Avete riscontrato nell'ultimo periodo un aumento di denunce o segnalazioni riguardo il problema degli affitti in nero agli studenti?
Capitano Dario Fasciano: In termini percentuali non c'è un aumento sostanziale. Forse c'è una maggiore presa di coscienza da parte di studenti, genitori e degli stessi proprietari, che cercano di collaborare maggiormente con noi. Più che denunce vere e proprie parlerei di segnalazioni, che sono aumentate sin dal 2004, quando abbiamo predisposto nelle grandi città come Roma, Milano, Bologna, Napoli e Palermo un progetto operativo finalizzato al contrasto del fenomeno, che risulta di ampia rilevanza non solo sul versante fiscale ma anche per implicazioni di natura sociale e sugli equilibri generali del mercato immobiliare. Un affitto in nero investe sia il locatore che il locatario, e per certi versi c'è un tacito accordo tra i due. A noi non arrivano mai denunce preventive ma veniamo interpellati solo nel momento in cui, già in presenza di un accordo verbale, il locatario non riesce a convincere il padrone di casa a stipulare regolare contratto.
Come cercate di contrastare il fenomeno?
Cap. D. F.: La mia esperienza si riferisce al mercato romano ma tutti i comandi, in concerto tra loro, applicano le stesse metodiche. Monitorando i contratti di fornitura elettrica o di gas di singoli soggetti tramite l'anagrafe tributaria, abbiamo riscontrato un aumento di richieste di nuovi allacci e forti consumi in quelle considerate "seconde o terze case", che non corrispondevano ad altrettante dichiarazioni di "redditi da locazione" ma solo di "redditi catastali". Partendo da ciò abbiamo fatto un'attività di controllo capillare, che possiamo tranquillamente definire "porta a porta". Abbiamo tenuto d'occhio anche le bacheche delle università e i giornali specializzati, dove i nostri uomini raccolgono tutti gli annunci e verificano la regolarità dei contratti. In due anni e mezzo di indagini abbiamo individuato circa 25 mila studenti, a cui abbiamo inviato un questionario. Abbiamo chiesto dove erano ubicati, il nome del padrone di casa o comunque il nome della persona a cui pagavano la locazione. Dalle indagini abbiamo individuato solo a Roma 8 mila casi di proprietari che avevano affittato appartamenti o posti letto senza stipulare un contratto e ancor più grave senza aver dichiarato il reddito effettivo ricavato dalla locazione. Queste persone nel giro di 4 anni hanno evaso ben 50 milioni di euro che abbiamo per fortuna recuperato anche grazie al supporto degli studenti.
Qualche caso eclatante in cui si è imbattuto durante il suo lavoro?
Cap. D. F.: Ho visto appartamenti che non dovevano neanche essere affittati per carenze igieniche o di semplice abitabilità. Mi sono rimasti impressi i casi di alcuni padroni di casa che oltre all'affitto delle camere includevano spese "extra" come il semplice utilizzo della doccia che veniva a costare fino a 50 € in più al mese o 20€ a settimana per l'uso della cucina anche solo per chi voleva farsi il caffè la mattina.
Quale iter deve seguire uno studente o un genitore che vuole denunciare un affitto in nero?
Cap. D. F.: I cittadini devono rivolgersi a noi senza alcuna remora, recandosi personalmente al comando della Gdf più vicina o inviando una segnalazione scritta. Questo deve avvenire dopo aver parlato con il padrone di casa e dopo aver accertato che non c'è alcuna disponibilità a regolarizzare il rapporto.
Per sfatare un falso mito che aleggia tra gli studenti, ci sono ripercussioni per chi denuncia il proprietario di casa?
Cap. D. F.: Nessuna ripercussione per gli studenti, che sono vittime e non responsabili dell'illecito. Esiste soltanto una responsabilità solidale tra locatore e locatario per l'imposta di registro, che comporta un pagamento da parte di una delle due parte in causa (una esclude l'altra) di appena il 2% dell'importo dell'affitto. Parliamo quindi di cifre risibili che non devono scoraggiare dal denunciare l'affitto in nero.
Cosa rischia invece il proprietario denunciato?
