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Universita

"Io fumo come momento integrativo"

Alessandra ha 21 anni, studia alla Sapienza di Roma e ci racconta quello che vede all'università

a cura di Flavia Grossi

redatto mercoledì 18.02.2009
Nella tua Università quanti fumano hashish o marijuana?
Io vado a scienze politiche che è una facoltà favorevole a una generale liberalizzazione di queste cose. A conti fatti, direi tanti, se non tutti, addirittura. Non sto estremizzando, dico ciò che vedo.

Tu fumi a scuola/università?

Ho fumato molto di più all'interno del mio liceo durante la ricreazione di quanto fumo ora all'università, ma potrebbe dipendere semplicemente dal fatto che non sono più una consumatrice accanita. In ogni caso sì.

I tuoi amici e conoscenti fumano spinelli o usano altre droghe?
Non mi sento in grado di rispondere. Io consumo solo droghe leggere. Conosco solo persone che usano droghe leggere, il mondo delle droghe pesanti non mi appartiene.

Hai mai visto qualcuno a scuola o all'università che spacciava?
A scuola sì, assolutamente normale. Ogni giorno, quasi. Routine. Nella mia facoltà no, non ho mai visto nessuno vendere o comprare mentre, nella città universitaria nel complesso assolutamente sì, spesso.

Gli spinelli, secondo te, creano dipendenza?
Ma assolutamente no. Il tabacco crea dipendenza. Fumo sigarette dall'età di 15 anni e malgrado infiniti tentativi non sono mai riuscita a smettere completamente. Dall'età di 16 anni ho iniziato a utilizzare "spinelli" e dopo un periodo di utilizzo abbastanza frequente, non ho fumato per oltre due anni consecutivi senza avere assolutamente alcuna necessità di riprendere a fumarne. Ho deciso di riprendere per mia pura e semplice scelta.

Credi, per quello che vedi ogni giorno, che quello delle droghe sia un uso diffuso tra i giovani?
Io noto un grandissimo divario tra me e la generazione che mi succede, quella diciamo che adesso è ancora minorenne.. se per giovani intendiamo, non so, la fascia dai 18 ai 30, credo che l'uso di droga sia eguale a quello di alcol e tabacco. Se per giovani intendiamo la mia generazione, allora direi che è inferiore, perché conosco tantissimi proibizionisti miei coetanei che fumane e bevono a iosa.

Pensi che fumare uno spinello possa eliminare il pensiero dei problemi, per qualche ora?
No, anzi. Su di me gli spinelli molto spesso hanno l'effetto contrario. Nel 50% dei casi se sono depressa il fumo aumenta le mie preoccupazioni, viceversa se sono felice aumenta la mia felicità. Fumare uno spinello sicuramente provoca rilassamento, ma il cervello resta vigile quindi in un certo senso siamo liberi di scegliere di deprimerci o gioire a seguito di una canna. per me almeno, vale così.

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Commenti dal 1 al 1
(1)

Fiby87 mercoledì, 25 febbraio 2009

appello e confronto

Certo, la marijuana e l'hashish non creano dipendenze forti come possono esserlo quella da tabacco e alcool. Decisamente convinta che stiamo parlando in entrambi i casi di un modo per sfavorire l'utilizzo della mente faccio appello sopratutto agli studenti. In prima persona ho fumato canne, sigarette, ho bevuto tantissimo fino a "devastarmi", ho fatto mix con oppiacei vari e preso psicofarmaci di vario genere sporadicamente solo per divertimento e senza mai cadere nella trappola (anke se devo dire che con gli oppiacei è decisamente più complicato)...l'ho fatto perchè mi piaceva, perchè in alcuni casi la mia mente sembrava andare più a fondo nelle esperienze e sembrava trovare punti di vista quasi invisibili prima di allora, l'ho fatto anke per aggregazione, per farmi passare i dolorini da ciclo che la maria tanto dolcemente allevia, l'ho fatto perchè aveva un buon sapore o per un sacco di altri motivi giurando che non avrei mai smesso di fumare la maria perchè in fondo non così dannosa ma naturale...
Vi invito solo ad una riflessione:
partendo dall'assunto che la marijuana produce nelle menti uno stato non naturale, come l'alcool, come la nicotina, come tutte le droghe compresi camomilla tè e caffè...perchè farne uso? Non ci piace abbastanza il nostro cervello? Perchè non SCEGLIERE di dare ordini precisi alla nostra mente? Controllarsi e decidere di essere razionali, o di rilassarsi, o di essere allegri cmq anke senza qualcosa che induce stati d'animo o sensazioni che in fondo non saranno mai del tutto controllabili da parte nostra.
Avere il controllo su noi stessi, la consapevolezza del potere che abbiamo su di noi e sulle nostre menti credo sia la sensazione più bella che si possa provare.
Io ci ho provato solo per curiosità e anke un po' grazie all'idea che l'uomo, in particolar modo l'uomo europeo ha distrutto il suo ed altri popoli a causa di queste sostanze. Solo per un momento cercate di immaginare il vostro corpo e la vostra mente totalmente liberi da ogni debolezza, la vera libertà è il controllo sulla propria esistenza, è da qui che parte la realizzazione dei nostri sogni. Non bevo neanche più una goccia (letteralmente) di alcool, non ho più toccato una sigaretta, ho smesso di mangiare carne, di guardare la tv, perfino di mangiarmi le unghie quando ho scoperto che la mia volontà almeno su di me può tutto. Vi auguro la stessa cosa perchè ci sia una nuova rivoluzione da parte di chi non accetta di essere controllato da niente e nessuno.

