
L'assurdità delle norme Italiane, il famoso d.p.c.m. del 2001 vuole che uno studente per essere dichiarato indipendete guadagni più di 7500 euro e abbia residenza esterna al proprio nucleo familiare da più di due anni.
Cosa succede, mettiamo che mi si intesti una casa, stabilisca la residenza li e poi magari l'affitto. Mettiamo il caso che lavori, magari nell'azienda di famiglia, prendendo poco più di 7500 euro annui. Dopo due anni sono uno studente indipendente e usufruisce della prima fascia isee.
Mettiamo ora il caso di uno studente lavoratore che compra casa con i risparmi di una vita, di quelli che si laureano dopo 5/6 anni perchè studiano e lavorano. Va a vivede in quella casa, paga le bollette, è autonomo, paga l'università con i propri soldi. Magari non ha più rapporti con i genitori. Se questo studente non avesse residenza e un reddito superiore a 7500 euro per almeno 2 anni cosa accadrebbe?
L'università chiederebbe di integrare il suo isee con quello dei suoi genitori, che magari sono pensionati, o magari persone con cui non ha rapporti.
Questo studente non riuscendo a produrre l'isee dei suoi genitori in che fascia sarà inserito? L'ultima....pagando tutto.
Il figlio dell'imprenditore stipendiato allora sarà in prima fascia, perchè studente indipendente.
Lo sfigato (alla martone) no, e sarà costretto a continuare a pagare tasse esorbitanti che lo porteranno ad abbandonare gli studi.
VIVA L'ITALIA
Ma va?? dai non pensavo proprio che ci fosse tanta gente che dichiarasse falsi redditi per avere le borse di studio! ma per favore....qua tutti a fare le verginelle che si scandalizzano. Io a volte ho "approfittato" delle falle burocratiche per riuscire a prendere una borsa di studio, e quindi? La colpa è di chi fa questo o di un meccanismo che permette questo?
Non so se l'avete capito ma il sistema è talmente corrotto che tanto vale trarne vantaggio, farsi scrupoli di coscienza ora è una caxxata
> Complimenti " Adriano" un bel ragionamento, continua così, spero che
> un giorno possa avere veramente bisogno di aiuto sociale per capire quelli a cui
> hai rubato i soldi (i veri poveri),.
Sì.. Però potevi leggere la data del commento prima di rispondere.
Io ho sempre dichiarato il vero. Nella mia famiglia siamo in 3, lavora solo mio padre, ma non abbiamo una situazione economica avanzata, anzi riusciamo ad arrivare a fine mese ma sempre tenendoci alle strette. Io l'anno scorso (mio primo anno di università) non ho ottenuto la borsa di studio per reddito proprio perché più di 100 ragazzi hanno dichiarato reddito zero!! Quest'anno spero di prenderla, anche perché ho superato tutti gli esami. Kmq, dovrebbero fare molti più controlli, il caso di questa ragazza fiorentina è solo uno su milioni e milioni! Vergogna!
Un amico che conosco bene, che negli ultimi 2 anni ha avuto borsa di studio, mensa gratis, alloggio. Il padre è imprenditore. Anche lui (a differenza di me) da anni ha la sua macchinina regalata dai suoi, i miei non potrebbero permetterselo, tant'è che io ho sempre lavorato per dare una mano. Lui a me ha detto che suo padre (lavoratore in proprio) dichiara sempre tutto regolarmente... mah...
Pezzenti! La gente, anziché ringraziare tutti i giorni per la fortuna che ha di vivere senza dover continuamente rinunciare a qualcosa, piange miseria che non ha e RUBA i soldi a chi davvero ne ha bisogno! Meriterebbero di trovarsi senza soldi, così capirebbero cosa si prova a dover dipendere da quelle per poter studiare o per comprarsi qualcosa in più oltre ai libri e a stare con l'ansia per mesi perché qualche imbroglione potrebbe prendersi i soldi al posto loro!
E ne ho le scatole piene di quelli che si lamentano perché non rientrano nei limiti di reddito massimi per fare la domanda. Solo un imbecille può lamentarsi perché non ha pochi soldi! Io vacanze in famiglia non ne faccio da anni, se voglio farmi un viaggettino di pochi giorni rimango senza soldi per tre mesi, devo sempre chiedere passaggi agli altri perché non possiamo permetterci un accidenti di auto, e questi qua vengono a dire in faccia a me, e giuro che lo fanno, "beata te che puoi fare la domanda"?? Beata te cosa?? Ti piacerebbe fare a cambio? Mi dai le tue vacanze, le tue macchine, i tuoi vestiti costosi e il tuo stipendio alto così anche tu puoi fare la domanda? Ti prego, accomodati!
Scusate, ma è un argomento che mi manda in bestia...
il primo anno, venne due giorni la finanza a casa a spulciare tutto tutto tutto, perché dicevano che il nostro reddito era troppo basso e quindi sarei stata una pazza, con quel poco, ad iscrivermi fuori sede (veterinaria a roma non c'è...dovevo rinunciare secondo il loro buonsenso), bhé non trovarono nulla...il reddito e tutto il resto erano quelli...eppure conoscevo tanta gente che aveva anche l'alloggio gratuito e i soldi li aveva e come...io la macchina non me la potevo permettere usata, figuriamoci nuova e appena uscita di fabbrica e pagata in contanti e di quelle "di moda" (per non fare pubblicità), ma a loro i controlli non li hanno fatti...
i furbetti li prendi con controlli a tappeo, non a campione...
e di "connivenze" di non aventi diritto ad un bel tubo che pagavano al direttore delle case per studenti e stavano dentro ad alloggi che lo stesso direttore dichiarava "non abitabili"....uhhhhhhhh