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Quanti sono e chi censisce i master privati?

Le statistiche del Miur sono ferme al 2006 e si riferiscono solamente ai master universitari. Chi controlla invece il mercato privato? Sembra nessuno...

di Sergio Cardella 19 ottobre 2007

Per capire veramente il fenomeno della formazione post laurea bisogna fare appello alle statistiche e scoprire che dopo la riforma del 1999 l'offerta di master universitari è aumentata in maniera esponenziale. Sia che si tratti di corsi di primo o secondo livello, i numeri indicano una crescita considerevole. Ma partiamo dal principio: cosa si intende per master di primo o secondo livello? Dipende dalla qualifica richiesta per l'accesso al corso: basta una laurea triennale per un master di primo livello e altri due anni di "specialistica" per il secondo livello. Oltre a questo mentre i corsi di primo livello possono attingere da un'ampia gamma di lauree e offrire corsi di base, i master di secondo livello non possono partire da zero ed esigono precise lauree specialistiche di accesso e propedeuticità fondamentali. In pratica i Master di secondo livello dovrebbero rispondere a specifiche esigenze di natura professionale e tenere conto anche delle esigenze del mercato nazionale.

Le statistiche offerte dal sito del Miur mostrano come nel quinquennio che va dal 2001 al 2006 gli studenti iscritti a master universitari di primo livello sono passati da 3.369 a 16.083 e quelli di secondo livello da 2.324 a 21.178. Come è immaginabile non sono aumentati solo gli studenti ma, sono proliferati anche i master: nel 2006 i corsi di primo livello registrati dal Miur sono stati 677 e quelli di secondo livello sono 629 dislocati in tutta Italia.

E' da precisare che nelle statistiche del Miur non sono menzionati i master privati, che godono di un mercato florido e separato da quello universitario. Chiunque può organizzare un master privatamente? La risposta purtroppo è sì. Attualmente non c'è nessun organo di controllo ufficiale che monitora il numero, l'effettiva qualità e i criteri per cui un semplice workshop di poche ore può essere venduto tranquillamente per "master".

Attualmente l'unica struttura che si occupa di valutare master è l'Asfor, che è diventata nel tempo una certificazione di qualità che attesta il successo di un corso. L'Asfor , Associazione per la Formazione alla Direzione Aziendale è nata nel 1971 con l'obiettivo di sviluppare e qualificare l'offerta di formazione manageriale in Italia. Oltre alla fitta rete di collegamenti con Istituzioni, organismi e operatori attivi nel mondo della formazione manageriale in Italia, l'Asfor può contare su una serie di contatti con i principali Istituti di formazione e Università straniere. Attualmente conta circa 70 Soci fra Business School, Corporate University e Istituzioni formative. L'esempio dell'Asfor è postivo ma purtroppo si occupa prevalentemente di formazione manageriale e di certo non basta per mettere ordine nel marasma di corsi che nascono odiernamente.

Quinquennio 2001/06:

Studenti iscritti a master universitari di primo livello: 54.948

Studenti iscritti a master universitari di secondoo livello: 53.565

Per un totale di:

Master di primo e secondo livello: 1.306 Studenti iscritti ai master: 108.513

Fonte: Miur

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