli apparati pubblici anche a livelli elevati, è correlazione non affatto casuale, ma addirittura, causale.
Lo stesso scrivente di questo post, spera che la condizione italiana si distingua da quella russa, prevedendo un certo rischio in questa affermazione e non rivestendo egli stesso, ne un ruolo politico di garanzia, ne un ruolo informativo di tutela.
Eppure, se certa politica e certa informazione fan la parte delle famigerate tre scimmie (non parlo, non sento, non vedo), sarà compito di cittadini attivisti politici, come nel caso indiano, porre questioni importanti come mafiosità e corruzione, sia pure da un semplice blog come questo.
Nella pur desolata convinzione che, se l’Italia non è lo stato elevetico o indiano, perlomeno non sia nemmeno lo stato russo.
Desolata convinzione ovvero, condivisa speranza?
Come al solito, è l’ottica del bicchiere mzzo vuoto o mezzo pieno che divide le opinioni.
Ma la realtà è che, mezzo vuoto o mezzo pieno, quel che resta nel bicchiere italiano non ha un odore ed un sapore piacevole.
Affatto.
Che poi, i fenomeni mafioso e corruttivo siano apertamente combattutti nei fatti (e non nelle parole), da una sola parte politica e di governo è un fatto che presta il fianco a più di un sospetto nei confronti della casta burocratica-partitocratica, ma dona al contempo una speranza:
quella di non essere soli in questa battaglia di democrazia e di civiltà.
E tanto basta per definire una speranza.
Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X
Fatalità di mezzo sempre medicina
Fatalità c'è sempre in mezzo la medicina, la stessa medicina che assorbe il 70% delle risorse delle regioni.
Mi viene un dubbio... Questi professoroni salvatori di corpi ed anime in camice bianco lo faranno per la gloria, per egogentrismo dispotico o per la grana?
No perchè se è per la grana tutto questo un nome cel'ha...
Re: Fatalità di mezzo sempre medicina
Salviamo i Panda!!!
Re: Fatalità di mezzo sempre medicina
via essi realista..ell'è x la grana no? cmq smetti di usare termini filosofici..mi sta sul cazzo la filosofia e chi lo studia. POI NON SERVE A NULLA!
perke sn nata in italia???
Mi vergogno di vivere in questo paese, dal nord al sud e' tutto uguale...L'ITALIA DELLA VERGOGNA in qualsiasi campo.
Nel nostro paese l'unica liberta' che ci e' concessa e' quella di vergognarci, alzare i takki ad andare altrove a cercare la dignita' ke gg dopo gg e' calpestata...niente piu' stupore di fronte a fatti del genere, solo indignazione...
Re: perke sn nata in italia???
hai ragione nuna.. anche se scappare è un pò da codardi.. io spero che tutti insieme con buona volontà riusciremo a cambiare le cose.. sognatore?? mah..
x cersar: complimenti per la finezza!
Re: perke sn nata in italia???
antonio..la buona volontà usala x pintare i carciofi nell'orto!! w la beneamata
Re: perke sn nata in italia???
nuna,hai ragione..comprendo il tuo stato d'animo. raccogli + soldi che puoi e scappa!il futuro è nero cm il buco del culo!!
Re: perke sn nata in italia???
> nuna,hai ragione..comprendo il tuo stato d'animo.
> raccogli + soldi che puoi e scappa!il futuro è nero
> cm il buco del culo!!
Beh tu hai la faccia da culo...
Re: perke sn nata in italia???
ce l'avra tuo padre..
Malauniversita'
Ragazzi non dimentichiamo lo scalpore suscitato dai brogli manifestatisi all'ammissione alla facoltà di medicina e chirurgia!!!!
Ha questo punto una sola cosa c'è da fare:
docenti, studenti, e diretti interessati, battiamoci per abbattere questo sciempio,manifetando,scioperando soprattutto x la liberalizzazione di tutte,ma dico tutte le università, lo studio è un diritto x tutti!l'unione fa la forza!!!
Re: Malauniversita'
Io ci sto!
Vergogna!!!!!
Purtroppo non c'e' nessun commento che noi studenti possiamo fare per questa farsa!!!!