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Gigolo' e camboy, ecco come ci si mantiene agli studi

"Mi sento obbligato a guadagnare, ma non mi vergogno a fare questo lavoro", "C'è chi beve e si droga, io mi vendo", "Guadagno in cam e non tolgo tempo allo studio". Ecco il racconto di un ragazzo che studia giurisprudenza a Bologna come fuorisede e per guadagnare qualcosa ha deciso di entrare nel mondo dei gigolò da due anni, dopo aver provaro a fare altri lavori come il cameriere ed il pr. Ed ha scoperto che fare il gigolò è un lavoro molto più conveniente: gli bastano 3 o 4 incontri al mese per arrivare almeno a 600 euro

di Matteo Scarlino 7 dicembre 2007

Guadagnare facendo sesso: quale uomo dentro di sé non ha mai sognato farlo? Per Silvio (lo chiameremo così perché ci ha chiesto di non svelare la sua identità) questo sogno è diventato realtà, ma lui, pur non vergognandosi non sembra essere neanche poi così contento. Studia giurisprudenza a Bologna ed è uno dei tanti fuorisede che vivono in città. Da lui ci siamo fatti raccontare cosa significa essere contemporaneamente studente e gigolò.

Silvio, da quanto tempo svolgi quest'attività e soprattutto come hai cominciato?
Sono ormai due anni che lo faccio. Sono qui a Bologna da 4 anni: posso permettermi di stare lontano da casa solo a patto di lavorare. Da sempre mi sono rimboccato le maniche. Così ho fatto ed ho cominciato prima come cameriere in un pub del centro e poi come pr per le discoteche della riviera romagnola. Parlando con i colleghi, è venuto fuori che c'era la possibilità di arrotondare facendo da accompagnatore a certe signore. Queste prestazioni extra erano dei veri e propri incontri sessuali con loro.

Com'è stata la tua prima volta?
La prima volta avevo 21 anni e lei era una signora marchigiana sulla cinquantina. Fui molto imbarazzato e non fu una cosa semplicissima lasciarmi andare e farlo. Mi colpì molto alla fine ricevere 200 euro sull'unghia.

Da quanto hai detto comunque tu avevi già un guadagno. Quindi, mi viene da pensare, che il vero motivo che ti ha spinto non fosse economico. E' così?
Parlando di quest'attività, o lavoro, dico sempre che io non me lo sono cercato ma è stato lui che ha trovato me. Vivere lontano dalla famiglia è difficile, ti senti solo, in colpa per i tuoi che si svenano e ti viene naturale darti una mossa per guadagnare: se qualcuno non prova queste sensazioni significa o che è pieno di soldi oppure che non ha la coscienza. Io ho la fortuna di essere un bel ragazzo, di saperci fare con le donne ed ecco che mi trovo a guadagnare anche facendo sesso.

Ti senti quindi obbligato dalla tua coscienza a farlo?
Obbligato? Mi sento obbligato a guadagnare, il che è diverso. Se lo faccio facendo una cosa che piace a me e agli altri non vedo dove sia il problema.

Quanto tempo vi dedichi giornalmente o settimanalmente?
Non passo le mie giornate a fare sesso, questo voglio che sia chiaro. Faccio tre, quattro incontri al mese, con clientela scelta e fidata.

Quanto guadagni?

Per un incontro non guadagno meno di 150 euro. Lascio a te i calcoli.

Che tipo di donne cerca sesso a pagamento? Puoi descrivere una tua cliente tipo?
Dipende dai casi. Se si tratta di donne che mi contattano da internet devo dire che nella maggior parte dei casi si tratta di signore annoiate o mogli abbandonate che vogliono divertirsi per vantarsi con le amiche. Su internet è assai facile poi che ti contattino coppie che vogliono fare cose strane. Di solito in questi casi sparo cifre alte. Nessuno però finora ha mai accettato e se lo avessero fatto non so se sarei stato in grado di proseguire. C'è poi la clientela del passaparola. In questi casi si tratta di donne ricche, in molti casi single. Loro pagano molto di più.