Cap. D. F.: Per iniziare dovrà essere rivista la dichiarazione dei redditi, aggiungendo quanto non denunciato, a cui si applica una sanzione che va da 100 a 200 volte l'imposta evasa, e poi c'è anche una denuncia a livello amministrativo per non aver comunicato all'autorità di pubblica sicurezza o al comune la presenza dell'affittuario nella proprietà, secondo quanto richiede la nuova legge antiterrorismo.
Come Capitano della Gdf ma immagino anche come padre di famiglia, cosa consiglierebbe ad uno studente o ad un genitore che cerca un alloggio?
Cap. D. F.: Diffidare sempre di chi vuole affittare in nero. Con un contratto invece si può stare tranquilli, perchè si crea un rapporto cristallizzato, tramite un atto che tutela entrambi i contraenti che dovessero avere un problema. Consiglio vivamente di non pagare mai in contanti ma di lasciare sempre traccia (assegno, vaglia, bonifico bancario) dell'avvenuto pagamento. Questo perchè ai fini di un'eventuale denuncia si può dimostrare più facilmente di esser stati in affitto e di aver pagato un canone di locazione. E poi attenzione: dalle nostre indagini risulta che non è assolutamente vero che senza contratto si paga di meno. Il locatore serio affitta ai prezzi di mercato e non può applicare nessun aumento. Bisogna saper cercare e avere un po' di pazienza, perchè insistendo si trova sicuramente il proprietario disposto a regolarizzare il contratto. Il nostro obiettivo non è solo quello di un recupero a livello fiscale ma anche di un raggiungimento di maggiore equità nei rapporti umani. Gli studenti fuori sede vengono spesso e volentieri vassati dai locatori.
affitto in nero
buongiorno Capitano le volevo esporre il mio problema,io e la mia ragazza abitiamo dentro un appartamento dove paghiamo 800 euro al mese in nero,volevo sapere come posso muovermi per denunciare la padrona di casa ed usufruire della"cedolare secca".la ringrazio anticipatamente cordiali saluti.
affitto in nero
buongiorno Capitano le volevo esporre il mio problema,io e la mia ragazza abitiamo dentro un appartamento dove paghiamo 800 euro al mese in nero,volevo sapere come posso muovermi per denunciare la padrona di casa ed usufruire della"cedolare secca".la ringrazio anticipatamente cordiali saluti.
affitto in nero
cosa rischia invece un proprietario di casa che quando gli si chiedere un contratto ho una scrittura privata per riavere i due mesi di cauzione, rifiuta e se l affittuario nomina la legge il proprietario minaccia con delle sue maledizioni che potrebbe succedere qualcosa di grave a un proprio parente
cone fare per avere un contratto a roma
io sono 4 anni che cerco di avere un contratto regolare ma il proprietario si rifiuta di fare uncontratto regolare e mi risponde ogni volta dicendo che non vuole registrarmi per colpa sua e di tutti quelli che affittano senza contratto io ho perso le migliori borse di studio mi sono dovuta sccontentare di quella base xkè anche cercando altre case erano sempre tutte tutte senza contratto e le uniceh con il contratto erano interi appartamenti che un studente nn si può permettere ora che mi sono laureata sono riuscita a trovare lavoro però il contratto ancora non sonoriuscita a trovarlo e questo è il mio primo anno dove presento la mia dichiarazionedei redditi e mi sono trovata a pagare più del dovuto e a pagare anche per chi non paga e non mi sembra giusto vist che dopo tutto questo ho intenzione di denunciare il proprietario perchè stufa di chiedere una cosa che per legge mi spetta vorrei sapere se esiste una legge che mi tutela dopo la denuncia e vorrei sapere anche qual'è la penale da pagare Grazie.
cm fare x avere il contratto
io volevo sapere: io sn 2 anni ke kiedo il contratto d'affitto ma la proprietaria mi kiede un aumento di 150 euro. io nn sn in possibilità di pagare in più, già nn riesco cosi' figuriamoci cn un aumento. cosa posso fare?
R: cm fare x avere il contratto
> io volevo sapere: io sn 2 anni ke kiedo il contratto d'affitto ma la proprietaria mi kiede un aumento di 150 euro. io nn sn in possibilità di pagare in più, già nn riesco cosi' figuriamoci cn un aumento. cosa posso fare?
...magari riscrivi in Italiano e riceverai risposta...