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"Sono stata fortunata", ma non per tutti è così

Francesca ci racconta l'esperienza positiva che ha vissuto in un alloggio universitario dell'Ateneo di Bologna

di Flavia Grossi 19 maggio 2009

Francesca ci racconta l'esperienza della casa dello studente bolognese. Lei è capitata nella residenza Irnerio, in pieno centro e vicina all'Università. Un'esperienza di cui non si lamenta, anche se non manca qualche disagio.

In che condizioni è la casa dello studente ?
La casa dello studente, o meglio le case degli studenti, visto che sono ben diciassette strutture, ha una situazione diversificata. A me è capitato di risiedere in uno degli studentati meglio organizzati, più nuovi e addirittura accessibile! Precisamente la residenza Irnerio, che oltretutto è strategicamente piazzato sopra la mensa di piazza Puntoni. Purtroppo però, non a tutti è toccata la stessa mia fortuna, infatti, molte case dello studente sono piazzate fuori porta, bagni e cucine sono in comune con più persone e spesso e volentieri non sono accessibili ai disabili - in modo particolare quelle in centro storico.

Quanto pagavi?
Attorno ai 220-240 euro con la borsa alloggio, mentre per chi richiede di soggiornare ma non ha borsa, la cifra si aggira attorno ai 360 euro, che di poco si scosta dagli affitti di una stanza singola in un appartamento al centro di Bologna.

Quanti studenti accoglie?
Dipende dallo studentato.. il mio si aggirava a cento/centoventi persone, ricordo che la cucina in comune era piuttosto affollata.. capitava di trovarsi in  venti o trenta tutti a dover cucinare e perciò costretti a fare I turni per poter mangiare.

I bagni sono in camera o per piano?
In camera: quasi tutte stanze singole e alcune stanze doppie - un paio per piano - ognuna col proprio bagno. Altri studentati invece sono strutturati come mini appartamenti dove in ognuno  vivono dalle 3 alle 5 persone con cucina e bagno in comune. Altri ancora hanno la cucina e il bagno al piano.
 
Oltre all'alloggio si ha diritto ad altro?
Beh, dipende dalla domanda presentata, cioè se è solo per alloggio, per alloggio e borsa di studio o se è presente una disabilità.. E anche dalla disponibilità di fondi.. a me per esempio è successo di risultare idonea anche alla borsa di studio, ma non essendoci abbastanza fondi per coprire tutte le borse di studio, non ho ricevuto danaro. Talvolta una parte di borsa di studio è convertita in buoni mensa.

La struttura è recente o un palazzo decadente?
L'Irnerio è stato ristrutturato qualche anno fa: era un vecchio studentato. Le stanze sono carine e confortevoli, un po' piccole forse: poco pratiche per chi viene da  molto lontano.

Aneddoti?
La cucina sempre piena e festante: dalla valle D'Aosta alla Sicilia, dal Greco allo Svedese.. pranzi e cene multietniche, cultura e risate.. le valanghe di piatti accumulate nei lavelli che per giorni sostavano nei lavandini... Ricordo un ragazzo che ogni giorno che passava accumulava due tre piatti, padelle (a pasto): sembrava la torre di Babele. Dopo due settimane il tanfo rendeva la cucina inagibile, ma nessuno aveva il coraggio di lavarli. Una ragazza non ne poteva più: prese un sacco nero di quelli grandi e buttò tutto quello che c'era liberandosi di quel fetore sotto lo sbigottimento di tutti e di fronte alla completa indifferenza dell'interessato. La cucina in comune rimase praticamente senza stoviglie ma per parecchie settimane in cucina oltre a Raffaella non si vedeva nessuno.. finalmente si poteva pranzare senza litigare per un fornello.
L'inchiesta di Studenti Magazine sugli alloggi per studenti

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