Nicola,
perchè ESN riesce ad essere un punto di riferimento per
tutti gli studenti Erasmus?
Il fatto di essere un'associazione di studenti che hanno fatto
l'erasmus fa sì che si conoscano meglio le problematiche che
si possano incontrare in un paese straniero. Negli ultimi anni le
università stanno migliorando l'accoglienza. Forse i vari
uffici sono percepiti lontani dagli studenti perché dentro
ci lavora gente che non conosce bene le loro problematiche.
L'Università italiana viene bocciata soprattutto per le
strutture, giudicate scadenti. Che ne pensi?
Che in Italia paghiamo l'assenza di campus. All'estero le strutture
sono quasi sempre migliori e nei casi più eccellenti
integrano anche gli alloggi.
A proposito di alloggi, trovarne uno è
evidentemente difficile anche per gli studenti erasmus...
E' il problema più sentito, senza dubbio. Va deto
però che il problema è generale, riguarda
cioè anche gli studenti italiani. L'edilizia universitaria
non esiste, sono insufficienti i posti letto ed è normale
che il problema coinvolga gli studenti stranieri.
Voi cosa fate per aiutarli?
Lavoriamo sia dando loro i consigli per trovare case decenti e a prezzi
accessibili. Indichiamo le zone da evitare e quelle invece da battere.
Raccogliamo le offerte migliori, proponendoci come punto d'incontro tra
domanda e offerta di alloggi. Aiutiamo a risparmiare, anche se non
abbiamo la bacchetta magica.
L'affitto assorbe gran parte delle spese. Tuttavia il caro
prezzi è un problema sentitissimo...
Si, è vero. Quelli che si lamentano di più sono
gli studenti dell'est. Per loro vivere in Italia è
un'impresa. Gli studenti del nord Europa invece sentono meno il
problema, anche perchè da loro la vita è
altrettanto cara.
Rispetto al passato, in base alla tua esperienza, il problema
prezzi è più grave?
Non c'è dubbio, ma anche qui il problema è
generale, non solo degli studenti stranieri. E' chiaro che per certe
nazionalità alcuni prezzi sono improponibili.
Voi cosa fate per aiutare a risparmiare?
Facciamo un'opera di consulenza, indichiamo in quali posti si
può risparmiare qualcosa e quali sono invece quelli da
evitare assolutamente. Cerchiamo inoltre, all'interno delle sezioni
cittadini, di stringere il maggior numero di convenzioni possibile. Per
esempio tutte le nostre feste hanno costi bassisimi e questo
aiuta a diminuire la spesa per il tempo libero.
Che effetto ti fa leggere sempre dello stereotipo Erasmus=Orgasmus?
E' una lettura superficiale, troppo superficiale. Chi ha fatto
l'erasmus sa che non è affatto così. Questa
componente c'è, nessuno lo vuole negare. L'essenza
dell'Erasmus è però la creazione di una vera e
propria generazione europea. E' l'incontro di tanti giovani, di tante
nazioni che scoprono di avere in comune più di quello che
pensavano e senza l'Erasmus non l'avrebbero scoperto.
Il messaggio è anche per Diamanti immagino...
Non c'è dubbio. Non ho condiviso la sua analisi dopo i fatti
di Perugia. Se è vero che lo studente erasmus non
rispetta le regole (verità che riguarda solo una minoranza
che diventa maggioranza solo per media), è altrettanto vero
che in pochi fanno qualcosa per dargli dei diritti e farlo sentire un
vero cittadino. Solo stando tra loro gli studenti erasmus si sentono
cittadini di un qualcosa di comune ovvero dell'Europa.
Pensi anche tu quindi che è grazie all'Erasmus che
si stia costruendo una vera e propria generazione europea, la
cosiddetta Eurogeneration?
Nessuno può negare che sia così. Solo chi ha
fatto l'Erasmus ha avuto esperienza che essere cittadino europeo
può essere una realtà e non una chimera.
Pensi che l'Italia tenga il passo degli altri paesi per
incentivare la nascita di una vera e propria cultura europea?
Si può fare di più, anche se negli ultimi anni si
sta indubbiamente migliorando. Gli studenti vengono in Italia
soprattutto per le bellezze architettoniche/monumentali e
paesaggistiche. Bisognerebbe far sì che l'offerta formativa
sia altrettanto valida. In questo puntare sull'internazionalizzazione
della didattica sarebbe senza dubbio una cosa positiva.
Erasmus in Italia: sogno o incubo?