Il12%
dei partecipanti ad un'inchiesta condotta da Studenti.it ha
dichiarato di guidare in stato di ebbrezza. Tra questi il 8%
lo fa soltanto durante il
week-end, mentre il 4% lo fa più volte durante la settimana. Il 26% dei
partecipanti ammette di bere, ma di non superare mai
il limite consentito, mentre il 61% ha dichiarato di non bere prima di
mettersi alla guida.

I dati, raccolti attraverso più di 2.000 giovani, fanno
emergere la
presenza di un gruppo di persone incuranti del rischio per
se' e per gli altri. Accanto a questi ci sono coloro che condannano
questa condotta
ma non si sentono tutelati dallo Stato a causa di misure del tutto
insufficienti ad arginare il problema. Luca racconta: "i provvedimenti attuali non
risolvono il problema
e bisognerebbe introdurre metodi
più drastici, come il carcere oppure la revoca immediata
della patente. Inoltre i controlli andrebbero intensificati, anche
davanti i locali, in modo da impedire all'ubriaco di poter
guidare".
Anche chi considera che la tolleranza all'alcol sia soggettiva
chiede misure più efficaci: Ale ritiene la "storia" dello "0,5 è una
questione soggettiva, l'alcol c'è chi lo regge di
più, chi di meno. C'è chi non sa che con un drink
è già fuori dai parametri benché
sobrio. Quindi per evitare equivoci chi guida non può bere
neanche un goccio. La volta dopo guiderà un altro e lui
potrà ubriacarsi fino alla nausea".
Lino è un motociclista e considera i guidatori
ubriachi "uno dei pericoli maggiori": in
soli 3 mesi ha visto "falciati
sul marciapiede nonna e
nipotina ed una postina di 30 anni".
Corinna non guida dopo
aver bevuto ma i suoi amici si: "non ho mai guidato dopo aver
bevuto ma la maggior parte dei miei amici non ha problemi a coniugare
l'alcool con la guida, magari dopo la serata al locale notturno!
Dovrebbe essere compito di pub e discoteche bandire i super alcolici
per evitare stragi del sabato sera".
Anche i più spericolati si raccontano,
vantandosi di riuscire comunque a tornare sempre a casa: Ale88 si vanta
proprio di questo mentre altri "rischiano"
solo se piove perché "tanto con la pioggia non si
trovano posti di blocco".
Le campagne di sensibilizzazione ed i bollettini con le vittime degli
incidenti del sabato sera (ma non solo) lasciano ancora troppe persone
indifferenti al pericolo che si corre guidando ubriachi convinte, come
Pierpaolo, che
un "goccio in più" non
incide sullo stile di guida: "bere
prima di guidare anche il tipico "goccio in più" non credo incida molto
sul mio stile di guida ovvero sempre rilassato e per la maggior maggior
parte dei casi entro i limiti a parte quando questi diventano troppo
restrittivi e inadeguati per il tipo di strada su cui viaggio. Ma
soprattutto il
goccio in più non mi impedisce assolutamente di ragionare e di perdere
la cognizione visiva" (...).
Altri ammettono di aver rischiato e sono consapevoli
dell'errore commesso: Annibale ha guidato ubriaco, sa di essersela
cavata ed ha capito "che
non sempre è
così e che non
vale la pena rischiare";
lo ha fatto anche Claudio ma ha "sfondato
la Uno e la macchina di una ragazza" ed ora quando beve va
a piedi o si ubriaca
direttamente a casa.
È dimostrato che basta un po' di alcol
nell'organismo per rallentare i riflessi ed i tempi di reazione,
per ridurre il campo visivo o la percezione degli stimoli sonori e
luminosi. Non è solo la persona totalmente ubriaca a
rischiare mettendosi alla guida, ma anche chi pensa di essere
perfettamente sobrio pur avendo bevuto un po'.
LA LEGGE CHE NON FA PAURA
Secondo
il decreto legislativo Bianchi del 3 agosto 2007,
convertito in legge il 2 ottobre 2007, le sanzioni per chi guida dopo
aver bevuto sono più severe.
Con un tasso di alcol nell'organismo compreso tra 0,5 g/l e
0,8 g/l si rischia una multa da 500 a 2000 euro, arresto
fino ad 1 mese e sospensione della patente da 3 a 6 mesi; tra
0,8 g/l e 1,5 g/l una multa tra 800 e 3200 euro, arresto fino
a 3 mesi e sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno; oltre
1,5 g/l una multa tra 1500 e 6000 auro, arresto fino a 6 mesi
e sospensione della patente da 1 a 2 anni. L'eventuale arresto
può essere sostituito, su richiesta dell'imputato, con lo
svolgimento di un'attività sociale presso strutture
sanitarie traumatologiche pubbliche.
Se un conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente le pene sono
raddoppiate e si dispone il fermo del veicolo per 90 giorni
se l'automobile è intestata alla persona ubriaca.
Il guidatore può rifiutarsi di effettuare il
controllo etilometrico, pagando una multa da 2.500 a 10.000
euro (o da 3.000 a 12.000 in caso di incidente). E in questo caso
commette soltanto un illecito amministrativo.
La legge in teoria c'è, ma nella realtà
che cosa accade?
Difficilmente si finisce in prigione: spesso l'ubriaco che provoca un
incidente è un incensurato che patteggia godendo degli
sconti. Se si uccide
qualcuno, l'omicidio è considerato
colposo e non volontario. Ha fatto scalpore il
caso di
Friedrich Vernarelli, che alcuni mesi fa ha investito e
ucciso due studentesse ed è finito agli arresti domiciliari.