Immagina di non essere nel 2007, ma nel 1990. Internet quindi non esiste. Credi che svolgeresti lo stesso quest’attività? Oppure avresti trovato un’attività alternativa? In quest’ultimo caso pensi t’avrebbe consentito di guadagnare quanto guadagni ora?
Beh credo di aver risposto dicendoti come ho cominciato. Forse avrei lavorato meno, ma comunque credo avrei lavorato ugualmente. Fra l'altro poi i miei annunci non sono solo su internet, ma anche sui giornali d'annunci, magari un po' cifrati, tanto chi cerca sa cosa deve cercare...

Svolgi quest’attività in segreto o qualcuno che ti conosce sa quello che fai?
Ci sono dei miei amici che sanno, però solo quelli più intimi.

Sei fiero di te oppure ti senti in qualche modo “sporco”?
Non mi sento né fiero, né sporco. Non sono ipocrita, ne totalmente disinibito. Probabilmente se avessi qualcuno che mensilmente mi passasse 1000 euro potrei anche dedicarmi completamente agli studi.

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“C'è chi beve, chi si droga. Io mi vendo”
Gago è un ragazzo che fa il Dams a RomaTre. Il suo sogno è quello di fare il ballerino. Gago mette annunci su internet per vendersi. Ad uno di questi abbiamo risposto noi, fingendoci interessati ad un incontro. Ci siamo scambiati il contatto msn e lui, pensando di interloquire con un cliente ci ha raccontato la sua storia. Eccola, estrapolata dalla conversazione. La raccontiamo come fosse un suo racconto.
Facevo la Drag Queen in un locale sulla Casilina (a Roma, ndr). E' stato lì che per la prima volta mi hanno offerto dei soldi in cambio di sesso. Io non ho accettato, anche perché in quel periodo stavo con uno: ero innamorato. Poi è successo che lui mi ha lasciato da un giorno all'altro, lasciandomi solo, con un affitto di 900 euro da pagare. Non potevo chiedere soldi ai miei, anche perché mi avrebbero fatto domande su di lui, sul perché se n'era andato etc etc... Loro non sanno che sono gay. E' stato per questo che una sera, subito dopo l'esibizione, sono andato io a cercare la persona che mi aveva offerto i soldi. Grazie a quella sera sono riuscito a pagarmi l'affitto, ma poi sono stato chiuso in casa per settimane a piangere. Poi ho continuato perché stavo male, mi sentivo una merda e mi buttavo sempre più via. Sai, c'è chi si droga, chi beve, chi cade nel silenzio. Io invece mi vendevo, anzi mi vendo”.

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“Guadagno in cam e non tolgo tempo allo studio”
Il suo indirizzo msn l'abbiamo trovato nei commenti inseriti su studenti.it al nostro articolo sulle cam girl di un anno fa. “Mr. Goccio” (questo il suo nick, ndr) ha scelto di pubblicizzarsi con quello che potremmo chiamare web pushing. D'altronde a lui il web fa guadagnare e la pubblicità, anche quella virale dello spam, è l'anima del commercio. L'abbiamo aggiunto ai nostri contatti msn e lui ci ha accolti chiedendoci subito a cosa eravamo interessati, sparandoci contemporaneamente il relativo tariffario. “Vuoi che mi spogli? Sono 30 euro. Vuoi che mi tocchi? 60 euro. Per cam to cam invece sono 100 euro”. “Ma come pago?”, gli chiediamo. “Puoi scegliere: c'è paypal, la postepay, worldpay. Decidi tu. Per me va bene uguale”. E' a questo punto che decidiamo di rivelare chi siamo e gli chiediamo la possibilità di fare qualche domanda. “Mr. Goccio” accetta dicendoci però di fare presto perché ha dei clienti in attesa.
Hai molti clienti?
Dipende dalle serate. Ci sono sere che non riesco neanche a respirare ed altre dove invece non si batte chiodo.
Quanto guadagni?
Abbastanza. Le tariffe te le ho dette prima no? Comunque un mese sono arrivato a guadagnare più di 2000 euro: ben più di mio padre.
Perché lo fai?
Per i soldi, che domande
Potresti fare altri lavori anche...
Io in una serata guadagno quanto miei amici guadagnano in una settimana facendo i camerieri o volantinaggio, sottraendo più tempo allo studio. Io tutto il giorno seguo le lezioni e studio. E la sera mi connetto....

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