re tanto.qui come al solito si parla senzaq conoscere niente nè delle regole, nè della categoria, mi dispiace per i ragazzi che sono stati truffati, ma in quei casi dovrebbero avere in mano una ricevuta e con ella denunciare il fotografpo truffatore, se non vi ha dato la ricevuta stupidi voi che non l'avete pretesa. per i prezzi non dovreste permettervi di scrivere giudizi, alla fine siete disposti a spendere ben di più per una maglietta, una felpa o un paio di jeans. per giudicare il prezzo delle cose bisogna valutare il lavoro che c'è dietro e i costi che una persona deve sostenere per offrire un determinato tipo di servizio. gli accordi con le università variano da ateneo e ateneo e non sono i fotografi a fare le regole bensì il rettorato.prima di scrivere c erte cose e ecriticare a sproposito il lavoro altrui dovreste informarvi su una realtà di cui non sapete niente, e questo ve lo scrivo da studentessa.
Anche a me è successa la stessa cosa: non ho potuto scattare alcuna foto durante la discussione e cmq all'nterno dell'aula perché c'era il fotografo ufficiale, l'unico autorizzato. Questo alla Sapienza a Roma.