Dopo il clamore suscitato dalla notizia, lo stesso imputato ha chiesto
al giudice di andare in carcere. Ma se non ci fosse stato tutto questo
clamore, cosa sarebbe successo?
C'è chi propone l'arresto in flagranza
anche per chi non provoca incidenti perché "la
guida in stato d'ebbrezza è un caso di colpa
cosciente" e chi chiede che, in caso di incidente mortale, il
reato venga trasformato in omicidio volontario
perché "chi guida in certe condizioni accetta il
rischio di incidenti mortali".
Sono in molti a pensare che la legge non tutela chi decide di
non bere per poter guidare e si ritrova suo malgrado vittima
di incidenti causati dall'alcol ed il divieto imposto ai
locali di vendere
alcolici dopo le 2:00 di notte, entrato in vigore lo scorso
ottobre, evidentemente non basta. Chi si vuole ubriacare, lo fa prima
delle 2:00 oppure si porta
birra o superalcolici da casa: si vedono persone con le fiaschette da
whisky per correggere la bibita analcolica. C'è chi fa
scorta di alcolici prima delle 2:00, per poi poterli bere
tranquillamente dopo. O chi li compra dal venditore ambulante fuori dai
locali. Il
decreto senza maggiori controlli non serve a nulla. Ed i giovani lo
sanno.
fermiamo we stragi del sabato sera
IoGuidoTubevi è il Social Network che cerca per te chi guida sobrio.
Registrati e potrai essere protagonista contribuendo ad evitare le stragi di persone e di patenti che purtroppo periodicamente si verificano sulle strade italiane.
machevefrega
Alcool libero, droga pure
sesso estremo, semo ultrà
lassatece campà
Re: machevefrega
> Alcool libero, droga pure
> sesso estremo, semo ultrà
> lassatece campà
l'imbecillità nn ha mai fine...la madre degli imbecilli ahimè è sempre incinta...ma chissà di chi...
tarisponno
ancora nun lai capito de chi? de te
solo lazzioin B, unico sogno
Alcool libero, droga pure
>> sesso estremo, semo ultrà
>> lassatece campà
>
>l'imbecillità nn ha mai fine...la madre degli
>imbecilli ahimè è sempre incinta...ma chissà di
>chi...
Re: tarisponno
> ancora nun lai capito de chi? de te
> solo lazzioin B, unico sogno
>
>
>
> Alcool libero, droga pure
>>> sesso estremo, semo ultrà
>>> lassatece campà
>>
>>l'imbecillità nn ha mai fine...la madre degli
>>imbecilli ahimè è sempre incinta...ma chissà di
>>chi...
>
>Bravo continua a fregaterne del tuo futuro e pensa al calcio è l'unica cosa che riesce a comprendere il tuo ultimo neurone devastato da alcool e company
Re: tarisponno puro a te
basta ca a lazzio rotola n B, poi me voi spiegà che artro ce sta da chiede a sta vita?
solomaggicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ancora nun lai capito de chi? de te
>> solo lazzioin B, unico sogno
>>
>>
>>
>> Alcool libero, droga pure
>>>> sesso estremo, semo ultrà
>>>> lassatece campà
>>>
>>>l'imbecillità nn ha mai fine...la madre degli
>>>imbecilli ahimè è sempre incinta...ma chissà di
>>>chi...
>>
>>Bravo continua a fregaterne del tuo futuro e pensa
>al calcio è l'unica cosa che riesce a comprendere
>il tuo ultimo neurone devastato da alcool e company
>
>
libertà
alcool e droga liberi, x l'anarkia totale.
Re: libertà
> alcool e droga liberi, x l'anarkia totale.
la mamma degli imbecilli ahimè è sempre in cinta....
Re: libertà
> alcool e droga liberi, x l'anarkia totale.
...e arbitri liberi di essere comprati pure...
Re: libertà
giusto, x qst moggi se fosse nato in un altro paese sarebbe stato già preso a sassate..
cmq..
il problema principale è che la gente se ne sbatte della propria vita e di quella degli altri!!
io bevo ogni tanto ma se lo faccio non guido,sia per me in quanto ci tengo ad avere un futuro, e ad averlo SANO come sono ora, sia per gli altri (amici e gente che incroci per strada).
siamo stati attaccati perchè abbiamo rispetto per la vita, ci siamo sentiti dire cazzari, ipocriti, falsi, ecc; derisi perchè abbiamo la testa sulle spalle e perchè capiamo il valore della vita. La legge per quanto discutibile c'è, e va rispettata, devi stare sotto il limite e basta non si discute, inutile dire che reggi o altre boiate del genere in quanto mettersi al volante dopo aver bevuto è come giocarsela con il destino alla roulette russa..il problema è che ti giochi anche la salute degli altri!
vuoi ammazzarti?fai pure, ma fallo senza portarti dietro quelli che non hanno nessun interesse a farsi del male, perchè non sei te quello figo, quello che "REGGE" il "FIGO: IO BEVO E GIUDO PERCHé CI STO DENTRO"
in una società perfetta i controlli non dovrebbero neanche servire in realtà, ma mi rendo conto, anche leggendo i commenti e i risultati del sondaggio, che questa è e resterà un'utopia per sempre.
io personalmente metterei pene molto più severe, e aumenterei i controlli
che poi cosa vi costa a turno stare sobri per una serata?
possibile che siate messi così male da non divertirvi senza bere? sarò cazzara, ipocrita, sfigata come dite...ma mi sento estremamente più intelligente di voi
è ora di smetterla di associare l'essere "giusto" con gente idiota, che sfida tutto e tutti senza il minimo rispetto solo perchè hanno una vita che non li soddisfa.
