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Decreto Gelmini sull'Università: oggi la fiducia

E' stata data la fiducia al Decreto Gelmini sull'Università, già approvato dal Senato, che avrebbe dovuto essere convertito entro il 9 gennaio, pena la decadenza. Questo è la 9a fiducia chiesta dal Governo dall'inizio della legislatura

di Redazione Studenti 7 gennaio 2009

Il Decreto Gelmini sull'Università è stato approvato il 7 gennaio, con 302 voti a favore, 228 contrari e 2 astenuti.


Elio Vito, Capogruppo del Pdl, ha motivato questa ennesima richiesta di fiducia con l'imminente scadenza del provvedimento aggiungendo che in Senato il testo aveva subito importanti modifiche ed erano state accolte alcune proposte dell'opposizione.

Tra le novità del Decreto ci sono le misure per garantire trasparenza nei concorsi e nelle assunzioni. Per evitare concorsi dai risultati "predeterminati" le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori universitari di prima e seconda fascia d'ora in poi saranno composte, a differenza di quanto accadeva precedentemente, da quattro professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore scientifico disciplinare e da un solo professore ordinario nominato dalla facolta' che ha richiesto il bando.

In attesa di un riordino organico del sistema di reclutamento le novità per i ricercatori riguarderanno le commissioni che giudicheranno i candidati al concorso, che saranno composte da un professore associato nominato dalla facolta' che richiede il bando e da due professori ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando. La valutazione dei candidati assume inoltre parametri riconosciuti anche in ambito internazionale.

Per favorire l'assunzione di giovani ricercatori, il blocco del turn over nelle universita' viene elevato al 50% e delle possibili assunzioni presso le Universita', almeno il 60% dovra' riguardare proprio i ricercatori.

Infine le universita' con una spesa per il personale troppo elevata (piu' del 90% dello stanziamento statale) non potranno bandire concorsi per acquisire nuovi docenti, ricercatori o dipendenti amministrativi.

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Commenti

iome giovedì, 8 gennaio 2009

gli stdenti sono opzional

che palle


finira che moltistudenti non pagheranno le tasse e molti pagheranno il doppio.

ma in fine dovrai avere 8 master e 1 dootorato di ricerca per iscriverti all' ufficio di collocamento che non esiste piu.

però se sei uno scemo figlio di papà tutto rimarrà come prima e avrai il tuo bel posto in rai come regista anche e hai dato solo mezzi esami da dentista e quelli della scuola nazionale di cinema a spasso.

n° 1
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