Francesca ci racconta l'esperienza della casa dello
studente
bolognese. Lei è capitata nella residenza Irnerio,
in pieno centro e vicina all'Università. Un'esperienza di
cui non si lamenta, anche se non manca qualche disagio.
In che condizioni è la casa dello studente ?
La casa dello studente, o meglio le case degli studenti, visto che sono
ben diciassette strutture, ha una situazione diversificata. A me
è capitato di risiedere in uno degli studentati meglio
organizzati, più nuovi e addirittura accessibile!
Precisamente la residenza Irnerio, che oltretutto è
strategicamente piazzato sopra la mensa di piazza Puntoni. Purtroppo
però, non a tutti è toccata la stessa mia
fortuna, infatti, molte case dello studente sono piazzate fuori porta,
bagni e cucine sono in comune con più persone e spesso e
volentieri non sono accessibili ai disabili - in modo particolare
quelle in centro storico.
Quanto pagavi?
Attorno ai 220-240 euro con la borsa alloggio, mentre per chi richiede
di soggiornare ma non ha borsa, la cifra si aggira attorno ai 360 euro,
che di poco si scosta dagli affitti di una stanza singola in un
appartamento al centro di Bologna.
Quanti studenti accoglie?
Dipende dallo studentato.. il mio si aggirava a cento/centoventi
persone, ricordo che la cucina in comune era piuttosto affollata..
capitava di trovarsi in venti o trenta tutti a dover cucinare
e perciò costretti a fare I turni per poter mangiare.
I bagni sono in camera o per piano?
In camera: quasi tutte stanze singole e alcune stanze doppie - un paio
per piano - ognuna col proprio bagno. Altri studentati invece sono
strutturati come mini appartamenti dove in ognuno vivono
dalle 3 alle 5 persone con cucina e bagno in comune. Altri ancora hanno
la cucina e il bagno al piano.
Oltre all'alloggio si ha diritto ad altro?
Beh, dipende dalla domanda presentata, cioè se è
solo per alloggio, per alloggio e borsa di studio o se è
presente una disabilità.. E anche dalla
disponibilità di fondi.. a me per esempio è
successo di risultare idonea anche alla borsa di studio, ma non
essendoci abbastanza fondi per coprire tutte le borse di studio, non ho
ricevuto danaro. Talvolta una parte di borsa di studio è
convertita in buoni mensa.
La struttura è recente o un palazzo decadente?
L'Irnerio è stato ristrutturato qualche anno fa: era un
vecchio studentato. Le stanze sono carine e confortevoli, un po'
piccole forse: poco pratiche per chi viene da molto lontano.
Aneddoti?
La cucina sempre piena e festante: dalla valle D'Aosta alla Sicilia,
dal Greco allo Svedese.. pranzi e cene multietniche, cultura e risate..
le valanghe di piatti accumulate nei lavelli che per giorni sostavano
nei lavandini... Ricordo un ragazzo che ogni giorno che passava
accumulava due tre piatti, padelle (a pasto): sembrava la torre di
Babele. Dopo due settimane il tanfo rendeva la cucina inagibile, ma
nessuno aveva il coraggio di lavarli. Una ragazza non ne poteva
più: prese un sacco nero di quelli grandi e buttò
tutto quello che c'era liberandosi di quel fetore sotto lo
sbigottimento di tutti e di fronte alla completa indifferenza
dell'interessato. La cucina in comune rimase praticamente senza
stoviglie ma per parecchie settimane in cucina oltre a Raffaella non si
vedeva nessuno.. finalmente si poteva pranzare senza litigare per un
fornello.
L'inchiesta di Studenti Magazine
sugli alloggi per studenti