Re: cmq..
> il problema principale è che la gente se ne sbatte
> della propria vita e di quella degli altri!!
> io bevo ogni tanto ma se lo faccio non guido,sia
> per me in quanto ci tengo ad avere un futuro, e ad
> averlo SANO come sono ora, sia per gli altri (amici
> e gente che incroci per strada).
> siamo stati attaccati perchè abbiamo rispetto per
> la vita, ci siamo sentiti dire cazzari, ipocriti,
> falsi, ecc; derisi perchè abbiamo la testa sulle
> spalle e perchè capiamo il valore della vita. La
> legge per quanto discutibile c'è, e va rispettata,
> devi stare sotto il limite e basta non si discute,
> inutile dire che reggi o altre boiate del genere in
> quanto mettersi al volante dopo aver bevuto è come
> giocarsela con il destino alla roulette russa..il
> problema è che ti giochi anche la salute degli altri!
> vuoi ammazzarti?fai pure, ma fallo senza portarti
> dietro quelli che non hanno nessun interesse a
> farsi del male, perchè non sei te quello figo,
> quello che "REGGE" il "FIGO: IO BEVO E GIUDO PERCHé
> CI STO DENTRO"
>
> in una società perfetta i controlli non dovrebbero
> neanche servire in realtà, ma mi rendo conto, anche
> leggendo i commenti e i risultati del sondaggio,
> che questa è e resterà un'utopia per sempre.
>
> io personalmente metterei pene molto più severe, e
> aumenterei i controlli
>
>
> che poi cosa vi costa a turno stare sobri per una
> serata?
> possibile che siate messi così male da non
> divertirvi senza bere? sarò cazzara, ipocrita,
> sfigata come dite...ma mi sento estremamente più
> intelligente di voi
>
> è ora di smetterla di associare l'essere "giusto"
> con gente idiota, che sfida tutto e tutti senza il
> minimo rispetto solo perchè hanno una vita che non
> li soddisfa.
Non so che cosa intendessero quelli che hanno insultato chi guida senza bere, ma riguardo alla legge ti spiego quello che penso io: io penso che la legge, così com'è, non risolve il problema, anche se venisse applicata seriamente. Perché? Per lo stesso motivo per cui alcuni film sono sconsigliati "ai deboli di cuore" e non "a chi ha superato i 60 anni". Ora ti spiego: io posso essere un astemio, non aver mai bevuto neanche una birra in tutta la mia vita, ma una sera un mio amico mi offre un bicchierino di acquavite, o grappa, o qualche altro superalcolico. Bevendone solo un bicchierino, il livello di alcol nel mio sangue è comunque sotto il limite di legge, però pensa a che cosa succede se mi metto al volante... Ammazzerei qualcuno, visto che non reggo l'alcol, giusto? Poi pensa invece se io fossi un adulto, che beve sempre una birra quando ha sete e qualche bicchiere di vino a pranzo e cena, pensi che se una sera il mio livello di alcol sale al di sopra del limite di legge, appena lo supera, divento un pericolo per me e per gli altri? Il punto è questo: così come c'è chi è più portato a fare una cosa e chi a farne un'altra, c'è anche chi regge bene l'alcol e chi no, quindi fissare un limite uguale per tutti è un'assurdità all'italiana. In questo modo si penalizza chi magari è abituato a bere e quando guida è ancora assolutamente lucido e si dà un'opportunità di fare una strage a chi non è abituato a bere. Come risolvere il problema? Quando si ferma un guidatore, lo si faccia camminare su una trave, se sta in equilibrio vuol dire che, anzhe se ha bevuto, la sua mente è ancora in grado di lavorare bene come se fosse sobrio, mentre se non ce la fa può anche voler dire che ha fatto uso di stupefacenti, che il palloncino per l'alcol non rileverebbe, o semplicemente che è stanco e rischia di addormentarsi al volante. Giusto, no? Come si fa a dire che la legge attuale risolverebbe il problema se venisse applicata e che l'ipotesi che ho scritto non è migliore? Quello che dico è: non "fermare e togliere la patente a chi guida dopo aver bevuto una certa quantità di alcol" (cioè chi è "ubriaco" secondo una misura arbitraria) ma "farlo con chi ha bevuto una quantità di alcol che lo rende incapace di guidare" (cioè chi è realmente "ubriaco" per i parametri del suo fisico). Spero di essere stato chiaro e di aver detto cose ragionevoli. Ciao!
Re: cmq..
se lo stato dovesse mettersi a dare ad ognuno di noi un parametro entro il quale stare si perderebbero tempo e soldi, in quanto non verrebbero cmq prese in considerazione le variabili del caso (stanchezza, umore, eventuali debilitazioni fisiche). è normale dare una percentuale valida per tutti, non è che si può considerare il singolo individuo perchè c'è chi regge e chi no.
se bevi non giudi e basta, non c'è niente da discutere.
spero vivamente che il discorso della trave sia ironico
io non capisco che fatica facciano gli italiani a rispettare le regole. ci sono e perchè lamentarsi in continuazione? come pretendere che vengano allargati i parametri se sono i cittadini i primi a sbattersene cmq.
zero sconti e zero discussioni.
apprezzo cmq il tuo tono pacifico, raro da queste parti.
in linea puramente teorica hai pure ragione sul fatto che ognuno regge in modo diverso e che dovrebbero essere attribuiti diversi valori, ma come rendere attuabile un programma del genere? tenendo conto delle variabili? impossibile
Re: cmq..