n° 1
.... lunedì, 2 marzo 2009

Re: appello e confronto

> Certo, la marijuana e l'hashish non creano
> dipendenze forti come possono esserlo quella da
> tabacco e alcool. Decisamente convinta che stiamo
> parlando in entrambi i casi di un modo per
> sfavorire l'utilizzo della mente faccio appello
> sopratutto agli studenti. In prima persona ho
> fumato canne, sigarette, ho bevuto tantissimo fino
> a "devastarmi", ho fatto mix con oppiacei vari e
> preso psicofarmaci di vario genere sporadicamente
> solo per divertimento e senza mai cadere nella
> trappola (anke se devo dire che con gli oppiacei è
> decisamente più complicato)...l'ho fatto perchè mi
> piaceva, perchè in alcuni casi la mia mente
> sembrava andare più a fondo nelle esperienze e
> sembrava trovare punti di vista quasi invisibili
> prima di allora, l'ho fatto anke per aggregazione,
> per farmi passare i dolorini da ciclo che la maria
> tanto dolcemente allevia, l'ho fatto perchè aveva
> un buon sapore o per un sacco di altri motivi
> giurando che non avrei mai smesso di fumare la
> maria perchè in fondo non così dannosa ma naturale...
> Vi invito solo ad una riflessione:
> partendo dall'assunto che la marijuana produce
> nelle menti uno stato non naturale, come l'alcool,
> come la nicotina, come tutte le droghe compresi
> camomilla tè e caffè...perchè farne uso? Non ci
> piace abbastanza il nostro cervello? Perchè non
> SCEGLIERE di dare ordini precisi alla nostra mente?
> Controllarsi e decidere di essere razionali, o di
> rilassarsi, o di essere allegri cmq anke senza
> qualcosa che induce stati d'animo o sensazioni che
> in fondo non saranno mai del tutto controllabili da
> parte nostra.
> Avere il controllo su noi stessi, la consapevolezza
> del potere che abbiamo su di noi e sulle nostre
> menti credo sia la sensazione più bella che si
> possa provare.
> Io ci ho provato solo per curiosità e anke un po'
> grazie all'idea che l'uomo, in particolar modo
> l'uomo europeo ha distrutto il suo ed altri popoli
> a causa di queste sostanze. Solo per un momento
> cercate di immaginare il vostro corpo e la vostra
> mente totalmente liberi da ogni debolezza, la vera
> libertà è il controllo sulla propria esistenza, è
> da qui che parte la realizzazione dei nostri sogni.
> Non bevo neanche più una goccia (letteralmente) di
> alcool, non ho più toccato una sigaretta, ho smesso
> di mangiare carne, di guardare la tv, perfino di
> mangiarmi le unghie quando ho scoperto che la mia
> volontà almeno su di me può tutto. Vi auguro la
> stessa cosa perchè ci sia una nuova rivoluzione da
> parte di chi non accetta di essere controllato da
> niente e nessuno.

...una vegana che non beve la camomilla...sapevo che eravate strani al punto da non mangiarvi le unghie e da non praticare sesso orale, ma questa le supera tutte...
poracci

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