> se lo stato dovesse mettersi a dare ad ognuno di
> noi un parametro entro il quale stare si
> perderebbero tempo e soldi, in quanto non
> verrebbero cmq prese in considerazione le variabili
> del caso (stanchezza, umore, eventuali
> debilitazioni fisiche). è normale dare una
> percentuale valida per tutti, non è che si può
> considerare il singolo individuo perchè c'è chi
> regge e chi no.
> se bevi non giudi e basta, non c'è niente da
> discutere.
>
> spero vivamente che il discorso della trave sia
> ironico
>
> io non capisco che fatica facciano gli italiani a
> rispettare le regole. ci sono e perchè lamentarsi
> in continuazione? come pretendere che vengano
> allargati i parametri se sono i cittadini i primi a
> sbattersene cmq.
>
> zero sconti e zero discussioni.
>
> apprezzo cmq il tuo tono pacifico, raro da queste
> parti.
> in linea puramente teorica hai pure ragione sul
> fatto che ognuno regge in modo diverso e che
> dovrebbero essere attribuiti diversi valori, ma
> come rendere attuabile un programma del genere?
> tenendo conto delle variabili? impossibile
Grazie per aver apprezzato il mio discorso pacifico :-) ma guarda che quella della trave (per dirne una) non è uno scherzo: ci sono già paesi che hanno adottato questo sistema di verifica, per esempio l'Inghilterra, e se non sbaglio anche qualcuno degli Stati Uniti. Non vedo perché si dovrebbe criticare questo metodo; se non va bene stabilire che chi è abituato a bere e riesce a guidare bene anche se supera il limite di legge (entro un certo limite, comunque) può continuare a guidare se dimostra di avere pardonanza di riflessi e quindi di non essere pericoloso, almeno bisogna ammettere che vale il discorso contrario, cioè che se c'è qualcuno che non regge affatto l'alcol e, pur essendo entro il limite di legge, è pericoloso perché non ha più il controllo del suo corpo, verificare che non abbia superato il limite e rimetterlo alla guida equivale a lasciarlo ammazzare, e con lui forse altre persone innocenti. Non vedo dove sia il problema dei soldi, costa di più una trave (sempre per fare un esempio, non è l'unica ipotesi possibile) che si può utilizzare ogni volta o mille palloncini che vanno usati una volta e poi buttati? Bisogna ammettere che, nella pratica, la soluzione che ho riportato è quella più efficace e coerente, che impedisce a chi è realmente pericoloso di mettersi alla guida. Ciao!
Re: cmq..
mettimi su una trave alta più di tre centimetri e cado(da sobria), sono sincera! eppure guido molto bene (non me lo dico da sola) :)
la trave è una boiata scusa tanto ma è così.
e poi non è questione di reggere o meno, se bevi non guidi e basta, fosse per me il limite sarebbe ancora più basso
Re: cmq..
> mettimi su una trave alta più di tre centimetri e
> cado(da sobria), sono sincera! eppure guido molto
> bene (non me lo dico da sola) :)
>
> la trave è una boiata scusa tanto ma è così.
>
> e poi non è questione di reggere o meno, se bevi
> non guidi e basta, fosse per me il limite sarebbe
> ancora più basso
Be' allora lascia che ti dica che sinceramente non mi sembri una persona democratica, anzi sono convinto che sei anche d'accordo sull'obbligo per legge di mettere le cinture di sicurezza da parte di qualunque adulto e vaccinato (il che mi sembra una vera e propria lesione della libertà personale, considerare reato il fatto che uno non si metta la cintura, fra parentesi) dimmi se mi sbaglio sulla tua opinione, ma credo di no. Facendo come vuoi fare tu, sia persone che reggono benissimo l'alcol non sono libere di mettersi alla guida e rischiano il ritiro della patente quando non costituivano assolutamente un pericolo per sé e per gli altri, sia persone che non reggono l'alcol sono lasciate libere di ammazzare sé stessi (e qui ci starebbe un bel "chissenefrega") ma soprattutto altre vite innocenti. Non si può continuare ad affermare che questa legge sia non solo giusta ma anche la migliore da applicare e per risolvere veramente il problema senza cadere nell'incoerenza. Mi spiace ma è così.
Re: cmq..
io sono dell'idea che non si possano fare richieste se non si ha una condotta decente nel quotidiano. le regole ci sono e basta, pensa che gli italiani sono talmente idioti da non capire da soli che le cinture ci sono per un motivo di sicurezza, e non perchè allo stato è così antipatico da voler obbligare tutti noi poveri automobilisti a dover sopportare una tale crudeltà per semplice divertimento!!! le cinture possono tranquillamente non metterle chi ne è esonerato per motivi fisici, nessuno dice niente a questi.
in un paese del genere è ora che qualcuno si metta a condurre le cose con la mano pesante, basta lasciare che tutti facciano quello che desiderano a danno di altri. vivi in una comunità, la tua libertà finisce automaticamente dove inizia quella del prossimo.
la lesione alla libertà personale la commetti tu nel momento in cui decidi di bere, drogarti e guidare fottendotene di chi incontrerai per strada.
vuoi drogarti, bere, stare senza cinture e non rispettare i limiti? fallo, lontano da tutti.
mi sono rotta le palle di chi continua a lamentarsi di tutto e poi non muove un dito per aiutare, chi pretende e basta, dei fancazzisti, e di chi non rispetta le regole e quando le infrange ha pure il coraggio di protestare invece di abbassare la testa e riconoscere l'errore.
comodo parlare di libertà, a chi non piacerebbe essere libero di fare quello che vuole!
"Facendo come vuoi fare tu, sia persone che reggono benissimo l'alcol non sono libere di mettersi alla guida e rischiano il ritiro della patente quando non costituivano assolutamente un pericolo per sé e per gli altri, sia persone che non reggono l'alcol sono lasciate libere di ammazzare sé stessi (e qui ci starebbe un bel "chissenefrega") ma soprattutto altre vite innocenti."
non ha molto senso ciò che dici.. tu non puoi sapere come reagisce il tuo corpo di volta in volta e per evitare questo fattore di rischio non bevi e basta. che discussioni del cazzo, è semplice se bevi non guidi, se ti droghi idem, lo vuoi fare? prenditi un pullman o un taxi e non giocare con la vita degli altri.
quanti di quelli che reggono l'alcool hanno ora la faccia appesa ad un albero e si sono portati con se altri che non ne potevano un cazzo?
perchè tu ti puoi avvelere del diritto di guidare da ubriaco perchè presupponi di farcela e tutti gil altri invece no? quel 12% che lo fa per me è da ritiro immediato senza possibiltà di appello, perchè sono solo degli stronzi.
se raccoglierai poi un tuo parente o amico dalla strada stirato da un ubriaco, non prendertela..sono sicura anche lui regge l'alcool, sono stati loro che non hanno fatto attenzione
la democrazia prevede il rispetto di tutti gli individui,ponendoli allo stesso livello, così facendo tu ti poni su un piedistallo creato apposta da e per te
Re: cmq..
> io sono dell'idea che non si possano fare richieste
> se non si ha una condotta decente nel quotidiano.
> le regole ci sono e basta, pensa che gli italiani
> sono talmente idioti da non capire da soli che le
> cinture ci sono per un motivo di sicurezza, e non
> perchè allo stato è così antipatico da voler
> obbligare tutti noi poveri automobilisti a dover
> sopportare una tale crudeltà per semplice
> divertimento!!! le cinture possono tranquillamente
> non metterle chi ne è esonerato per motivi fisici,
> nessuno dice niente a questi.
>
> in un paese del genere è ora che qualcuno si metta
> a condurre le cose con la mano pesante, basta
> lasciare che tutti facciano quello che desiderano a
> danno di altri. vivi in una comunità, la tua
> libertà finisce automaticamente dove inizia quella
> del prossimo.
>
> la lesione alla libertà personale la commetti tu
> nel momento in cui decidi di bere, drogarti e
> guidare fottendotene di chi incontrerai per strada.
>
> vuoi drogarti, bere, stare senza cinture e non
> rispettare i limiti? fallo, lontano da tutti.
>
>
> mi sono rotta le palle di chi continua a lamentarsi
> di tutto e poi non muove un dito per aiutare, chi
> pretende e basta, dei fancazzisti, e di chi non
> rispetta le regole e quando le infrange ha pure il
> coraggio di protestare invece di abbassare la testa
> e riconoscere l'errore.
>
> comodo parlare di libertà, a chi non piacerebbe
> essere libero di fare quello che vuole!
>
> "Facendo come vuoi fare tu, sia persone che reggono
> benissimo l'alcol non sono libere di mettersi alla
> guida e rischiano il ritiro della patente quando
> non costituivano assolutamente un pericolo per sé e
> per gli altri, sia persone che non reggono l'alcol
> sono lasciate libere di ammazzare sé stessi (e qui
> ci starebbe un bel "chissenefrega") ma soprattutto
> altre vite innocenti."
>
> non ha molto senso ciò che dici.. tu non puoi
> sapere come reagisce il tuo corpo di volta in volta
> e per evitare questo fattore di rischio non bevi e
> basta. che discussioni del cazzo, è semplice se
> bevi non guidi, se ti droghi idem, lo vuoi fare?
> prenditi un pullman o un taxi e non giocare con la
> vita degli altri.
>
>
> quanti di quelli che reggono l'alcool hanno ora la
> faccia appesa ad un albero e si sono portati con se
> altri che non ne potevano un cazzo?
>
> perchè tu ti puoi avvelere del diritto di guidare
> da ubriaco perchè presupponi di farcela e tutti gil
> altri invece no? quel 12% che lo fa per me è da
> ritiro immediato senza possibiltà di appello,
> perchè sono solo degli stronzi.
>
> se raccoglierai poi un tuo parente o amico dalla
> strada stirato da un ubriaco, non prendertela..sono
> sicura anche lui regge l'alcool, sono stati loro
> che non hanno fatto attenzione
>
> la democrazia prevede il rispetto di tutti gli
> individui,ponendoli allo stesso livello, così
> facendo tu ti poni su un piedistallo creato apposta
> da e per te
Premetto che in questi giorni sono stato via, anche se lasciarti completamente senza risposte a questo punto mi sembra la cosa che più ti meriti, ma amo troppo sputtanare la gente arrogante che si crede meglio degli altri perché è sicura che le sue idee siano le uniche giuste in questo mondo per lasciarti senza smontare un pezzo alla volta il tuo inutile discorso:
1) "
io sono dell'idea che non si possano fare richieste se non si ha una condotta decente nel quotidiano. le regole ci sono e basta, pensa che gli italiani sono talmente idioti da non capire da soli che le cinture ci sono per un motivo di sicurezza, e non perchè allo stato è così antipatico da voler obbligare tutti noi poveri automobilisti a dover sopportare una tale crudeltà per semplice divertimento!!! le cinture possono tranquillamente non metterle chi ne è esonerato per motivi fisici, nessuno dice niente a questi." Intanto, le regole DEVONO essere rispettate e sono il primo a dirlo. La differenza sta solo nel "chi scrive" le regole. Perché se una regola è palesemente ingiusta, non si può non ribellarsi ad essa. E la regola che mi considera un criminale se in macchina non mi metto le cinture di sicurezza (anche solo in città dove si va lenti come lumache) è palesemente antidemocratica e lesiva delle libertà personali. Poi ci sono anche quelli che pensano che si dovrebbe abolire lo scrutinio segreto, dare carta bianca alle forze del (dis)ordine in qualunque circostanza, togliere il diritto di voto alle donne, sparare a cintura d'uomo quando dei lavoratori scipoerano, passare dalla democrazia alla dittatura, e ricordo che già una volta queste cose sono accadute proprio nel nostro paese, peccato che almeno tu pari non ricordartene...
2) "in un paese del genere è ora che qualcuno si metta a condurre le cose con la mano pesante, basta lasciare che tutti facciano quello che desiderano a danno di altri. vivi in una comunità, la tua libertà finisce automaticamente dove inizia quella del prossimo." Già risposto con l'ultima frase sopra. Ricordo solamente che "la tua libertà finisce dove inizia quell degli altri" e non prima, come vorresti tu...
3) "la lesione alla libertà personale la commetti tu nel momento in cui decidi di bere, drogarti e guidare fottendotene di chi incontrerai per strada.". Falso. La lesione alla libertà personale la commetti tu nel momento in cui decidi di bere e/o drogarti "sapendo di non essere lucido ed al massimo od almeno ad un livello adeguato delle tue capacità fisiche e mentali" e guidare. Questo è corretto. Se bevo una birra o fumo uno spinello, sono in grado di guidare senza essere un pericolo per me e per gli altri. Questo è corretto...
4) "vuoi drogarti, bere, stare senza cinture e non rispettare i limiti? fallo, lontano da tutti." No. Posso bere nei limiti (non di legge ma del buon senso) e mettermi al volante non essendo un pericolo per nessuno. Magari per la droga è un po' più difficle trovare il giusto limite, su quello posso essere d'accordo, uno è anche libero di fare uso di droghe leggere (almeno così dovrebbe essere) ma per l'effetto stupefacente non dovrebbe mai guidare dopo. Infine, non vedo proprio che cosa c'entri il mettersi le cinture con l'essere un pericolo per glui altri, pensi che se faccio un frontale volo nella macchina davanti e gli rompo il vetro, facendo subire all'altro guidatore un danno? petetico, è solo una frase buttata lì per rimarcare quanto la democrazia e la libertà altrui ti siano invise...
5) "mi sono rotta le palle di chi continua a lamentarsi di tutto e poi non muove un dito per aiutare, chi pretende e basta, dei fancazzisti, e di chi non rispetta le regole e quando le infrange ha pure il coraggio di protestare invece di abbassare la testa e riconoscere l'errore." Ripeto: le regole DEVONO essere rispettate, ma al contempo DEVONO essere scritte con la testa (non in senso letterale) da persone competenti, devono seguire il buon senso e non solo il senso di "tanto è una regola, l'ho scritta io che le regole le posso scrivere e chi non la rispetta viene punito, posso scrivere tutto quello che voglio solo per il gusto d'imporre cose inutili se non addirittura lesive delle libertà personali agli altri". E questo era solo un capovolgimento del concetto che seguno quelli che non rispettano le regole a priori, solo per il gusto di farlo...
6) "comodo parlare di libertà, a chi non piacerebbe essere libero di fare quello che vuole!" Non lo so, so che a te piacerebbe che nessuno fosse libero di fare ciò che vuole, nemmeno entro i limiti del buon senso.
7) "non ha molto senso ciò che dici.. tu non puoi sapere come reagisce il tuo corpo di volta in volta e per evitare questo fattore di rischio non bevi e basta. che discussioni del cazzo, è semplice se bevi non guidi, se ti droghi idem, lo vuoi fare? prenditi un pullman o un taxi e non giocare con la vita degli altri." Poverina, sai, stai cominciando a farmi pena! Allora, vediamo se non riesci ad arrivarci perché uso parole e concetti troppo difficili (ops, forse anche "concetto" è una parola troppo difficile per te, per non parlare del suo "concetto"!): noi Italiani, i Francesi, i Tedeschi siamo abituati a bere tanto, un Giapponese al massimo si beve il sake (che fa pure schifo): tu pensi che un Giapponese dopo aver bevuto un tot riesca a guidare allo stesso livello di un Italiano? No, dico, perché se lo pensi allora finisce tutto qui. Se non sei in grado di ragionare, è inutile che vada avanti a scrivere, ma se è così allora puoi essere paragonata ad un ubriaco come lucidità mentale ed anche a te dovrebbe essere proibito guidare. Pensaci, se ne sei in grado...
8) "quanti di quelli che reggono l'alcool hanno ora la faccia appesa ad un albero e si sono portati con se altri che non ne potevano un cazzo?" Si vede che non lo reggevano fino al punto a cui sono arrivati a berlo, se li avessero fermati e li avessero fatti camminare su una trave, di sicuro avrebbero costatato che non erano in grado di reggere l'alcol come sostenevano e non si sarebbero schiantati contro un albero. Ma ricorda che la cosa più importante è che, se fermo uno che ha bevuto entro i limiti ma non regge l'alcol, se gli faccio la prova della trave posso costatare che non è in grado di guidare ed evitare di farlo schiantare, anche contro gli altri, e poi che se fermo uno che è abituato a fare le gare di bevuta tipo i Russi mandando giù vodka liscia e gli faccio il test della trave e vedo che mi fa anche le acrobazie, non ho il diritto di fermarlo solo perché ha superato quel numerino scelto arbitrariamente da chi ha scritto la regola. Ah già, ma qualunque regola, per sua stessa definizione, non può essere messa in discussione da nessuno! Qual è il voto più basso che tu abbia mai preso (dando per scontato che tu faccia già l'università, anche se dai tuoi (s)ragionamenti mi pari più una quindicenne)? Se esistesse la regola che non ti puoi laureare se hai preso quel voto anche una sola volta, sono sicuro che tu l'accetteresti senza discutere perché è una regole e va rispettata! Ma va' là, mi fai solo pena...
9) "perchè tu ti puoi avvelere del diritto di guidare da ubriaco perchè presupponi di farcela e tutti gil altri invece no? quel 12% che lo fa per me è da ritiro immediato senza possibiltà di appello, perchè sono solo degli stronzi." Oh deficiente! "UBRIACO" E' UN CONCETTO RELATIVO, NON ASSOLUTO! SE SONO UBRIACO SONO OLTRE IL LIMITE A CUI RIESCO A REGGERE L'ALCOL! SE SONO SOTTO, NON SONO UBRIACO! MA IL LIMITE VARIA DA PERSONA A PERSONA! E' COMPLETAMENTE SBAGLIATO NON SOLO DAL PUNTO DI VISTA MORALE MA ANCHE SCIENTIFICAMENTE IMPORRE UN LIMITE UGUALE PER TUTTI! COMPRIS????? Bene...
10) "se raccoglierai poi un tuo parente o amico dalla strada stirato da un ubriaco, non prendertela..sono sicura anche lui regge l'alcool, sono stati loro che non hanno fatto attenzione" Sono sicuro solo che non ha retto l'alcol fino al punto a cui ha bevuto. E ne approfitto per augurarti di trovare un TUO amico o parente stirato da un "non ubriaco" secondo l'analisi del palloncino che gli è stata fatta (ufficialmente non era un pericolo per nessuno perché la regola dice che se hai anche lo 0,01% di alcol nel sangue sotto il limite non sei un pericolo per gli altri e se ne hai lo 0,01% in più lo sei) mentre, se gli fosse stata fatta provare una trave, probabilmente la persona a te cara sarebbe stata ancora viva...
11) "la democrazia prevede il rispetto di tutti gli individui,ponendoli allo stesso livello, così facendo tu ti poni su un piedistallo creato apposta da e per te" Deficiente... Allora diciamo che se uno è in attesa di un trapianto di cuore perché sta morendo non può avere più diritti di uno che è sano come un pesce ma vorrebbe un altro cuore perché il suo gli sembra vecchio... All'inizio di questa discussione ero convinto che si potesse fare un discorso serio con te, ma man mano che andavo avanti cominciavo a capire che la cosa sarebbe stata impossibile, per 2 ragioni: la prima, perché non si può discutere con chi non è minimamente intenzionato a mettere in discussione le proprie posizioni assolute ed autoritarie; la seconda, forse la più importante, è che per discutere bisogna essere in 2 non solo a volerlo fare (come già detto sopra) ma anche ad esserne in grado, e tu, evidentemente, non hai un livello culturalintellettuale adeguato a fare da interlocutore per una discussione che vada al di là di chi fa più ridere fra Topolino, Pippo e Paperino (per me quest'ultimo, se t'interessa)... Colpa mia, la prossima volta dovrò tentare di capire meglio con chi è che sto per iniziare a fare una discussione e se ne vale veramente la pena, e soprattutto pensarci 2 o 3 volte prima di decidere...
Re: cmq..
e cmq ti consiglierei di comprartela una trave,ma da attaccare il soffitto così magari un gg o l'altro ti prende l'ispirazione giusta e ti impicchi
Re: cmq..
> e cmq ti consiglierei di comprartela una trave,ma
> da attaccare il soffitto così magari un gg o
> l'altro ti prende l'ispirazione giusta e ti impicchi
WOW! Che sfogata! Ben 3 messaggi per dire semplicemente: "Sono troppo arrogante e superba per ammettere di avere torto anche solo su una singola cosa"... Toglimi una curiosità: vieni qui solo per il gusto di litigare? Sei un'adolescente frustrata e repressa in crisi? Fai solo pena, nient'altro...
PS: le cose che hai scritto qui a me, sono praticamente le stesse che avevo scritto io a te e che hai semplicemente ribaltato, evidentemente la tua figuraccia è dovuta al fatto che, a causa della tua arroganza, ti sei rienuta troppo superiore, onnosciente, illuminata e conoscitrice dell'unica Verità con la V maiuscola per abbassarti a leggere le opinioni dei comuni mortali; comunque, chiunque sia venuto a leggere questa discussione, avrà sicuramente capito che giudizio bisogna dare alla persone come te...
Re: cmq de che?
a brugo, 6 un povero cojone
cià raggione erica della trave ce dovresti fà un uso molto, ma molto molto diverso
solo Juve, potere bianconero, anarkia totale no alle regole
> e cmq ti consiglierei di comprartela una trave,ma
>> da attaccare il soffitto così magari un gg o
>> l'altro ti prende l'ispirazione giusta e ti
>impicchi
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>WOW! Che sfogata! Ben 3 messaggi per dire
>semplicemente: "Sono troppo arrogante e superba per
>ammettere di avere torto anche solo su una singola
>cosa"... Toglimi una curiosità: vieni qui solo per
>il gusto di litigare? Sei un'adolescente frustrata
>e repressa in crisi? Fai solo pena, nient'altro...
>PS: le cose che hai scritto qui a me, sono
>praticamente le stesse che avevo scritto io a te e
>che hai semplicemente ribaltato, evidentemente la
>tua figuraccia è dovuta al fatto che, a causa della
>tua arroganza, ti sei rienuta troppo superiore,
>onnosciente, illuminata e conoscitrice dell'unica
>Verità con la V maiuscola per abbassarti a leggere
>le opinioni dei comuni mortali; comunque, chiunque
>sia venuto a leggere questa discussione, avrà
>sicuramente capito che giudizio bisogna dare alla
>persone come te...
R: Re: cmq de che?
> a brugo, 6 un povero cojone
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> cià raggione erica della trave ce dovresti fà un uso molto, ma molto molto diverso
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> solo Juve, potere bianconero, anarkia totale no alle regole
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> > e cmq ti consiglierei di comprartela una trave,ma
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> >> da attaccare il soffitto così magari un gg o
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> >> l'altro ti prende l'ispirazione giusta e ti>impicchi>
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> >WOW! Che sfogata! Ben 3 messaggi per dire
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> >semplicemente: "Sono troppo arrogante e superba per
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> >ammettere di avere torto anche solo su una singola
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> >cosa"... Toglimi una curiosità: vieni qui solo per
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> >il gusto di litigare? Sei un'adolescente frustrata
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> >e repressa in crisi? Fai solo pena, nient'altro...
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> >PS: le cose che hai scritto qui a me, sono
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> >praticamente le stesse che avevo scritto io a te e
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> >che hai semplicemente ribaltato, evidentemente la
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> >tua figuraccia è dovuta al fatto che, a causa della
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> >tua arroganza, ti sei rienuta troppo superiore,
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> >onnosciente, illuminata e conoscitrice dell'unica
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> >Verità con la V maiuscola per abbassarti a leggere
>
> >le opinioni dei comuni mortali; comunque, chiunque
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> >sia venuto a leggere questa discussione, avrà
>
> >sicuramente capito che giudizio bisogna dare alla>persone come te...
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Re: cmq..
sono arrivata neanche a metà del tuo discorso..come gente come te ormai nonmi fa neanche incazzare,ti ritengo troppo arrogante e limitato per capire.
di gente come te ne incontro tutti i giorni la miglior cosa e far finta di nulla e annuire a ogni boiata che dite...e cmq io non mi sono permessa di insultarti. quella è una VOSTRA prerogativa.
Re: cmq..
> sono arrivata neanche a metà del tuo discorso..come
> gente come te ormai nonmi fa neanche incazzare,ti
> ritengo troppo arrogante e limitato per capire.
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> di gente come te ne incontro tutti i giorni la
> miglior cosa e far finta di nulla e annuire a ogni
> boiata che dite...e cmq io non mi sono permessa di
> insultarti. quella è una VOSTRA prerogativa.
WOW! Che sfo/igata! Ben 3 messaggi per dire semplicemente: "Sono troppo arrogante e superba per ammettere di avere torto anche solo su una singola cosa"... Toglimi una curiosità: vieni qui solo per il gusto di litigare? Sei un'adolescente frustrata e repressa in crisi? Fai solo pena, nient'altro...
PS: le cose che hai scritto qui a me, sono praticamente le stesse che avevo scritto io a te e che hai semplicemente ribaltato, evidentemente la tua figuraccia è dovuta al fatto che, a causa della tua arroganza, ti sei rienuta troppo superiore, onnosciente, illuminata e conoscitrice dell'unica Verità con la V maiuscola per abbassarti a leggere le opinioni dei comuni mortali; comunque, chiunque sia venuto a leggere questa discussione, avrà sicuramente capito che giudizio bisogna dare alla persone come te...
Re: cmq..
scusate gli errori ma ero di fretta!
Re: cmq..
> scusate gli errori ma ero di fretta!
WOW! Che sfogata! Ben 3 messaggi per dire semplicemente: "Sono troppo arrogante e superba per ammettere di avere torto anche solo su una singola cosa"... Toglimi una curiosità: vieni qui solo per il gusto di litigare? Sei un'adolescente frustrata e repressa in crisi? Fai solo pena, nient'altro...
PS: le cose che hai scritto qui a me, sono praticamente le stesse che avevo scritto io a te e che hai semplicemente ribaltato, evidentemente la tua figuraccia è dovuta al fatto che, a causa della tua arroganza, ti sei rienuta troppo superiore, onnosciente, illuminata e conoscitrice dell'unica Verità con la V maiuscola per abbassarti a leggere le opinioni dei comuni mortali; comunque, chiunque sia venuto a leggere questa discussione, avrà sicuramente capito che giudizio bisogna dare alla persone come te...
Il problema sono i controlli...
La legge c'è, ma il vero problema sono i controlli su strada. Leggevo tempo fa che i controlli con l'etilometro in Italia sono circa 800.000 l'anno, contro i 7.000.000 circa della Francia. Inutile approvare decreti, se poi non vengono applicati attraverso i controlli....Comunque dico soltanto una cosa: chiunque guida ubriaco si deve soltanto vergognare. Mi meraviglio che tali non arrivino a pensare che mettono in gioco la vita propria e altrui. Altro che ritiro della patente. Proporrei la revoca immediata. E' chiaro che mi rivolgo a guidatori di qualsiasi età. -Luca-